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  <title>Openpolis - Argomento: portale</title>
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  <updated>2008-04-10T00:00:00Z</updated>
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  <title>LUIGI BAIOCCO:  Varato il sistema informatico per le poltiche sociali. Baiocco: &quot;Portale unico in Italia&quot;</title>
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  <updated>2008-04-10T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore Provincia Ascoli Piceno (Partito: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;i&gt;Da un articolo di R.Cirenei&lt;/i&gt; - &lt;b&gt;Software per aiutare chi soffre.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
FERMO - Dopo una gestazione di 3 anni è stato presentato ufficialmente il progetto provinciale delle “politiche sociali in rete”.
Baiocco: “E’ un progetto che nasce da una sinergia molto forte tra gli ambiti sociali (che sono le persone distribuite sul territorio e interfacciano con i cittadini per cercare di sopperire ai loro bisogni), la Provincia e le tecnologie – dice l’assessore provinciale all’Informatizzazione, Luigino Baiocco –: oggi possiamo dire di avere un portale, a livello provinciale unico in Italia. Crediamo di aver fatto una scelta assolutamente economica (costata in tutto alla Provincia 40.000 euro) e che ha utilizzato dei software i quali non hanno bisogno di pagamento di licenza”. Quest’applicazione, esistendo un catalogo a livello nazionale delle amministrazioni pubbliche (“catalogo del riuso”), ha comportato la partecipazione ad un bando del Ministero dell’Innovazione che consente a tutte le entità pubbliche (Comuni, Province e Regioni) d’attingere a questo ‘catalogo’, in modo da poter replicare l’applicazione in altri ambiti. “Da casa, quindi, a partire da oggi, tutti i cittadini hanno un portale nel quale poter verificare queste cose, prima tra tutte – conclude Baiocco – le tipologie dei servizi sociali di cui possono fruire. Possono, dunque, verificare la loro situazione e fare delle attività che hanno come scopo il conseguimento dell’obiettivo finale”.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=852494&quot;&gt;Corriere Adriatico&lt;/a&gt;</summary>
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