<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
  <title>Openpolis - LE ULTIME DICHIARAZIONI DI DANIELE SCOZZARI</title>
  <link rel="alternate" href="http://www.openpolis.it/"></link>
  <id>http://www.openpolis.it/</id>
  <updated>2012-03-11T00:00:00Z</updated>
<entry>
  <title>Elezioni Comunali del 6 e 7 maggio 2012</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/03/11/daniele-scozzari/elezioni-comunali-del-6-e-7-maggio-2012/625595"></link>
  <updated>2012-03-11T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>625595</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
Care amiche e cari amici,
&lt;p&gt;

Il 6 e 7 maggio si voterà per il rinnovo del Consiglio Comunale e per l'elezione del nuovo Sindaco. 
&lt;p&gt;

Avendo avuto l’occasione, in questi intensi anni di lavoro a livello politico e istituzionale, di entrare in contatto con voi, in modo diretto o indiretto, desidero comunicarvi la decisione di non ricandidarmi al Consiglio Comunale nelle elezioni di maggio.
&lt;p&gt;

Questo però, non è un ritiro dalla politica, sarò a fianco dell'amico STEFANO LICATA, a mio avviso unico candidato a Sindaco che ha la capacità e lo spessore politico per far ripartire la nostra amata città.

&lt;p&gt;
E’ questo, infatti, il momento di produrre il massimo sforzo per far decollare finalmente la nostra città alla quale abbiamo dedicato tanto impegno.

Per arrivarci serve l’impegno di tutti e io non intendo risparmiare alcuna energia per realizzare l’obiettivo di un Sindaco capace di incisive riforme e rinnovamento, di suscitare entusiasmo e di generare speranze di un  profondo cambiamento del Paese.
&lt;p&gt;

Vi invito quindi a SOSTENERE LA CANDIDATURA di STEFANO LICATA per IL COMUNE DI CASTELTERMINI e a contribuire alla campagna elettorale.

&lt;p&gt;
Sto costituendo, a questo fine, un gruppo di lavoro aperto alla partecipazione di chiunque condivida il progetto.

&lt;p&gt;
Con questo messaggio intendo anticipare il contatto personale, che mi auguro di poter realizzare con il numero più ampio possibile di persone.

&lt;p&gt;
Cordialmente.

&lt;p&gt;
Daniele Scozzari&lt;br /&gt;

</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Daniele Scozzari Consigliere Comunale di Casteltermini  eletto Presidente della Commissione speciale di indagine sui debiti fuori bilancio.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/12/14/daniele-scozzari/daniele-scozzari-consigliere-comunale-di-casteltermini-eletto-presidente-della-commissione-speciale-di-indagine-sui-debiti-fuori-bilancio/622451"></link>
  <updated>2011-12-14T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>622451</id>
  <summary type="html">Daniele Scozzari, Consigliere Comunale del Comune di Casteltermini, nella seduta consiliare di stamattina, è stato eletto all’unanimità Presidente della Commissione di indagine sui debiti fuori bilancio.

Lo scopo della Commissione d’indagine è quello di far luce definitivamente sui debiti che il nostro Ente ha contratto nell’arco degli anni, in modo da poter effettuare una programmazione economica e finanziaria più “veritiera possibile”.

 Tale proposta è in linea con il concetto di trasparenza, che è condizione essenziale affinché la pubblica amministrazione si muova nel rispetto del principio di imparzialità sancito dall’art. 97 della Costituzione Italiana;  “Ogni cittadino ha il diritto di essere informato sulle attività istituzionali e sugli atti amministrativi”

 “E’ nostro intendimento proporci nel ruolo di garanti, affinché i cittadini siano consapevoli di poter contare su una corretta amministrazione. Una consapevolezza indispensabile per rifondare quel rapporto indispensabile di fiducia tra cittadini e istituzioni”.
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>E' arrivata l'estate.. per tutti (o quasi...)</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/08/04/daniele-scozzari/e-arrivata-lestate-per-tutti-o-quasi/590723"></link>
  <updated>2011-08-04T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>590723</id>
  <summary type="html">
Ricordo che da piccolo, appena arrivava l'estate, la mia Città si riempiva di emigranti, gente che dopo aver lavorato undici mesi senza alcuna pausa, aspettava agosto per ritornare al proprio paese natio per rilassarsi ricaricarsi  e affrontare successivi undici mesi con tanta grinta, con il cuore pieno di gioia per essere ritornati alle proprie origini e aver rivisto i propri cari, con la testa divertita per le belle serate passate e allietate dai vari spettacoli che l'amministrazione comunale organizzava e con gli occhi pieni di lacrime al pensiero di dover lasciare il paese..

Ieri, sono stato a Casteltermini e ho trovato un paese deserto; pochissime auto con targhe straniere, nessuno in piazza che parlasse con l'accento belga o tedesco...

Com'è possibile che la mia Città si sia ridotta cosi??

Di chi è la colpa???

Parlando con alcuni amici in piazza, ci si lamentava che a nessuno interessa questa situazione e che la fine di Casteltermini sarà come quella di quei paesi deserti abbandonati dai propri cittadini e da Dio.

Io la penso diversamente. Casteltermini può ancora rinascere, la mia città ha la forza e la grinta per ritornare a essere  quella città che era negli anni 80, anello trainante della provincia di Agrigento.

Indubbiamente molte cose devono cambiare, innanzitutto bisogno isolare quei politici che si presentano a ogni competizione elettorale, promettendo posti e incarichi vari (consiglio a queste persone una risposta: &quot;il posto datelo ai vostri figli disoccupati, non promettete se non potete mantenere&quot;).

Poi rimbocchiamoci le maniche, ognuno nel proprio ruolo, cominciando dal dipendente pubblico, per finire al disoccupato, che non deve più lasciarsi incantare dalle chiacchiere del politico che promettere senza mantenere ma che deve sfruttare le leggi dello Stato per creare la propria attività.

Infine tutti i cittadini, dal centenario per finire a mia figlia che ha tre mesi,  contribuiscano fattivamente per far funzionare al meglio la nostra Città.
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Daniele Scozzari: soddisfazione per gli arresti nell’operazione antimafia &quot;Kamarat&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/18/daniele-scozzari/daniele-scozzari-soddisfazione-per-gli-arresti-nell%E2%80%99operazione-antimafia-kamarat/572384"></link>
  <updated>2011-05-18T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>572384</id>
  <summary type="html">“La straordinaria risposta alla composizione delle famiglie mafiose di cosa nostra operanti nel territorio dei Comuni di Cammarata, San Giovanni Gemini, Castronovo di Sicilia e Casteltermini,  da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cammarata coadiuvati da militari del Reparto Operativo di Agrigento fa nascere la certezza  che questa Nostra Terra può affidarsi alle forze dell’ordine che vigilano ed agiscono con estrema efficacia”

Questo è il commento del Consigliere Comunale Daniele Scozzari, il quale esprime la propria soddisfazione per gli arresti effettuati da parte dei Carabinieri nell’operazione Kamarat. 

Tuttavia ancora una volta ribadisco che non basta la generosità delle forze dell’ordine se non vengono tranciati definitivamente  gli eventuali legami tra mafia e politica così come tra mafia ed imprenditoria inquinata. 

Voglio ribadire il mio indiscusso sostegno all’azione di Carabinieri, Polizia e Magistratura e invito i cittadini a denunciare all’opinione pubblica qualunque azione della politica del Governo locale provinciale e regionale quando questa  va nella direzione della violazione della legalità  che é il terreno di coltura dove la mafia alligna e trova sostegno.
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>E' di nuovo crisi al Comune di Casteltermini, Daniele  Scozzari Chiede le dimissioni del Sindaco </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/09/24/daniele-scozzari/e-di-nuovo-crisi-al-comune-di-casteltermini-daniele-scozzari-chiede-le-dimissioni-del-sindaco/507267"></link>
  <updated>2010-09-24T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>507267</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
Dopo una lunghissima pausa estiva,  durata  quasi 2 mesi  e dopo un'estate castelterminese (a di poco da brivido...) ieri è tornata a riunirsi la Conferenza dei Capigruppo.
Dopo aver discusso la data del prossimo Consiglio Comunale fissata per giovedì 7 ottobre alle 17.00 per trattare le variazioni di bilancio, è arrivata la comunicazione delle dimissioni del Vicesindaco Insalaco e dell'Assessore Capozza.
&lt;p&gt;
E' inammissibile, ha dichiarato il Consigliere Daniele Scozzari, che ogni cinque mesi  la giunta Sapia vada in crisi per logiche spartitorie di potere.&lt;br /&gt;

In questo modo, oltre che paralizzare la scarsissima attività amministrativa, si rischia di  far infuriare del tutto i castelterminesi che avevano posto tutta la loro fiducia, in quest'ultima giunta che si proponeva come &quot;la giunta della rinascita&quot;.&lt;br /&gt;

Invito, conclude il consigliere Daniele Scozzari, il Sindaco e ai suoi tre assessori, di rassegnare le dimissioni e di ridare la parola ai cittadini in modo da evitare danni ben maggiori di quelli creati sino ad oggi dal Sindaco e dai suoi Compagni.
&lt;br /&gt;

</summary>
</entry>
<entry>
  <title>&quot;I professionisti dell'Antimafia&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/08/05/daniele-scozzari/i-professionisti-dellantimafia/503981"></link>
  <updated>2010-08-05T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503981</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
In questi caldi giorni d’estate, caratterizzati da aspre polemiche sulla questione morale e sulle tragiche vicende del ’92 è risuonata spesso l’accusa di professionismo dell’antimafia, lanciata sia nei confronti di alcuni magistrati, che nelle forti polemiche interne agli schieramenti politici.
&lt;p&gt;

Nel Pdl, alcuni mafiosi camuffati da  politici, hanno fatto spesso ricorso a queste espressione per sottolineare negativamente la predisposizione di alcuni di noi a rimuovere la cultura delle garanzie e le presunzioni di innocenza costituzionalmente garantite, attraverso la sottolineatura  delle responsabilità di pezzi delle Istituzioni e della politica.

&lt;p&gt;
Professionisti dell’Antimafia: sono certo che chi utilizza questa espressione non ha né la conoscenza, né la memoria storica per ricordarne le origini.

&lt;p&gt;
Sciascia utilizzò questa espressione nei confronti di Paolo Borsellino poiché il grande scrittore siciliano in una prima fase non aveva compreso la portata rivoluzionaria delle metodologie d’indagine e processuali che lui e Giovanni Falcone avevano introdotto nell’azione di contrasto a Cosa Nostra. Sciascia più tardi si pentì amaramente di questa polemica.
&lt;p&gt;

Oggi, il dilagare di una questione morale che coinvolge pezzi della politica e delle istituzioni  costringe il Presidente Napolitano ad un rigorosissimo richiamo ai partiti ed ai corpi istituzionali per fare pulizia al proprio interno. E, mentre l’azione irriducibile dei magistrati di Palermo, Caltanissetta e Firenze ricostruisce le dinamiche criminali che portarono alle stagione delle stragi e che furono attraversate da inconfessabili trattative tra la mafia e pezzi dello Stato,  viene  incredibilmente fuori  che il nemico principale  siamo diventati noi “gente comune”  i nuovi professionisti dell’Antimafia. 

&lt;p&gt;
A Casteltermini, non si parla quasi mai né di mafia né  di antimafia; ogni tanto si organizza qualche manifestazione dove vengono illustrati grandiosi progetti e buoni propositi per la lotta alla mafia.  Dopo qualche giorno, però,  tutto passa nel dimenticatoio in attesa della prossima manifestazione  nella quale assisteremo a sorrisi di sufficienza nelle facce della politica interessata solo a riempirsi la bocca di buoni propositi e a riaffermare la presunta normalità della nostra terra o, peggio, a prevedibili affermazioni da parte di chi ama ergersi a paladino della giustizia nella sua presunta e personale lotta alla malavita.

&lt;p&gt;
Quando poi si verificano  atti criminali e vili nessuno parla. Ed è questo che diventa inaccettabile in una società civile; il fatto che si faccia finta di nulla come se ciò che accade intorno non ci appartenesse o fosse qualcosa che,  non riguardandoci personalmente, non merita interesse. Capita, infatti, che improvvisamente  vengano bruciati qualche locale, qualche auto oppure  qualche mezzo appartenente ad  un’impresa edile. L’impressione che ne viene fuori, chiaramente, è   un atteggiamento di indifferenza   e di disinteresse  verso avvenimenti  intimidatori. 
&lt;p&gt;

Il nostro è un Paese che ha la tendenza a dimenticare e troppo spesso tende a farlo con gratuiti attacchi verso quanti non intendono rinunciare al ‘diritto di ricordare’, ma questo non significa che siamo tutti disposti ad accettarlo in maniera rassegnata e senza alzare la testa.
 
&lt;br /&gt;
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Presentati gli emendamenti al bilancio 2010 </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/27/daniele-scozzari/presentati-gli-emendamenti-al-bilancio-2010/503741"></link>
  <updated>2010-07-27T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503741</id>
  <summary type="html">
Il Consigliere Daniele Scozzari, ha presentato gli emendamenti al Bilancio di previsione 2010.

Gli emendamenti, prevedono un aumento dei capitoli, relativi a Solidarietà Sociale, Sviluppo Economico, Agricoltura, Pubblica Istruzione, Attività di aggregazione giovanile ecc.

Con questi emendamenti, ha commentato il Consigliere Daniele Scozzari, vogliamo ridare un senso a questo bilancio che di certo, ad oggi, non tiene conto di un indispensabile rilancio e di una crescita dell'intera comunità castelterminese.

La maggioranza, ha infatti penalizzato i settori riguardanti le famiglie più povere, valorizzando quelli che nella gestione della cosa pubblica fanno incrementare il clientelismo (vedi incarichi a professionisti esterni ecc.) a discapito di ogni possibile sviluppo socio -economico.

&quot;Auspico&quot;, conclude il Consigliere Daniele Scozzari, che gli emendamenti vengano approvati all'unanimità dal Consiglio, così da intraprendere quel necessario cammino di crescita che da troppo tempo il nostro Paese reclama a gran voce.
 
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Che fine ha fatto il bilancio? I termini stanno per scadere”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/04/26/daniele-scozzari/che-fine-ha-fatto-il-bilancio-i-termini-stanno-per-scadere%E2%80%9D/498694"></link>
  <updated>2010-04-26T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>498694</id>
  <summary type="html">La segnalazione arriva dal Consigliere Daniele Scozzari: per legge il documento dovrebbe essere approvato a fine aprile, ma non abbiamo ancora visto nulla.. 


Bilancio comunale, ancora nessun documento ai consiglieri comunali. La segnalazione arriva dal Consigliere Daniele Scozzari che chiede chiarimenti all’amministrazione comunale: «Il 30 aprile scade il termine per l'approvazione del Bilancio di Previsione per l'anno 2010 – spiega Scozzari -. Si tratta di un documento programmatico fondamentale in quanto delinea concretamente “il fare” di ogni buona Amministrazione. Ebbene a distanza di 4 giorni da tale termine a Casteltermini nessun documento è stato presentato ai Consiglieri Comunali (e quindi alla cittadinanza)». 

«Forse si attende che il Governo dia un proroga – prosegue Scozzari, oppure la maggioranza era troppo impegnata a spartirsi le poltrone e quindi a preferito dare la precedenza alle logiche spartitorie di poltrona-. 

Ma è opportuno sottolineare che sono ormai moltissime le Amministrazioni Comunali che hanno già provveduto all'approvazione di tale importante atto e si sono messe nella condizione di agire con completezza. 

Come Consigliere di opposizione esprimo la mia preoccupazione per tale ritardo e per il silenzio che circonda questo atto fondamentale e chiedo alla Amministrazione di presentare al più presto il Bilancio di Previsione perchè il Consiglio Comunale lo possa esaminare con attenzione e si dia ad ogni consigliere comunale la possibilità di fare le proprie proposte. 

È inutile sottolineare che la mancata approvazione nei termini previsti del Bilancio da parte del Consiglio Comunale costituirebbe atto grave peraltro sancito dalla legge fino allo scioglimento del Consiglio stesso». 
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Varata la nuova Giunta...</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/04/19/daniele-scozzari/varata-la-nuova-giunta/497580"></link>
  <updated>2010-04-19T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>497580</id>
  <summary type="html">
 
Varata la nuova (più vecchia della precedente) giunta comunale, ne fanno parte:
Vincenzo Capozza e Vincenzo Insalaco per l'MPA, Giuseppe Puleo per il PD, Carmelo Salamone per il PDL Sicilia e Salvatore Vaccaro per l'UDC.

Altro che interessi della città, è prevalsa la logica spartitoria del potere..

A quattro mesi dalle dimissioni dell'Ass. dell''UDC il Sindaco stamattina ha nominato i nuovi assessori, (anche se di nuovo c'è ben poco).

L'unica nota positiva di questo teatrino, è che il nostro Ente ha risparmiato qualcosa come circa cinquemila euro di indennità..

A parte questo, nulla di nuovo.

A giorni, il Presidente del Consiglio, convocherà la conferenza dei capigruppo per stabilire la data del prossimo Consiglio Comunale per la presentazione in aula della nuova compagine di governo.
 
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>E parlavano di coerenza....</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/04/17/daniele-scozzari/e-parlavano-di-coerenza/497378"></link>
  <updated>2010-04-17T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>497378</id>
  <summary type="html">
 
Il ricorrere da parte del PD ad una vecchia e nota pratica politica, significa voler negare a se stessi e agli altri, un percorso storico lungo centinaia di anni. Accade infatti che, pur di ricoprire un ruolo all’interno del Comune di Casteltermini, i suoi esponenti, fingendosi immemori di quanto accaduto in campagna elettorale, non prescindono dall’incoerenza tentando di conciliare con l’UDC, ignorando le loro storiche differenze politiche. 

 

Molti rammentano il loro vissuto comunista che da sempre li caratterizza, ma questo fatto, loro hanno finito con l’ignorarlo e hanno preferito tornare a ricoprire incarichi di “potere” (di cui molti sconoscono la valenza), infittendo rapporti con un partito da loro estremamente distante a livello politico e ideologico. Ciò lo si può definire in un sol modo: “trasformismo”.


“Vincitori” e “vinti” dello scenario politico castelterminese si sono dunque ben mescolati e hanno svuotato di significato il confronto dialettico tra gruppi diversi. È avvenuto questo: gli esponenti del PD si sono cosparsi il capo di cenere e continuando a piangersi addosso, in maniera remissiva sono saliti sul carro del vincitore. 

 

Messi da parte l’orgoglio, la dignità, gli ideali e i programmi elettorali, hanno preso parte ad un trionfo che non era il loro. Non importa quello che è venuto fuori dalle urne, ciò che conta è esserci a tutti i costi! Non contano le umiliazioni subite ad opera del Sindaco, il corrispettivo è la presenza in giunta! Vuoi mettere?

 

D'altronde di questi tempi si usa così, basta pensare alle recenti vicende del Governo Lombardo all’interno del quale i “compagni” sono entrati diventandone i primi sostenitori. E non mi meraviglierebbe se ciò accadesse anche a livello nazionale. 

 

Basterebbe uno schiocco di dita del Presidente del Consiglio e il PD farebbe parte del partito dell’amore e la scena politica sarebbe un’isola felice dove tutti si vogliono bene. E poi, che vadano a quel paese gli ideali e i principi almeno per il momento qualcuno potrà prendersi un po’ di gloria!!!
 
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Nota Stampa del Capogruppo Daniele Scozzari</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/04/15/daniele-scozzari/nota-stampa-del-capogruppo-daniele-scozzari/497249"></link>
  <updated>2010-04-15T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>497249</id>
  <summary type="html">Il consigliere Daniele Scozzari, interviene in merito alle dichiarazioni del Sindaco Sapia in occasione del nuovo ingresso dell’opposizione in Giunta. 

“Farebbe bene infatti  a precisare”, ha dichiarato il consigliere Daniele Scozzari, “che l’unica new entry, è quella degli ex DS, avidi affamati di potere che pur di ritornare nel Palazzo del comune, non hanno esitato a prostrarsi con sottomissione all’UDC.

 A dover di cronaca, occorre precisare che l’unica frangia dell’odierno PD che entra in giunta, è quella degli ex comunisti, i quali  hanno  spaccato senza indugi il partito (le dimissioni del suo  presidente  ne sono appunto la prova) pur di appagare la loro fame di potere,  andando quindi  al governo grazie alla scorciatoia fornita loro dal Sindaco Sapia.

Le elezioni si vincono sul campo, ha dichiarato il Consigliere Scozzari. Io sarò l’unico Consigliere di opposizione che per i prossimi due anni di legislatura garantirà e farà valere la decisione di quei cittadini che  ad oggi non si sentono rappresentati dall’attuale compagine di governo.

Infine, darei un suggerimento al Sindaco che si appresta ad accogliere con serenità e spirito di collaborazione gli esponenti del PD che ricordo, ai tempi della campagna elettorale, sparlavano di lui e tentavano in tutti i modi l’assalto alla poltrona di primo cittadino. Non sia sprovveduto di fronte a chi non merita fiducia trincerandosi dietro a spiccati amorevoli sentimenti nei suoi confronti e soprattutto nei riguardi di Casteltermini e dei suoi elettori”. 
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Al Via il grande inciucio...</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/04/07/daniele-scozzari/al-via-il-grande-inciucio/496449"></link>
  <updated>2010-04-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>496449</id>
  <summary type="html">L'Amministrazione Sapia a breve varerà la nuova Giunta (la terza o la quarta?? Se ne è perso ormai il conto...) con la tanto sospirata new entry del PD.
Infatti, dopo diversi giorni di fitto e concitato chiacchiericcio, si è arrivati alla conclusione che il PD finalmente potrà attuare la sua  logica di spartizione del potere e quindi occupare la tanto agognata poltrona in Giunta.

Premesso questo, prima di un qualsiasi commento da parte mia, bisogna fare un passo indietro.

Molti di voi, senza dubbio, ricordano la corte serrata che il PD qualche anno fa, fece nei riguardi dell'UDC, che a sua volta, lusingato da tante attenzioni, non ha esitato a farsi desiderare oltre ogni misura.

Ma, adesso veniamo a quello che accade oggi.

La nuova Giunta, potrà contare sull'appoggio di 14 Consiglieri su 15. (Mi preme sottolineare il fatto che l'unico a rispettare la volontà dei cittadini rimango io...). Niente male come numeri!

Ora mi chiedo: quanto espresso durante il voto dei cittadini che hanno deciso di non far vincere il PD, non conta nulla? E poi. Il PD proprio non ce la fa a digerire di rimanere fuori dalla stanza dei bottoni? 

Mi verrebbe da dire che qualcuno al suo interno soffre di amnesia, fingendo di non ricordare quanto detto in campagna elettorale nel tentativo di restituirsi credibilità e racimolare voti.

Quello è stato un episodio dimenticato o forse davvero la contraddizione giustifica, a parere di alcuni, tanta bramosità negli esponenti del PD?

Ai Castelterminesi appartiene la facoltà di giudicare....
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Ricordando le parole di Aldo Moro...</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/03/20/daniele-scozzari/ricordando-le-parole-di-aldo-moro/495583"></link>
  <updated>2010-03-20T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>495583</id>
  <summary type="html">
 
Oggi, leggendo degli scritti di Aldo Moro, nel vivo di un passaggio cruciale della vicenda politica e della vita civile italiana.  Pensavo, dove sta andando il paese? L’animo è sospeso tra il timore di un tramonto e la speranza di un’alba nuova. Una cosa mi sembra certa. È in atto (quale che sia l’esito delle elezioni) una “rivoluzione politica”, un sommovimento profondo come da molti anni non avveniva, essendo venuta in discussione l’insieme della vecchia struttura politica. La comunità, priva com’è della vecchia rappresentanza, chiede una nuova guida. Questa è la posta in gioco. C’è nei dilemmi di oggi qualcosa che ricorda la crisi dell’altra fine secolo. È la tesi che, fin dagli anni ’80, sosteneva Beniamino Andreatta. La svolta del 1901. Da un lato le cannonate di Bava Beccaris spingevano all’indietro l’Italietta, verso quello che si chiamò il “ritorno allo Statuto” e tutto questo in un quadro fosco con Milano che (anche allora) minacciava di separarsi dal Mezzogiorno. Ma dall’altro lato prevalse la svolta giolittiana che rilanciava la democrazia parlamentare, includendo in essa il mondo socialista e del lavoro. In pochi anni l’Italia fece un balzo nella modernità, creò una grande industria, ci fu il riconoscimento dei sindacati e delle otto ore, la fine del “non expedit” e il ritorno dei cattolici alla vita politica. Il primo suffragio universale maschile.
Io non so quale sarà l’esito del dilemma di oggi. Spero che a prevalere saranno le forze democratiche. È alla luce di questo passaggio che chiama all’appello le risorse profonde, anche intellettuali, del paese che noi sentiamo l’attualità di Aldo Moro, la mancanza di uomini come lui, la nostalgia di una concezione della politica che non parte da sé, dai disegni personali di potere ma da una più alta coscienza storica. Dal compito – si potrebbe dire – che la storia ci assegna qui e ora, nell’assolvere il quale sta la grandezza e la moralità della politica. Così penso a Moro e al significato del suo assillo tenace, ininterrotto su come dare una risposta al problema di fondo, tuttora irrisolto, della storia italiana: la democrazia difficile. È questa l’espressione che ritorna continuamente nelle sue parole. Ed è su questo che vorrei ragionare...
 
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Ventesimo anniversario dei diritti dell'Infanzia</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/11/19/daniele-scozzari/ventesimo-anniversario-dei-diritti-dellinfanzia/419172"></link>
  <updated>2009-11-19T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>419172</id>
  <summary type="html">Il 20 novembre sarà celebrata la giornata mondiale dei diritti dell' Infanzia, il cui  obiettivo consiste nel favorire il benessere dei bambini in tutto il mondo. 

In questa occasione il Consigliere Daniele Scozzari(Misto PD) sta lavorando ad una interrogazione consiliare, sulla partecipazione dei bambini e dei giovani alla vita della società. 

Il Consigliere ricorda che la partecipazione dei bambini è uno dei principi fondamentali della Convenzione Internazionale relativa ai diritti del bambino. L'articolo 12 indica in particolare che “gli Stati  garantiscono al bambino (...) il diritto d' esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità„. 

Ma un'indagine svolta  dall' Osservatorio sui diritti dei minori e dei giovani ha formulato tre constatazioni:  una grande minoranza di giovani partecipa solamente a poche associazioni come  mezzo di vita collettiva. Oltre  la famiglia o la scuola non ha nessunaesperienza concreta d' espressione democratica in un contesto istituito. 

Solo una minoranza di bambini ha la sensazione di poter essere attori nell'ambiente scolastico. · Infine, solo una minoranza di giovani è bene informata del contenuto della Convenzione Internazionale relativa ai diritti del bambino. 

Per Daniele Scozzari, “lasciare i bambini  esprimersi, ascoltare e prendere in considerazione ciò che devono dire è una cosa. Ma incoraggiare la loro partecipazione alla vita della società è un'altra. Su questo secondo punto, dobbiamo fare  di più e promuovere tutte le iniziative utili ad aumentare la partecipazione dei giovani„. Poiché, prosegue il Consigliere comunale, “favorire la partecipazione dei bambini, vuol dire creare le condizioni necessarie alla loro emancipazione e ciò li rende più attivi, responsabili, critici ed interdipendenti„. 

Secondo l' indagine dell'Osservatorio sui diritti dell'infanzia, sembra, ad esempio, che i bambini  non hanno sufficientemente chiavi di comprensione del mondo nel quale vivono. Per Daniele Scozzari, occorre sviluppare o moltiplicare gli strumenti messi a loro disposizione per decifrare e comprendere l' attualità. Per questo occorre proseguire il lavoro di sensibilizzazione dei  mass media, avanzare nelle politiche che favoriscono l'accesso alle culture, promuovere attivamente le iniziative collettive di giovani e favorire l' inclusione delle nuove generazioni nella vita collettiva.</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Giovedì 5 novembre, alle 16.30 continua la discussione in merito agli  assestamenti di bilancio.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/11/03/daniele-scozzari/gioved%C3%AC-5-novembre-alle-16-30-continua-la-discussione-in-merito-agli-assestamenti-di-bilancio/418655"></link>
  <updated>2009-11-03T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>418655</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
E' la terza seduta d'aula che viene dedicata alla finanziaria, infatti, dopo che la maggioranza aveva presentato gli equilibri di bilancio, poche ore prima della seduta e pervenuto presso il protocollo del Comune un debito fuori bilancio della società cooperativa &quot; il pozzo di Giacobbe&quot; di Aragona dove il nostro Ente, è stato condannato a pagare una somma pari a 130 mila euro più interessi e rivalutazione (190 mila in totale) per ricoveri di cittadini con problemi psichiatrici.

&lt;p&gt;
Tale debito, risale a circa 10 anni fa, ed arriva in una fase molto delicata per quanto riguarda le finanze del nostro Ente..

&lt;p&gt;
Vi terrò informati su come evolverà la discussione in aula..&lt;br /&gt;
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Presentazione Interrogazioni e interpellanze</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/10/28/daniele-scozzari/presentazione-interrogazioni-e-interpellanze/418589"></link>
  <updated>2009-10-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>418589</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
Nella seduta  di stamattina, il Consigliere Daniele Scozzari ha presentato cinque interrogazioni ed interpellanze.

&lt;p&gt;
Il Capogruppo al Comune di Casteltermini Daniele Scozzari, ha presentato cinque interrogazioni e interpellanze che riguardano la situazione strutturale del mulino valle del platani, abbandonato da decenni e che rischia a causa delle infiltrazioni d’acqua il crollo strutturale, le altre, riguardano la situazione del cimitero dove non c'è più posto per la tumulazione delle salme e la situazione viaria della città.
&lt;p&gt;

Le interpellanze riguardano la situazione della postazione del 118 di Casteltermini, e  iniziative da intraprendere per lo sviluppo economico e sull'occupazione giovanile della nostra città.&lt;br /&gt;
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Morire di Lavoro, Vivere senza lavoro. </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/09/01/daniele-scozzari/morire-di-lavoro-vivere-senza-lavoro/417265"></link>
  <updated>2009-09-01T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>417265</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
Cari amici e lettori del blog,
proviamo a parlare di lavoro.

&lt;p&gt;

“Morire di lavoro, vivere senza lavoro”.
Lavoro che non c’è, lavoro a rischio, lavoro che non si trova nemmeno a morire, lavoro che fa morire. Morti, troppi morti.&lt;br /&gt;

Persone che escono la mattina per fare campare la famiglia - nessuno dei morti sul lavoro era ricco - e non tornano più a casa.&lt;br /&gt;

E’ successo troppe volte, anche da noi: ricordate Mineo, Motta S. Anastasia e il lunghissimo calvario che continua? Ricordate il rogo della ThyssenKrupp a Torino?
 

&lt;p&gt;
Ci siamo commossi. Ma commuoversi non basta, mai. Bisogna difendere il lavoro, per impedire innanzi tutto che divenga il suo contrario, morte.&lt;br /&gt;

Perchè sia tutelata sempre la dignità del lavoratore. Bisogna difendere chi il lavoro l’ha perso o sta per perderlo e chi un lavoro lo cerca ma non ce l’ha.
 
&lt;p&gt;

L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, ricordate? Lo Stato e tutte le Istituzioni locali, dalla Regione alla Provincia al Comune, non lo dimentichino mai.
&lt;br /&gt;
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Dopo due mandati tutti a lavorare e senza deroghe </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/08/14/daniele-scozzari/dopo-due-mandati-tutti-a-lavorare-e-senza-deroghe/402116"></link>
  <updated>2009-08-14T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>402116</id>
  <summary type="html">Oltre duemila anni fa, Clistene (uno dei fautori la democrazia ateniese) aveva notato che gli uomini politici più influenti, restando per lungo tempo in cariche politiche, si creavano un potere personale, che portava corruzione e clientelismo, tale da mettere in pericolo la democrazia. 

Clistene, per cercare di porre rimedio a questa situazione, stabilì che: 

- i cittadini che entravano a far parte del consiglio, che governava la città (bulé), fossero estratti a sorte, 
- nessun cittadino ne potesse far parte per più di due volte nel corso della sua vita, 
- nessuna delle più importanti scelte politiche, soprattutto in materia di pace, guerra e alleanze poteva diventare definitiva senza essere stata prima discussa dall’assemblea dei cittadini (ecclesìa), 
- gli uomini politici che fossero diventati troppo potenti o influenti potessero essere allontanati, temporaneamente, dalla città (ostracismo).

Credo che sia necessario incidere radicalmente sulle cause che portano corruzione e clientelismo, certo oggi non sono proponibili le soluzioni adottate da Clistene ma, alcune, con dei correttivi, possiamo prenderle in prestito.

Limitare, per legge, il numero delle volte che ciascun cittadino può ricoprire certe cariche politiche, è sicuramente fattibile; per altro questa limitazione esiste per l’elezione del sindaco che non può ricoprire tale carica per più di due volte. 

Le leggi scomode si fanno sempre per gli altri mai per se stessi, pertanto non sarà facile convincere la classe politica in carica a legiferare in modo da eliminare la classe dei “politici di professione” e di quelli con la fedina penale sporca.

Io seguirò questa regola...
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Casteltermini si dichiara Città Antimafia, approvata la mozione del consigliere Scozzari</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/12/22/daniele-scozzari/casteltermini-si-dichiara-citt%C3%A0-antimafia-approvata-la-mozione-del-consigliere-scozzari/383150"></link>
  <updated>2008-12-22T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>383150</id>
  <summary type="html">Approvata all'unanimità l'Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Daniele Scozzari, dove impegna l'amministrazione Comunale a dichiarare Casteltermini Città Antimafia.

L'ordine del giorno approvato, prevede l'organizzazione di convegni, incontri e un consiglio comunale aperto, per sensibilizzare sia i ragazzi in età scolare che  tutti i cittadini di Casteltermini sul fenomeno della mafia e di tutte le attività malavitose. E’ stata prevista inoltre  l'installazione in tutti gli ingressi della città di tabelle con la dicitura &quot;Casteltermini Città Antimafia&quot;.

Un primo obbiettivo questo ODG, l’ha già raggiunto, ha commentato Il Consigliere Scozzari, e cioè quello di parlare di antimafia in Consiglio Comunale. In otto anni di mandato consiliare, infatti, non si era mai trattato l'argomento poiché troppo spesso quando  ciò avveniva,  da più parti  si tentava di tergiversare ponendo a giustificazione il fatto che  la nostra cittadina fosse da sempre definita &quot;paese tranquillo&quot;.

Ma i fatti che hanno coinvolto molti nostri concittadini, e gli episodi di intimidazioni che troppo spesso accadono in città ha dato torto purtroppo a chi asseriva che a Casteltermini la mafia e il malaffare non esistessero.

Già dai primi giorni del 2009, assieme ai colleghi consiglieri, organizzeremo degli incontri nelle scuole per sensibilizzare i bambini sul fenomeno mafioso e ciò che ne consegue
</summary>
</entry>
<entry>
  <title>In ricordo di Peppino Impastato</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/05/09/daniele-scozzari/in-ricordo-di-peppino-impastato/355287"></link>
  <updated>2008-05-09T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>355287</id>
  <summary type="html">&quot;Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto.. La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato&quot;. Con queste parole, scritte dal gruppo folk-rock dei Modena City Ramblers, viene fotografato il tragico attimo della morte di Peppino Impastato, ucciso nella notte tra l'8 e il 9 maggio da Cosa Nostra su ordine del boss Tano Badalamenti. 

Una vita, quella di Peppino Impastato, dedicata alla battaglia contro la mafia, in anni in cui l'omertà e la paura dominanti, soprattutto in Sicilia, creavano un terreno fertilissimo per lo sviluppo e la crescita delle organizzazione criminali. In quegli anni, a cavallo tra gli anni 60 e la fine degli anni 70 solo in pochi ebbero il coraggio di denunciare e lottare attivamente contro lo mafia. Tra questi, il nome di Peppino Impastato, giovane militante di Democrazia proletaria, rimarrà per sempre impresso nell'olimpo dei martiri che hanno pagato con la vita il loro sacrificio per un Paese migliore.

&quot;Ancora oggi Peppino rappresenta la bella gioventù di questa terra straordinaria quella che non piega la schiena, che non si gira da un'altra parte per non vedere, che grida la propria indignazione davanti all'ingiustizia, che anche in politica non ama i calcoli e gli opportunismi, che sogna un presente e un futuro diverso e migliore e che per la realizzazione di questo ideale è pronta a sacrificare persino la propria vita&quot;. 

</summary>
</entry>
</feed>
