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  <title>Openpolis - Argomento: scuole</title>
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  <updated>2011-11-30T00:00:00Z</updated>
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  <title>MICHELE MAZZARISI: Comune di Barletta, tutte le variazioni di assestamento di bilancio</title>
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  <updated>2011-11-30T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>622178</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Barletta (BT) (Partito: SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA') &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nel Consiglio di lunedì scorso sono state approvate le variazioni di assestamento generale per l’esercizio finanziario 2011.

Dichiara l’assessore al Bilancio del Comune di Barletta, Michele Mazzarisi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Le proposte più significative previste dalla manovra di assestamento riguardano in particolare l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione 2010 principalmente per finanziare numerosi interventi di manutenzione straordinaria a plessi scolastici comunali. Infatti dei € 2.846.500,00 utilizzati dall’avanzo di amministrazione 2010 per c/investimenti € 350.000,00 finanzieranno la manutenzione straordinaria delle scuole Musti e Fraggianni, € 350.000,00 finanzieranno quella della scuola media Fieramosca, € 350.000,00 della scuola media Manzoni ed infine ulteriori € 40.000,00 vanno ad aggiungersi ai € 260.000,00 già stanziati, nel bilancio di previsione 2011, per la manutenzione straordinaria della scuola Principe di Napoli”.

“Altri interventi di manutenzione straordinaria per complessivamente € 300.000,00 sono stati previsti per l’ex convento S. Lucia, per l’ex convento Sacra Famiglia e per l’ex convento S. Antonio e, inoltre, con questa manovra si provvede alla realizzazione di un campo sportivo polivalente presso la nuova 167; il costo complessivo dell’opera è di € 609.000,00 di cui 509.000,00 finanziato da un contributo statale e € 100.000,00 a carico del bilancio comunale”.

“Di notevole importanza – prosegue l'assessore - è l’impegno di spesa preso da questa Amministrazione a seguito del drammatico evento che ha colpito la nostra città il 3 ottobre scorso. Infatti, sempre utilizzando l’avanzo di amministrazione 2010, sono stati previsti € 504.00,00 per i lavori di messa in sicurezza e sgombero delle macerie degli immobili ricadenti nelle aree del crollo della palazzina di Via Roma e 496.000,00 per finanziare contributi e spese straordinarie varie seguenti al drammatico evento”.

“Concludo – dice l'assessore Mazzarisi - ricordando che, grazie all’emendamento proposto dal Presidente della III Commissione, Marcello Lanotte e nel rispetto degli impegni presi, nel corso degli ultimi mesi, dal Sindaco Maffei si è provveduto a stanziare € 900.00,00 per dare immediato avvio alla prima fase dei lavori del rifacimento dello stadio comunale Puttilli che prevedono l’acquisto di tribune tubolari.” &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.barlettalive.it/news/Cronaca/167365/news.aspx#main=articolo&quot;&gt;www.barlettalive.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>DELIA MURER: “Il Governo cancella migliaia di posti di lavoro”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/19/delia-murer/%E2%80%9Cil-governo-cancella-migliaia-di-posti-di-lavoro%E2%80%9D/572518"></link>
  <updated>2011-05-19T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>572518</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
“E’ paradossale che il Governo, in un momento di così dura crisi economica, provochi la perdita di migliaia di posti di lavoro”. Lo dichiara Delia Murer, deputata del Pd, che oggi alla Camera ha presentato una interrogazione urgente al Ministro dell’istruzione Gelmini sulla vertenza dei lavoratori degli appalti nelle pulizie delle scuole.
&lt;p&gt;
“La protesta si sta inasprendo –continua la deputata veneziana -; la scelta del Ministero di rimodulare gli appalti storici, tagliando buona parte dei finanziamenti, sta provocando uno stato di grave crisi in molte imprese che, ovviamente, tagliano posti di lavoro. Molte di esse sono cooperative sociali, che hanno avviato al lavoro soggetti svantaggiati. Dal Governo, fino ad oggi, sono arrivate risposte insufficienti. Mancano i soldi, i tagli sono drammatici. Mi chiedo come sia possibile che per una chiara scelta del Governo vengano tagliati migliaia di posti di lavoro, in un momento in cui la crisi economica incide moltissimo sulle famiglie e in cui ci si aspetterebbero dal Governo interventi per contenere la perdita del lavoro invece che produrne a sua volta”.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.partitodemocraticovenezia.org/newsite/?p=750&quot;&gt;partitodemocraticovenezia.org&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>DELIA MURER: Pulizie, vertenza dura </title>
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  <updated>2011-05-12T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>560882</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Si inasprisce la vertenza dei lavoratori delle pulizie nelle scuole. Dopo la ripresa della trattativa sul tavolo del Ministero dell'Istruzione, le notizie non sono confortanti. Il Governo avrebbe dato garanzie per la protezione solo di circa 11mila posti di lavoro, mentre sarebbero 14mila i posti a rischio a causa della direttiva 103 del 2010, che prevede tagli notevoli agli appalti. In pericolo soprattutto le cooperative sociali e molti soggetti svantaggiati.  “E’ una vertenza che si trascina da mesi – dice l'on. Delia Murer -. Il Governo si era impegnato a trovare una soluzione ma dà risposte inadeguate”. Per martedì 17 è annunciata una mobilitazione dei lavoratori a Roma. Nella stessa giornata, l'on. Murer,  depositerà una nuova interrogazione al Ministro Gelmini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Ecco il testo integrale.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

 

 

Interrogazione a risposta scritta
&lt;p&gt;

Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
&lt;p&gt;

presentata da DELIA MURER
&lt;p&gt;

 

- Per sapere - premesso che:
&lt;p&gt;

 

rischia di inasprirsi la vertenza che riguarda ex lavoratori socialmente utili e  lavoratori degli appalti storici delle pulizie nelle scuole, nata in seguito alla direttiva 103 del 2010 del Ministero sopra citato che prevede tagli agli appalti delle pulizie nelle scuole tali da mettere a rischio migliaia di posti di lavoro;

 
&lt;p&gt;

si stanno svolgendo, da alcune settimane, presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, incontri e tavoli di trattative con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, per discutere le procedure relative alle nuove gare, con l'obiettivo di garantire il mantenimento dell'occupazione e del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori del settore;

 
&lt;p&gt;

nello specifico, secondo quanto sarebbe emerso da uno degli ultimi incontri, ci sarebbe un orientamento del Ministero a rendere disponibili risorse economiche sufficienti  a coprire l'assorbimento di 11800 addetti, il che si tradurrebbe in circa 14mila licenziamenti;

 
&lt;p&gt;

l'orientamento del Governo ha ovviamente generato un senso di forte allarme tra le organizzazioni sindacali, i lavoratori e le imprese stesse, in buona parte rappresentata da cooperative sociali dove trovano avviamento al lavoro soggetti svantaggiati;

 
&lt;p&gt;

sono previste per i prossimi giorni manifestazioni di protesta e la richiesta sindacale di avviare la trattativa su nuove basi, garantendo l'impegno di reperire i fondi atti ad assicurare la continuità occupazionale di tutti i lavoratori già impegnati nello svolgimento dei servizi;

 


&lt;p&gt;

 

Quali siano gli intendimenti del Governo in merito alla vertenza, alla luce delle novità emerse e dello stato di agitazione dei lavoratori, e se non ritenga, il Ministro, molto grave che per una chiara scelta del Governo vengano tagliati migliaia di posti di lavori, molti dei quali di soggetti svantaggiati,

in un momento in cui la crisi economica incide moltissimo sulle famiglie e in cui ci si aspetterebbero dal Governo interventi per contenere la perdita del lavoro invece che produrne a sua volta.

 &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.deliamurer.it/cms/it.html?view=article&amp;catid=7%3Ageneraliste&amp;id=278%3Apulizie-vertenza-dura&amp;tmpl=component&amp;print=1&amp;layout=default&amp;page=&quot;&gt;DeliaMurer.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Comune di Terni - Interrogazione: Giornata mondiale del bambino</title>
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  <updated>2010-11-16T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>547994</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Al Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Premesso che&lt;/b&gt; l’ONU ha proclamato, il 20 NOVEMBRE di ogni anno, 
&quot;GIORNATA INTERNAZIONALE PER I DIRITTI DEI FANCIULLI” per cui sabato 20 p.v., sono in programma, in ogni dove  diverse iniziative, per la sua celebrazione.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Considerato che molti sono i paesi in cui la guerra, il terrorismo e la violenza, calpestano i più elementari diritti delle popolazioni i cui bambini rappresentano  le vittime più indifese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Preso atto che&lt;/b&gt; la tradizione pacifica, solidale e democratica di Terni, è orientata  a sviluppare una cultura di  pace, di solidarietà e cooperazione tra i popoli. 
Considerato che il gruppo RC/CI, riconoscendosi  pienamente nell’articolo 11 della Costituzione, intende promuovere e favorire anche a livello locale una rinnovata cultura della legalità internazionale che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni. 
Ritenuto opportuno  che le amministrazioni locali si facciano  interpreti  di quella &quot;diplomazia dal basso&quot; che, grazie all'impegno di tante associazioni, di singoli cittadini e degli stessi enti locali, può contribuire  alla crescita di una cultura di pace, d’incontro fra identità diverse, di sviluppo della cooperazione internazionale, in modo  di prefigurare un nuovo modello di globalizzazione, che affermi i valori dell’equità sociale, della promozione dei diritti umani fondamentali, della pari dignità fra popoli e culture, del rispetto del diritto internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
si chiede al Sindaco e alla Giunta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
• se non ritengono utile convocare, per quella o altra data, una riunione del  Consiglio Comunale, con invito specifico  ai ragazzi delle scuole, agli insegnanti e genitori,  per sottolineare la giusta condanna della comunità verso la violazione dei diritti dei bambini, sottoposti ad abusi, sfruttamenti, maltrattamenti, violenze sessuali, emarginazioni, solidarietà,  pace, equità sociale e promozione dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
• Se non considerano fondamentale, affrontando il problema in forma sistematica e con l’ausilio delle strutture addette per una formazione alla cittadinanza, coinvolgere nella questione i residenti stranieri ai fini di una coesa integrazione multiculturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Terni, 15 novembre 2010&lt;br /&gt; 
Il Capogruppo RC/CI&lt;br /&gt;
Talamonti Giocondo
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2010/11/comune-di-terni-interrogazione-giornata.html&quot;&gt;Il Blog Personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Ciro Russo:  Scuole degradate. Il consigliere Ciro Russo scrive al sindaco Fuschino. Preparato un &quot;dossier fotografico&quot;</title>
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  <updated>2010-09-15T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>547524</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Arzano (NA) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Arzano&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scuole nel caos, protestano alunni e genitori.  Avvio dell’anno scolastico all’insegna dei disagi e sacrifici per gli scolari degli istituti arzanesi. Carenze strutturali, adeguamenti antisismici inesistenti, direttive sulla sicurezza non rispettate, impianti elettrici e idraulici non a norma, impianti igienici inadeguati, sono solo alcuni dei problemi decennali riguardanti lo stato dei plessi scolastici presenti sul territorio.  A rincarare la dose e investire della problematica anche il neo assessore alla Pubblica Istruzione Angelo Camarca, mettendo a nudo la precarietà delle sedi scolastiche, il consigliere Ciro Russo che ha protocollato all’attenzione del sindaco Giuseppe Fuschino un vero e proprio dossier fotografico riguardante molti istituti locali tra cui la scuola media “L. Ariosto”.  “Eppure - afferma il consigliere Ciro Russo-  la legge in materia di edilizia scolastica è chiara in quanto stabilisce che l’ente locale, quale proprietario degli immobili adibiti a sedi di nidi, scuole materne, elementari e medie, deve  provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici preferibilmente prima dell’avvio dell’anno scolastico. Così come una sentenza della Corte di Cassazione, sez III del 30/10/84, secondo cui la pubblica amministrazione , deve prioritariamente destinare le risorse finanziarie per interventi di edilizia scolastica mirati al raggiungimento degli standard di sicurezza urbanistica delle stesse”. Ma la “ Ludovico Ariosto ” di via Napoli, è solo l’ultima in ordine di tempo ad essere attenzionata da consiglieri e genitori. Nei mesi scorsi , la “Vincenzo Tiberio” di piazza dei Martiri fu al centro di una miriade di polemiche e denunce alla Procura della Repubblica, al Prefetto e all’attenzione del Presidente Giorgio Napolitano. In quest’ultimo caso, c’è stato l’interessamento diretto del Presidente Napolitano che, attraverso il Prefetto Pansa richiese all’ufficio tecnico del comune di avviare immediati lavori di adeguamento antisismico dell’istituto (successivamente evacuato il plesso centrale). Il sindaco Fuschino dal canto suo, ribadisce che l’edilizia scolastica è uno dei punti prioritari inseriti nel programma elettorale e che sono state avviate per la manutenzione ordinaria degli istituti, le gare a cottimo fiduciario proprio per abbreviare i tempi di attesa che avrebbero richiesto con l’esperimento di gare d’appalto. Mentre per gli interventi di adeguamento statico, importi superiori a 300mila euro (come per la “V. Tiberio”) sono partiti gli avvisi di gara . Intanto, a surriscaldare ulteriormente gli animi,  il ritardo con cui è stato avviato l’iter relativo ai “buoni libro”. In effetti, a metà ottobre siamo ancora alla consegna delle domande degli aventi diritto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Giuseppe Bianco&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.arzano.altervista.org/notizie/1515-scuole-degradate-il-consigliere-ciro-russo-scrive-al-sindaco-fuschino-preparato-un-dossier-fotografico.html&quot;&gt;ArzanOnLine - Arzano.org (La Graticola) - Cronache di Napoli (10/10/2010 - pag.19) &lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giorgio NAPOLITANO: «La ricerca può creare posti di lavoro stabili» </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/03/giorgio-napolitano/%C2%ABla-ricerca-pu%C3%B2-creare-posti-di-lavoro-stabili%C2%BB/502624"></link>
  <updated>2010-07-03T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>502624</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. della Repubblica&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Giorgio Napolitano torna a
sottolineare l'importanza della
ricerca. L'occasione è il messaggio inviato all'EuroScience
Open Forum 2010 di Torino:«L'Europa nel suo insieme - &lt;a href=&quot;http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&amp;key=8884&quot;&gt;&lt;b&gt;scrive il capo dello stato&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; - non può contare su risorse naturali o su una forza lavoro sottopagata, quindi un capitale umano qualiﬁcato e il traino della conoscenza devono costituire le nostre principali risorse ora e in futuro».
&lt;p&gt;

Nella sua lettera Napolitano ha citato la cancelliera tedesca Angela Merkel: «Argomentando in favore di maggiori investimenti pubblici nella ricerca e nell'istruzione superiore, anche in tempi di crisi economica - ha ricordato il presidente della Repubblica , ha recentemente affermato che &quot;istruzione e ricerca sono pilastri della futura sostenibilità della nostra società&quot;.
&lt;p&gt;
«Vorrei fare una necessaria aggiunta: della nostra società europea, e del modello sociale che la caratterizza». Si tratta, per Napolitano, di un «patrimonio» che
«deve essere sviluppato con investimenti provenienti da varie
fonti in un contesto di regole favorevoli». 
&lt;p&gt;Il capo dello stato ha quindi ricordato la frase di Jeffrey Sachs: «Per creare posti di lavoro stabili e di qualità» servono buone scuole, tecnologia
avanzata, infrastrutture adeguate, risultato di anni di costanti e continui investimenti, sia pubblici che privati. Lo stesso, dice Napolitano, «si può dire delle politiche che riguardano ricerca e innovazione: anche loro richiedono un impegno paziente, a lungo termine, a diversi livelli e da parte di attori molteplici».
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassta.asi.it/utility/imgrs.asp?go=Articolo+Precedente&amp;numart=SMHI0&amp;tipcod=0&amp;numpag=1&amp;maxpag=1&amp;tipimm=1&amp;defimm=0&amp;titolo=&amp;tipnav=1&amp;video=0ipimm=1&amp;defimm=0&amp;titolo=&amp;tipnav=1&amp;video=00&amp;titolo=&amp;tipnav=1&amp;video=0&quot;&gt;Il Sole 24 ORE | Il Quirinale.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giorgia MELONI: MINORI: MELONI, NELLE SCUOLE DVD CON STORIE RAGAZZI DETENUTI </title>
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  <updated>2010-01-26T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>475460</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  della Gioventù (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;(ASCA) - Roma, 26 gen - ''Per i ragazzi che sono nelle carceri penali a pagare il loro debito, il reintegro nella societa' una volta usciti non e' un privilegio ma un diritto''. Lo ha detto il ministro della Gioventu', Giorgia Meloni, presentando a Palazzo Chigi l'iniziativa ''Liberi per sempre'', racconto di un viaggio per immagini, parole e musica negli istituti penali per minorenni realizzato dal cantautore Alberto Mennini per l'Associazione Liberi Onlus, sfociato in un DVD che il ministro ha definito ''documentario- romanzo'' che sara' portato nelle scuole superiori di tutta Italia e mostrato ai ragazzi per dare loro un segno tangibile di quello cui puo' portare la devianza.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Sono circa 30mila, in Italia, i ragazzi nel Penale Minorile, ''quei ragazzi che, durante il proprio giovane cammino, hanno smarrito la strada, sono caduti, ma hanno poi trovato il coraggio di rialzarsi e riprendere la marcia.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Avere una seconda possibilita' e' un diritto, non un privilegio, in particolare per chi e' giovane e con tutta la vita davanti a se'. Di piu', - ha detto Meloni - e' un'opportunita' per l'Italia. Chi ha commesso un errore e, messo di fronte alle proprie responsabilita', ha riconosciuto gli sbagli e ha ripianato il suo debito con la societa', ha pieno titolo, al pari di chiunque altro, per riprendere il cammino interrotto e contribuire alla crescita economica, culturale, sportiva o sociale della nazione''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


Due gli obiettivi dell'iniziativa, dunque, come sottolineato dal ministro: da una parte il recupero , ''perche' abbiamo il dovere di non farli sentire soli e soprattutto di far capire loro che non e' tutto compromesso, perche' questa sarebbe la via per la recidiva''; dall'altra la prevenzione, ''perche' ho constatato troppo spesso che per tutti i fenomeni di devianza o disagio, la strada migliore non e' l'insegnamento delle istituzioni ma il racconto, l'esperienza di chi ci e' passato. Questo e' l'elemento che puo' fare la differenza. Ed e' per questo che portiamo nelle scuole superiori queste testimonianze: per far toccare con mano a chi, grazie Dio e' fuori da questi luoghi, qual e' la realta. Ma anche perche' domani questi ragazzi possano sentirsi ponsabilizzati nei confronti dei loro coetanei che rientrano nella societa'''.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Il tour nelle scuole prende il via il 4 febbraio dal liceo Aristotele di Roma, come ha spiegato Mennini che ha curato i concerti e l'intera iniziativa, sono poi previste tappe a Napoli, in Sicilia e in Calabria. Diecimila copie del Dvd verranno distribuite nelle scuole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


mpd/cam/lv
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-MINORI__MELONI__NELLE_SCUOLE_DVD_CON_STORIE_RAGAZZI_DETENUTI-889483-ORA-.html&quot;&gt;asca&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>SIMONE BERETTA: Istituti scolastici: messa in sicurezza e allacci al teleriscaldamento</title>
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  <updated>2009-09-15T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>417685</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Crema (CR) (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Crema - “Vorrei aprire questa conferenza stampa dedicata ai lavori fatti negli istituti scolastici durante l'estate con una punta di polemica, perché ci hanno detto che con la verifica si è bloccato tutto e invece non è vero”. Il sindaco Bruno Bruttomesso, che prosegue: “Non solo non ci siamo fermati, ma abbiamo lavorato molto e bene”.
L'assessore all'istruzione Laura Zanibelli entra nel dettaglio: &lt;br /&gt;
“Oggi sono iniziate le scuole, ritengo quindi opportuno rendere noti gli interventi effettuati per il miglioramento degli istituti scolastici, sottolineando che abbiamo posto rimedio a situazioni che si trascinavano da anni”.
&lt;p&gt;

Materna di via Braguti, media Vailati&lt;br /&gt;

“Nella materna di via Braguti – illustra l'assessore Zanibelli – abbiamo realizzato l'ampliamento dell'atrio e interventi di manutenzione ordinaria, che hanno portato ad una nuova struttura polifunzionale. Il tutto per una spesa complessiva di 122 mila 500 euro. Un altro importante lavoro è stato effettuato nella sede distaccata della media Vailati di via Riva Fredda che, come ricorderete, aveva avuto dei problemi, che fortunatamente non avevano portato a conseguenze per gli studenti. Devo ringraziare per la collaborazione la Fondazione San Pantaleone, con la quale abbiamo trovato un accordo per la messa a norma e l'ampliamento dell'edificio. Il costo è a carico della proprietà dell'immobile. Per quanto riguarda la sede della media Vailati, abbiamo provveduto al ripristino di intonaci pericolanti ed interventi minori di manutenzione ordinaria, per un costo di 500 euro”.

&lt;p&gt;
Elementare di San Bernardino&lt;br /&gt;

“Per quanto riguarda l'elementare di San Bernardino – ha proseguito l'assessore all'istruzione – abbiamo programmato un restauro importante, con un finanziamento regionale di 255 mila euro, che consisterà nella riprogettazione dell'accessibilità e la messa a norma del fabbricato. La revisione dei tetti e la tinteggiatura interna completa è costata invece 11 mila euro. Ritengo che sia importante rimarcare che i bambini debbano essere educati alla bellezza anche curando l'estetica esterna dell'edificio scolastico. Per quanto riguarda il calo degli iscritti abbiamo deciso che la prima elementare – che al momento ha solo 4 iscritti – farà alcune ore insieme alla seconda. Inoltre, abbiamo programmato 11 ore per italiano e matematica non in copresenza per gli alunni della prima. Abbiamo anche garantito la continuità delle cinque classi in tutto l'intero plesso”.

&lt;p&gt;
Messa in sicurezza&lt;br /&gt;

“Temo molto importante – ha proseguito l'assessore ai lavori pubblici Simone Beretta - è la messa in sicurezza. Un tema che sta molto a cuore a questa amministrazione. In via Adua è finita la messa in sicurezza della ciclabile. Presto sarà messo in sicurezza il tratto dalle elementari di Santa Maria alla scuola materna, nel tragitto che compiono i ragazzi per recarsi alla mensa. Se non avesse piovuto i lavori sarebbero partiti già oggi. Sempre a Santa Maria abbiamo ripristinato gli intonaci pericolanti. In via Rampazzini, sede della media Galmozzi, oltre al ripristino degli intonaci pericolanti, sottolineo il rifacimento della copertura del collegamento tra la scuola e la palestra ed il ripasso del tetto della palestra e dell'abitazione del custode. Interventi da 43 mila euro. Inoltre, con la realizzazione dei parcheggi ai Sabbioni, potremo togliere le auto dalla strada, per mettere in sicurezza il tratto che va dalla chiesa alla scuola elementare. Invito tutti, poi, ad andare a vedere la materna di via Bottesini: un gioiello, dopo i lavori di tinteggiatura interna completa, parziale all'esterno, l'impermeabilizzazione del locale seminterrato e la revisione dei tetti e dei soffitti. Lavori per 43 mila euro”.

&lt;p&gt;
Teleriscaldamento&lt;br /&gt;

“Entro il 15 ottobre – ha assicurato Beretta – saranno allacciati al teleriscaldamento la Galmozzi di largo Partigiani d'Italia, la Vailati di via Ginnasio e di via Riva Fredda, la scuola dell'infanzia Iside Franceschini, la primaria di Borgo San Pietro, l'ex edificio Omni, il palazzo di Giustizia, l'edificio mensa Ex Eca e la caserma di polizia locale. I prossimi collegamenti riguarderanno invece il palazzo municipale, il museo civico, la biblioteca comunale ed il teatro San Domenico. Si tratta di interventi che consentiranno un notevole risparmio. Forniremo i dati in un ulteriore incontro. Ora è giusto che si parli delle scuole”.

&lt;p&gt;
I prossimi lavori&lt;br /&gt;

“Detto che ora abbiamo speso 400 mila euro e ne abbiamo già messi in preventivo altri 200 mila per San Bernardino l'anno prossimo – approfondisce Beretta – vorrei anticipare che all'inizio di ottobre saremo nei quartieri di Ombriano e dei Sabbioni per confrontare coi residenti la nostra proposta di sistemazione della viabilità interna. A San Bernardino, invece, taglieremo il ghetto nel quale sono isolati i bambini. Come? Arretreremo il cortile, per dare più sicurezza ai bambini. In questo caso gli insegnanti della scuola edile non porteranno più le auto all'interno del cortile. &lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=8565&quot;&gt;Cremaonline.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Accorpamento ITIS Allievi – IPSIA Pertini. Megascuola da 900 studenti. Talamonti: “A fronte di questi numeri ho visto la diminuzione di ben 12 posti tra personale ATA e addetti di laboratorio”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/08/31/giocondo-talamonti/accorpamento-itis-allievi-%E2%80%93-ipsia-pertini-megascuola-da-900-studenti-talamonti-%E2%80%9Ca-fronte-di-questi-numeri-ho-visto-la-diminuzione-di-ben-12-posti-tra-personale-ata-e-addetti-di-labo/405259"></link>
  <updated>2009-08-31T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>405259</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Si riparte. Al via l’anno scolastico per gli studenti delle scuole ternane.&lt;br /&gt;



Istituti accorpati, ma come funzioneranno? Lezioni dal 14 settembre. Il classico comincia prima.&lt;br /&gt;

L’ITIS da quest’anno è diventato un tutt’uno col Professionale, Il Casagrande invece è stato unito all’ex Commerciale



Si riparte. Al via l’anno scolastico per gli studenti delle scuole ternane. Le superiori apriranno i battenti il 14 Settembre. Tutte le scuole tranne il liceo classico Tacito. Per gli studenti di quell’istituto l’anno suonerà una settimana prima degl’altri: il via è fissato per il 7 settembre.

Le novità più consistenti al momento del ritorno sui banche le troveranno gli studenti dell’ITIS Allievi, del professionale Pertini, del pofessionale Casagrande e del tcnico Cesi. Le quattro scuole che sono state accorpate per formarne due. Nuovi anche gli interminabili nomi degli istituti che da quest’anno si chiameranno “IIS – che stà per Istituto di Istruzione Superiore – tecnico professionale Allievi-Pertini” ed “IIS professionale tecnico Casagrande-Cesi”. Due mega scuole con quasi 900 allievi la prima e più di 1300 la seconda.

&lt;p&gt;
“A fronte di questi numeri ho visto la diminuzione di ben 12 posti tra personale ATA e addetti di laboratorio” sottolinea polemico Giocondo Talamonti che sarà a capo dell’ Allievi-Pertini.

&lt;p&gt;
Come affronteranno i nuovi compiti i due presidi?

“Non sarà facile – spiega Giuseppe Metastasio del Casagrande Cesi – cercherò di valorizzare le peculiarità delle due scuole per poi fonderle in un unico progetto. Perché il modello didattico dovrà per forza essere uno per tutti. Certo non mancheranno le difficoltà anche per il fatto di dover essere presente in due strutture. Io sono sempre stato contrario a questi accorpamenti ma ormai ci siamo e dobbiamo fare al meglio”.

Mantenere salde le identità delle singole scuole per non far venire meno il senso di appartenenza degli studenti è anche il filo rosso che seguirà Giocondo Talamonti a capo dell’Allievi Pertini. 

“Io sono avvantaggiato perché ho insegnato per venti anni all’Allievi, ero prima supplente, ai tempi dell’Università, e poi titolare in quell’istituto che ho anche frequentato anche come studente. Poi sono stato per altri venti anni preside dell’IPSIA. Nonostante questo credo però che sarà un compito difficile e per questo avrò bisogno della collaborazione dei docenti. Io credo nel lavoro di squadra, anzi senza quello non si va da nessuna parte” dice Talamonti.

&lt;p&gt;
Uno studio del Ministero della Pubblica Istruzione pubblicato il 24 agosto ha definito l’Istituto Pertini come la scuola terzana più complicata da gestire. E da quest’anno proprio quell’istituto professionale sarà accorpato all’ITIS che ha più di 600 studenti.

Inizio d’anno pieno di novità anche per gli studenti del liceo Donatelli dove partirà il corso di Scienze e Sport. Gli studenti che lo frequenteranno avranno nel loro orario scolasticopiù ore di materie scientifiche e faranno scuola dal lunedì al venerdi. Sabato tutti a casa. Nuovo anche il preside dell’istituto d’arte e di quello per geometri infatti al vertice ci sarà Matilde Cuccuini che lo scorso anno dirigeva l’ITIS Allievi.
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090831&amp;ediz=06_UMBRIA&amp;npag=47&amp;file=B_2367.xml&amp;type=STANDARD&quot;&gt;Il Messaggero.it - Lucilla Piccioni&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Maria Laura, detta Lalla Reggiani: Scuole Agazzi, al via i lavori</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/08/13/maria-laura-detta-lalla-reggiani/scuole-agazzi-al-via-i-lavori/402059"></link>
  <updated>2009-08-13T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>402059</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Castelnuovo Rangone (MO) (Partito: Cen-sin) - Consigliere  Consiglio Comunale Castelnuovo Rangone (MO) (Lista di elezione: Cen-sin) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Avranno inizio entro la fine
di agosto i lavori di ristrutturazione
alle scuole materne
“Sorelle Agazzi”di Castelnuovo
Rangone. I lavori dureranno
2 anni e verranno investiti
2 milioni di euro per tecnologie
ambientali e risparmio
energetico.Al termine,la scuola
sarà ampliata e ammodernata
secondo le più avanzate tecnologie
in materia ambientale
e di risparmio energetico.
L’ampliamento porterà la
scuola materna da 8 a 12 sezioni.
I lavori in corso imporranno
il trasferimento provvisorio
di due sezioni della materna
presso il nuovo asilo nido
di Castelnuovo, che sarà
inaugurato proprio all’inizio
del prossimo anno scolastico.
Il primo stralcio dei lavori,finanziato
in parte con un contributo
regionale di 200.000
euro,sarà concluso con la fine
del prossimo anno scolastico
Il risparmio energetico che
l’edificio garantirà a lavori ultimati
sarà in grado di coprire
buona parte dell’investimento:
la scuola sarà quindi capa-
A
ce di “catturare”il sole d’inverno
e di proteggersene d’estate,
riducendo al minimo i periodi
di tempo in cui d’inverno
occorre riscaldare e d’estate
raffreddare.
Dal punto di visto tecnico,
il risparmio energetico sarà
garantito dall’isolamento delle
pareti, dei solai, dei serramenti
e dall’utilizzo di pannelli
solari e dell’energia fotovoltaica.
Il progetto di ristrutturazione
è basato su materiali e tecnologie
naturali in un corretto
rapporto con l’ambiente.Tra
gli elementi di spicco del progetto
c’è anche il “giardino
d’inverno”: un ampio spazio
interno ben illuminato, utilizzabile
come area ricreativa. Il
giardino è chiuso ma,essendo
apribile, può essere utilizzato
tutto l’anno. Inoltre, all’esterno
di ogni sezione della scuola,
sarà ricavato uno spazio
verde.
«I lavori sulle “Agazzi”– sottolinea
il sindaco di Castelnuovo
Rangone Maria Laura
Reggiani – ci consentono di
recuperare,nel segno della sostenibilità
ambientale e della
bioarchitettura, una struttura
scolastica piuttosto datata.Per
noi, la sostenibilità ambientale
va di pari passo con la salute:
e non è un caso che questo
intervento tanto importante
sia realizzato in una scuola.
Siamo convinti che un contesto
ambientale salubre sia una
condizione imprescindibile
per una struttura frequentata
da bambini: per questo motivo
lo stesso principio è alla base
del progetto della nuova
scuola elementare di Castelnuovo
».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090813/14_MO1308.pdf&quot;&gt;L'Informazione di Modena&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>PIETRO MARRAZZO: &quot;L'uso della parola sollievo fa pensare che si deve fare attenzione alla dignità della persona&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/05/31/pietro-marrazzo/luso-della-parola-sollievo-fa-pensare-che-si-deve-fare-attenzione-alla-dignit%C3%A0-della-persona/391399"></link>
  <updated>2009-05-31T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>391399</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Giunta Regione Lazio (Partito: CEN-SIN(LS.CIVICHE)) - Consigliere Regione Lazio (Gruppo: Lista civica P. Marrazzo per il PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Al Gemelli per la Giornata Nazionale del Sollievo
&lt;p&gt;Il presidente Marrazzo ha partecipato all'ottava edizione della &quot;Giornata Nazionale del Sollievo&quot;, organizzata dalla Fondazione Gigi Ghirotti, e tenutasi al Policlinico Gemelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

All'iniziativa hanno partecipato anche il sottosegretario al Lavoro e Salute Eugenia Roccella e vari personaggi del mondo dello spettacolo come Maria Grazia Cucinotta, Flavio Insinna, Fabrizio Frizzi e Lorena Bianchetti, mentre a fare gli onori di casa il direttore del Policlinico Gemelli, Cesare Catananti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Durante la giornata, che ha consentito a molti degli ammalati ricoverati al Gemelli di trascorrere una mattinata diversa dal solito, con esibizioni di musica e collegamenti televisivi, sono stati premiati i lavori di alcune scuole vincitrici del concorso nazionale &quot;Un ospedale con più sollievo&quot; patrocinato dai ministeri del Lavoro e dell'Istruzione.&lt;br /&gt;
 Ad aggiudicarsi i riconoscimenti per le categorie disegno, testo e videoclip sono state tre classi: una della scuola elementare &quot;Guglielmo Marconi&quot; di Martina Franca (Ta), una della scuola media &quot;Luigi Settembrini&quot; di Roma e una dell'Istituto Tecnico Commerciale &quot;Eugenio Montale&quot; di Rutigliano (Ba). &lt;br /&gt;
Ogni classe verrà premiata con una borsa di studio di 500 euro.
&lt;p&gt;
Il presidente Marrazzo ha ricordato come &quot;il dolore sia un passaggio a volte inevitabile della malattia, che può togliere la dignità alla persona. &lt;br /&gt;
Lo stare insieme, il sostegno nelle varie forme, sono importanti così come quelle mediche. L'accoglienza e le cure mediche devono essere accompagnate da una cultura del sollievo&quot;.
&lt;p&gt;
&quot;L'uso della parola sollievo fa pensare che si deve fare attenzione alla dignità della persona - ha continuato - che non è più oggi, com'era un tempo, solo un mero numero o una patologia&quot;. &quot;Intendiamo considerare la terapia del dolore - ha poi concluso - come una parte dell'insieme delle terapie da mettere in campo per curare gli ammalati&quot;.
&lt;p&gt;
La Fondazione Gigi Ghirotti, giornalista che si è distinto per le sue inchieste sulla sanità, morto nel 1974 a causa di un linfoma, è impegnata nel portare avanti le terapie del sollievo dal dolore. In occasione della Giornata del Sollievo sono in corso in tutta Italia manifestazioni analoghe a quella del Gemelli.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=3699&quot;&gt;Uff. Stampa - Regione Lazio&lt;/a&gt;</summary>
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<entry>
  <title>Dario FRANCESCHINI: «Insultato per le critiche al decreto Abruzzo»</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/05/10/dario-franceschini/%C2%ABinsultato-per-le-critiche-al-decreto-abruzzo%C2%BB/391196"></link>
  <updated>2009-05-10T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>391196</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Il Premier tra gli orafi e gli antiquari non conosce il Paese reale»&lt;br /&gt;
«L'Italia non è via dei Coronari, è un'altra cosa».
&lt;p&gt;
Il premier «giri un po' per il Paese reale», per vedere lo stato di crisi che c'è e resta preoccupante. È l'invito del segretario del Pd Dario Franceschini a Berlusconi dal palco di un incontro con la «rete»di «Incontriamoci» dell'ex ministro prodiano Giulio Santagata all'Eliseo.

&lt;p&gt;
L'IRONIA - «Dice - ha ironizzato Franceschini parlando della passeggiata di sabato del premier in una via del centro di Roma - che parla con tutti, che gli piace scambiare opinioni con i tassisti, stare con la gente comune, poi sabato è andato a fare una immersione nel mondo reale a via dei Coronari tra gli orafi e gli antiquari...». «L'Italia - ha aggiunto - non è via dei Coronari, è un'altra cosa, molto diversa. Lui si è costruito questo grande reality, in cui si è imprigionato e in cui vorrebbe coinvolgere anche il Paese».

&lt;p&gt;
INSULTATO - Subito dopo il leader del Pd si è soffermato sulle reazioni alle sue parole sulle coperture del «decreto Abruzzo» all'Aquila:&lt;br /&gt;
 «Sono stato aggredito con insulti da esponenti della maggioranza che sembravano fare a gara tra loro... forse mandano in televisione quello che insulta di più, ma non hanno nemmeno fantasia, mi danno del &quot;demagogo&quot;, del &quot;mentitore...&quot;». &lt;br /&gt;
«Noi - ha aggiunto - abbiamo sempre detto che su questo tema serve un atteggiamento responsabile. Abbiamo pronunciato parole positive sul lavoro dei volontari della Protezione civile, ma abbiamo anche detto che da parte dell'opposizione ci deve essere un ruolo di controllo». Franceschini ha quindi parlato della questione delle scuole («a parte la classe inaugurata da Berlusconi e dalla Gelmini, non ci sono scuole che hanno riaperto in Abruzzo e se non ci sono misure urgenti il rischio è che non aprano neanche a settembre»); o di quella delle «casette», che «il premier ha detto vuole siano completate nel 2009, ma nel decreto vengono stanziati 700 milioni, di cui solo 400 nel 2009, per cui se le vogliamo consegnare tutte non si capisce perchè 300 milioni sono previsti per il 2010». Infine, «avevano detto che sarebbero stati stanziati 8 miliardi - ha concluso - e ce ne sono 5,9 spalmati fino al 2032: allora la nostra è strumentalizzazione o dovere di controllo?». &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/politica/09_maggio_10/franceschini_berlusconi_terremoto_25e26070-3d5f-11de-bd09-00144f02aabc_print.html&quot;&gt;Corriere della Sera.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ANDREA FERRAZZI: Tagli alla scuola veneta. «Dove sono gli aumenti d’organico annunciati dalla Regione?»</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/04/03/andrea-ferrazzi/tagli-alla-scuola-veneta-%C2%ABdove-sono-gli-aumenti-d%E2%80%99organico-annunciati-dalla-regione%C2%BB/390901"></link>
  <updated>2009-04-03T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>390901</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicepres. Provincia Venezia (Partito: DL) - Assessore Provincia Venezia&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«I dati sugli organici pubblicati dalla Circolare ministeriale sulla riforma della scuola confermano quanto da noi paventato da mesi». Andrea Ferrazzi, assessore all’Educazione della Provincia di Venezia e vicepresidente e responsabile Formazione del PD veneto, commenta così i tagli agli organici previsti dal Ministero per il prossimo anno scolastico, e aggiunge: «Siamo rimasti molto sorpresi delle insistenti dichiarazioni dell’assessore regionale all’Istruzione Elena Donazzan che fin dalle scorse settimane sosteneva che il Veneto avrebbe avuto un aumento di 600 insegnanti».

&lt;p&gt;
«I dati ufficiali ribadiscono chiaramente non solo che in Veneto non ci sarà alcun aumento degli organici – continua Ferrazzi - ma che anzi ne resteranno a casa oltre 2.000 (1.672 nell’organico di diritto, 565 della seconda lingua; 573 nell’organico di fatto) a fronte di un aumento degli iscritti di 8.500 unità. Purtroppo, dunque, tutto come previsto. E come spiegato correttamente ieri dalla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Carmela Palumbo ai rappresentanti dei genitori veneti».  

&lt;p&gt;
«Quel che invece sarà certo – continua Ferrazzi - è la difficoltà con cui le scuole, elementari e medie, attiveranno i tempi lunghi (ovvero il rientro pomeridiano in alcuni giorni della settimana, pasto incluso) che sono stati chiesti da oltre il 50% delle famiglie venete. Questo è il risultato, così come da noi denunciato da mesi, non già di un piano di riforma e razionalizzazione di alcuni settori della scuola come sarebbe stato necessario, ma di un taglio indiscriminato di risorse. Un taglio che metterà in crisi l’alto livello di eccellenza della scuola veneta registrato nel panorama internazionale».

&lt;p&gt;
«Il piano programmatico della scuola previsto da questo Governo per i prossimi anni racconta inoltre di una riduzione costante e crescente distribuita nei prossimi quattro anni: 7 miliardi e 842 milioni di euro fino al 2.012, un quarto della Finanziaria – conclude Ferrazzi - La scuola come bancomat dunque, da cui prelevare risorse. Siamo certi che i contraccolpi si manifesteranno esponenzialmente negli anni a venire.  Tutto questo , mentre i paesi più competitivi in Europa aumentano gli investimenti, quando il presidente americano vota il più grande investimento su scuola e università dalla Seconda guerra mondiale».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.partitodemocraticoveneto.org/dett_news.asp?ID=776&quot;&gt;official web site - Partito Democratico Veneto&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>SILVIA COSTA: Vanno ridotti i tagli nella scuola elementare</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/03/13/silvia-costa/vanno-ridotti-i-tagli-nella-scuola-elementare/417810"></link>
  <updated>2009-03-13T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>417810</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore Regione Lazio (Partito: Ulivo) - Consigliere Regione Lazio&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Nutro grande preoccupazione per la situazione che si creerà nella Regione Lazio per quanto riguarda le famiglie, le scuole e i Comuni, nonché per il precariato scolastico causato dai tagli previsti dal Governo. È quanto ho espresso oggi anche in XIV Commissione consiliare.

&lt;p&gt;
I dati che emergono dall’andamento delle iscrizioni scolastiche e dalla disponibilità di organici che nel Lazio vedranno nel prossimo anno scolastico 2009-2010,  una riduzione di almeno 3100 docenti e di circa 1400 unità di personale ATA (personale amministrativo e collaboratori scolastici).

&lt;p&gt;
Particolarmente allarmante sarà la situazione della scuola primaria che registrerà un aumento significativo a livello nazionale e regionale dell’opzione delle famiglie per i tempi prolungati.

&lt;p&gt;
Nel Lazio il 41% delle famiglie ha richiesto le 30 ore, il 53% il tempo pieno (40 ore) e solo il 5% le 27 ore e l’1% le 24. In particolare per la provincia di Roma, il 63% delle famiglie ha richiesto il tempo pieno (a differenza dell’attuale 52%), poco meno del 30% ha indicato le 30 ore, il 6% le 27 e l’1% le 24.

&lt;p&gt;
Le altre Province si collocano, in media, intorno al 70% per le 30 ore e al 23% per il tempo pieno, con l’eccezione di Rieti al 36,78%.

&lt;p&gt;
Se si considera che l’eliminazione delle compresenze di insegnanti avverrà in tutte e 5 le classi a partire dal prossimo anno scolastico, è chiaro che non si consentirà ai dirigenti scolastici di garantire alle famiglie il tempo scuola che hanno indicato come preferenza.

&lt;p&gt;
Inoltre, le 30 ore attuali non prevedono, per le classi successive alla prima, le due ore aggiuntive per l’assistenza educativa alla mensa nella prospettiva di due prolungamenti d’orario settimanali sui 5 giorni scolastici, come avviene attualmente.

&lt;p&gt;
L’organizzazione dei moduli nella scuola elementare ha consentito finora di offrire ai bambini – laddove non fosse possibile garantire il tempo pieno – un orario settimanale prolungato, seppur con il contributo delle famiglie stesse, di 3 giorni su 5.

&lt;p&gt;
Tali disposizioni metteranno in seria difficoltà l’organizzazione familiare, le donne lavoratrici e le immigrate che avranno enorme difficoltà a conciliare gli orari di lavoro con quelli della scuola, nonché i Comuni.

&lt;p&gt;
Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, cioè la scuola media, il combinato disposto dall’aumento del numero di studenti per ciascuna classe – previsto per tutti gli ordini di scuole – e la riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre, porterà non solo ad un affollamento ulteriore delle classi, soprattutto nell’area metropolitana, ma ad una difficilissima gestione dell’assenza di docenti non sostituibili da supplenti fino al 12° giorno.

&lt;p&gt;
Poiché la riforma della scuola secondaria superiore è stata rinviata dal Ministro della Pubblica Istruzione di un anno, anche per consentire un doveroso confronto con le scuole, le Regioni e le parti sociali, il taglio relativo all’anno scolastico 2009-2010, si concentrerà prevalentemente sulle scuole elementari. Ciò renderà la situazione assolutamente inaccettabile per le conseguenze didattiche, organizzative, finanziarie e di effettiva risposta alle esigenze dei territori e delle famiglie.


&lt;p&gt;
Ho informato la Commissione che nella riunione tenuta ieri dal Tavolo degli Assessori regionali all’Istruzione da me coordinato, è emersa la forte preoccupazione di tutte le Regioni sull’impatto effettivo dei tagli sulle realtà territoriali anche con riferimento alla drastica riduzione dei collaboratori scolastici che potrebbe portare alla chiusura dei piccoli plessi e un minore sostegno educativo nelle scuole più affollate.

&lt;p&gt;
Su questi punti è in atto un confronto serrato tra Regioni e Ministero in Conferenza Stato Regioni.

&lt;p&gt;
Oggi ho inviato a nome del Coordinamento, al Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, una nota nella quale propongo che le Regioni chiedano al Governo di limitare l’entità della riduzione di organico prevista per il prossimo anno scolastico rimodulando i tagli annunciati per il triennio, assumendo le 30 ore (e non le 27) come base per il calcolo degli organici nella scuola primaria.

&lt;p&gt;
Chiediamo che il Ministro Gelmini invii immediatamente un atto di indirizzo ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali, perché le Regioni – di cui il recente parere del Consiglio di Stato ha ribadito la potestà di programmazione dell’offerta scolastica territoriale – siano messe in grado di avere tutti quegli elementi conoscitivi in termini di organici e di capienza delle aule scolastiche, anche ai fini della sicurezza, in relazione alla possibilità effettiva di trasferire gli alunni da un plesso all’altro laddove fosse realmente necessario.

&lt;p&gt;
Ho comunque sottolineato che per quanto concerne il Lazio, abbiamo realizzato un buon livello di collaborazione istituzionale con il Direttore Raffaele Sanzo, ma in molte altre Regioni, ciò non avviene.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.silviacosta.it/?p=193&quot;&gt;http://www.silviacosta.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>CARLO DE MARCHI: Il miglior utilizzo dell'ex-caserma</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/12/21/carlo-de-marchi/il-miglior-utilizzo-dellex-caserma/387971"></link>
  <updated>2008-12-21T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>387971</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Fano (PU) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Cercando di essere propositivi, e di far sì che l’utilizzo della ex-caserma Paolini venga deciso prima del suo acquisto, intendiamo verificare la possibilità che la stessa venga utilizzata prevalentemente quale polo scolastico.

In un simile spazio, potrebbero essere trasferite l’Istituto Statale d’Arte “Adolfo Apolloni” e l’Istituto Tecnico Commerciale “Cesare Battisti”. Il primo uscirebbe dai luoghi angusti e non adatti (essendo Palazzo Marcolini, l’attuale sede, un palazzo storico del XVII-XIX secolo con Cappella Settecentesca) ed il secondo potrebbe così riunire le due sedi cittadine con evidenti risparmi economici e miglioramenti didattici.

Il parcheggio interno all’ex-caserma potrebbe essere utilizzato per costruirvi un grande impianto polisportivo, con più palestre, alcune delle quali coperte d’inverno da un “pallone gonfiabile”, ed utilizzabili all’aria parte d’estate, che oltre a servire gli Istituti scolastici potrebbero essere messi a disposizione dell’intera cittadinanza.
La soppressione del parcheggio dovrebbe essere ovviata utilizzando meglio i parcheggi di viale Kennedy e di viale della Giustizia (entrambi in prossimità del cimitero), collegandoli al centro cittadino con frequenti bus navetta ecologici.
Si otterrebbe come effetto secondario di diminuire gli autoveicoli che circolano nel quadrilatero viale Gramsci, via Palazzi, via Bixio e via Negusanti con un indubbio miglioramento della qualità dei pedoni, ed una diminuzione dell’inquinamento.

Tale soluzione sarebbe più razionale ed utile del trasferimento degli uffici comunali, ed avrebbe il vantaggio ulteriore di coinvolgere la Provincia che, valorizzando in maniera diversa le attuali sedi degli Istituti scolastici citati, potrebbe concorrere con cifre consistenti all’importo di acquisto della Caserma, liberando risorse ed un peso economico eccessivo a carico del Comune.

Si avrebbe lo stesso effetto di rivitalizzare il centro storico, anzi con oltre 1.000 studenti, si creerebbe un indotto commerciale maggiore (vedi piccole mense per gli studenti fuori sede), di quello previsto con i dipendenti comunali, e si razionalizzerebbe la presenza scolastica a Fano creando un secondo polo, dopo quello degli Istituti Classico e Scientifico, con un beneficio anche per gli orari delle autolinee.

Ovviamente questa soluzione, come altre possibili proposte, andrebbero discusse e decise prima di iniziare la procedura di acquisto, perché ne potrebbe cambiare le condizioni complessive e gli attori in campo. E’ ciò che andiamo ripetendo da tempo, non si acquista un bene così importante senza aver vagliato prima tutte le possibilità di utilizzo. Poi le soluzioni tecniche, Stu o altra forma, vengono di conseguenza.

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.benecomune.it/2008/12/21/il-miglior-utilizzo-dellex-caserma/&quot;&gt;benecomune.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Simonetta RUBINATO: «Per garantire continuità al servizio bisogna passare dai contributi al convenzionamento».</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/12/09/simonetta-rubinato/%C2%ABper-garantire-continuit%C3%A0-al-servizio-bisogna-passare-dai-contributi-al-convenzionamento%C2%BB/382857"></link>
  <updated>2008-12-09T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Roncade (TV) (Partito: CEN-SIN(LS.CIVICHE)) - Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Sul tema delle scuole paritarie si continua a restare in attesa che il Governo Berlusconi dalle promesse passi ai fatti stante il disinteresse sin qui dimostrato verso il servizio garantito dalle scuole paritarie dell’infanzia che, evidentemente, non viene considerato un diritto fondamentale ed un servizio primario alle famiglie».

&lt;p&gt;
E’ durissimo l’attacco dell’on. Simonetta Rubinato sul tema dei tagli alle scuole paritarie che colpisce in modo particolare quelle materne. «Vorrei ricordare che sin dalla finanziaria 2007 il Governo Prodi aveva incrementato il capitolo del bilancio per le “scuole non statali” di 100 mln di euro da destinare prioritariamente proprio alle scuole all’infanzia, per dare il necessario sostegno alla funzione pubblica svolta dalle scuole paritarie nell’ambito del sistema nazionale di istruzione. La stessa Corte Costituzionale ha riconosciuto in una recente sentenza che la natura delle prestazioni delle scuole paritarie, inerendo ai diritti fondamentali dei destinatari, impone che lo Stato garantisca continuità nella erogazione ad esse delle risorse finanziarie».«Per questo la protesta e la raccolta di firme che ho sottoscritto anch’io che stanno portando avanti le famiglie e le comunità locali, è una sacrosanta battaglia di diritto e di giustizia per un servizio a tutt’oggi denegato. Il Governo Berlusconi – conclude la Rubinato – deve provvedere in tempi brevi a ripristinare quantomeno quelle risorse che erano già state individuate dalla finanziaria 2008».«Ritengo inoltre che per garantire il diritto fondamentale all’istruzione pre-scolastica debba essere cambiato il meccanismo di erogazione dei contributi, prevedendo la stipula di apposite convenzioni tra le scuole d’infanzia paritarie e gli Uffici Scolastici Regionali, così da consentire l’erogazione diretta di risorse statali certe e adeguate destinate ogni anno a tale scopo, tenendo anche conto del fatto che in alcune regioni queste scuole rappresentano ben oltre il 50% dell’offerta educativa pre-scolastica».

&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.partitodemocraticoveneto.org/dett_news.asp?ID=566&quot;&gt;Web Site - Pd Veneto&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIANSANDRO BARZAGHI: Scuole insicure: è il Comune di Milano ad essere indietro, incidente non è stato una fatalità; la provincia metterà a disposizione 260 milioni in quattro anni per l'adeguamento.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/11/27/giansandro-barzaghi/scuole-insicure-%C3%A8-il-comune-di-milano-ad-essere-indietro-incidente-non-%C3%A8-stato-una-fatalit%C3%A0-la-provincia-metter%C3%A0-a-disposizione-260-milioni-in-quattro-anni-per-ladeguamento/382529"></link>
  <updated>2008-11-27T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>382529</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore Provincia Milano (Partito: PRC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Avrei parlato volentieri, pare che questi ragazzi abbiano bisogno di chiarimenti. Come provincia siamo al 92 per cento dell'adeguamento normativo nelle scuole, il restante 8 per cento contiamo di completarlo entro la fine del mandato perchá anche una sola scuola in condizioni precarie e' un problema. Il Comune e' soltanto al 52 per cento dell'adeguamento alla normativa, in piu' abbiamo istituito un'anagrafe edilizia su tutta la regione e la provincia. Manca il Comune, la cosa e' assai inquietante. Non si puo' pensare ad una fatalità come dice Berlusconi. Bisogna togliere l'amianto, fare strutture antisismiche e antincendio. I 300 milioni messi a disposizione dal Governo sono ridicoli, perché soltanto noi come Provincia ne metteremo 260 in quattro anni, inoltre in ognuno degli 11 ambiti territoriali scolastici c'è una squadra di tecnici reperibili 24 ore su 24 che tengono monitorata la situazione, oltre a una serie di dipendenti provinciali pronti all'intervento.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.affaritaliani.it/milano/milano-scuole-a-pezzi271108.html&quot;&gt;Affari Italiani&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Guido Bertolaso: &quot;I crolli non sono episodi. Servono lavori strutturali alle scuole&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/11/25/guido-bertolaso/i-crolli-non-sono-episodi-servono-lavori-strutturali-alle-scuole/382423"></link>
  <updated>2008-11-25T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>382423</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione:  Sottosegretario  Presidenza del Consiglio delega Protezione Civile&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;«Al Darwin è caduto il controsoffitto»&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nuova tragedia in una scuola. Dopo il crollo nella scuola di Rivoli, costato la vita a un ragazzo di 17 anni, ore di apprensione si stanno vivendo a Milano per la sorte di un bimbo cinese di 6 anni caduto dal secondo piano di una elementare. Il piccolo è in prognosi riservata al Niguarda, la sua maestra è ricoverta in stato di shock. La magistratura aprirà una inchiesta. Intanto gli studenti hanno paura di entrare in classe. Secondo un sondaggio di Skuola.net il 57% degli alunni tra i 14 e i 19 anni ritengono insicure le strutture che ogni giorno li ospitano. Per protestare contro il crollo al liceo di Rivoli questa mattina si sono tenuti due cortei, uno a Torino e uno proprio a Rivoli dove circa tremila persone si sono ritrovate nella piazza principale e si sono poi dirette verso la scuola teatro della tragedia.
&lt;br /&gt;

«Non è stato un cedimento strutturale», ha detto il sottosegretario Guido Bertolaso riferendo sul crollo del liceo Darwin. Dalle prime verifiche sembra che il crollo sia stato «causato dal cedimento di un controsoffitto pesante di circa 150 kg al metro quadro ancorato al solaio della struttura» e alla connessa tubatura metallica. Secondo Bertolaso servirebbero 13 miliardi di euro per mettere in sicurezza i circa 57 mila istituti scolastici presenti in Italia.

&lt;p&gt;
Si tratta di uno sforzo «economico non indifferente, di una somma difficilmente sostenibile», ha aggiunto spiegando che si pensa innanzitutto a intervenire nelle scuole situate in aree a rischio sismico, per le quali è stato stimato un fabbisogno di 4 miliardi. Secondo i dati diffusi da Cittadinanzattiva il certificato di agibilità statica è presente solo nel 34% delle scuole, quello di agibilità igienico-sanitaria è disponibile nel 39% dei casi, quello di prevenzione incendi nel 37%.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200811articoli/38504girata.asp#&quot;&gt;La Stampa.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIANSANDRO BARZAGHI: Impianti fotovoltaici nelle scuole: costi recuperabili e impatto ambientale nullo; incomprensibile la posizione del Governo sull'ambiente e le rinnovabili.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/11/14/giansandro-barzaghi/impianti-fotovoltaici-nelle-scuole-costi-recuperabili-e-impatto-ambientale-nullo-incomprensibile-la-posizione-del-governo-sullambiente-e-le-rinnovabili/382530"></link>
  <updated>2008-11-14T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>382530</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore Provincia Milano (Partito: PRC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Con l’installazione degli impianti fotovoltaici e con il loro allacciamento alla rete elettrica di distribuzione locale si otterrà un notevole risparmio energetico, 1.000 MWh per anno di energia elettrica, quantificabili in 600mila euro totali annui, che permetterà di coprire i costi di realizzazione degli impianti. L’impatto ambientale degli impianti sarà nullo e aiuterà a raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per l’Italia. L’energia solare prodotta da ciascun impianto coprirà il 20% del fabbisogno energetico medio annuo di ogni singolo edificio scolastico. Nei mesi estivi, in cui gli istituti saranno chiusi, gli impianti continueranno a produrre energia che, non utilizzata dalla scuola, sarà rivenduta alla rete con vantaggio per tutta la collettività.

Un passo avanti, insomma, verso i parametri previsti dal pacchetto clima cosiddetto “20 20 20” che l’Unione Europea ha messo a punto con una direttiva del febbraio scorso rispetto al quale trovo assolutamente incomprensibile, così come l’ha trovato incomprensibile la Comunità Europea, la posizione del nostro governo, che ha pensato che questo fosse soltanto un costo per le aziende; in realtà è un investimento per il futuro per lo sviluppo anche economico, per lo sviluppo delle aziende e per lo sviluppo dell’occupazione. La Germania ad esempio ha acquisito 400 mila nuovi posti di lavoro. La collaborazione con il Governo inglese su questo progetto dimostra invece che si può costruire un asse in Europa che punta al risparmio energetico e alla produzione di energie pulite e rinnovabili contrariamente a quanto pensa il nostro Governo che si ostina a guardare al passato anziché investire sul futuro&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.cittaoggiweb.it/cronaca-del-territorio/14-11-2008/100-impianti-fotovoltaici-sui-tetti-delle-scuole-della-Provincia_21092.html&quot;&gt;CittàOggiWeb&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>FRANCO BONFANTE: «Le scuole dei piccoli centri non chiuderanno: è anche una vittoria del Pd!»</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/11/07/franco-bonfante/%C2%ABle-scuole-dei-piccoli-centri-non-chiuderanno-%C3%A8-anche-una-vittoria-del-pd%C2%BB/381955"></link>
  <updated>2008-11-07T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>381955</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Veneto (Gruppo: L'  Ulivo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
È questa la dichiarazione del Consigliere regionale veneto del PD Franco Bonfante che sull’argomento aveva presentato nelle scorse settimane una mozione al Consiglio regionale che proponeva ricorso alla Corte Costituzionale contro l’art. 3 del decreto legge n. 154/2008.
Ed è proprio questo l’articolo la cui esecuzione viene rinviata dal Governo.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

«Il problema è però solo rinviato - continua Bonfante - e quindi l’attenzione da parte di famiglie, operatori della scuola e di enti locali, deve rimanere alta. Le scuole dei piccoli centri potranno chiudersi solo se vi è accordo degli Enti locali e delle famiglie, e solo dopo che sia stata fatta una corretta valutazione anche con gli istituti scolastici, sia sul piano socio-economico che su quello pedagogico, delle conseguenze dell’eventuale chiusura».
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Riferendosi a dichiarazioni tranquillizzanti fatti nei giorni scorsi da alcuni Assessori regionali e provinciali, Bonfante sottolinea che «è quindi dimostrato che il grido d’allarme lanciato dal PD Veneto era ben fondato e basato sullo studio di atti concreti della Gelmini, al punto che è il Governo che deve ora modificare i suoi stessi provvedimenti».
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

«Se non ci fosse stata la nostra mobilitazione - conclude Bonfante - le scuole di montagna, delle piccole isole e dei piccoli centri disagiati sarebbero state chiuse nel giro di pochi anni».
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.partitodemocraticoveneto.org/dett_news.asp?ID=489&quot;&gt;web site - Partito Democratico Veneto&lt;/a&gt;</summary>
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