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  <title>Openpolis - Argomento: automobilisti</title>
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  <updated>2010-12-02T00:00:00Z</updated>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Comune di Terni - Interrogazione : installazione autovelox</title>
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  <updated>2010-12-02T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>548537</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; Preso atto&lt;/b&gt; che per costringere i guidatori ad un corretto uso dell’automobile, si sta scegliendo come metodo educativo la repressione mediante  installazioni di autovelox in più parti della città, in periferia e sulle strade provinciali; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; tenuto conto&lt;/b&gt; che tale metodo, a lungo andare, si traduce in un rallentamento del flusso solo nell’immediatezza dei punti di installazione con la possibilità di aumentare gli incidenti anziché diminuirli; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; considerato che&lt;/b&gt; si va  ad applicare una rigida verifica di velocità, senza mai porsi il problema di un monitoraggio sui limiti di velocità risalenti   agli  anni ’50 quando le strade non erano asfaltate, le tecnologie utilizzate dagli automobili erano semplicemente meccaniche, la qualità delle gomme scadente  e il grosso delle macchine circolanti poteva  raggiungere appena gli 80/100 all’ora; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; constatato  che&lt;/b&gt; spesso, su brevi tratti, si pretende di adeguarsi a limiti di velocità massima che si alternano con una discontinuità difficile da rispettare: si passa da 50 a 60, poi di nuovo 50, ed ancora a 70 e poi 80 all’ora e cosi via. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; visto che &lt;/b&gt;le entrate derivanti da queste  infrazioni  vengono, infine, messe in bilancio di previsione per la compensazione  delle uscite, considerate quindi, come una risorsa economica da incentivare; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt; si chiede al Sindaco e alla Giunta se: &lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	l’installazione di autovelox risponde al criterio di sentirsi a posto con la coscienza oppure al  modo più indicato per educare. Se così fosse non sarebbe meglio dotarsi di strumenti di verifica  della velocità media rilevata su  tratti di percorrenza più o meno brevi piuttosto  che  acquisire i valori della velocità istantanea che falsa l’andatura di chi guida ed il più delle volte colpisce il turista che non conosce l’esistenza dell’autovelox? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	non sia il caso di rivedere il piano in funzione di tutti i soggetti interessati e proporre modifiche alla segnaletica, ai cartelli, ma quello che più conta dare un segnale educativo e non punitivo come si cerca di fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	è prevista la taratura   periodica degli autovelox; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	parte dei proventi dalle multe viene in parte rinvestito per la formazione dei giovani in materia di sicurezza stradale; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	è prevista una campagna che coinvolge tutti, in particolare i giovani in età scolare; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
•	si sta mettendo in piedi un’attività culturale per invitare all’uso dei mezzi pubblici, all’uso della bicicletta, agli spostamenti a piedi; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Terni 29 novembre 2010&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2010/12/comune-di-terni-interrogazione.html&quot;&gt;Il Blog Personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Roberto MARONI: Gli irregolari puniti con multe e carcere, scatta la legge sulle ronde. E da stasera giro di vite per gli automobilisti</title>
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  <updated>2009-08-08T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>401997</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: Lega) -  Ministro  Interni (Partito: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Da oggi si cambia. Almeno un po’. Dopo tante polemiche scattano le nuove regole su sicurezza e immigrazione. Con l’entrata in vigore del pacchetto Maroni e del decreto anticrisi, la clandestinità diventa reato e per le strade arrivano le ronde.&lt;br /&gt;
 Ma ci sono anche misure sull’immigrazione che riguardano il sociale e la delicata questione dei non autosufficienti: pagando 500 euro nel mese di settembre sarà possibile mettere in regola badanti e colf. Da stasera invece sanzioni più pesanti a chi commette infrazioni dalle 22 alle 7, gli orari in cui è più spinto il consumo di alcol e droghe.
     
&lt;p&gt; Oggi è atteso intanto il decreto attuativo per le ronde. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha fatto alcune anticipazioni: «Sarà abbassata «da 25 a 18 anni con l'eccezione del caporonda l'età minima per entrare a far parte delle ronde». 
&lt;p&gt;Il ministro della Lega ha precisato invece che di un allargamento della regolarizzazione, stabilita per colf e badanti, «non se ne parla. Il motivo che ci ha spinto a fare una regolarizzazione per colf e badanti, al contrario di quanto sostiene Scajola, non parte - ha spiegato - dell'assunto che queste siano tutte clandestine. Parte invece dal presupposto che i loro datori di lavoro, le famiglie, meritino un supporto particolare da parte del governo. &lt;br /&gt;
Perché sono persone speciali: anziani, non autosufficienti, disabili che spesso hanno bisogno di queste assistenti. Lo stesso stato di bisogno non c'è per le imprese. Quella sì sarebbe un'ignobile sanatoria».
&lt;p&gt;
      E a proposito di imprese Maroni in una intervista avverte che il decreto flussi per il 2009 non si farà: «Abbiamo deciso di non farlo perché gli imprenditori reclamano i flussi mentre licenziano e mettono in cassa integrazione. Quanti sono gli extracomunitari che se ne stanno andando spontaneamente perché perdono il posto?».
&lt;p&gt;
      Comunque secondo il ministro, la novità più rilevante del pacchetto sicurezza del governo non è rappresentata dall'introduzione del reato di immigrazione clandestina. «La novità più importante - spiega - consiste nell'obbligo di denuncia da parte delle imprese per i tentativi di estorsione subiti: la sanzione è la perdita degli appalti per 3 anni. Una rivoluzione, nella lotta alla mafia, voluta anche dalle associazioni antiracket e da Confindustria Sicilia».
&lt;p&gt;
      Non mancano scetticismo e critiche. Il sindaco di Roma Alemanno rifiuta il termine ronde. «Ricordo che anche nel decreto del ministro dell'Interno si parla di osservatori volontari. Non vedo perché si debba usare questo termine che a mio avviso è dispregiativo». 
&lt;p&gt;La sinistra radicale si rivolge ai primi cittadini. «Invitiamo a non dare seguito nei rispettivi territori a questa dannosa stupidaggine - dice il segretario del Prc Paolo Ferrero -. Nel migliore dei casi produrrà solo guasti e confusione, e nel peggiore rischia di produrre eccessi e danni». Anche per il sindacato della polizia locale (Ospol) «le ronde sono un corpo estraneo alla cultura del diritto e alla professionalità che deve caratterizzare la sicurezza della città».
&lt;p&gt;
      Il presidente della Lega Nord al Senato, Federico Bricolo, difende Maroni: «Chi lo critica è in malafede perché il ministro è riuscito a dare risposte laddove gli altri non l'hanno fatto».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=724508&amp;Data=20090808&amp;CodSigla=PG&quot;&gt;Il Gazzettino -   R. Pol.&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIUSEPPE BORTOLUSSI: Il caro carburante ha portato nelle casse dello stato un 'tesoretto' di oltre 2 miliardi.</title>
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  <updated>2008-06-15T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>356850</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Venezia (VE)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Il caro carburante ha portato nelle casse dello stato un 'tesoretto' di oltre 2 miliardi di euro&lt;/b&gt; e sulla base di questa stima, la Cgia di Mestre chiede che venga ridato agli automobilisti, in particolare a tutte le categorie che usano auto o camion per lavoro.&lt;br /&gt;
 &lt;b&gt;«Negli ultimi 2 anni e mezzo&lt;/b&gt;, a fronte dell'aumento del costo della benzina e del gasolio per autotrazione, stimiamo - ha dichiarato il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi - che l'Erario italiano abbia incassato un extragettito di oltre 2 miliardi di euro (per la precisione 2,187 miliardi) per la maggiore incidenza che hanno avuto sia l'iva sia le accise sul prezzo alla pompa.&lt;br /&gt;
 Per questo chiediamo al Ministro Matteoli, che sta conducendo una serrata trattativa con le categorie degli autotrasportatori per scongiurare il fermo del settore previsto per l'inizio del mese di luglio, di ridare questo tesoretto agli automobilisti italiani e, in particolar modo agli autotrasportatori e a tutte quelle categorie (taxisti, agenti di commercio, autonoleggiatori) che ne fanno un uso professionale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;


&lt;b&gt;Bortolussi si basa sui risultati di un'analisi&lt;/b&gt; condotta dall'Ufficio studi dell'Associazione mestrina.&lt;br /&gt;
 Tra gennaio 2006 e maggio 2008, infatti, l'aumento dei prezzi alla pompa dei carburanti hanno portato in più nelle casse dello Stato un importo pari 1.747,8 milioni di euro di maggiore IVA e 440,1 milioni di euro di maggiori accise. &lt;br /&gt;
Complessivamente l'Erario ha incassato un 'tesoretto' pari a 2.187,8 milioni di euro.
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&amp;Codice=3821824&amp;Data=2008-6-15&amp;Pagina=12&quot;&gt;Il Gazzettino&lt;/a&gt;</summary>
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