<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
  <title>Openpolis - Argomento: open source</title>
  <link rel="alternate" href="http://www.openpolis.it/"></link>
  <link rel="self" href="http://politici.openpolis.it/feed/tagDeclarations/1429"></link>
  <id>http://www.openpolis.it/</id>
  <updated>2011-11-17T00:00:00Z</updated>
<entry>
  <title>Carmine Doronzo: Un invito alla partecipazione</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/11/17/carmine-doronzo/un-invito-alla-partecipazione/621550"></link>
  <updated>2011-11-17T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>621550</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Barletta (BT) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«Crediamo che la trasparenza e la partecipazione siano principi cardine della sinistra da perseguire quotidianamente, per questo contiamo su una collaborazione efficace da parte di quanti vorranno suggerire, criticare, proporre in nome della cittadinanza attiva e della democrazia dal basso»&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.bipress.tv/barletta/attualita-e-lavoro/item/935-barletta-un-invito-alla-partecipazione-la-sinistra-per-barletta-fds-incontra-i-cittadini&quot;&gt;www.bipress.TV&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Marco CAPPATO: Parlamento Europeo: approvata l'anagrafe pubblica europea degli eletti</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/01/14/marco-cappato/parlamento-europeo-approvata-lanagrafe-pubblica-europea-degli-eletti/388189"></link>
  <updated>2009-01-14T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>388189</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'  Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l' Europa) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Comunicato stampa della Delegazione Radicale del Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Strasburgo - Il Parlamento europeo di Strasburgo ha approvato con 355 voti a favore e 195 contro il Rapporto di Marco Cappato sull'accesso ai documenti del Consiglio, del Parlamento e della Commissione. In particolare, sono state approvate le proposte mutuate dall'iniziativa di Radicali italiani per una &quot;Anagrafe Pubblica degli Eletti&quot;, che riceve così un fondamentale sostegno sul piano europeo.&lt;br /&gt;
 Il Parlamento europeo ha infatti deciso di &quot;dover varare, prima delle elezioni di giugno, un piano d'azione speciale per assicurare sul proprio sito web una maggiore e più agevole disponibilità di informazioni su:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


 

      attività, partecipazione e presenza dei deputati europei ai lavori parlamentari in termini assoluti, relativi e percentuali, rendendo tali dati disponibili ed accessibili ai cittadini anche mediante criteri di ricerca;
  
&lt;p&gt;

      attività del Parlamento in plenaria e in commissione; – indennità e spese dei deputati, nonché tutte le dichiarazioni di interessi finanziari per tutti i deputati al PE.

&lt;p&gt;
Il Parlamento europeo -affermando &quot;il principio in base al quale le istituzioni democratiche hanno il dovere di assicurare pubblicità alle proprie attività in quanto condizione della loro legalità&quot;- chiede anche la pubblicità dei pareri giuridici (seguendo la sentenza della Corte di giustizia europea vinta dal Deputato radicale Maurizio Turco contro il Consiglio), dei lavori del Comitato dei rappresentati permanenti, delle procedure di Comitatologia. Sulle modalità, l'assemblea propone un unico registro/portale UE per le informazioni, oltre all'uso di elaboratori di testi a fonte aperta, un effettivo multilinguismo e tecnologie che permettano alle persone con disabilità di avere accesso ad informazioni e documenti.

&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Marco Cappato ha dichiarato&lt;/b&gt;: &quot;Si tratta di una prima fondamentale decisione a favore di un'Anagrafe Pubblica Europea degli Eletti. Ora ci batteremo per una rapida ed efficace realizzazione concreta. Siamo consapevoli che gli ostacoli burocratici possono ancora intervenire a sabotare una scelta tanto importante. Ma il grande margine della vittoria -con il solo voto contrario della delegazione di Alleanza Nazionale e di buona parte dei Popolari europei e di Forza Italia- fa ben sperare per le prossime decisioni dell'Ufficio di presidenza di dare immediato seguito alle decisioni di oggi. Ci auguriamo che in futuro l'influenza del Ministro Brunetta possa convincere i parlamentari del centrodestra italiano a non difendere più il tentativo di secretare i dati sulle attività dei deputati e le loro spese&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.radicali.it/view.php?id=135289&quot;&gt;Radicali.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Stefano Careddu: ORDINE DEL GIORNO: utilizzo di software Open Source nelle postazioni informatiche Comunali.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/11/13/stefano-careddu/ordine-del-giorno-utilizzo-di-software-open-source-nelle-postazioni-informatiche-comunali/388206"></link>
  <updated>2008-11-13T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>388206</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Romans d'Isonzo (GO) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;OGGETTO:&lt;/b&gt; sostituzione dei pacchetti software Microsoft Office con risorse Open Source nelle postazioni informatiche dell’ Amministrazione Comunale.&lt;br /&gt;
Per leggere il testo completo segui il link alla pagina sottostante.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.stefanocareddu.it/ordine-del-giorno-utilizzo-programmi-open-source/&quot;&gt;www.stefanocareddu.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Antonio DI PIETRO: Pubblica Amministrazione e Software Open Source</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/04/07/antonio-di-pietro/pubblica-amministrazione-e-software-open-source/331865"></link>
  <updated>2008-04-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>331865</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: IdV) -  Ministro  Infrastrutture (Partito: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi risulta che le stesse società di software stiano aprendo all'Open Source.
Di fatto si parla di software in uso gratuito o meno.
La risposta non può essere univoca, vanno considerati, di volta in volta, anche i costi di gestione e di evoluzione delle applicazioni open source.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2247057/PI/Interviste/Speciale-Elezioni--Decreto-Urbani-e-open-source/p.aspx&quot;&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Franco GRILLINI: Pubblica Amministrazione e Software Open Source</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/04/07/franco-grillini/pubblica-amministrazione-e-software-open-source/331863"></link>
  <updated>2008-04-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>331863</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: SDSE) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non solo è giusto ma è auspicabile.
Sono stato il firmatario ed il promotore di molte iniziative a favore di una visione open source della PA. Oracle, Microsoft, solo per fare due nomi eccellenti, dedicano addirittura interi reparti delle vendite a seguire la PAC (pubblica amministrazione centrale e la PAL pubblica amministrazione locale) nelle loro problematiche e questa attenzione non è per nulla gratuita.
Vogliamo davvero che i nostri dati più sensibili, come quelli riguardanti le dichiarazioni dei redditi, i record dell'anagrafe, i sistemi informatici degli ospedali pubblici che immagazzinano lastre, storia clinica e addirittura le carte RFID delle Aziende di trasporti siano basate su software proprietario di proprietà di multinazionali quasi sempre di origine statunitense?
Il software open source è più robusto, più sicuro e naturalmente molto più economico. Investiamo piuttosto di più sui nostri giovani e sulle nostre menti, questa è la chiave di svolta per la PA italiana.
Software ad hoc ed open source. Teniamo gli investimenti &quot;in casa&quot; e se creiamo soluzioni di eccellenza, come sicuramente sappiamo fare, vendiamole agli altri paesi del mondo ed una spesa si trasformerà in una resa!
Creiamo un nuovo modo di lavorare e pensare all'informatica e scoprirete che tutti gli impiegati di Trenitalia non vedono l'ora di abbandonare Os/2 Warp.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2247057/PI/Interviste/Speciale-Elezioni--Decreto-Urbani-e-open-source/p.aspx&quot;&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Franco GRILLINI: Decreto Urbani e file sharing</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/04/07/franco-grillini/decreto-urbani-e-file-sharing/331862"></link>
  <updated>2008-04-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>331862</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: SDSE) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La mia posizione è ben nota, il Decreto Urbani così come è stato creato non è accettabile.
Mi ero già impegnato insieme ad un docente di diritto dell'università di Milano a correggere questo errore ed la legge era già pronta per essere presentata. Poi sappiamo tutti quello che è successo e quindi non c'è stato più il tempo, le Camere sono state sciolte e purtroppo se ne riparlerà nella prossima legislatura.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2247057/PI/Interviste/Speciale-Elezioni--Decreto-Urbani-e-open-source/p.aspx&quot;&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Maurizio GASPARRI: Pubblica Amministrazione e Software Open Source</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/04/07/maurizio-gasparri/pubblica-amministrazione-e-software-open-source/331861"></link>
  <updated>2008-04-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>331861</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: AN) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L'Open Source è una opportunità per lo sviluppo del Paese perché mette la PA nelle condizioni di risparmiare ed essere indipendente dai fornitori. Tuttavia è bene vedere questa opportunità senza pregiudiziali di tipo ideologico.
L'adozione di software Open Source va valutata con attenzione caso per caso, perché talvolta riduce i costi, ma a volte ne nasconde altri.
Per questo credo che gli Open Standard siano la scelta più giusta che darà vero valore alla pubblica amministrazione, rendendola autonoma e in grado di crescere con il contributo di tutte le comunità di sviluppatori.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/2247057/PI/Interviste/Speciale-Elezioni--Decreto-Urbani-e-open-source/p.aspx&quot;&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>BENIGNO D'ORAZIO: Nuove Tecnologie</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/04/05/benigno-dorazio/nuove-tecnologie/331854"></link>
  <updated>2008-04-05T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>331854</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Abruzzo (Lista di elezione: La Destra) - Consigliere  Consiglio Comunale Pineto (TE) (Lista di elezione: CEN-DES(LS.CIVICHE)) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«Le nuove tecnologie offrono tantissime possibilità sia per il dialogo sia per il risparmio concreto per le pubbliche amministrazioni. Credo che le potenzialità di internet siano state sfruttate solo in minima parte e per questo al centro dell'attenzione della nostra sfida al Comune ci sarà una particolare attenzione da rivolgere alle nuove tecnologie anche open source (programmi senza brevetti)».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=14698&quot;&gt;Primadanoi.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
</feed>
