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Dichiarazione di Massimo D'ALEMA

Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: L' Ulivo)  -  Vicepres. del Consiglio   (Partito: DS)  -  Ministro  Affari Esteri (Partito: DS) 


 

Sull'ampliamento della base americana di Vicenza non c'è mai stato un problema politico, le uniche preoccupazioni erano di natura urbanistica e ambientale per la popolazione

  • (16 gennaio 2007) - fonte: Cani Sciolti - inserita il 16 dicembre 2007 da Luca SODA
    D'Alema: Se fossi stato il sindaco di Vicenza avrei fatto referendum su ampliamento base Usa Sull'ampliamento della base americana di Vicenza "non c'è mai stato un problema politico". A dirlo è il ministro degli Esteri Massimo D'Alema a Ballarò, per il quale le uniche preoccupazioni dell'esecutivo "erano di natura urbanistica e ambientale per la popolazione", ma "non riguardano l'esecutivo". E il referendum chiesto dalla sinistra radicale? "Il consiglio comunale, espressione democratica della città, ha votato a favore" dell'ampliamento. "Io non sono cittadino di Vicenza, ma se fossi stato il sindaco di Vicenza avrei consultato la popolazione. Comunque - ha ribadito D'Alema - non spetta all'esecutivo" convocare il referendum". Insomma, per D'Alema a Vicenza è stata fatta "una scelta problematica, ma non credo che ci fossero dubbi sul si del governo", che pure aveva offerto agli Usa "un'alternativa", che però è stata definita "impraticabile". "A mio giudizio - ha detto poi il vicepremier - non è mai stata in discussione la possibilità che gli americani abbiano una base in Italia, tanto più che quella base deve servire per attività Nato. Se dovesse essere usata per attività militari americane - ha spiegato D'Alema - gli usa dovrebbero chiedere l'autorizzazione all'Italia di volta in volta". Il ministro degli Esteri, poi, ha anche aggiunto che "della decisione presa dal Governo Berlusconi (che concesse la disponibilità del territorio per l'ampliamento) non è stata trovata traccia. C'è solo una lettera dello stato maggiore che informava gli americani della disponibilità del governo italiano". Comunque, per D'Alema, "non è mai stato in questione" il fatto che "gli americani confluissero" l'attività logistica in un'unica installazione militare.
    Fonte: Cani Sciolti | vai alla pagina
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