-
» Dopo l'Ordine dei Medici, tocca alla Turco pronunciarsi sull'analisi preimpianto
Marco CAPPATO in data 24 febbraio 2008
-
» Aborto: il vero scontro non è fra laici e cattolici, ma fra scienza e integralismo religioso
Donatella PORETTI in data 24 febbraio 2008
-
» La Lega chiude la porta in faccia alle "larghe intese" e parte all'attacco del Pd: sono incoerenti e nemici del Nord
Roberto CALDEROLI in data 23 febbraio 2008
-
» Benvenuta anche alla Federazione degli Ordini dei Medici sulla pillola del giorno dopo!
Donatella PORETTI in data 23 febbraio 2008
-
» Rosy Bindi critica l'apertura ai radicali delle liste del Pd.
Rosy BINDI in data 22 febbraio 2008
-
» Mi considero abbastanza giovane: ho dato la mia disponibilità a candidarmi. - Intervista
Marco STRADIOTTO in data 21 febbraio 2008
-
» "CON IL PD SARA' CONVIVENZA DIFFICILE"
Marco PANNELLA in data 21 febbraio 2008
-
» Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice
Marco CAPPATO in data 21 febbraio 2008
-
» Questo accordo è assolutamente da farsi. Ne sono convintissimo.
Marco PANNELLA in data 21 febbraio 2008
-
» Chiesa cattolica: la più grande diocesi degli Stati Uniti dichiara fallimento per far fronte a spese legali
Donatella PORETTI in data 21 febbraio 2008
-
» Fecondazione: "Turco intervenga su Cuccurullo per impedire nuove manovre dilatorie”
Marco CAPPATO in data 21 febbraio 2008
-
» Eutanasia, Poretti: sono diventati quattro i paesi europei che garantiscono il diritto all’autodeterminazione ai propri cittadini
Donatella PORETTI in data 21 febbraio 2008
-
» Piena applicazione della legge 194? Poretti: cominci il ministro nel rispettare le scadenze
Donatella PORETTI in data 21 febbraio 2008
-
» Bernardini e Cappato: ci auguriamo che il PD voglia conquistarsi il tempo necessario per raggiungere un accordo politico pieno
Marco CAPPATO in data 20 febbraio 2008
-
» Politiche europee, Bonino: approvazione Comunitaria 2007 atto di responsabilità
Emma BONINO in data 19 febbraio 2008
-
» Elezioni, Bernardini e Cappato: disponibili ad accettare le stesse condizioni di Di Pietro per il collegamento della lista.
Marco CAPPATO in data 19 febbraio 2008
-
» «Non siamo disposti a scioglierci: il Pd dev’essere una forza aperta»
Marco CAPPATO in data 19 febbraio 2008
-
» Legge 40: su linee guida non può tardare risposta Css. Su Welby fu molto veloce.
Marco CAPPATO in data 19 febbraio 2008
-
» Associazione Coscioni: nominata la direzione, ne fanno parte anche Luigi Manconi e Mina Welby
Marco CAPPATO in data 19 febbraio 2008
-
» Accordo con il PD, Pannella: dobbiamo tentare fino alla fine, bisogna negoziare.
Marco PANNELLA in data 17 febbraio 2008
-
» Aborto, donne in piazza come trent'anni fa -
Monica BALBINOT in data 16 febbraio 2008
-
» Contro uno Stato etico
Marco CAPPATO in data 15 febbraio 2008
-
» Giuliano Ferrara sta conducendo la sua campagna sull’aborto con un’arte che gli è propria...
Marco PANNELLA in data 15 febbraio 2008
-
» In nome di Welby e Coscioni
Marco CAPPATO in data 15 febbraio 2008
-
» Chi ha paura di Pannella?
Antonio POLITO in data 15 febbraio 2008
-
» I medici che obiettano per carriera
Furio COLOMBO in data 15 febbraio 2008
-
» Associazione Coscioni sospeso sciopero della fame di dialogo con Ministro Turco
Marco CAPPATO in data 15 febbraio 2008
-
» Legge fecondazione assistita, Poretti: subito le nuove linee guida. Interpellanza.
Donatella PORETTI in data 14 febbraio 2008
-
» Quando la Turco rinnoverà le linee guida della legge 40?
Marco CAPPATO in data 14 febbraio 2008
-
» Aborto, Poretti: per la vicenda di Napoli il Governo può e deve intervenire
Donatella PORETTI in data 13 febbraio 2008
-
» Sanità, Cappato: obiezione infermieri apre le porte al fondamentalismo in corsia. Intervenga Turco
Marco CAPPATO in data 12 febbraio 2008
-
» La “morte naturale” di Ferrara-Berlusconi-Binetti è quella da aguzzini che si voleva per Welby
Marco CAPPATO in data 12 febbraio 2008
-
» "Siamo pronti a candidare la Bonino" - Intervista
Piero FASSINO in data 11 febbraio 2008
-
» Fassino dice un'imbecillità. Se saremo costretti ci candideremo da soli. In Italia non c'è agibilità politica. L'Italia non è una democrazia.
Marco PANNELLA in data 11 febbraio 2008
-
» Diliberto (Pdci): "Veltroni e Berlusconi promessi sposi, per evitare l'obbrobrio votare a sinistra"
Oliviero DILIBERTO in data 10 febbraio 2008
-
» Invito Antonio Di Pietro a ritirarsi dall’impegno politico-elettorale...
Marco PANNELLA in data 09 febbraio 2008
-
» Nel mio governo ci saranno 12 ministri e il totale tra ministri, viceministri e sottosegretari dovrà arrivare a 60 unità
Silvio BERLUSCONI in data 08 febbraio 2008
-
» Congresso di Salerno - Sciopero della fame – Radicali -
Marco CAPPATO in data 08 febbraio 2008
-
» Pannella: il leader pd non mi risponde nemmeno.
Marco PANNELLA in data 07 febbraio 2008
-
» Grazie al ministro Turco per impegno calendarizzato sui disabili. Digiuno prosegue in attesa linee guida. Mina Welby e Marco Cappato.
Marco CAPPATO in data 07 febbraio 2008
-
» "Sciolti" e contenti "
Paolo GUZZANTI in data 06 febbraio 2008
-
» Scrivere al Ministro Livia Turco - Appello di Marco Cappato e Mina Welby -
Marco CAPPATO in data 06 febbraio 2008
-
» Lo scalpo dei radicali in vaticano? Vogliamo solo un programma riformista ristretto a poche forze e vincolante
Walter VELTRONI in data 06 febbraio 2008
-
» Cappato e Mina Welby in sciopero della fame: ora Turco decida su ausili ai disabili
Marco CAPPATO in data 05 febbraio 2008
-
» L'impegno per la riforma della politica parte dal corpo dei malati
Marco CAPPATO in data 05 febbraio 2008
-
» Pillola del giorno dopo, Poretti: ancora boicottaggi e reati penali da parte dei medici. Interrogazione -
Donatella PORETTI in data 05 febbraio 2008
-
» Ma perche’ mai la “fretta” che cercano da ogni parte di imporre all’immagine e alle funzioni del capo dello Stato?
Marco PANNELLA in data 04 febbraio 2008
-
» Pesce al mercurio, Poretti: troppo a New York, e in Italia? Interrogazione ai Ministri della Salute e dello Sviluppo economico -
Donatella PORETTI in data 04 febbraio 2008
-
» Pannella: nel Pd un veto su di me
Marco PANNELLA in data 04 febbraio 2008
-
» Invece che riforme subito, la partitocrazia prepara voto subito e controriforme dopo
Marco CAPPATO in data 03 febbraio 2008
-
» Il no di Casini: «Nessun governo con il centrosinistra» - «I trasformismi sono il cancro dei paesi democratici. Quella di Marini è una missione impossibile»
Pier Ferdinando CASINI in data 02 febbraio 2008
-
» Forza Italia ascolti la società
Franco MARINI in data 01 febbraio 2008
-
» UN APPELLO AL SENSO DI RESPONSABILITÀ NAZIONALE PER AMORE DELL'ITALIA
Walter VELTRONI in data 01 febbraio 2008
-
» Governo: Casini, Marini pensa sia quasi impossibile.
Pier Ferdinando CASINI in data 01 febbraio 2008
-
» MURO CONTRO MURO - Berlusconi: l'unica possibilità rimane quella delle elezioni anticipate.
Silvio BERLUSCONI in data 30 gennaio 2008
-
» GOVERNO:INCARICO A MARINI FATTO MOLTO RILEVANTE
Ottaviano DEL TURCO in data 30 gennaio 2008
-
» Conti pubblici, Bonino: bene giudizio UE su risanamento finanze pubbliche
Emma BONINO in data 30 gennaio 2008
-
» Favorevole a un incarico a Marini
Mario BACCINI in data 29 gennaio 2008
-
» Governo di riforme per dare stabilità del Paese
Walter VELTRONI in data 29 gennaio 2008
-
» Impasse in Regione Veneto. Giaretta: Cdl rissosa e inconcludente
Paolo GIARETTA in data 29 gennaio 2008
-
» di Pietro definisce Mastella un "voltagabbana in cerca d'autore"...
Antonio DI PIETRO in data 28 gennaio 2008
-
» GOVERNO. FINOCCHIARO: CDL CHE SEMBRA RISORTA E’ LA SOLITA CDL
Anna FINOCCHIARO in data 28 gennaio 2008
-
» L'intervista a Martella: 2 mila 500 i circoli del Pd già nati.
Andrea MARTELLA in data 28 gennaio 2008
-
» Berlusconi disponibile a dividere responsabilità con esponenti della sinistra.
Silvio BERLUSCONI in data 27 gennaio 2008
-
» CASINI:un Governo istituzionale senza FI non avrebbe senso - Intervistato da: Avvenire
Pier Ferdinando CASINI in data 27 gennaio 2008
-
» Senza Forza Italia non si fa un altro governo
Giorgio NAPOLITANO in data 26 gennaio 2008
-
» E' IL TEMPO DELLA CHIAREZZA, DELLA RESPONSABILITA', DELLA SERENITA'
Walter VELTRONI in data 26 gennaio 2008
-
» GOVERNO: FRANCESCHINI, “CI AFFIDIAMO A SAGGEZZA NAPOLITANO” -
Dario FRANCESCHINI in data 26 gennaio 2008
-
» Governo di responsabilità nazionale, no alle elezioni immediate.
Dario FRANCESCHINI in data 26 gennaio 2008
-
» "Me ne vado ma non scomparirò"
Romano PRODI in data 25 gennaio 2008
-
» Rivolgiamo quindi un appello alle forze politiche del centrodestra e del centrosinistra per arrivare ad un governo di responsabilita' nazionale
Pier Ferdinando CASINI in data 25 gennaio 2008
-
» IdV per elezioni, no governo istituzionale
Antonio DI PIETRO in data 25 gennaio 2008
-
» O un governo istituzionale tedesco o al voto coi socialisti (e magari i radicali)
Lanfranco TURCI in data 25 gennaio 2008
-
» Mai più alleati con chi sfiducia Prodi oggi in Senato.
Dario FRANCESCHINI in data 24 gennaio 2008
-
» Scelgo per il Paese, scelgo per la fiducia al Governo Prodi
Stefano CUSUMANO in data 24 gennaio 2008
-
» Cappato: Italia inandempiente su asilo politico anche per gay e lesbiche
Marco CAPPATO in data 24 gennaio 2008
-
» Ho detto a Prodi che non sono disponibile, al Senato voterò no.
Domenico FISICHELLA in data 23 gennaio 2008
-
» Stasera l'Udeur confluira' nel centrodestra
Silvio BERLUSCONI in data 23 gennaio 2008
-
» MASTELLA SMENTISCE BERLUSCONI: L'UDEUR NON CONFLUISCE NEL CENTRO DESTRA
Clemente MASTELLA in data 23 gennaio 2008
-
» Se ci sara' un voto di fiducia sul Governo Prodi in Senato io certamente votero' a favore del Governo.
Natale D'AMICO in data 23 gennaio 2008
-
» Io al Senato e Cannavò alla Camera, come Sinistra Critica, terremo un comportamento coerente e non voteremo la fiducia,
Franco TURIGLIATTO in data 23 gennaio 2008
-
» Serve un governo istituzionale che realizzi quelle riforme che non possono aspettare
Fausto BERTINOTTI in data 22 gennaio 2008
-
» Uniti al voto con Berlusconi premier
Gianfranco FINI in data 22 gennaio 2008
-
» Legge fecondazione assistita, Poretti: appello al Ministro. Subito le linee guida! Question time in Commissione
Donatella PORETTI in data 22 gennaio 2008
-
» Non mi dimetto per accuse ingiuste, mi difendano tutti o sarà crisi.
Alfonso PECORARO SCANIO in data 21 gennaio 2008
-
» Io in aula per Pecoraro non ci vado, dovrebbe dimettersi.
Clemente MASTELLA in data 21 gennaio 2008
-
» Il Parlamento non voti le esternazioni di Mastella sulla magistratura.
Antonio DI PIETRO in data 21 gennaio 2008
-
» Lascio la maggioranza. Nessun appoggio esterno. Apro la crisi di Governo. Voto subito.
Clemente MASTELLA in data 21 gennaio 2008
-
» ORA NUOVO ESECUTIVO PER RIFORMA ELETTORALE
Bruno TABACCI in data 21 gennaio 2008
-
» La crisi di governo e' inevitabile e credo che Prodi nelle fasi e nei modi che riterra' opportuno, non puo' non coinvolgere il Quirinale
Pier Ferdinando CASINI in data 21 gennaio 2008
-
» Ora il presidente della Repubblica dovrà dimostrare, con i fatti, di essere il presidente di tutti e dovrà quindi restituire il Paese alle urne.
Roberto CALDEROLI in data 21 gennaio 2008
-
» Prodi non ha più scuse: per rispetto di se stesso, della propria coalizione e dell'Italia tutta, rassegni immediatamente le sue dimissioni
Giorgia MELONI in data 21 gennaio 2008
-
» Se Prodi cade serve un governo di transizione che affronti alcune emergenze.
Lamberto DINI in data 21 gennaio 2008
-
» Urgente votare
Silvio BERLUSCONI in data 21 gennaio 2008
-
» ''Mai più col centrosinistra''
Mauro FABRIS in data 21 gennaio 2008
-
» Mastella e' stato un ministro bravo e coraggioso. La sua relazione esprime l'operato dell'esecutivo e la voteremo.
Livia TURCO in data 20 gennaio 2008
-
» Fare un governo delle larghe intese per avere la forza di fare scelte anche impopolari in materia di energia tornando al nucleare e anche di scuola reintroducendo la selettivita'
Pier Ferdinando CASINI in data 20 gennaio 2008
-
» Mai più in un governo con Di Pietro
Clemente MASTELLA in data 18 gennaio 2008
-
» Noi lunedì presenteremo un documento che sostenga quanto ha detto il ministro Mastella alla Camera. Chi non lo voterà si assumerà la responsabilità di metterci totalmente fuori dalla maggioranza
Mauro FABRIS in data 18 gennaio 2008
-
» Class action, Poretti: il Governo la vuole vanificare? Interrogazione.
Donatella PORETTI in data 17 gennaio 2008
-
» Telefonia. Contratti a distanza e tutela civile e penale, Poretti: proposta di legge
Donatella PORETTI in data 17 gennaio 2008
Dichiarazione di Marco PANNELLA
Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU (Gruppo: Gruppo dell' Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l' Europa)
Ma perche’ mai la “fretta” che cercano da ogni parte di imporre all’immagine e alle funzioni del capo dello Stato?
-
(04 febbraio 2008) - fonte: Notizie Radicali - inserita il 06 febbraio 2008 da Valter CARRARO
di Marco Pannella Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Senato “incaricato”, temiamo di non comprendere. Ma cosa accade? Cos’è tutta questa fretta “oggettiva” che manifestamente si vuole imporre alle Vostre funzioni e alla Vostra immagine, amputando la realtà istituzionale e politica delle sue componenti maggiori? Dapprima una esasperata e spesso democraticamente scorretta e irresponsabile offensiva contro la stessa legittimità dei risultati elettorali e del Governo poi costituito; in seguito – più politicamente – la falsificazione continua sull’opera del Governo e della maggioranza, che coraggiosamente hanno scelto la via dell’impopolarità per invertire il corso antipopolare della politica elettoralmente condannata dal Paese. Siamo così giunti alla “crisi” dovuta alla meritoria parlamentarizzazione della torbida e confusa situazione nella quale il Senato della Repubblica, inchiodato ad una non definitiva sua costituzione e ad una non definitiva proclamazione del suo Plenum, ha provocato un episodio nelle forme e nella sostanza indecorose. Questo in una situazione della camera alta che personalità come Giuliano Vassalli denunciano essere estranea all’ordinamento costituzionale: “Contra Costitutionem”. Da superare, evidentemente, al più presto. In queste condizioni appare all’opinione pubblica ed a noi stessi una sorta di “fretta”, animata da una campagna populista, letteralmente di stampo sfascista–fascista. Si è insomma scatenata una psicosi al grido, alle urla: “Al voto! Scioglimento del Parlamento o…” contro il manifesto successo politico-istituzionale e politico-parlamentare del Governo, applaudito letteralmente – ed in termini inconsueti – dall’Unione europea, dopo esser stato convalidato dal voto delle Camere, con l’approvazione della Finanziaria, su quel progetto detto “Protocollo sul Welfare”, proposto dal Governo e sottoscritto da tutte le parti sociali. Un progetto che ha realizzato una inedita novità storica che nemmeno il Referendum sulla Scala Mobile aveva compiuto: quello - cioè - dell’unità sindacale, sia dei lavoratori che degli imprenditori, plebiscitata dai 5 milioni di pensionati e dipendenti, con la disfatta delle organizzazioni conservatrici, comuniste e dintorni, che vi si opponevano e oppongono. A noi , signori Presidenti, sembra chiaro che la ritrovata, pressoché isterica unità dell’opposizione su questo obiettivo è determinata da una constatazione che induce nelle componenti della ex Cdl la consapevolezza del manifestarsi con evidenza di una situazione istituzionale e politica forte e vincente. Quale era, il 24 Gennaio, e qual è ora la situazione istituzionale e politica? Ricapitoliamo: durante l’estate il Governo elabora un “protocollo”sociale sul welfare, e lo propone ai soggetti sociali dei lavoratori e degli imprenditori. Unanimemente i soggetti sociali lo sottoscrivono. Il governo si impegna di sottoporlo al voto necessario del Parlamento, anche con misure contenute nella legge Finanziaria. Dichiara altresì che tale protocollo dovrà essere votato o respinto nella sua sostanziale integrità. Da parte loro i maggiori sindacati sottopongono all’elettorato dei pensionati e dei dipendenti il “protocollo”, che viene sostanzialmente plebiscitato da 5 milioni di votanti, con la disfatta delle proposte delle organizzazioni conservatrici paleo-comuniste e dintorni che vigorosamente vi si opponevano e oppongono. A questo punto Il Parlamento, votando nelle due Camere la Finanziaria e i provvedimenti convergenti, rende il “protocollo” programma non solamente del 2008, ma, manifestamente, di buona parte della legislatura. Nel mese di gennaio, all’avvio dell’esecuzione di quanto così deliberato intervengono la competente autorità della Commisione Europea e ulteriori dati che vedono il programma di Governo rafforzato da un imprevisto ulteriore apporto di risorse finanziarie da parte dei contribuenti. Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea, il Governatore della Banca d’Italia, concordemente ammoniscono che occorre proseguire, rafforzare, correggere anche, affrontando con più coraggio ed energia e rapidità la riduzione del debito pubblico e la contrazione della spesa corrente, contemporaneamente e in tal modo affrontando l’urgenza morale, politica, economica dell’intervento contro l’immiserimento rapido in corso, contro la miseria che si è aggravata per i già miseri e che incombe per parte grande del ceto medio. La Politica del Governo, della maggioranza, a ciò era ed è già volta, ma ostacolata, impedita dal conservatorismo comunista, rifondato, confermato, o parassitato dai suoi dintorni. Da quelli interni, certo. Ma ancor più da quel conservatorismo che ha impedito al Governo Berlusconi, ed alla sua straforte numerica maggioranza, di muoversi altro che in una direzione opposta, antiliberale, antiliberista, corporativista, dissipatrice del bene pubblico, antiriformatrice. Se il Governo Berlusconi si fosse trovato a finire la sua opera alla fine del secondo anno, e non del quinto anno (come indica, prescrive, tranne eccezioni, la Costituzione) non ci sarebbe stato il recupero dell’opera di Biagi, e il tentativo, ugualmente abortito della Maroni… Cari Presidenti, nella storia della Repubblica quasi mai si sono sciolte le Camere con operazioni lampo, alla Rommel. Ha rilievo costituzionale, o anticostituzionale privilegiare, come sembrerebbe farsi in questa occasione, richieste e frettolosità di parte contro il patente interesse primario, democratico e da Stato di Diritto, di sostegno prudente e sereno alla politica deliberata e in corso di attuazione da parte di Parlamento e Governo. Sciogliere oggi, dopo qualche giorno di presa d’atto della violenza e della fretta (forse disperata anche se iattante) liquidatorie, significa mettere al centro dell’avvenire del Paese l’”immenso”, pressoché ridicolo problema che si riduce al quesito: porcello si, porcello no (ben più sì che no, tra l’altro). Una ultima osservazione: non ha un qualche rilievo il fatto, il misfatto che RAISET, e il monopartitismo oligarchico e antidemocratico sempre meno imperfetto che esprime, non abbia consentito un solo dibattito, una sola possibilità di espressione alla incessante denuncia pubblica fatta da noi Radicali sin dall’agosto 2007, dello scioglimento delle Camere come obiettivo di dissipazione letteralmente folle, irresponsabile di un supremo bene costituzionale, democratico, di semplice diligenza da buon padre di famiglia, sottolineando che probabilmente sarebbe stata necessaria e ragionevole una nuova maggioranza, amplissima, ma davvero riformatrice, come alternativa? Davvero, Signori Presidenti, l’attuazione di un progetto di valore – forse addirittura storico – quale il ‘Protocollo’ proposto dal Governo, sottoscritto da tutte le forze sociali, con il sostegno pubblico di 5 milioni di lavoratori, convalidato ora, poche settimane dopo esser stato adottato come Legge dalle due Camere, con il voto della Finanziaria, mentre l’Ue, con un intervento assolutamente anomalo, sente di dover esortare il nostro Paese a sostenere e rafforzare la politica di Prodi, Padoa Schioppa, di Bersani e di Visco, dai Ichino a Monti, Boeri e Giavazzi, ma davvero, Signori Presidenti, in quattro e quattr’otto si mandano a casa Parlamento e Governo, si obbedisce ad una “attualità” drogata e non obiettiva, così come si mantengono invece Consigli e Presidenti - che so io? – campani, lucani, calabri e siculi? Certo, così l’Italia non avrà, dopo 13 anni, nemmeno la proposta Frattini, i conflitti di interessi, la riforma Gentiloni, i Dico e tutte le riforme civili. E si ripartirà da sotto zero questa volta. E, matematicamente, si spera, una volte per tutte, senza i Radicali… Oh Dura Lex :-)) Signori Presidenti! Con… osservanza,
Fonte: Notizie Radicali | vai alla pagina » Segnala errori / abusi

