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  <title>Openpolis - Argomento: governo</title>
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  <updated>2012-05-07T00:00:00Z</updated>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Rinnovabili: modificare i decreti e dare stabilità al quadro normativo</title>
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  <updated>2012-05-07T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;L'Italia si trova oggi al quarto posto nei G20 per investimenti in energia pulita, prima nella crescita degli investimenti degli ultimi 5 anni e sesta come energia pulita installata. Mentre gli altri Paesi hanno significativamente ridimensionato gli incentivi, il nostro Paese li ha protetti con risultati più che soddisfacenti. L'Italia deve continuare su questa strada dando stabilità al quadro normativo ed evitando di cambiare le regole ogni sei mesi, come successo negli ultimi anni.  Perchè solo stabilizzando il sistema possiamo dare certezza agli investitori e agli operatori del settore delle energie rinnovabili che hanno costituito e costituiscono una delle poche fonti di introito per i Comuni, oggi in grande difficoltà per aver subito tagli significativi e un patto di stabilità eccessivo. Per queste ragioni i decreti del cosidetto 'V Conto energia' vanno profondamente modificati garantendo in ogni caso gli investimenti in corso, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. E' paradossale, infatti, che si rischi di affossare uno dei pochi settori trainanti dell'economia italiana. Perchè puntare su un sistema di energia distribuita aiuta alla liberalizzazione di un mercato, quello energetico, che è ancora pesantemente condizionato dai grandi produttori di energia elettrica&quot;.
&lt;p&gt;

Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd alla Camera &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=7200&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>FRANCO MIRABELLI: Oggi per il Pd si aprono nuove prospettive</title>
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  <updated>2012-04-11T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“Oggi per il Pd si aprono nuove prospettive. Oggi più che mai serve quella grande forza riformista capace di proporre un progetto che parli a tutta la società italiana che avevamo in mente quando abbiamo costruito il Pd. Il governo Monti è figlio di una consapevolezza, sempre più diffusa, che per farcela, l’Italia ha bisogno di riforme che guardino al futuro, ricostruiscano il senso civico e la convivenza e mettano in discussione i privilegi sulla cui difesa si è spesso costruita la politica. Serve un cambiamento vero delle istituzioni, della politica, dei partiti. Serve più equità sociale e mettere al centro l’Italia di domani e i giovani di oggi invece degli interessi del contingente. Dopo il governo Monti nulla deve tornare come prima, la politica e il Pd devono saper pensare all’Italia senza la tentazione di riprodurre i vecchi schemi, le vecchie logiche e le vecchie alleanze. Il Pd è nato per questo.” Lo ha dichiarato &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt;, consigliere regionale Pd della Lombardia alla rivista online &lt;a href=&quot;http://www.arcipelagomilano.org/eletti-da-vicino-4&quot;&gt;ArcipelagoMilano&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.arcipelagomilano.org/eletti-da-vicino-4&quot;&gt;arcipelagomilano.org&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Il Governo: non penalizzi le rinnovabili</title>
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  <updated>2012-04-04T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Le energie rinnovabili in Italia sono in grande crescita e costituiscono un'eccellenza del sistema industriale del Paese. E' opportuno quindi, nella rivisitazione degli incentivi da parte del governo, non solo sottolineare i costi delle rinnovabili ma anche esaltarne i vantaggi&quot;. Così &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, presidente dei deputati PD, intervenendo sulla querelle di questi giorni legata alla revisione degli incentivi alle fonti pulite.
&lt;p&gt;
&quot;Nel solo 2011 il settore fotovoltaico ha generato 40 miliardi di euro di investimenti, per lo più privati, mentre il gettito Iva ha raggiunto i 4 miliardi. Negli ultimi 5 anni il fotovoltaico ha creato 100 mila posti di lavoro dei quali 20 mila addetti diretti e con età media inferiore ai 35 anni&quot;. L'obiettivo delle maggiori economie mondiali è la decarbonizzazione degli approvvigionamenti energetici, e &quot;solo promuovendo nuove tecnologie energetiche e infrastrutture di rete innovative si generano investimenti, si creano posti di lavoro, competitività ed indipendenza energetica dalle instabilità geopolitiche. E' necessario invece ripulire le bollette elettriche da oneri impropri&quot;.
&lt;p&gt;
Le famiglie italiane &quot;continuano a pagare per le fonti assimilate e per il nucleare: questi oneri non generano né innovazione né, tantomeno, competitività. L'Italia, soprattutto in questo momento di crisi, deve sempre di più puntare sulle proprie potenzialità e il mondo delle rinnovabili costituisce un'eccellenza da difendere&quot;. Innovazione tecnologica, ricerca, ricadute occupazionali e sviluppo di piccole e medie imprese &quot;sono il vero core business del Paese - conclude &lt;b&gt;Franceschini&lt;/b&gt; -. Le rinnovabili quindi vanno potenziate non penalizzate. Se è giusto razionalizzare gli incentivi accompagnando il loro pieno ingresso nel mercato, sarebbe gravissimo ferire un settore che può rappresentare una delle strade principali per affrontare la crisi&quot;.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=7056&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Esodati e art. 18: si può trovare una soluzione di buon senso da proporre al Governo</title>
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  <updated>2012-04-02T00:00:00Z</updated>
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  <id>626452</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“Non è una questione di destra o di sinistra. Risolvere il problema degli esodati e trovare una formulazione dell'articolo 18 che non metta in una situazione di angoscia tutta la popolazione dei lavoratori occupati, è semplicemente una questione di buon senso”.
&lt;p&gt;

“Una norma per cui si può licenziare per motivi economici affidando al datore di lavoro l'autocertificazione sulle difficoltà economiche, apre ad abusi individuali, per di più in un paese in cui un terzo dei giovani è senza lavoro” – ha sottolineato il capogruppo Pd alla Camera – mentre sulla questione degli esodati &quot;bisogna capire dove è la mediazione fra i principi della riforma e le drammatiche situazioni personali&quot;.


&lt;p&gt;“E' meglio che le forze politiche che sostengono il governo Monti trovino tra loro l'intesa su questa soluzione di buon senso da proporre all'esecutivo”. Lo ha affermato il presidente dei deputati del Pd, &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, intervenendo ieri a un convegno organizzato dalla Fondazione Rel.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.areadem.info/adon.pl?act=doc&amp;doc=12899&quot;&gt;Area Dem&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Il fine da perseguire è stabilizzare i precari, non &quot;precarizzare&quot; gli stabili</title>
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  <updated>2012-03-24T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Il fine da perseguire è quello di stabilizzare i precari, non quello di &quot;precarizzare&quot; gli stabili&quot;: con questo gioco di parole il capogruppo Pd alla Camera dei deputati &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; ha annunciato, in mattinata, da Castelnuovo Rangone, la prossima battaglia del Partito democratico, quella di mutare in meglio quelle norme contenute nella riforma del mercato del lavoro che rischiano di aggiungere nuove paure a un paese in difficoltà economica.
&lt;p&gt;
&quot;L'obiettivo della riforma - ha detto Franceschini - è quello di dare certezze, non certo creare l'effetto opposto&quot;. Il capogruppo Pd alla Camera non ha esitato a definire la norma sui licenziamenti economici come un &quot;errore&quot; all'interno di una riforma che contiene, invece, tante delle richieste dei Democratici, a partire da quell'assioma &quot;il lavoro precario deve costare di più di quello stabile&quot; che faceva parte dello stesso programma del Pd. 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; era a Castelnuovo per &quot;tenere a battesimo&quot; l'avvio ufficiale della campagna elettorale del candidato a sindaco del centro-sinistra Carlo Bruzzi.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=7028&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Le parole del Presidente della Repubblica spingono tutti alla ragionevolezza</title>
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  <updated>2012-03-23T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Le parole del Presidente della Repubblica sono sempre parole che spingono tutti al buon senso e alla ragionevolezza&quot;. Così commenta le parole di Napolitano che, questa mattina, ha dichiarato che non vi sarà una valanga di licenziamenti a seguito della riforma del lavoro, il capogruppo del Partito Democratico alla Camera, &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, questo pomeriggio a Lucca, per un incontro a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra, Alessandro Tambellini.

&lt;p&gt;
&quot;Noi riteniamo - ha detto &lt;b&gt;Franceschini&lt;/b&gt; - che la norma contenuta nel disegno di legge che il Governo ha appena approvato e che prevede la possibilità di licenziare in caso di problemi economici dell'azienda, avendo come possibile conseguenza solo l'indennizzo e non il reintegro, non vada bene. Crea uno stato di precarietà in milioni di persone e molti rischi nella sua concreta applicazione e, quindi, noi, in Parlamento, ci applicheremo per modificarla&quot;.  
&lt;p&gt;

Questa, però, non è &quot;una minaccia di nessun tipo - come spiega il capogruppo PD alla Camera -, ma è una constatazione che queste sono le nostre regole costituzionali. Tutti i provvedimenti che il Governo Monti ha mandato in Parlamento anche sotto forma di decreti sono stati cambiati e migliorati dal Parlamento e sarà così anche questa volta&quot;.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=7027&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Riforma del lavoro: non procedere per decreto, ma consentire la discussione in Parlamento</title>
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  <updated>2012-03-21T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;E' evidente che una materia così strutturale e delicata come il mercato del lavoro deve essere affrontata non con un decreto, ma con un disegno di legge affinchè il Parlamento possa discutere&quot;. Lo ha dichiarato il presidente dei deputatidel Pd, &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; parlando con i cronisti dopo un lungo colloquio con Pier Luigi Bersani.
&lt;p&gt;
&quot;Negli ultimi mesi c'è stato un uso dei decreti legge un po' eccessivo, come se fosse l'unico strumento per approvare le norme necessarie per il nostro Paese&quot;, ha aggiunto ricordando l'intervento sulla questione del presidente della Repubblica Napolitano.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=7014&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Lavoro: Monti cerchi sintesi sull'art.18</title>
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  <updated>2012-03-21T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Di tutto il Paese ha bisogno tranne che di un periodo di tensioni che finirebbero per compromettere il recupero di credibilità ottenuto dall'Italia, grazie al sacrifico degli italiani e all'impegno delle forze sociali e delle forze politiche che sostengono il governo, tutte, non alcune. Per questo, credo che le prossime ore possano essere utilizzate dal presidente Monti per ricercare una sintesi sull'art. 18 e in particolare sui licenziamenti per ragioni economiche. Un ulteriore tentativo sarebbe non un cedimento ma un atto di buonsenso e di responsabilità&quot;. Lo afferma il presidente dei deputati del Pd, &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=7010&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Governo: nel 2013 si tornerà alla politica </title>
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  <updated>2012-02-26T00:00:00Z</updated>
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  <id>625078</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Questo governo è per sua natura di transizione, sostenuto da avversari che si presenteranno alle prossime elezioni come avversari. Il che non vuol dire tornare all'Unione da una parte e Berlusconi dall'altra. Ma un bipolarismo normale. Non si tornerà alla politica di prima, ma si tornerà alla politica&quot;. 
&lt;p&gt;Lo dice il capogruppo del Pd &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6925&quot;&gt;&lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, intervistato dal 'Corriere della Sera'&lt;/a&gt;. 
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6925&quot;&gt;&lt;b&gt;Intervista a Dario Franceschini - Corriere della Sera&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6925&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Patrizia TOIA: Dall’Europa, grazie Monti, grazie Italia</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/02/15/patrizia-toia/dall%E2%80%99europa-grazie-monti-grazie-italia/624418"></link>
  <updated>2012-02-15T00:00:00Z</updated>
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  <id>624418</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
“E' stata una giornata di orgoglio italiano ed europeo, quella di oggi, grazie alla presenza di Monti, alla sua figura e alle sue parole”. Lo afferma &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt;, deputata europea del Partito Democratico e vicepresidente del gruppo S&amp;D al Parlamento Europeo. 
&lt;p&gt;

“Dopo anni in cui abbiamo vissuto l'umiliazione, ora è una grande gioia vedere che il nostro Paese, le nostre potenzialità, persino la nostra lingua (che tanti oggi si sono sforzati di parlare) sono omaggiati come elementi di valore, preziosi per un cambio di rotta di questa Europa, affinché imbocchi una nuova strada di crescita e di sviluppo per l'occupazione dei giovani” – prosegue &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;. 
&lt;p&gt;

“Monti si conferma un vero statista italiano ed europeo, dicendo lui stesso chiaramente che sente come indissolubili, queste due dimensioni. Monti ha fatto un grande discorso, e per lui le parole sono idee e azioni, molto avanzato sul piano sociale ed economico e pienamente convinto che occorra sviluppare più democrazia in Europa perché rigore, crescita e democrazia sono facce della stessa medaglia se vogliamo tornare a crescere in Europa. A nome dell'Europa, grazie Monti, grazie Italia” – conclude l’eurodeputata.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.patriziatoia.it&quot;&gt;patriziatoia.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Responsabilità civile dei magistrati: il PdL aveva garantito al Governo il voto contrario</title>
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  <updated>2012-02-02T00:00:00Z</updated>
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  <id>624072</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il voto con il quale la Camera ha approvato la norma che introduce la responsabilità civile dei magistrati (emendamento alla legge Comunitaria presentato da Pini, Lega Nord) &quot;avrà conseguenze&quot;. 
&lt;p&gt;
&quot;Il Governo non ha chiesto il rinvio - ha dichiarato il capogruppo del PD alla Camera, &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; - perchè aveva avuto l'impegno da parte del PdL a votare per la soppressione dell'articolo. Con il voto segreto è successo esattamente il contrario. Evidentemente su alcuni argomenti PdL e Lega si ricompattano&quot;.
&lt;p&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6858&quot;&gt;&lt;b&gt;Testo e video della dichiarazione di voto di Dario Franceschini&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6858&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>FRANCO MIRABELLI: Il Decreto Milleproroghe consente ai lavoratori precoci di andare in pensione senza pagare le penalizzazioni</title>
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  <updated>2012-01-25T00:00:00Z</updated>
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  <id>623610</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Il Decreto Milleproroghe consente ai lavoratori precoci (cioè coloro che hanno maturato i 42 anni di lavoro avendone 56 o 57) di andare in pensione senza pagare le penalizzazioni che erano previste prima. Le persone che hanno perso il lavoro e hanno fatto dei contratti di uscita prevedendo di andare in pensione tra uno o due anni potranno farlo senza penalizzazione perché il Milleproroghe ha corretto tutto ciò. Spesso siamo portati a dire le cose che non vanno bene e comportano un sacrificio molto grande per alcuni ma poi quando tutto viene rimesso a posto non ne parliamo» - ha ricordato &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt; (Consigliere Regionale Pd della Lombardia), nel corso di una &lt;a href=&quot;http://youtu.be/iLMOrUncd9E&quot;&gt;trasmissione televisiva&lt;/a&gt;, a proposito del decreto Milleproroghe del governo. &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://youtu.be/iLMOrUncd9E&quot;&gt;&lt;b&gt;Video dell'intervento di Franco Mirabelli alla puntata di Aria Pulita (7Gold)&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.areadem.info/adon.pl?act=doc&amp;doc=12030&quot;&gt;AreaDem&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>David-Maria SASSOLI: Draghi conferma che urgente fare presto</title>
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  <updated>2012-01-17T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Le parole del presidente della Bce Mario Draghi sulla gravita' della crisi che l'Europa attraversa sono la conferma che non c'e' piu' un minuto da perdere, il tempo di agire con misure che restituiscano all'Europa credibilità e fiducia e' adesso&quot;. Lo afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo &lt;b&gt;David Sassoli&lt;/b&gt;, a proposito delle parole pronunciate da Mario Draghi a Strasburgo.
&lt;p&gt;


&quot;La road map per un'Europa più forte e che sappia fronteggiare la speculazione deve essere accelerata e va messo da parte ogni egoismo da parte degli stati nazionali. L'Italia da paese inaffidabile e ' tornata, con il governo Monti, a giocare un ruolo importante sullo scacchiere europeo e le dure misure varate fin qui sono la dimostrazione che stiamo facendo la nostra parte. Adesso tocca all'Europa fare la sua. Anche e soprattutto alla luce dei sacrifici che tanti cittadini europei, tra cui gli italiani, stanno compiendo&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.partitodemocratico.it/doc/229163/uecrisi-sassoli-draghi-conferma-che-urgente-fare-presto.htm&quot;&gt;PartitoDemocratico&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Patrizia TOIA: Le sorti dell'Italia sono inscindibilmente ancorate a quelle dell'Europa</title>
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  <updated>2012-01-14T00:00:00Z</updated>
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  <id>623026</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Patrizia Toia (Europarlamentare) - &lt;a href=&quot;http://www.blogdem.it/blog/2012/01/14/assemblea-regionale-dalle-9-30-la-diretta-attesi-bersani-fassino-e-pisapia/&quot;&gt;nel corso dell'Assemblea Regionale Pd Lombardia&lt;/a&gt; svoltasi a Milano - ha parlato di tempi difficili in cui, però, le sorti dell'Italia (ma anche degli altri singoli Paesi) sono inscindibilmente legate a quelle di tutta l'Unione Europea e oggi, finalmente, i progetti europei sono diventati un punto prioritario del dibattito politico italiano, mentre dell'agenda politica del Partito Democratico li sono sempre stati. Toia ha segnalato la necessità di cominciare a costruirlo l'europeismo, mentre, in ambito di politica economica, ha ricordato che le idee dei partiti progressisti da sempre coniugano l'idea di rigore con quella dello sviluppo perché questa è l'unica strada per non fare fallire l'Unione; ecco perché è necessario uno slancio di iniziativa politica in questa direzione, secondo la vicepresidente del gruppo S&amp;D. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.blogdem.it/blog/2012/01/14/assemblea-regionale-dalle-9-30-la-diretta-attesi-bersani-fassino-e-pisapia/&quot;&gt;BlogDem&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Maurizio SAIA: GOVERNO RIPRISTINI CAUSA SERVIZIO</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/01/13/maurizio-saia/governo-ripristini-causa-servizio/623321"></link>
  <updated>2012-01-13T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>623321</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: CN) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;AGENTE DELLA POLIZIA LOCALE UCCISO: SAIA (CN), GOVERNO RIPRISTINI CAUSA SERVIZIO (ANSA) – ROMA, 13 GEN – 
«È necessario che il Governo riconosca la Polizia Locale come ‘categoria a rischio’ e ripristini urgentemente la causa di servizio. È assurdo pensare che se quel vigile urbano fosse stato sposato ora alla moglie non avrebbero dato neanche la pensione». Lo dichiara in un comunicato il senatore di Coesione Nazionale, Maurizio Saia. (ANSA).
http://www.sulpm.net/?p=34460
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.sulpm.net/?p=34460&quot;&gt;www.ansa.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Comune di Terni - Ordine del Giorno:Spese militari, i cacciabombardieri F-35</title>
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  <updated>2012-01-11T00:00:00Z</updated>
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  <id>623022</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

 Premesso che nel  periodo di crisi economica  attualmente in essere, sta crescendo l’attenzione della popolazione e dei media sulle spese sostenuta dal nostro Paese e soprattutto su quelle militari, ritenute, da tanti, troppe, con tanti sprechi e molta inefficienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Visto che solo il costo per i cacciabombardieri F35, 15 miliardi di €, equivale a metà della manovra Monti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Preso atto che nel 2012 è prevista, nel settore in questione,  una spesa di oltre 23 miliardi in  aggiunta ai 15 per i 131 cacciabombardieri F35. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Constatato che il tanto conclamato “rigore”  non si applica sulle spese che non ci possiamo permettere, ma solo e  sempre sui  pensionati e sui lavoratori,  mai sulle gerarchie militari; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

la FdS invita il Sindaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
a farsi carico presso il Governo di rivedere la scelta di acquisto dei 131 aerei Lockheed-Martin F-35 dal costo complessivo di 15 miliardi di euro, cifra  con  cui, in alternativa, concorrere a: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
1.	mettere in sicurezza le scuole italiane (non in norma con la 626),  avviare il riassetto idrogeologico del territorio ed in questo modo creare occasioni per le imprese e decine di migliaia di nuovi posti di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
2.	finanziare gli ammortizzatori sociali per tutti quei lavoratori parasubordinati che oggi non hanno alcuna tutela in caso di perdita del posto di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Terni, 11 gennaio 2012&lt;br /&gt;
Talamonti Giocondo, Nannini Mauro, Luzzi Luzio 
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/01/comune-di-terni-ordine-del-giornospese.html&quot;&gt;il Blog Personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>FRANCO MIRABELLI: Caso Malinconico: qualcosa cambia davvero</title>
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  <updated>2012-01-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>622965</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Le dimissioni di Malinconico testimoniano che qualcosa è cambiato. Si torna a pensare che chi gestisce la cosa pubblica deve essere al di sopra di ogni sospetto e che ai cittadini si deve garantire che chi governa lo fa nell'interesse pubblico. Anche se non si sono commessi reati è giusto farsi da parte perchè su chi governa non ci devono essere ombre&quot;. Lo afferma il Consigliere Regionale Pd &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://francomirabelli.it/html/blog-notes/qualcosa-cambia-davvero&quot;&gt;francomirabelli.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Lotta all'evasione fiscale: finalmente la svolta, solo così tutti pagheranno meno</title>
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  <updated>2012-01-08T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>622987</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6790&quot;&gt;&lt;b&gt;Intervista a Dario Franceschini di Mario Ajello - Il Messaggero&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Lotta all'evasione fiscale: finalmente la svolta, solo così tutti pagheranno meno&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Onorevole Franceschini, le parole di Monti sugli evasori che effetto le fanno? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Mi piacciono moltissimo. La lotta all’evasione fiscale è da tempo una nostra battaglia e ora siamo finalmente a una svolta».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Si comincia a fare sul serio? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Ci sono due aspetti da considerare. Quello tecnico degli strumenti efficaci per battere l’evasione; e poi il discorso etico-culturale. L’evasione è sempre un reato, ma in tempi di crisi questo reato diventa anche delitto morale contro la comunità in cui vivi. Le parole di Monti sono anche un messaggio valoriale. C’è chi evade il fisco, mentre il vicino di casa non arriva alla fine del mese perchè guadagna poco o non ha lavoro. Questa doppia situazione, stridente e drammatica, fa ancora più impressione in momenti di crisi economica».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Ma destra e sinistra continuano a dividersi pure sulle tasse. &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Questo è assurdo. La lotta all’evasione dovrebbe essere un tema unificante e qui purtroppo non riesce ad esserlo. Sono rimasto stupefatto dalle reazioni aggressive, da parte di esponenti del Pdl, alle vicende di Cortina. Ho trovato quei controlli intelligenti, anche nelle modalità. Gli effetti non sono limitati soltanto alla località presa in considerazione. Hanno scosso in generale l’opinione pubblica italiana, abituata purtroppo a considerare l’evasione un pezzo inevitabile della vita del Paese. Ringrazio Befera per quello che sta facendo e Monti che sta dando copertura politica a questa azione».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Non sono troppo alte le tasse in Italia? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Questo è il problema. Si possono abbassare se le pagano tutti. Così sono troppo alte e pagate sempre dagli stessi: sostanzialmente, lavoratori dipendenti e pensionati».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Sbaglia chi parla di battaglia ideologica a proposito di ciò che sta accadendo? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«E’ una battaglia di civiltà. C’è la fase di individuazione e di repressione degli evasori, ma poi c’è un’altra parte forse ancora più importante e sulla quale si può fare ancora di più. Mi riferisco alla prevenzione».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Come andrebbe fatta secondo lei? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Il Pd ha insistito perchè nella manovra venisse inserita una norma che indicasse una soglia più bassa di tracciabilità per i pagamenti. La norma approvata prevede che sopra i mille euro non si possa più pagare in contanti. Noi avevamo voluto che quella soglia fosse di duecento o di trecento euro. Non è stato così, ma ciò che si è fatto è comunque un primo passo».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Il troppo contante che circola è l’anomalia italiana da cancellare? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Ma certo. L’Italia è il Paese con la più alta circolazione di banconote e il contante è la condizione per creare il nero, e quindi l’evasione e la corruzione, e perfino per creare ancora le rapine di banconote come nel far west».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Il bancomat batterà l’evasione? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Il pagamento elettronico oggi è accessibile a tutti, con bancomat o carta di credito. Sarebbe uno strumento formidabile l’obbligo di queste modalità di pagamento, per far sparire il contante e quindi il nero e l’evasione. E contemporaneamente, sarebbe anche un modo per modernizzare l’Italia e portarla da questo punto di vista al pari delle altre nazioni europee».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Stavolta è la volta buona nella lotta agli evasori? &lt;/b&gt;&lt;br&gt;

«Ci sono condizioni che in passato non c’erano. L’opinione pubblica è talmente impaurita dalla crisi che forse, adesso più che in altri momenti, sta diventando particolarmente sensibile alla giustizia fiscale. Non siamo più al mors tua vita mea, all’individualismo, al tutti contro tutti. Gli italiani, nelle fasi di difficoltà, hanno sempre dimostrato di saper diventare più virtuosi e di saper riscoprire il senso di comunità. Questa crisi può portare alla consapevolezza che soltanto rispettando tutti le regole si può salvare l’Italia».

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6790&quot;&gt;&lt;b&gt;Intervista a Dario Franceschini - Il Messaggero&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6790&quot;&gt;Il Messaggero&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Raffaele LAURO: Determinazione nella lotta serrata all'evasione fiscale</title>
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  <updated>2012-01-08T00:00:00Z</updated>
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  <id>622887</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Evasione fiscale. Lauro (PdL): Se il recupero, nel 2012, passasse da 11 miliardi a soli 13 miliardi di euro, sarebbe un fallimento, per tutti.&quot;L'unico sostantivo da impiegare, nella lotta all'evasione fiscale, in un momento di enormi sacrifici per il nostro Paese, è &quot;determinazione&quot;. La determinazione del Governo, del Parlamento, dei partiti politici, della Chiesa Cattolica, del Corpo della Guardia di Finanza, dell'Agenzia delle Entrate e, principalmente, degli organi di informazione. Si registra, tuttavia, da parte della grande stampa, cosiddetta indipendente e progressista, una timidezza, per non dire omertà, nei confronti della proposta, di forte deterrenza e risolutiva, di estendere la norma antimafia sul sequestro e la confisca dei beni ai grandi evasori fiscali, assimilabili ai criminali. Se il recupero, infatti, per il 2012, passasse da 11 miliardi a soli 13 miliardi di euro, sarebbe un fallimento, per tutti.&quot; Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione antimafia.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.mezzogiornoedintorni.it/2012/01/evasione-fiscale-per-lauro-pdl-ci-vuole-determinazione/&quot;&gt;www.mezzogiornoedintorni.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Governo: più coraggio contro le resistenze alle liberalizzazioni</title>
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  <updated>2011-12-15T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Se ci sono state pressioni contro le liberalizzazioni, come ha detto Corrado Passera, il governo avrebbe dovuto avere il coraggio di resistere. Così &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; ha commentato, incrociato in Transatlantico, le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico. &quot;Quando ci sono resistenze basta un po' di coraggio per affrontarle&quot;, ha spiegato il capogruppo del Pd alla Camera, &quot;e nemmeno tantissimo&quot;. &quot;E' stato il governo - ha ricordato - a presentare gli emendamenti che hanno annullato le liberalizzazioni su taxi, farmacie e autostrade. Contro il nostro parere&quot;.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6638&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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