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Dichiarazione di Maria Gemma AZUNI

Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Roma (RM) (Gruppo: Misto) 


 

Mozione ex art.109 commissiariati

  • (08 marzo 2010) - fonte: http://www.gemmazuni.it - inserita il 09 marzo 2010 da Gemma AZUNI
    Gruppo Misto Prot. n. 75 del 08.03.2010
    Mozione ex art. 109
    IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA
    PREMESSO CHE
    La questura di Roma ha avviato negli ultimi mesi la chiusura di presidi nevralgici per la sicurezza dei cittadini della capitale, quali i commissariati di Montesacro, Fregene, Porta del Popolo, Centocelle, oltre alla caserma di Tor Bella Monaca;
    Oltre a queste chiusure, sono state annunciate quelle, successive, dei presidi di Torpignattara, Porta Pia, e dei presidi RAI (Teulada, Sax Rubra, Salario e Dear);
    I commissariati e i presidi di polizia costituiscono dei punti di riferimento essenziali per la cittadinanza, non solo per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, ma anche per il disbrigo di procedure correnti quali le denunce di smarrimento e il rilascio di passaporti;
    Che ormai da anni i sindacati di polizia denunciano il ridimensionamento sempre più accentuato di risorse, mezzi, supporti informatici, con la conseguenza di condizioni di lavoro sempre più difficoltose e di resa di servizi, in un settore delicatissimo quale quello teso alla prevenzione e repressione di reati, sempre più carente e farraginosa;
    CONSIDERATO CHE
    il Consap (Confederazione sindacale autonoma di polizia) ha organizzato sit-in di protesta e azioni confortate dalla presenza di cittadini per protestare contro le chiusure, avvenute ed annunciate;
    le chiusure intervengono nella città di Roma, che è stata interessata, da parte dell’amministrazione in carica, di campagne informative, riforme strutturali, nomine e deleghe incentrate in maniera precisa sulla sicurezza dei cittadini;
    Che le chiusure vedono colpiti, con forza e in uguale misura, i cittadini come le forze di polizia, che lamentano il vero e proprio collasso della polizia a Roma;
    Che la penuria sempre più evidente di presidi di polizia ingenera la percezione di minore sicurezza e la certa ripercussione negativa in termini di prevenzione e repressione dei reati, tutela dell’ordine pubblico e controllo del territorio;
    Che nello specifico, alcune chiusure risultano particolarmente di sicuro impatto negativo sulla città, come nel caso del commissariato di Porta Pia (strategico per la vicinanza di numerose ambasciate e consolati stranieri) e di quello di TorPignattara (zona frequentata da numerosi immigrati irregolari e teatro di episodi di criminalità numerosi e gravi);
    IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
    A porre in essere tutte le misure necessarie per istituire un tavolo di confronto con la cittadinanza interessata dalle chiusure e con le rappresentanze sindacali delle forze di polizia;
    Ad istituire, nell’ambito delle numerose strutture comunali deputate alla salvaguardia della sicurezza dei cittadini, una struttura deputata all’analisi e lo studio dell’impatto delle chiusure dei presidi di sicurezza sulla criminalità della città e sul peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini, anche dal punto di vista del disbrigo di pratiche amministrative; Ad interessarsi, in tutte le sedi istituzionali e politiche, per impedire ulteriori chiusure di commissariati di polizia in linea con quanto richiesto dai residenti e dalle rappresentanze sindacali delle forze di polizia.
    Roma 08.03.2010

    Fonte: http://www.gemmazuni.it | vai alla pagina
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