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Dichiarazione di Stefano LEPRI

Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Piemonte (Lista di elezione: DL) 


 

Stefano Lepri: i diritti nel Welfare

  • (25 febbraio 2010) - fonte: http://www.stefanolepri.it - inserita il 17 marzo 2010 da Marco PERRY
    Buongiorno, Prima del tema del giorno, i diritti nel welfare, vi riporto una proposta approvata dall’Assemblea dei giovani democratici della Provincia di Torino che mi è stata segnalata in questi giorni e che faccio mia, in quanto coerente con un’idea di cultura diffusa, partecipata e agita dal territorio (come sempre, «Cittadini attivi e comunità al centro!»). La Regione potrebbe con costi ragionevoli farsi carico in tutto o in parte dei contributi SIAE relativi a manifestazioni musicali giovanili, così contribuendo a ridurre o a eliminare un elemento che talvolta costituisce una barriera significativa all’espressività giovanile. Qui potete potete leggere la proposta in forma completa. Veniamo ora ai diritti nel welfare; ho ritenuto doveroso iniziare da qui, perchè ogni ragionamento su organizzazione, sussidiarietà, ruolo degli utenti non può prescindere dall’affermare la necessità che i prossimi 5 anni prevedano un consolidamento del sistema dei diritti assistenziali dei cittadini, e dunque sono azioni prioritarie: Definire i Livelli Essenziali delle Prestazioni. Nelle more dell’auspicata definizione di livelli essenziali delle prestazioni a livello nazionale, va portato a compimento il lavoro di definizione dei livelli regionali che si pongano come vincolanti sull’intero territorio, da definirsi attraverso l’accessibilità di determinati servizi standard in quota minima sul totale della popolazione residente. Consolidare i diritti. Tutelare i diritti con trasferimenti statali calanti e con emergenze sociali alimentate da fattori quali le dinamiche demografiche o i modelli familiari non è semplice. L’obiettivo è di consolidare i livelli di servizio offerti negli scorsi anni e quindi porsi obiettivi di progressivo innalzamento del livello di copertura dei diritti. Paiono obiettivi prioritari l’innalzamento della quota totale di anziani assistiti e dalla quota di posti nei servizi per la prima infanzia. Rendere uniformi i diritti dei cittadini piemontesi. Il livello di copertura assistenziale dei cittadini piemontesi è ancora molto condizionato da scelte locali. È necessario realizzare, nel corso della legislatura, una convergenza che porti, per ciascun tipo di servizio, ad attestarsi sui livelli offerti dalle province oggi più avanzate.
    Fonte: http://www.stefanolepri.it | vai alla pagina
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