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  <title>Openpolis - Argomento: scuola</title>
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  <updated>2012-05-19T00:00:00Z</updated>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: O.d.g. Attentato di Brindisi. Si colpisce la scuola per colpire il futuro del Paese</title>
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  <updated>2012-05-19T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>631315</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Premesso che&lt;/b&gt; il vile attentato  di Brindisi lascia storditi, attoniti, senza parole, tanto più perché rivolto contro una  scuola, ove  l'istruzione è di per sé un presidio di democrazia, un antidoto all'illegalità  e   ove  le studentesse e gli studenti impersonano il futuro di questo Paese;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;preso atto che&lt;/b&gt; siamo di fronte ad un episodio che segnala un livello di degrado e di barbarie che non credevamo possibile, ma evidentemente alla ferocia delle tante efferate attività che insanguinano il nostro paese non c'é limite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;tenuto conto che&lt;/b&gt; l’affermazione della legalità deve essere una priorità nazionale. La magistratura dovrà fare piena luce, chiarendo in ogni aspetto quanto avvenuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;considerato che&lt;/b&gt; di fronte al terrorismo, di qualunque matrice, le forze democratiche devono reagire subito insieme, unite, per dissuadere qualsiasi tentativo di destabilizzazione dello Stato. 
Attendiamo che le indagini e la magistratura ci diano la verità su questo vile gesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


&lt;b&gt;Si chiede al Sindaco&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt;	di far giungere alle famiglie delle vittime la solidarietà e la vicinanza della comunità ternana profondamente colpita da  tale orrore e nefandezza;
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;	di far sentire la voce dei ternani a fianco di quella delle Istituzioni, degli studenti e della scuola, al Sindaco di Brindisi e al Dirigente Scolastico della Scuola Falcone, esternando la più viva solidarietà.&lt;p&gt;

&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt;	 di manifestare pubblicamente, insieme agli studenti perché un attentato di queste proporzioni non può vederci immobili ed esitanti di fronte all'ennesimo segnale di avvio di una brutta stagione tutta da decifrare sul piano della tensione.&lt;p&gt;

&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt;	di far conoscere il pensiero dei ternani alle Istituzioni nazionali:la società italiana ha bisogno che lo Stato e tutte le sue istituzioni si prendano fino in fondo la responsabilità di individuare e colpire questi criminali.
&lt;p&gt;
 
&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt;	 di riaffermare che la scuola è il luogo dove i nostri ragazzi hanno diritto a vivere sereni per crescere e costruire il loro futuro.
&lt;p&gt;



					Giocondo Talamonti&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Gara Nazionale TOYOTA 17, 18 e 19 aprile  e Convegno “L’Auto e la Green Economy”  </title>
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  <updated>2012-04-09T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626627</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;COMUNICATO STAMPA &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
•	Gara Nazionale TOYOTA 17, 18 e 19 aprile con il patrocinio del Comune, Provincia, Regione e UNLA-UCSA e Convegno “L’Auto e la Green Economy”  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;

 	
	In consonanza con la necessità  di favorire, per quanto possibile,  il futuro occupazionale dei giovani diplomati, questo IPSIA è da sempre impegnato nell’intrattenere e consolidare i rapporti  con le realtà produttive del territorio, sia  aprendosi alle opportunità presentate dalle imprese locali sia, a sua volta, proponendo progetti e percorsi mirati all’obiettivo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
L’intensa attività svolta negli anni trascorsi con molti datori di lavoro, ha fatto nascere l’esigenza di strutturare le relazioni ad un livello più alto, tanto da  maturare  in protocolli d’intesa già sottoscritti con la Confindustria, la Confapi e la Confartigianato provinciali. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
Detti protocolli prevedono oltre ai periodi di alternanza Scuola-Lavoro, stage e tirocini estivi, incontri, iniziative di orientamento, interventi di sostegno che stanno dando i primi frutti. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
L’associazione degli Industriali di Terni, ad esempio, si è fatta carico, oltre che di una seria campagna  di orientamento, anche dell’adeguamento innovativo delle dotazioni strumentali  nel laboratorio  di elettrotecnica.
Gli sforzi sin qui compiuti hanno già visto il riconoscimento del MIUR, che ha inserito l’IPSIA fra gli Istituti che meglio hanno saputo interpretare le linee progettuali del Ministero. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
Fra questi, un punto di forza è rappresentato  dall’accordo con la Toyota Motor che tramite i centri T-Tep sostiene la preparazione di allievi nel campo delle diagnosi motoristiche e organizza, ogni anno, una gara nazionale durante la quale team di studenti di ciascuna regione d’Italia si confrontano sulle abilità acquisite. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
	   Da sei anni l’IPSIA di Terni è la sede prescelta per la competizione, che ha progressivamente accresciuto interesse locale e nazionale. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
•	In tale occasione, oltre alle prove, che si svolgeranno nei giorni 17-18-19 aprile, si terrà il 18 aprile il convegno “L’Auto e la Green Economy”, aperto alla partecipazione di studenti e famiglie, sulle prospettive dell’auto e del suo ruolo futuro. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/2012/04/gara-nazionale-toyota-17-18-e-19-aprile.html&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Accordo per l’attivazione di esercitazioni pratiche per il corso di manutentore aeronautico presso l'IPSIA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/04/03/giocondo-talamonti/accordo-per-l%E2%80%99attivazione-di-esercitazioni-pratiche-per-il-corso-di-manutentore-aeronautico-presso-lipsia/626625"></link>
  <updated>2012-04-03T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626625</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
COMUNICATO STAMPA
Firma del Protocollo d’Intesa fra la Scuola Professionale “S. Pertini”, la società Laboratorio Tevere e l’ATC servizi



 Oggi 31 marzo 2012, alle ore 11.00, presso la sede dell’IPSIA è stato siglato un accordo fra la scuola, rappresentata dal Dirigente Scolastico Giocondo Talamonti, l’impresa Laboratorio Tevere, rappresentata dall’Amministratore Unico Giovanni Braghetti e l’ATC, azienda che gestisce l’aviosuperficie di Terni “Alvaro Leonardi”, rappresentata dal Presidente, Prof. Sergio Sbarzella. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
L’accordo prevede l’attivazione delle esercitazioni pratiche inerenti il corso di manutentore aeronautico in essere presso l’Istituto “Pertini”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
L’avvio è stato possibile grazie all’intervento della Fondazione CARIT il cui Presidente, dott. Mario Fornaci, ha espresso anche a nome di tutti membri, la convinzione che nell’iniziativa intrapresa, inedita nel territorio regionale, si celi uno dei possibili percorsi, innovativi e funzionali, strategici per lo sviluppo e per la crescita occupazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dirigente Scolastico&lt;br /&gt;
Ing. Giocondo Talamonti
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/2012/04/accordo-per-lattivazione-di.html&quot;&gt;il blog di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Francesco Profumo: «Una campagna nelle scuole per educare i ragazzi al rispetto»  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/03/27/francesco-profumo/%C2%ABuna-campagna-nelle-scuole-per-educare-i-ragazzi-al-rispetto%C2%BB-intervista/626296"></link>
  <updated>2012-03-27T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626296</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione:  Ministro  Istruzione, università e ricerca&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Una campagna in tutte le scuole contro la violenza sulle donne. Francesco Profumo, ministro della Pubblica istruzione, annuncia una imminente chiamata a raccolta tra gli studenti perché presentino progetti da valutare in ottobre, in occasione della &quot;Settimana contro la violenza&quot; istituita per la prima volta, nel 2009, dai ministri Gelmini e Carfagna.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Ministro Profumo, le cifre sono inquietanti. Ogni due giorni una donna è vittima della violenza di un uomo. Che cosa può fare la scuola?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«In questi casi la scuola deve svolgere un lavoro quotidiano di educazione. Credo poco all´effetto degli eventi se non sono preceduti da un lavoro con i ragazzi. La ‘Settimana contro la violenza´ che si tiene in tutta Italia ad ottobre è un´occasione importante se riusciamo a farla precedere da un progetto comune con gli studenti».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Come funzionerà il progetto?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«L´idea è quella di far partire una chiamata e sollecitare proposte. Si tratta di suggerire i cento modi, le molte occasioni concrete per promuovere una educazione permanente al rispetto, che è poi la base di un corretto rapporto tra chi è differente».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Ci sono iniziative analoghe in altri paesi?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«E´ molto interessante l'esperienza spagnola. Perché realizzata in un paese di cultura mediterranea come il nostro. Queste esperienze possono essere replicate e migliorate ancora, per esempio sfruttando i social network. Se le proposte vengono dai ragazzi e sono discusse da loro, i risultati sono duraturi».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Lei fa l´esempio della Spagna. Perché la cultura mediterranea è più a rischio per le donne?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«C´è sicuramente un problema di modello culturale ma anche di riconoscimento sociale. Da generazioni nelle società del nord Europa il ruolo delle donne è valorizzato e rispettato. Questo è molto importante, ha conseguenze dirette sui comportamenti sociali e anche sull´atteggiamento dei maschi nei loro confronti. E´ un fatto che nei paesi mediterranei e nelle nostre società non è sempre così».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Lei pensa che il ruolo delle donne nella società possa avere una funzione educativa per i ragazzi?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«È fondamentale. Prima di fare il ministro io sono stato rettore del Politecnico di Torino. Nel corso degli anni ho visto aumentare considerevolmente il numero delle ragazze che si iscrivevano alla facoltà di Ingegneria, fino ad allora tradizionalmente frequentata dai ragazzi. Al punto che ancora oggi, se ci si riflette, ‘un ingegnere´ si scrive senza l´apostrofo anche se si sta parlando di una donna. Ebbene, oso pensare che una società in cui ci sono donne che diventano ingegneri, per dire di un mestiere oggi molto considerato, sia una società in cui, in generale, il rispetto per le donne sia maggiore e gli atti di violenza nei loro confronti tendano a diminuire».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Ci sono altre azioni, oltre alla vostra campagna nelle scuole, che possano raggiungere l´obiettivo?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Penso che anche in questo campo, come in molti altri, sia indispensabile un rapporto stretto con il ministro Fornero, che è titolare del lavoro e delle pari opportunità. Nei prossimi anni lo schema classico per cui la scuola e lo studio precedono il lavoro verrà completamene rivoluzionato. Ciascuno alternerà periodi di studio e di lavoro, i due ambiti saranno sempre più intrecciati. Così accadrà che quel che succede nelle scuole influenzerà molto di più i modelli di comportamento negli uffici e nelle aziende. Promuovere atteggiamenti di rispetto tra generi sarà compito dei due ministeri insieme. Ne ho già parlato in queste ore con la collega Fornero e penso che presto troveremo il modo di collaborare su questo».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Il rispetto tra i generi come misura della modernità di una società?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Certamente. Tanto più una società è in grado di far convivere ogni tipo del diversità al suo interno, tanto più è vitale. Il rispetto è il primo passo in questa direzione».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=1CR4QP&quot;&gt;la Repubblica - Paolo Griseri&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: La scuola  e il territorio</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/03/08/giocondo-talamonti/la-scuola-e-il-territorio/625533"></link>
  <updated>2012-03-08T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>625533</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;


Gli studenti dell’Itis, di concerto con la Camera di Commercio, hanno incontrato venerdì 9 marzo, alle ore 9.00, presso la sala “Tripepi” delle officine “Adriano Garofoli” dell’ITIS, l’imprenditore Sergio Rossi. 
&lt;p&gt;
L’iniziativa mira ad abituare gli studenti alla filosofia d’impresa e a renderli partecipi della cultura che sta dietro ad ogni attività produttiva.
Il nostro territorio ha sempre mostrato una carenza nell’organizzazione imprenditoriale, probabilmente alimentata dalla posizione che la “Terni” ha segnato per un periodo di tempo lunghissimo nell’economia cittadina, formando più dipendenti che imprenditori.
&lt;p&gt;
Gli studenti delle quinte classi dell’ITIS, il  12 marzo, alle ore 10.00, e quelli dell’Ipsia, il 26 marzo 2012, alle ore 9.00, presso la sala “Secci” hanno incontrato le piccole e medie imprese del territorio associate alla Confapi, per prendere contatti con le aziende in vista di un successivo stage finalizzato al completamento delle loro abilità e conoscenze. Nella circostanza si vuole favorire il principio dell’alternanza scuola-lavoro e allacciare più stretti legami fra l’imprenditoria e la scuola. 
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;INTERVENTO&lt;/b&gt; - “Intitolazione biblioteca ITI “Aldo Bartocci” 3 marzo 2012 

&lt;p&gt;
Nella storia formativa della nostra città due le tappe importanti per le scuole ad indirizzo  Tecnico e Professionale: 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;•&lt;/b&gt;	la prima (primi anni del 1900) è la creazione di una scuola professionale di Arti e mestieri voluta da Virgilio Alterocca con la possibilità di frequentare l’acciaieria un giorno alla settimana. In acciaieria era prevista anche un’aula per le spiegazioni teoriche seguite da esercitazioni pratiche, con varie visite ai reparti interessati; 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;•	&lt;/b&gt;la seconda (negli anni 1950) è che con l’avvento di Aldo Bartocci l’Azienda entra a scuola. Gli studenti di metallurgia vengono affiancati dagli operai della “Soc. Terni” per l’attività pratica in officina. Oggi soltanto un reperto per la storia. 
&lt;p&gt;
Oggi si sta tentando di coniugare le esperienze del passato per tramutarle in un progetto che faccia compiere un salto di qualità  alla scuola e rilanciare il successo dell’industria ternana mediante interventi tesi ad un modello di sviluppo compatibile con le mutate leggi dell’economia, della società e dell’ambiente. 
&lt;p&gt;
L'unica cura per il Paese e per il nostro territorio, la cui vocazione è fondata su siti industriali e produttivi, è il Lavoro. 
&lt;p&gt;
Per quanto attiene il Polo chimico, dopo le recenti vicende occupazionali riguardanti la BASELL, è importante che in quell’area si sta prospettando una presenza industriale qualificata e innovativa nel campo della green economy  che vede l’interesse della Novamont e di Terni Reserch, e forse anche quello di altre forze imprenditoriali locali. 
&lt;p&gt;
Per quanto attiene il settore siderurgico. dopo l’annuncio da parte della ThyssenKrupp, di vendere la produzione dell’acciaio inossidabile, l’acquirente Outokumpu, società finlandese leader mondiale nel settore, offre opportunità che meritano un’approfondita  analisi valutativa in vista della continuità produttiva del sito di Terni e della difesa della professionalità che le maestranze cittadine si sono sapute costruire nell’arco di oltre cento anni. 
&lt;p&gt;
Ci sono altre possibilità per il nostro territorio?
&lt;p&gt; 
Una svolta positiva per il futuro della nostra città potrebbe scaturire  dalle idee dei nostri giovani, dalle piccole e medie imprese, dalle istituzioni, dall’università con la nascita di spin-off.  Occorre però colmare una grossa lacuna, la mancanza di  una cultura d’impresa e di una cultura imprenditoriale. In questa fase di estrema difficoltà, saper operare in rete, affrontare i problemi con la logica di sistema, collaborare con la scuola attraverso tirocini ed alternanza scuola lavoro, rappresentano passaggi obbligati per consentire, al  termine degli studi, di mettere in campo forze fresche, magari  da selezionare, per essere inserite in un mercato che risulta vincente solo se si punta sulla risorsa umana, sulla qualità dei prodotti e dei processi, sull’innovazione dei macchinari oggi tecnologicamente avanzati, ma che devono saper restare al passo con una tecnologia che cambia a ritmi crescenti.
&lt;p&gt;
C’è bisogno di cooperazione e di concorsi di idee per crescere in un contesto, ove dovrebbero essere preminenti figure che sappiano, come fece l’ing. Aldo Bartocci dare impulso innovativo alle produzioni industriali locali. Compito della scuola è formare la persona e fornire giovani motivati e preparati che siano in grado di inserirsi immediatamente nei processi produttivi per avere già sperimentato tirocini e esperienze in Fabbrica durante il percorso formativo.
Il nostro territorio, ha bisogno di un’oculata visione del futuro e della capacità di gestire il presente con scelte coraggiose ed efficaci.

Dopo il tentativo, risultato poi vano, fatto agli inizi degli anni ’90 di diversificare le potenzialità occupazionali del nostro territorio, puntando sull’ampliamento del settore servizi ci si sta accorgendo che la nazione ha bisogno di invertire la rotta e di creare nuove opportunità nei settori produttivi ove mancano le professionalità idonee a garantire lo sviluppo.
&lt;p&gt;
Per questo è necessario investire sull’istruzione, sulla formazione e sull’innovazione per sostenere un progetto industriale che sappia interpretare le linee di sviluppo attraverso le quali oggi si recupera competitività. L’Istruzione e l’Università devono gettare le fondamenta di un futuro insieme ai giovani, educandoli e formandoli alla cultura d’impresa. 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;
ORIENTAMENTO&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Nessun progetto di sviluppo dell’economia di un territorio può prescindere dal coinvolgimento di tutte le componenti sociali e istituzionali che vi operano. Sapere a priori in quale direzione muoversi non è una curiosità, ma un passo indispensabile. Quello che va spesso sotto il nome di “programmazione”, si riferisce ad un intervento circoscritto ad una determinata realtà operativa. 
&lt;p&gt;
Per “orientamento” si intende, invece, un quadro totale del sistema economico e sociale di un territorio, dove ogni realtà apporti il suo contributo di esperienza, progettualità, aspirazione a vantaggio di un disegno più generale, comune e condiviso.
&lt;p&gt;
Orientare è complesso. Occorre farlo a partire dalla formazione, sulla scorta delle indicazioni provenienti da centri di analisi di sviluppo, appositamente approntati per il monitoraggio dei settori economici. 
&lt;p&gt;
Preparare le forze di lavoro, avendo ben chiaro il percorso di sviluppo, così come delineato da studi  dedicati, facilita non solo le scelte, ma consente di non disperdere energie umane e finanziarie. 
&lt;p&gt;
La difficoltà maggiore è la sintesi fra le varie componenti sociali. E questo in virtù del fatto che tutte, dico tutte, sono parimenti interessate al comune progetto di crescita. 
&lt;p&gt;
Ma non è impossibile. Anzi, è auspicabile che il tema venga affrontato nelle sedi opportune per avviare un serio percorso realizzativo. Si guardi, attualmente, agli scompensi che si determinano in materia di richieste occupazionali: servono nella immediatezza oltre 40.000 tecnici da inserire nell’industria pesante. Non ci sono. Sovrabbondano purtroppo altre figure; inservibili o, nel migliore dei casi, costosissime per un’eventuale conversione sia in termini di costi di formazione, che per ritardi. 
&lt;p&gt;
Si pensi solo al fatto che nonostante la presenza di un polo chimico con prospettive di forte sviluppo e di occupazione, il numero degli iscritti alla prima classe dell’a.s.2012/2013 al corso chimici dell’ITIS è di appena cinque unità. 
&lt;p&gt;

L’esempio è estensibile a miriadi di altri casi e non investe solo il comparto  della chimica penso alle professionalità artigianali richieste dalla Piccola e media Impresa. 
&lt;p&gt;
 Le difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro dipendono come evidenziato , in massima parte, dall’assenza di orientamento, non solo a livello occupazionale immediato, ma come prospettiva di organizzazione sociale.
&lt;p&gt;
Illuminante è per tutti noi la visione che ebbe l’Ing. Aldo Bartocci di far maturare tale esigenza nell’interazione tra scuola ed industria. 
&lt;p&gt;

La giornata di oggi, oltre a commemorare la figura di Aldo Bartocci, ci deve indurre a riflettere sul passato e sul futuro dell’acciaieria per il quale si conta sull’apporto delle figure che interverranno.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/03/la-scuola-e-il-territorio.html&quot;&gt;Il blg personale di Giocondo talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI:   Orientamento- “Smistamento”, analizzate i flussi!</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/03/08/giocondo-talamonti/orientamento-%E2%80%9Csmistamento%E2%80%9D-analizzate-i-flussi/625532"></link>
  <updated>2012-03-08T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>625532</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;


A proposito di “insegnanti distratti” e di orientamento scolastico mancato quello, tanto per capirci, che ha portato solo otto alunni ad iscriversi al corso di Chimica all’ITIS, sarà bene far capire a tutti come stanno le cose, anche perché nel futuro di Terni, chimica e green economy sono destinate ad avere un posto di rilievo.
Cominciamo dal principio, come si fa annusando la testa del pesce per sapere se è andato a male, e invitiamo enti e istituzioni, ad analizzare i flussi d’iscrizione dalla scuola media agli istituti superiori. 
&lt;p&gt;
Chi orienta le scelte dei ragazzi e delle famiglie nel passaggio in questione? Non lo fanno i docenti perché privi di informazioni sui progetti di sviluppo del territorio, non lo fanno le istituzioni locali ancora legate a difficoltà di colloquio con la scuola, non lo fanno gli enti preposti alla formazione perché oberati da altri problemi.
Oggi non si fa orientamento. 
&lt;p&gt;
I ragazzi vengono solo “smistati” dalla scuola dell’obbligo agli istituti superiori con logiche che sarebbe opportuno approfondire e che, quasi mai rispondono alle necessità di ricezione del mercato del lavoro, né ad un progetto di programmazione economica cittadina. 
&lt;p&gt;
La conseguenza sarà che, nel nome di una presunta libertà di scelta fatta in assenza di indicazioni, dopo cinque anni ci ritroveremo con intere generazioni di liceali che non servono all’industria, con frotte di camerieri che non servono alla scienza, con eserciti di metalmeccanici che non servono al commercio.
Qualche dubbio? Analizzate i flussi! 
&lt;p&gt;
Giocondo Talamonti&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/03/orientamento-smistamento-analizzate-i.html&quot;&gt;il Blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: L’occupazione giovanile è in crescita…chiediamoci perchè</title>
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  <updated>2012-03-08T00:00:00Z</updated>
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  <id>625531</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;


Il tasso di disoccupazione in  Italia ha raggiunto livelli allarmanti: 9,2%, quasi due milioni e mezzo di persone sono senza lavoro. E’ il prezzo che il mondo occidentale sta pagando alla crisi. 
&lt;p&gt;
Ma la tragedia che affligge il  nostro paese sta nelle percentuali da sottosviluppo che riguardano l’occupazione giovanile. Un giovane su tre non ha impiego; molti hanno rinunciato a cercare un lavoro, aggravando, se possibile, dati già inquietanti. In questo caso, le colpe non vanno imputate solo alla crisi globale, perché la media dei paesi membri dell’Europa è di dieci punti più bassa della nostra: 21,2% contro 31,4%.
&lt;p&gt;
I valori rilevati meritano un’analisi minuziosa che individui i motivi che stanno alla base della nostra incapacità di offrire opportunità di accesso al mondo del lavoro alle giovani generazioni.
&lt;p&gt;
Il primo elemento che colpisce è l’assenza di programmazione, sia a livello centrale che locale. Manca un sistema organizzato che indichi ai ragazzi in età scolare quali sono i settori che offrono prospettive occupazionali nel medio periodo (3 – 5 anni), quali sono le tendenze dell’economia in genere e di quella locale, dove indirizzare la propria formazione per disporre di maggiori potenzialità lavorative.
&lt;p&gt;
Tale carenza informativa e valutativa produce danni economici incalcolabili, perché disperde risorse finanziarie investite per formare individui destinati a settori privi di domanda o dove l’offerta supera la capacità di assorbimento. 
&lt;p&gt;
Una programmazione così intesa, coincide con il concetto di ‘orientamento’, vale a dire l’elaborazione di indicazioni provenienti da politica, economia, istruzione e formazione sulle potenzialità di sviluppo di una determinata area socio-economica armonizzate con le risorse umane necessarie a dare risposta alla crescita di quel territorio.
&lt;p&gt;
Attualmente, il compito di suggerire ai giovani che escono dalla scuola dell’obbligo quale percorso formativo intraprendere, è affidato alle cure materne delle insegnanti di lettere, spesso all’oscuro di strategie di mercato, le quali prendono come unico riferimento le inclinazioni del ragazzo, dedotte dai giudizi acquisiti in sede di scrutinio di classe.
&lt;p&gt;
Più che di ‘orientamento’, questa operazione può essere definita di ‘smistamento’. La confusione è amplificata dalle famiglie, le quali, prive anch’esse di informazioni utili a ipotizzare i campi di maggior sviluppo occupazionale, decidono di far intraprendere ai propri pargoli indirizzi di studio condizionandoli alla scelta fatta dal vicino di casa, o dall’amichetto del cuore. 
&lt;p&gt;
Alla fine del liceo, ci si iscrive all’università, perché si sa che un diploma liceale non serve a niente, se interrotto nella proiezione universitaria. In questa fase, i già tragici effetti patiti si amplificano nuovamente. La scelta della facoltà è fatta ‘a naso’ o, nella migliore delle ipotesi, suggerita da disposizioni individuali. Elemento questo, che non mette al riparo dall’insuccesso professionale, dato che in assenza di una strategia di programmazione le opportunità di trovare occupazione al conseguimento della laurea sono misere. 
&lt;p&gt;
Senza contare che l’accesso alla facoltà prescelta, grazie proprio all’assenza di informazioni sulle linee di sviluppo del paese, è sottoposto all’umiliazione del numero chiuso, di quiz fantasiosi che determinano ingressi o esclusioni casuali.
Sono queste le circostanze che obbligano chi ha interessi a intraprendere studi di medicina a ripiegare su scienze politiche, frustrando progetti e energie. 
&lt;p&gt;
Il compito dell’orientatore è complesso e non può gravare esclusivamente su un impegno individuale. Deve, cioè, saper lavorare in gruppo, confrontandosi sistematicamente con operatori economici e analisti di settore. I risultati che scaturiscono devono avere la massima accessibilità da parte delle famiglie interessate al futuro dei propri figli, perché in totale libertà sappiano quali siano gli indirizzi economici della realtà nazionale e locale e perché, sulla base dei dati in possesso scelgano il percorso formativo più adatto al ragazzo e alle potenzialità occupazionali.
&lt;p&gt;
Un esempio eclatante l’ha fornito la regione veneta lamentando la difficoltà a reperire sul mercato del lavoro un numero consistente di tecnici metallurgici e meccanici. Ma senza allontanarci troppo, anche la nostra dovrà, a breve, affrontare la medesima situazione, visto che gli studenti iscritti al corso di chimica dell’ITIS sono stati solo cinque. Un territorio che ha fra le sue vocazioni industriali la siderurgia e la chimica deve poter contare su un ricambio sistematico. Se questo non   avviene è perché l’informazione è assente, e assente è l’orientamento. C’è da chiedersi quanto costerà alla società riconvertire le abilità acquisite in una fase successiva al diploma, sia in termini economici che di tempo. 
&lt;p&gt;
Il tema dell’orientamento assume dimensioni enormi per la crescita del territorio e deve poter contare sul coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni e di esperti. Una commissione permanente formata da analisti economici, con il supporto di docenti, opportunamente preparati al ruolo, consentirebbe di estrapolare le tendenze economiche locali, con risultati successivamente portati a conoscenza delle scuole e delle famiglie di ragazzi interessati alla scelta. 
&lt;p&gt;
All’obiezione, secondo cui una società così programmata nega i diritti alla libera scelta dei cittadini, si può contrapporre che l’orientamento non è una legge ma solo un’indicazione utile ad individuare in quale direzione il treno socio-economico si muove e quali sono i suggerimenti per poterci salire al volo, salvaguardando il diritto di ciascuno di corrergli dietro senza sapere dove e quando si fermi. 
&lt;p&gt;
Ing. Giocondo Talamonti&lt;br /&gt;



&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/03/loccupazione-giovanile-e-in.html&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Gara sulla Sicurezza stradale fra gli studenti dell’ITIS e dell’IPSIA </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/02/14/giocondo-talamonti/gara-sulla-sicurezza-stradale-fra-gli-studenti-dell%E2%80%99itis-e-dell%E2%80%99ipsia/624632"></link>
  <updated>2012-02-14T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>624632</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Gara sulla Sicurezza stradale fra gli studenti dell’ITIS e dell’IPSIA 

Con riferimento alla gara “Guida il tuo futuro con amore”, bandita per promuovere alcune delle attività incentrate sulla previdenza e la protezione individuale, le due classi risultate vincitrici nelle rispettive scuole :2D meccanici per l’Itis e 2B Elettrici per l’Ipsia si sono confrontate presso l’ACI di Terni, oggi 10 febbraio 2012,. La Scuola vincitrice della prima gara sulla sicurezza stradale è risultata l’l’ITIS con la squadra 2D meccanici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
I migliori studenti sono risultati: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	Yances Lee Harry&lt;br /&gt;
•	Sdoga Gianluca&lt;br /&gt;
•	Barbarese Stefano&lt;br /&gt;
•	Massimi Matteo&lt;br /&gt;
•	Danese Michael&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Che saranno premiati con: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
o	5 polizze annuali per motociclo o ciclomotore tramite la compagnia assicurativa AXA-MPS. (messe a disposizione del Monte dei Paschi di Siena); &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
o	5 tessere di socio ACI per i genitori degli studenti più meritevole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	N.5 gadge, da mettere in auto vicino al volante. Trattasi di un piccolo sensore per non rischiare di addormentarsi in considerazione che uno dei più paventati rischi alla guida è il classico colpo di sonno. (messo a disposizione dell’ACI) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
A tutti  gli studentiè stato consegnato un porta oggetti utile per chi viaggia da parte dell’ACI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Ogni anno in Europa oltre 8.000 pedoni vengoo coinvolti in incidenti stradali con esito mortale. La maggior parte degli incidenti in cui sono coinvolti pedoni accade nelle aree urbane e di questi quasi un quarto sugli attraversamenti pedonali. La cultura della sicurezza nasce a scuola e iniziative come questa consentono di acquisire modelli di comportamento divertendosi. Tutti i soggetti coinvolti stanno già pensando alla prossima edizione visto il successo e l’interesse che ha suscitato l’edizione numero zero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
La premiazione si terrà il giorno 14 febbraio, alle ore 9.30, negli uffici della Banca Monte dei Paschi di Corso Tacito alla presenza degli alti vertici della Direzione della Banca e degli enti coinvolti (ACI, Polizia stradale e polizia municipale). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Il Dirigente Scolastico&lt;br /&gt;
Ing. Giocondo Talamonti
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/02/gara-sulla-sicurezza-stradale-fra-gli.html&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: “Guida il tuo futuro con amore”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/02/06/giocondo-talamonti/%E2%80%9Cguida-il-tuo-futuro-con-amore%E2%80%9D/624260"></link>
  <updated>2012-02-06T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>624260</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
L'Itis e l'Ipsia organizzano in collaborazione con l’ACI, i Vigili Urbani e la Polizia stradale, la 1^ gara sulla sicurezza stradale promossa dalla Banca Monte dei Paschi di Siena e rivolta agli studenti delle prime e seconde classi al fine di prevenire ed educare i giovani  ad un uso corretto dei ciclomotori. 
&lt;p&gt;
La gara si articola in tre fasi: 
&lt;p&gt;1^ fase: individuazione di una classe per ogni scuola selezionata (Itis ed Ipsia per l’a.s. 2011/2012), attraverso la somministrazione di un questionario predisposto dall’ACI. Tale fase si svolgerà il 9 febbraio: per l’Ipsia in sala “Secci” e per l’Itis in sala “Tripepi”. Saranno designate rispettivamente le classi che riporteranno la media più alta dei punteggi individuali. 
&lt;p&gt;La 2^ fase, si terrà il giorno 10 febbraio, a partire dalle ore 10, presso l’ACI e consisterà nel confronto fra la migliore classe dell’ITIS e la migliore classe dell’IPSIA attraverso  un questionario predisposto dalla giuria. 
&lt;p&gt;La 3^ fase servirà ad individuare, attraverso questionari e domande orali, i cinque studenti vincitori delle 5 polizze RC auto annuali per motociclo o ciclomotore tramite la compagnia assicurativa AXA-MPS messe a disposizione dal Monte dei Paschi di Siena. La Giuria, inoltre, assegnerà ai 5 migliori studenti la tessera di “socio ACI” per i rispettivi genitori. 
&lt;p&gt;
La giuria è composta da 1 rappresentante dei Vigili Urbani, 1 rappresentante della polizia stradale, 1 rappresentante dell’ACI ed 1 rappresentante della Banca Monte dei Paschi di Siena con funzioni di Presidente.
&lt;p&gt;
La premiazione si effettuerà il 14 febbraio 2012, presso la sede del Monte dei Paschi di Siena in Corso Tacito, Terni, rientrando l’iniziativa tra i  festeggiamenti valentiniani.&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/02/guida-il-tuo-futuro-con-amore.html&quot;&gt;Il Blog di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: IL GIORNO DELLA MEMORIA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/02/01/giocondo-talamonti/il-giorno-della-memoria/623967"></link>
  <updated>2012-02-01T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>623967</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non esiste crescita sociale disgiunta dalla storia. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
L’ITIS “L. Allievi”, per stimolare l’attenzione delle giovani generazioni su una delle pagine più buie della storia dell’umanità, alle ore 9.30 del 31.01.2012,  si è unito alle numerose celebrazioni della “Giornata della Memoria”, organizzate nel territorio nazionale, in ricordo delle persecuzioni e dello sterminio del popolo ebraico. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Terni e dall’UNLA-UCSA si è svolta con il contributo dell’ANPI ed ANPPIA di Terni. Hanno partecipato all’incontro : Mario Tempesta dell’ANPPIA nazionale, la Prof.ssa Ravenna Marcella, docente dell’Università di Ferrara e l’ing. Nando Tagliacozzo. Tutti hanno evidenziato il concetto che  il ricordo non deve costituire una ritualità, ma deve rappresentare l’occasione per coltivare la memoria dei fatti; non si impara la storia per conoscere gli avvenimenti, ma per modificare i propri comportamenti. All’apertura è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del Presidente scomparso Oscar Luigi componente dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
	I filmati proiettati durante il convegno sono serviti per far prendere coscienza della  cruda realtà dei lager nazisti nei quali si è consumato il più vile oltraggio alla dignità dell’uomo ed ai valori di libertà e giustizia. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
	I temi della tolleranza e della comprensione nel contesto di ogni moderna democrazia non possono cancellare la memoria degli eventi drammatici legati alla discriminazione razziale nazista; anzi, il riproporli, nella loro crudezza, alla sensibilità dei giovani di oggi, indica la strada per evitare altri errori e per trasmettere i valori della vita e della fraternità nelle differenze etniche ed ideologiche. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
Splendido l’intervento della Prof.ssa Ravenna che, sul senso della memoria, ha fatto leva per contrastare i fenomeni di esclusione morale. Ella ha sottolineato il  concetto secondo cui,  i fatti che si ricordano, possono evitare che accadano nuovamente seppure in forme diverse. La comunicazione diminuisce le distanze, dà dignità, facilità e capacità di soddisfare i bisogni di uguaglianza fra esseri umani. L’ing. Nando Tagliacozzo ha raccontato la propria esperienza di figlio di ebrei ed ha richiamato l’attenzione degli studenti su quanto sia importante testimoniare e ricordare ciò che è accaduto. Se ci fosse consapevolezza della Shoah l’ “altro”, il “diverso”, non sarebbe definito tale, ma persona con la quale coesistere pacificamente su una terra e su  un universo che è di tutti e di ciascuno. La Giornata della Memoria deve costantemente insegnarci che la Shoah subita dalla popolazione ebraica,  fatta di persone (giovani, anziani, donne, uomini, bambini, ragazze, popolo) è stata un oltraggio all’intera umanità e che il ricordo e assimilazione devono rappresentare l’antitodo necessario ad evitare che se ne possa verificare qualche altro. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
L’interiorizzazione del valore della shoah corregge la spinta individualistica ed egoistica che è in ciascuno di noi e ci proietta nella dimensione del rispetto della persona e della solidarietà, dandoci la capacità della gradualizzazione dei bisogni. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
						Il Dirigente Scolastico &lt;br /&gt;
Giocondo Talamonti
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/02/il-giorno-della-memoria.html&quot;&gt;Il Blog Personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOVANNA PENTENERO: Sul nuovo crollo al Darwin</title>
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  <updated>2012-01-19T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casalborgone (TO) (Gruppo: Altro) - Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
La vicenda del Darwin ci insegna come non sia più il tempo di inutili allarmismi, ma sia necessario passare all’azione. A partire dal 2008 la nostra Regione ha realizzato una fotografia dettagliata della situazione di tutte le scuole piemontesi e dei bisogni in termini di risorse necessarie ai Comuni e alle Province per porre rimedio ai problemi di sicurezza. Eppure, in questa situazione, il parlamento ha tentato di bypassare le pianificazioni regionali nell’assegnazione dei fondi, con metodi a dir poco discutibili, e i fondi già stralciati dal Cipe, 300 milioni in tutta Italia, non sono ancora arrivati alle Regioni che devono distribuirli secondo le necessità dei diversi istituti, come emerge dalla mappatura dettagliata già realizzata. Se a ciò si aggiungono poi i blocchi dovuti al patto di stabilità, il rischio reale è che i comuni non siano più in grado di realizzare neanche le manutenzioni ordinarie. Per questo è necessario smetterla con gli inutili allarmismi. Ognuno faccia la sua parte. Sono sicura che il ministro Profumo riuscirà a sbloccare i fondi giacenti. La Regione difenda fino in fondo le istanze delle scuole che rappresenta.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.gruppopdpiemonte.it/wordpress/2012/01/21/pentenero-su-nuovo-crollo-al-darwin/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=pentenero-su-nuovo-crollo-al-darwin&quot;&gt;www.gruppopdpiemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ALBERTO CIRIO: Sopralluogo al Liceo Darwin </title>
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  <updated>2012-01-19T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Provincia Cuneo (Lista di elezione: PdL) - Assessore Regione Piemonte (Partito: PdL) - Consigliere Regione Piemonte (Lista di elezione: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Ho voluto constatare personalmente quanto avvenuto e soprattutto verificare che non ci sia stato alcun rischio per gli studenti e il personale scolastico. Per fortuna così è stato, perché nell'area in cui è avvenuto il nuovo cedimento le aule erano vuote da anni e ancora sotto sequestro. Ciò non toglie l'urgenza di procedere con lavori attesi ormai da troppo tempo. L'anno scorso sono intervenuto personalmente per sbloccare le risorse stanziate dal Cipe: per il Darwin, si tratta di 3 milioni di euro a disposizione della Provincia di Torino per finanziare gli interventi di messa in sicurezza dell'edificio. Non è accettabile la lentezza della burocrazia, ancor più in casi come questo già costato la vita ad un nostro ragazzo. Altrettanto assurdo è che le risorse che faticosamente riusciamo a far arrivare ai Comuni e alle Province non possano poi essere spese per i vincoli del Patto di stabilità. Spero che il ministro Profumo, espressosi già positivamente in questo senso, riesca a intervenire per svincolare da questo meccanismo i fondi necessari a mettere in sicurezza le scuole del Piemonte e del resto del Paese&quot;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/sopralluogo-al-liceo-darwin.html&quot;&gt;www.regione.piemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOVANNA PENTENERO: LE PROPOSTE DEL GRUPPO REGIONALE PD SU BILANCIO E FINANZIARIA 2012. SINTESI DELLA CONFERENZA STAMPA </title>
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  <updated>2012-01-17T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casalborgone (TO) (Gruppo: Altro) - Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’importanza del sostegno alla scuola, al diritto allo studio, alla ricerca, alla formazione e all’università è stata ribadita da Gianna Pentenero: “A parole tutti settori su cui la Giunta dice di puntare, ma non investe risorse, come dimostrano chiaramente le cifre in campo. Smantellare il sistema della cultura, dell’istruzione e della formazione è un grosso errore”.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.pdpiemonte.it/2012/01/le-proposte-del-gruppo-regionale-pd-su-bilancio-e-finanziaria-2012-sintesi-della-conferenza-stampa/&quot;&gt;www.pdpiemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ALDO RESCHIGNA: LE PROPOSTE DEL GRUPPO REGIONALE PD SU BILANCIO E FINANZIARIA 2012. SINTESI DELLA CONFERENZA STAMPA </title>
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  <updated>2012-01-17T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“In una situazione di grande difficoltà, in due anni sono venuti meno 930 milioni di trasferimenti statali, un dato fortemente preoccupante noi presentiamo un progetto alternativo a quello della Giunta regionale, un progetto che non punta sulla conservazione, ma sulla trasformazione e sul rilancio della Regione. Mi pare che sia politicamente significativo che la principale forza dell’opposizione sia impegnata in una proposta di questo spessore”.

Il gruppo PD ha lanciato l’idea di una “Regione più snella, articolata su quattro aree vaste”. Per questo propone di passare da 7 a 4 Atc, e di eliminare per questi enti, insieme alle aree protette, i consigli di amministrazione. Verrebbero governati da direttori generali nominati dalla Regione, con un rafforzamento del ruolo di controllo e di indirizzo delle comunità locali, e con un unico revisore dei conti. Un risparmio per Atc e aree protette di un milione di euro all’anno.
Alleggerimento anche per quanto riguarda il sistema delle società partecipate, con la liquidazione di SCR, perché “con la riforma sanitaria perderebbe il ruolo che ha avuto finora”, e una serie di fusioni e accorpamenti di società “che renderebbero più forte e più semplice l’intero sistema”.
“Anche questo permetterebbe di realizzare importanti risparmi, oltre 300 mila euro all’anno”, “sommando quelli che deriverebbero dalla riduzione dei compensi degli amministratori e dei consulenti”.
Da considerare infine i risparmi da ulteriori tagli ai costi della politica, sia per quanto riguarda l’adeguamento istat di indennità e vitalizi, sia per la riduzione dei costi dei gruppi consiliari. Solo l’abolizione dell’adeguamento Istat permetterebbe di risparmiare 212 mila euro all’anno.
Cinque le priorità per le politiche regionali proposte: un welfare equo a sostegno dei cittadini, impegni per la ricerca, la formazione e l’università, necessari per il rilancio, un sostegno mirato al sistema produttivo, la scuola e il diritto allo studio, più concorrenza nel trasporto pubblico locale.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.pdpiemonte.it/2012/01/le-proposte-del-gruppo-regionale-pd-su-bilancio-e-finanziaria-2012-sintesi-della-conferenza-stampa/&quot;&gt;www.pdpiemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOVANNA PENTENERO: DIRITTO ALLO STUDIO FALCIDIATO. I CONTI 2012 PARLANO CHIARO. UNA DICHIARAZIONE DI GIANNA PENTENERO </title>
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  <updated>2012-01-13T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casalborgone (TO) (Gruppo: Altro) - Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dopo aver proclamato che nel 2012 avrebbe dato più risorse agli studenti, l’assessore all’istruzione Alberto Cirio svela ora le carte. Carte che sconfessano quanto più volte promesso.
Partiamo dai contributi alle domande di iscrizione e frequenza. Nel 2011 vennero stanziati 11 milioni, ma spesi in realtà, per i noti problemi finanziari, solo 7,2 mln, finanziando solo 4926 domande e lasciandone senza contributo 4182.
Per il 2012 vengono riproposti 11 mln, ma occorre completare il finanziamento di quelle lasciate inevase nel 2011. E’ evidente che non ci sono i soldi per dare i contributi a chi ne ha diritto.
Lo stesso per l’integrazione dell’offerta formativa. Le indicazioni 2011 davano 14,34 mln, ma ne sono stati spesi realmente la metà, 7,5 mln, finanziando 34633 domande e lasciandone fuori 21871. Per il 2012 si propone uno stanziamento di  11 mln, inferiore a quello 2011, e decurtato pesantemente dalla necessità di versare i contributi inevasi nel 2011.
Occorre poi considerare che l’integrazione della legge nazionale 62, che tocca proprio i redditi più bassi e che la Regione fino al 2010 integrava con risorse proprie, non prevede finanziarmenti per il 2012, come è per altro già avvenuto nel 2011.
Nel piano regionale triennale dell’istruzione approvato alla fine dell’anno sono state alzate le fasce di reddito sulla cui base vengono concessi i finanziamenti, passando da 32mila euro a 40 mila euro di indicatore di reddito ISEE. L’assessore Cirio ha detto che sarebbe stata così ampliata la platea di chi riceve un sostegno finanziario, e sosteneva che il piano non conteneva le cifre stanziate perché allora erano ancora in via di definizione. Ora i conti sono chiari, e anche i risultati di queste cifre. Come è possibile anche solo immaginare di coprire gli impegni assunti con cifre addirittura inferiori al 2011, e già insufficienti l’anno scorso?
Sul diritto allo studio universitario, poi, il quadro è ormai chiaro, con la drammatica situazione dell’Edisu e con studenti che protestano perché le borse di studio promesse già nel 2011 non arrivano e non sono in grado di mantenersi agli studi.
In un anno e mezzo di governo, il centrodestra è riuscito a mettere in grave pericolo quello che era un sistema di sostegno al diritto allo studio che funzionava bene e che aiutava i risultati di qualità della scuola e dell’Università piemontesi. Per il 2012 si preparano tempi ancora più cupi.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.pdpiemonte.it/2012/01/diritto-allo-studio-falcidiato-i-conti-2012-parlano-chiaro-una-dichiarazione-di-gianna-pentenero/&quot;&gt;www.pdpiemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOVANNA PENTENERO: PIANO TRIENNALE DELL’ISTRUZIONE. UNA DICHIARAZIONE DI GIANNA PENTENERO </title>
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  <updated>2011-12-30T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casalborgone (TO) (Gruppo: Altro) - Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E’ francamente sconcertante il modo con cui la Giunta regionale da una parte, alzando il tetto ISEE per i fruitori, aumenta la platea dei piemontesi che avrebbero diritto al contributo per le spese scolastiche, senza definire le risorse necessarie, e dall’altra taglia i fondi della direzione competente (nel 2012, 86 milioni di euro in meno rispetto a quello che è stato speso nel 2011).

E’ ora di smettere con la brutta abitudine di promettere mari e monti e poi non mantenere le promesse sulla base dei gravissimi problemi finanziari dell’ente. Non si può  chiedere l’esercizio della responsabilità all’opposizione se poi i primi a non esercitarlo sono gli uomini della maggioranza.
In questo modo l’approvazione del piano triennale disattende la legge 28 che prevede l’approvazione da parte del Consiglio delle linee di sviluppo del sistema scolastico e la definizione delle risorse disponibili. Il piano presentato è una fotocopia del piano triennale precedente, privo però dello strumento principale, quello finanziario. Nonostante questo, è stato bocciato il nostro ordine del giorno che impegnava la Giunta a dare risorse certe al sistema.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.pdpiemonte.it/2011/12/piano-triennale-dell%e2%80%99istruzione-una-dichiarazione-di-gianna-pentenero/&quot;&gt;www.pdpiemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOVANNA PENTENERO: Consiglio Regionale </title>
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  <updated>2011-12-29T00:00:00Z</updated>
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  <id>622800</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casalborgone (TO) (Gruppo: Altro) - Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; “Questo provvedimento è soltanto una presa in giro perché indica tante cose da fare ma non i soldi per farle. La legge 28 del 2007 prevede che vengano indicate chiaramente le risorse economiche per far fronte”&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.cr.piemonte.it/cms/comunicati/2011/dicembre/552-piano-triennale-per-listruzione.html&quot;&gt;www.cr.piemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIAMPIERO LEO: Consiglio Regionale </title>
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  <updated>2011-12-29T00:00:00Z</updated>
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  <id>622799</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“un provvedimento che favorisce le famiglie con i redditi più bassi che devono essere privilegiate. Inoltre viene superato il sistema di riferimento alla spesa storica e sono introdotti nuovi criteri che garantiscono una maggiore equità nell’erogazione dei contributi”&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.cr.piemonte.it/cms/comunicati/2011/dicembre/552-piano-triennale-per-listruzione.html&quot;&gt;www.cr.piemonte.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Mirko Baruffini: Traffico e sicurezza in centro paese</title>
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  <updated>2011-12-09T00:00:00Z</updated>
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  <id>622891</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicesindaco  Comune Uggiate-Trevano (CO) (Partito: LISTA CIVICA) - Consigliere  Consiglio Comunale Uggiate-Trevano (CO) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sicurezza stradale e zona 30 Km/h in centro; si tratta di punti che vengono costantemente perseguiti dall’amministrazione. E' tangente, ma non estraneo al mondo della scuola, la problematica della velocità veicolare e dei parcheggi durante gli orari di entrata e uscita degli alunni per cui proponiamo un’analisi di diverse alternative per la risoluzione del problema.
Inoltre per il tratto stradale di via Roma che interessa le scuole si potrebbe istituire il limite di trenta all’ora in moda da proteggere ulteriormente
gli studenti e le loro famiglie.
Dall’ultima discussione in consiglio comunale di un anno fa l’amministrazione
comunale ha svolto delle analisi che hanno portato ad adottare con delibera
di giunta (la 59 del 19 settembre 2011) la proposta del limite di trenta chilometri orari per via Roma nel tratto tra la Coop e il piazzale Europa, affidando la realizzazione pratica alla polizia locale, organo competente. La
stessa amministrazione comunale è in attesa del progetto e della realizzazione da parte della stessa polizia locale. C’è, inoltre, l’intenzione di posizionare
dissuasori di velocità per limitare la velocità dei
mezzi (il primo è già stato posizionato in zona Brughiere).&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.laprovinciadicomo.it/stories/local/Olgiate%20e%20Bassa%20Comasca/Uggiate%20Trevano/1/&quot;&gt;La Provincia di Como&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Il Blog di Talamonti Giocondo: Intesa ITIS e IPSIA con TiFast</title>
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  <updated>2011-12-09T00:00:00Z</updated>
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  <id>622371</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Intesa ITIS e IPSIA con TiFast

5 dicembre 2011, ore11,00-stabilimento di Nera Montoro


Il 5 dicembre presso lo stabilimento di Nera Montoro è stato sottoscritto tra L’Istituto Industriale “L. Allievi” e Istituto Professionale “S. Pertini”, rappresentato dal Dirigente Giocondo Talamonti, e la TiFast-European Titanium Company- S.R.L., rappresentata dall’Amministratore delegato Dott. Italo Rossi, un piano congiunto di collaborazione tecnico professionale per conferire sistematicità alle azioni di tirocinio aziendale, stage e progettazione di soluzioni applicative e di sistema in cui coinvolgere gli studenti con modalità innovative di alternanza scuola-lavoro 


Nell’occasione sono state concordate iniziative tendenti a collegare percorsi formativi e pratiche operative al fine di garantire l’accrescimento delle competenze degli studenti, e contribuire, così, ad assicurare loro una solida preparazione culturale e tecnica. 


Tali attività si esplicheranno attraverso la promozione di azioni di integrazione Scuola–Lavoro, prevedono periodi di affiancamento con personale di Tifast S.r.l. e, nello stesso tempo, promuovono e supportano progetti comuni su tematiche inerenti il mondo del lavoro, l’ambiente e la sicurezza.
Il progetto riguarderà le classi IV e V della specializzazione Meccanica, Chimica, Elettronica, Elettrotecnica per l’acquisizione di competenze nei reparti di fusione, preparazione rottame, officina meccanica, area laminazione e laboratorio per il controllo di qualità del titanio e sue leghe. 


E’ prevista una verifica finale per la valutazione delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di frequenza al termine del periodo formativo. 



Il Dirigente Scolastico

Ing. Giocondo Talamonti &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/12/intesa-itis-e-ipsia-con-tifast.html&quot;&gt;talamontigiocondo.blogspot.com&lt;/a&gt;</summary>
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