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  <title>Openpolis - Argomento: rifiuti</title>
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  <updated>2012-04-17T00:00:00Z</updated>
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  <title>MARTINO MELCHIONDA:  Il Sindaco interviene sul problema Coda di Volpe</title>
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  <updated>2012-04-17T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Eboli (SA) (Partito: PD) - Consigliere  Consiglio Comunale Eboli (SA) (Lista di elezione: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’IMPIANTO DI DEPURAZIONE IN LOCALITA’ CODA DI VOLPE DEL COMUNE DI EBOLI VA LIBERATO DALLE BALLE DI RIFIUTI.  IL SINDACO DI EBOLI MARTINO MELCHIONDA: “SI TRATTA DI UNA GRANDE FERITA PER LA NOSTRA CITTA’, BISOGNA INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE”

 

 

L’impianto di depurazione di Coda di Volpe – lo ricordava solo alcuni giorni or sono l’architetto Luigi Centola in un reportage sulle incompiute nella Regione Campania apparso sul Corriere del Mezzogiorno - si trova nel cuore della fertile Piana del Sele. Esso potrebbe garantire – se bonificato dalla mole di spazzatura che fu costretto ad ospitare alcuni anni or sono e messo in condizioni di funzionare – una migliore tutela dell’ambiente circostante (fiume Sele, Mar Tirreno, fascia pinetata, falde acquifere superficiali), ed un miglioramento delle attività connesse all’agricoltura ed al turismo.

Attività, queste ultime, che sono gli assi portanti dell’economia del territorio ebolitano e dell’intera Piana del Sele e che si svolgono anche e soprattutto nelle aree confinanti a quell’infrastruttura, adibita per scelta operata in modo ingiustificabile a sversatoio di rifiuti.

Durissima la posizione assunta a riguardo dal Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “L’impianto di Coda di Volpe accoglie ormai da anni – per decisione irresponsabilmente assunta dall’allora Commissariato straordinario all’emergenza rifiuti - un sito di stoccaggio provvisorio per balle di spazzatura proveniente dai luoghi più disparati della Regione Campania, con un  impatto ambientale devastante e non pochi danni all’economia dell’intera Piana del Sele.

Dall’ultimo sopralluogo effettuato – prosegue il sindaco Melchionda - dalla commissione tecnica incaricata, risulta che la vasca utilizzata per il sito di stoccaggio è ancora occupata dalle cosiddette “ecoballe” – che di ecologico hanno ben poco -  per oltre un quarto della sua superficie totale.

A ciò va aggiunto che il sito resta irresponsabilmente incustodito, in quanto il cancello d’ingresso è stato divelto, e non è previsto alcun servizio di vigilanza.

E’ chiara ed evidente a tutti – incalza Melchionda - la necessità di liberare completamente l’area al più presto, al fine di scongiurare in modo definitivo il drammatico rischio di inquinamento delle falde acquifere profonde, ed anche per restituirla alla sua originaria funzione, e cioè alla raccolta delle acque reflue dell’intera Piana del Sele e alla loro successiva depurazione”.

Il Comune di Eboli è impegnato da tempo in una politica ambientale assolutamente all’avanguardia, ponendo in essere ogni iniziativa utile a favorire un corretto smaltimento dei rifiuti.

La raccolta differenziata porta a porta supera da tempo la soglia del 50 %, ed ora si avvia a consolidarsi a livelli più elevati, grazie all’estensione del servizio a tutto il vastissimo territorio comunale.  L’impianto di compostaggio – uno dei più significativi della Regione Campania – sarà completato entro il prossimo mese di giugno. L’Isola ecologica è una infrastruttura presente da anni e che funziona ottimamente. E, successivamente alla realizzazione dell’impianto di compostaggio si darà luogo – è stata già bandita la gara – alla realizzazione di un biodigestore anaerobico, che consentirà addirittura di ricavare energia dal compost.

“Tutto questo lavoro, che va avanti da anni – spiega Melchionda - dovrebbe escludere categoricamente la possibilità di ulteriori interventi che possano mettere a rischio il nostro territorio.

E questo enorme vulnus per la nostra città rappresentato dalla presenza, ancor oggi, di ecoballe a Coda di Volpe va cancellato al più presto.

Ora basta! L’impianto – conclude il Sindaco di Eboli - va bonificato subito e restituito alla sua funzione originaria. Non possiamo aspettare oltre, va scongiurato qualsiasi danno all’ambiente e all’economia di Eboli e della Piana del Sele. Chi ne ha la responsabilità si attivi immediatamente, mantenga gli impegni presi all’epoca dalle autorità preposte. Ed i rappresentanti politici qui ad Eboli dei vari Cirielli e Caldoro ci seguano in questa battaglia sacrosanta, piuttosto che dimenarsi nei soliti balletti di ringraziamento”.

Dalla Residenza Municipale, Eboli 14 aprile 2012&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.comune.eboli.sa.it/index.php?id_area=66&amp;id_page=1936&quot;&gt;Sito ufficiale del Comune di Eboli&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Luigi de MAGISTRIS: Benecomunismo per la rivoluzione  - INTERVISTA</title>
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  <updated>2012-01-14T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Napoli (NA) (Partito: IdV) - Consigliere  Consiglio Comunale Napoli (NA) (Lista di elezione: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Mentre Monti privatizza e liberalizza, a Napoli si va in direzione contraria e la sfida alla valorizzazione dei beni comuni è diventata il fiore all'occhiello della rivoluzione arancione. Ostinatamente Luigi De Magistris rivilitalizza le partecipate del comune: acqua, trasporto e rifiuti. Ieri, con una delibera, Palazzo San Giacomo ha perfino istituito il laboratorio Napoli che con le Assise del popolo è il primo esperimento in Europa di messa su carta della democrazia partecipata, mentre dopo aver aperto un registro per le coppie di fatto e quelle Gltb, ha visto la luce, sempre all'anagrafe del comune, anche quello dedicato al testamento biologico.
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sindaco, continuando cosi Napoli si candida a diventare la San Marino dei benecomunisti…&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;«Scherzi a parte, è un fatto che le nostre scelte avvicinando i cittadini alla politica fanno paura a molti. Noi siamo il contrario dell’antipolitica e lo stiamo dimostrando giorno per giorno. Quello che verrà deciso nelle assemblee del popolo dovrà essere preso in considerazione da questa amministrazione, in un confronto faticoso, ma necessario per gettare le basi della democrazia partecipata. E l’inizio di un esperimento unico, dove l’assemblearismo non sarà più uno sfogatoio, ma un momento di crescita e critica costruttiva, contribuendo alle scelte dell’amministrazione» 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Uno del suoi “beni comuni” preferiti pare sia l’acqua. Ma con il decreto Monti sulle liberalizzazioni e in particolare con il comma 20, che di fatto vieta agli enti locali di gestire i servizi idrici, che fine farà la sua Abc?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «L’azienda speciale Acqua Bene Comune non farà una brutta fine, noi non lo permetteremo. Siamo stati la prima amministrazione a dare concretezza al referendum con una rivoluzione che ha riportato il controllo delle risorse e della gestione in mano pubblica, non consentiremo nessun colpo di mano» 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Con il paravento della crisi economica però Monti ha praticamente commissariato l’Italia, è un dato di fatto che a suon di decreti stia cercando di cancellare le consultazioni popolari di giugno…&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «È giuridicamente illegittimo e politicamente inaccettabile. Confesso di essere preoccupato, ma anche deciso a contrastare ogni tentativo di privatizzare i beni comuni che sono fondamentali per i diritti universali. Su questo faremo una battaglia nazionale insieme a tutte le amministrazioni e naturalmente con il comune di Napoli in testa» 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Negli ultimi 15 anni tutti i governi che si sono succeduti hanno insistito per privatizzare. Secondo lei è possibile che questo accanimento possa essere legato ai futuri assetti globali che vedono nell’acqua una risorsa paragonabile al petrolio a livello di speculazioni sul mercato?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Ci sono interessi economico-affaristici locali e quelli di tipo predatorio delle grandi multinazionali che pure sono interessate alle reti idriche dei comuni, rappresentando queste, tanti mattoni di un’unica casa. Qui noi stiamo ponendo ostacoli decisivi alle mire neoliberiste, ed è chiaro che rappresentiamo un’anomalia in un processo politico molto interessante che non solo si oppone alle privatizzazioni, ma si impegna anche nella valorizzazione dei beni della comunità offrendo un modello amministrativo che coinvolge la cittadinanza» 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;E sulle altre liberalizzazioni? L’altro giorno si è schierato dalla parte del tassisti…&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Sì perché guardo la loro protesta da un punto di vista cittadino e in un momento di crisi economica così duro non credo che abbiamo bisogno di nuove tensioni sociali. A Napoli per esempio c’è una necessità di un dialogo con questa categoria per stabilizzare il nuovo modello di mobilità urbana. Il manifesto è uno dei pochi medium a sostenere la campagna sui beni comuni. Per molti, pubblico è sinonimo di inefficienza e fonte di sprechi. Stiamo cercando di ribaltare questo concetto e perciò abbiamo puntato sulla totale gestione pubblica del ciclo dei rifiuti, dei trasporti, nonché dell’acqua. Abbiamo ridotto gli sprechi, non abbiamo aumentato i biglietti dei bus, ma ampliato le corse di notte pur trovandoci con le casse vuote e i tagli del governo. Nonostante tutto siamo anche riusciti a rispettare il patto di stabilità e a conservare 70 milioni che presto saranno reinvestiti in opere pubbliche. Questo perché siamo convinti che la valorizzazione dei beni comuni e del welfare sia il cuore della politica nel terzo millennio. Ma attenzione a non demonizzare il privato, essenziale nel project financing nel rilancio dello sviluppo o nelle opere pubbliche»
&lt;p&gt;&lt;b&gt; Con la delibera sul testamento biologico e precedentemente con quella sul registro delle coppie di fatto etero o Glbt siete andati a mettere lo zampino in quei temi etici su cui il parlamento da anni si accapiglia senza riuscire a venirne a capo.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Il fine vita è un tema su cui è difficile mettersi d’accordo, ma è necessario dire cosa si pensa. Noi abbiamo fatto tutto nel rispetto dell’autonomia che ci è concessa dalle leggi nazionali. Si tratta a nostro parere di diritti inviolabili della persona e quindi di valori costituzionali su cui un paese laico plurale, contaminato da altre culture, ha il dovere di esprimersi. Non è un caso che ho tenuto per me la delega all’attuazione della costituzione repubblicana che come vedete non è un potere formale»
&lt;p&gt;&lt;b&gt; Il 28 ci sarà l’assemblea per lanciare la Rete dei beni comuni, qualcuno mormora che lei stia usando Napoli come trampolino di lancio per la scalata a Palazzo Chigi.&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;«Assolutamente no, sono il sindaco di Napoli e intendo finire il mio mandato.&lt;br /&gt;
 L’amministrazione di questa città è una grande sfida, e può diventare una testimonianza utile al paese per un modo differente di pensare la politica. In questa logica si iscrive anche il Forum del 28 che vedrà l’arrivo di tanti sindaci, Emiliano, Pisapia, Vendola, per un confronto aperto e per far crescere l’alternativa sociale. Da quest’assemblea usciranno infatti alcune proposte che poi presenteremo al governo e al presidente della Repubblica».&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=19DU4D&quot;&gt;il Manifesto - Francesca Pilla &lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ORAZIO SCHIAVONE: Rifiuti: Con Nicastro confronto produttivo sulla situazione foggiana</title>
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  <updated>2012-01-12T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Puglia (Lista di elezione: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il momento di confronto che noi consiglieri regionali eletti nella circoscrizione di Foggia abbiamo avuto con l'assessore Nicastro ci ha permesso di mettere a fuoco la situazione esistente rispetto alle procedure, agli impianti, ma soprattutto di conoscere nel dettaglio la direzione degli interventi previsti dal piano regionale dei rifiuti.
Percorsi e soluzioni individuate per incanalare il foggiano in un percorso virtuoso di gestione dei rifiuti devono non solo essere recepite dal territorio e dai cittadini, ma soprattutto devono diventare uno strumento di valorizzazione delle potenzialità della nostra terra.
L'esperienza di dialogo avviata dal presidente Vendola prima e proseguita dall'assessore Nicastro poi ha permesso a noi tutti di lavorare per un comune obiettivo, prescindendo dalle appartenenze politiche, consapevoli che l'interesse primario dei cittadini è quello di arrivare alla soluzione.
Devo dare atto a Nicastro e allo staff tecnico dell'assessorato dell'attenzione e della tempestività mostrata nell'affrontare le questioni del foggiano nell'auspicio che l'apporto di noi consiglieri possa rafforzare e potenziare il lavoro con le amministrazioni locali e con i cittadini.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.orazioschiavone.it/wordpress/rifiuti-con-nicastro-confronto-produttivo-sulla-situazione-foggiana.html&quot;&gt;orazioschiavone.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Corrado Clini: Possibile ricorso a esercito a Napoli situazione di nuovo al limite</title>
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  <updated>2011-11-30T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione:  Ministro  Ambiente&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;A Napoli potrebbe intervenire di nuovo l'esercito&quot;.  Lo dichiara il ministro dell'Ambiente Corrado Clini nel corso dell' audizione in commissione Ambiente alla Camera. &quot;Non escludo il contributo delle forze dell'ordine e dell'esercito qualora si verifichino situazioni eccezionali e non negoziabili come a Napoli. Soltanto sabato scorso c'è stato uno sciopero&quot; &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/11/30/news/rifiuti_ministro_clini_a_napoli_non_escludo_intervento_esercito-25862158/?ref=HREC1-10&quot;&gt;napoli.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Rosella  Blumetti: Rifiuti zero per Corsico</title>
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  <updated>2011-11-15T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Corsico (MI) (Partito: FdS) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;È l'obiettivo al quale tende l'Amministrazione comunale, aderendo a un progetto
messo a punto dal Comune di Capannori (82% di raccolta differenziata). 
Due le iniziative promosse anche in occasione del blocco delle auto previsto per domenica 20 novembre

Corsico (15 novembre 2011) – 
Oggi ogni abitante di Corsico produce 426 chilogrammi di rifiuti ogni anno, circa 1,7 kg al giorno. E la raccolta differenziata si è attestata intorno al 54%. 
È possibile aumentare questa percentuale, diminuendo la quantità di rifiuti? 
“Un obiettivo difficile, ma possibile – sottolinea l'assessora alle Politiche ambientali Rosella Blumetti – mettendo in atto, però, una serie di interventi per i quali è fondamentale la collaborazione dei cittadini e delle imprese corsichesi”.
Allo scopo di promuovere la campagna “Rifiuti zero”, in apertura della Settimana europea dedicata al tema e prevista dal 20 al 27 novembre, l'Amministrazione comunale ha deciso di organizzare una serie di iniziative, alle quali hanno aderito numerose associazioni del territorio.

La prima sarà venerdì 18 novembre, alle ore 18, nella biblioteca comunale di via
Buonarroti 8 con la presentazione del libro “Zero rifiuti”, pubblicato da
Altraeconomia. Sarà presente Alessio Ciacci, assessore alle Politiche ambientali del Comune di Capannori (Lucca). Un Comune di 46.000 abitanti dove una serie di azioni portate avanti negli ultimi anni hanno permesso di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati di oltre il 20% all'anno, consentendo di raggiungere l'82% di raccolta differenziata. 
In che modo? 
Agendo non solo sulla raccolta differenziata tra le famiglie, ma intervenendo alla fonte (“acquisti verdi” per il Comune, filiera corta del latte, pannolini e assorbenti lavabili, mercatino dell'uso e riuso, no plastica nelle mense
scolastiche, ecc.). Consentendo così vantaggi per il lavoro, con nuove assunzioni del personale addetto alla raccolta porta a porta, e per i bilanci delle famiglie, con una riduzione della tariffa nella parte fissa fino al 20%. I vantaggi maggiori sono stati per l'ambiente, con una mancata emissione di anidride carbonica per oltre 13.000 tonnellate.

L’impegno di Corsico

In occasione della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, l’Amministrazione corsichese ha attivato in sinergia le eccellenze del territorio (piattaforma ecologica e ciclofficine) congiuntamente alle associazioni del territorio, lanciando la strategia “Rifiuti zero” durante il blocco totale del traffico a Milano e hinterland previsto per domenica 20 novembre, dalle 10 alle 18.
La piattaforma ecologica di via Monferrato rimarrà aperta in via straordinaria dalle ore 10 alle 16. Tra le diverse attività in programma – oltre alle visite guidate che spiegheranno la lavorazione dei materiali recuperati dalla raccolta differenziata e che illustreranno il funzionamento dei nuovi pannelli fotovoltaico – è previsto anche lo svuotamento di un container e il suo allestimento come se fosse una sala cinema, in cui verrà proiettato in anteprima per il pubblico un video girato recentemente a Corsico proprio sul tema della riduzione dei rifiuti, della raccolta differenziata, della pulizia delle strade, con l’obiettivo di responsabilizzare ogni persona al corretto comportamento. 
Inoltre, i bambini potranno partecipare ai laboratori per loro ideati da
Legambiente e chiunque entrerà nella piattaforma con la bicicletta riceverà un regalo (fino a esaurimento delle scorte).

Una struttura di eccellenza

La piattaforma ecologica è un luogo di eccellenza gestita dalla cooperativa sociale Spazio Aperto: vanta 22.000 ingressi all’anno ed è stata visitata da delegazioni sudamericane, sud africane e dell’est Europa, oltre che dai Comuni limitrofi. Di recente, la struttura è stata ampliata con un investimento di oltre 100mila euro, inclusa l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Biciclettata in città 

Arriverà proprio alla piattaforma ecologica la biciclettata attraverso la città organizzata sempre domenica 20 novembre (partenza alle ore 10 alla Fontana dell’incontro di via Cavour) con il coinvolgimento del circolo di Legambiente Lombardia “Il Fontanile”, di Spazio Aperto e dell’associazione Buonmercato. Il percorso prevede una tappa alle due ciclofficine presenti nel Comune di Corsico, la storica Gherociclo di Gheroartè e la recentemente inaugurata Balenga, per mostrare che cosa offrono e come vi si lavora per prolungare la vita delle biciclette.
In entrambi gli eventi, sarà offerto un rinfresco con i prodotti del Parco agricolo sud Milano da parte di BuonMercato, che promuove l’acquisto di prodotti del parco e a basso impatto ambientale, come i detersivi ecologici alla spina, e prodotti con vuoto a rendere, per diminuire alla fonte la produzione di rifiuti.

Ufficio stampa di Corsico&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.comune.corsico.mi.it/downloads/CS_15112011.pdf&quot;&gt;Comunicato stampa&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>David-Maria SASSOLI: Rifiuti: Alemanno e Polverini eludono le richieste del territorio</title>
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  <updated>2011-10-28T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &quot;Se fosse un poema epico, si intitolerebbe 'Malagrotteide' e la sua paternita' sarebbe senz'altro attribuibile al sindaco di Roma, Alemanno, e alla governatrice del Lazio, Polverini&quot;. David Sassoli, capodelegazione Pd al Parlamento europeo commenta cosi' l'annuncio del sindaco di Roma su una possibile proroga della chiusura della discarica di Malagrotta.
&lt;p&gt;

&quot;Peccato invece che si tratti della realta' di un territorio e dei suoi abitanti e che non si narri di alcuna valorosa impresa e di nessun eroe ma sia invece - prosegue - un'impietosa cronistoria di scelte inadeguate, di valutazioni errate e di continui ed estenuanti rimpalli di responsabilita'&quot;.
&lt;p&gt;

&quot;Costretti a rimettere ogni decisione nelle mani del Prefetto Pecoraro - conclude Sassoli - Alemanno e Polverini dimostrano la loro manifesta incapacita' a governare. Posticipare ancora la chiusura di Malagrotta, sulla quale peraltro e' in corso un'inchiesta per omicidio colposo, significa non solo esporsi a pesanti sanzioni comunitarie ma, ancora una volta, eludere le richieste che giungono dal territorio e dai suoi abitanti, ivi compresi quelli di Riano e di Fiumicino che da mesi si stanno opponendo a un trasferimento della discarica romana nei loro Comuni&quot;.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.libero-news.it/news/856326/Rifiuti-Sassoli-Pd-Alemanno-e-Polverini-eludono-le-richieste-del-territorio.html&quot;&gt;Adnkronos&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Pio Del Gaudio: Comune di Caserta </title>
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  <updated>2011-09-26T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Caserta (CE) (Partito: Lista Civica - Cen-Des) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Affidandoci ad un solo legale, ci opporremo dinanzi al Tar al decreto regionale, che autorizza la realizzazione e la gestione di un sito di stoccaggio a Lo Uttaro. Per noi, la cosa fondamentale per il rilancio de Lo Uttaro, è la bonifica dell’area. Sarebbe fuori luogo realizzare un ulteriore sito di stoccaggio dei rifiuti in un’area già così pesantemente inquinata&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.comune.caserta.it/index.php?id_doc=1128&amp;id_oggetto=30&amp;sid=5043b77b6e0fd61bd634c9e75e7c6d86&quot;&gt;www.comune.caserta.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Vito Antonio Miccolis: TARSU , IN ARRIVO NUOVI AUMENTI</title>
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  <updated>2011-09-24T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Massafra (TA) (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tamburrano, nella qualità di sindaco di Massafra e di Presidente dell’ATO/1, non ha reso noto ai cittadini che è in arrivo una nuova “mazzata” sulla Tarsu.

Infatti, oltre all’aumento del 40% della tassa dei rifiuti per il Comune di Massafra, per il 2011 ne è in arrivo uno nuovo per i massafresi e per tutti i contribuenti dei comuni di Crispiano,Ginosa, Laterza, Martina Franca, Montemesola, Mottola, Palagiano, Palagianello, Statte e Taranto. Infatti il TAR di Lecce ha annullato la delibera n. 8 del 24 settembre del 2010 del Consorzio Ato in cui veniva determinata la tariffa dei RSU. I fatti:
La Cisa, che gestisce l’impianto dove vengono conferiti i rifiuti solidi urbani dei Comuni dell’ATO TA 1, con istanza del 24 aprile 2009, chiedeva l’adeguamento ISTAT della tariffa per il conferimento dei rifiuti solidi urbani. Avverso il silenzio dell’ATO la società Cisa faceva ricorso al TAR di Lecce che con sentenza n. 3184/2009 del 26.11.2009 ordinava al consorzio di provvedere in ordine all’istanza entro 30 giorni. L’Ato non adempiva ed il TAR, con ordinanza del 5 marzo 2010 n. 52, nominava Commissario ad acta il Presidente dell’ATO Le 1, il quale rivalutava la tariffa di conferimento dei rifiuti determinando il suo valore revisionato, valido dal giugno 2010, in euro 88,09/ton.
I Comuni del Bacino (assenti Ginosa, Martina Franca, Montemesola e Statte) con
deliberazione assembleare n. 8 del 24.9.2010, previa una relazione del responsabile dell’area tecnica, rettificavano quanto determinato dal Commissario ad acta e stabilivano la tariffa in euro 80,64.

In base a questo provvedimento il Comune di Massafra, nella seduta del consiglio comunale del 12.10.10, aumentava la TARSU del 40 %. Infatti nel regolamento comunale le modifiche per la tassa dei rifiuti potevano essere previste solo entro la fine di ottobre dell’anno precedente la sua applicazione.
La Cisa spa presentava ricorso al Tar di Lecce chiedendo l’annullamento della delibera dell’assemblea dei Comuni approvata nella seduta del 24.9.2010. Il consorzio per la prima volta si costituiva in giudizio rivendicando “la sussistenza di uno spazio residuo di discrezionalità amministrativa in capo all’autorità amministrativa di settore, pur dopo l’intervento del commissario ad acta nominato dal Giudice”. Il Tribunale Amministrativo con sentenza n. 367/11, depositata in cancelleria il 24.2.2011, ha annullato il provvedimento impugnato affermando che “la P.A. è tenuta a conformarsi in tutto e per tutto alle determinazioni del commissario ad acta, attraverso le quali si manifesta la volontà di esercizio della funzione giudiziaria” .
L’Ato per ottenere la modifica della sentenza si è rivolto al Consiglio di Stato che ha già respinto la sospensiva ed ora deciderà nel merito.
Ora mi chiedo, perché l’Ato invece di stare in silenzio sulle richieste della Cisa ha atteso il 24 settembre 2010 per rivendicare un diverso calcolo per la rivalutazione della tariffa di conferimento dei RSU. Di certo avrebbe risparmiato le spese legali, ammontanti fino ad ora a circa seimila euro.


Vito Miccolis&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://pdmassafra.blogspot.com/2011/09/tarsu-in-arrivo-nuovi-aumenti.html&quot;&gt;PD Massafra&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Carmine Doronzo: Mobilitiamoci per la tutela dell'ambiente e per il futuro del Paese</title>
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  <updated>2011-09-23T00:00:00Z</updated>
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  <id>609550</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Barletta (BT) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;...lanciamo un appello a tutta la cittadinanza affinché aderisca alla mobilitazione del 15 ottobre a Roma in cui tutti i movimenti, i partiti e le associazioni che in questi anni si sono opposti all'attuale modello economico/sociale/ambientale, proponendone uno più equo e sostenibile, possano darsi appuntamento in quella che sarà una vera opposizione di popolo al governo Berlusconi e all'Europa delle banche.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.carminedoronzo.it/index.php/blog/159-mobilitiamoci-per-la-difesa-dellambiente-e-per-il-futuro-del-paese&quot;&gt;www.carminedoronzo.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Antonio Carpagnano: Barletta. Degrado nel centro storico: «Useremo le segnalazioni per migliore i servizi per il territorio» </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/09/05/antonio-carpagnano/barletta-degrado-nel-centro-storico-%C2%ABuseremo-le-segnalazioni-per-migliore-i-servizi-per-il-territorio%C2%BB/609240"></link>
  <updated>2011-09-05T00:00:00Z</updated>
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  <id>609240</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicesindaco  Comune Barletta (BT) (Partito: PSI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Dopo la pubblicazione degli articoli di stampa sull'argomento, interviene l'Assessore all'Ambiente che ha effettuato un'accurata ricognizione dei luoghi.&lt;/i&gt; 
&lt;p&gt;
&quot;Desidero innanzitutto ringraziare i cittadini che mantengono alto il livello di attenzione sulla qualità della vita, segnalando le disfunzioni e gli inconvenienti che nocciono alla fruizione ed alla percezione che si ha del patrimonio culturale ed ambientale della nostra città. Ad essi faccio appello affinchè proseguano in tale utile azione civica.
&lt;p&gt;

Nel contempo è nostro preciso compito utilizzare tali segnalazioni quale leva gestionale per migliorare ed ottimizzare i servizi svolti sul territorio. Stante l'attuale andamento climatico erano stati già programmati alcuni interventi aggiuntivi di lavaggio e disinfezione dei cassonetti e della pavimentazione del centro storico.

&lt;p&gt;
Dobbiamo prendere atto che la filiera richiede l'azione congiunta di tre attori: il comune che formula gli indirizzi ed assicura lo stanziamento delle risorse, la Bar.S.A. che assicura la gestione del servizio e l'utenza che deve fruire correttamente del miglior servizio possibile. Nel corso dell'odierno sopralluogo congiunto tra Comune e Bar.S.A., con l'ausilio di agenti della Polizia Municipale, si è preso atto che alcuni operatori commerciali depositano i rifiuti fuori dai cassonetti determinando sgocciolamenti, insudiciamento del suolo pubblico e produzione di cattivi odori. Sarà nostra premura sensibilizzare gli esercenti affinchè fruiscano del servizio senza determinare quegli impatti negativi che, alla fine, penalizzano tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.barlettalife.it/magazine/notizie/degrado-nel-centro-storico-interviene-l-assessore-carpagnano/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+barlettalife+%28Barlettalife+Magazine%29&amp;utm_content=Google+Reader&quot;&gt;www.barlettalife.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Rifiuti: Pdl ha chiesto l'abbandono del decreto</title>
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  <updated>2011-07-28T00:00:00Z</updated>
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  <id>590434</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;''Su richiesta espressa dal Pdl la maggioranza ha abbandonato il decreto rifiuti''. Lo ha detto il presidente dei deputati del Pd &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; al termine della conferenza dei capigruppo della Camera dove la richiesta di accantonare il decreto e' stata fatta durante la definizione del calendario dei lavori parlamentari. ''E' veramente un caso da studiare. Vorrei -ha aggiunto &lt;b&gt;Franceschini&lt;/b&gt;- che giustificassero come si puo' abbandonare uno strumento di emergenza per affrontare un'emergenza di quel tipo senza nemmeno dire come si rimedia alla mancanza di approvazione del decreto''.

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-RIFIUTI__FRANCESCHINI__PDL_HA_CHIESTO_ABBANDONO_DECRETO-1038319-POL-1.html&quot;&gt;ASCA&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Emergenza rifiuti: scambio scellerato fra PdL e Lega</title>
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  <updated>2011-07-20T00:00:00Z</updated>
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  <id>590178</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La Camera dei deputati approva il testo riguardante lo sblocco dei fondi per la raccolta dei rifiuti, su cui la ministra Prestigiacomo aveva espresso parere favorevole, ma questo non ha impedito al decreto legge sull’emergenza rifiuti in Campania, duramente contestato dal Carroccio, di ritornare in Commissione per un riesame. 
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, capogruppo Pd alla Camera, ha parlato di scellerato voto di scambio: “La maggioranza sta votando contro i suoi pareri, o diversamente dai suoi pareri, per avere il voto della Lega su Papa”.

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://youtu.be/4m6lR0X5Gzo&quot;&gt;&lt;b&gt;Video dell'intervento di Dario Franceschini&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://youtu.be/lf65A-Y13xE&quot;&gt;&lt;b&gt;Video dell'intervento di Dario Franceschini alla Camera&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://youtu.be/4m6lR0X5Gzo&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giulio Ferrara: L'aumento della tariffa sui rifiuti</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/07/02/giulio-ferrara/laumento-della-tariffa-sui-rifiuti/589715"></link>
  <updated>2011-07-02T00:00:00Z</updated>
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  <id>589715</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Vetralla (VT) (Gruppo: SeL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nel prossimo Consiglio Comunale tra i vari punti all'ordine del giorno è prevista una discussione sulle misure da prendere rispetto alla determinazione regionale (la n* B3785 del 12/05/2011) che prevede l'aumento della tariffa per il conferimento dei rifiuti nell'impianto di Casale Bussi a Viterbo gestito dalla società Ecologia Viterbo S.r.l.
Una discussione secondo noi doverosa, visto che la tariffa sale così dai 79,3€ / tonnellata attuali a 93,2€ / tonnellata da riconoscersi a decorrere dal 01/01/2009, con effetto retroattivo. Il tutto imposto ai Comuni interessati, compresa Vetralla ovviamente, senza che questi venissero in nessun modo posti a conoscenza rispetto alla procedure ed ai metodi che hanno portato alla definizione di questa tariffa.
Crediamo che questa vicenda sollevi vari punti su cui è opportuno alzare la voce.
Pone per l'ennesima volta, come già per la sanità e le infrastrutture, il problema di una nostra provincia completamente subordinata a Roma, infatti non si capisce il motivo per cui aumenta la tariffa per l'impianto di Casale Bussi, che serve Viterbo e Rieti, e non quella per esempio per l'impianto di Malagrotta, gestito come quello di Viterbo dal gruppo Cerroni e che serve Roma a costi nettamente inferiori.
Si pone quindi anche un problema di trasparenza nella gestione dei rapporti tra società che gestiscono gli impianti (e che spesso agiscono in regime quasi monopolistico) e la Regione Lazio.
Si pone poi un problema di mancato coinvolgimento nelle trattative dei Comuni, che ormai sono ridotti nei fatti a meri erogatori di tassazioni decentrate.
Crediamo sia doveroso, e lo chiederemo espressamente in Consiglio, che l'amministrazione comunale si faccia sentire in tutte le sedi istituzionali per tutelare i cittadini tenuti, come al solito, all'oscuro di tutto. E in questo senso va anche la sengnalazione della vicenda alla Corte dei Conti fatta dalla federazione provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà.
Infine sottolineamo ancora una volta come una seria politica per la riduzione della produzione di rifiuti, argomento su cui noi della lista vetralla Bene Comune abbiamo insistito molto in campagna elettorale, sia, oggi più che mai, non più rinviabile.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.selvetralla.it/?p=179&quot;&gt;SEL Vetralla&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Nichi VENDOLA: «Governatore con le mani legate, si eviti di alzare polveroni»  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/06/27/nichi-vendola/%C2%ABgovernatore-con-le-mani-legate-si-eviti-di-alzare-polveroni%C2%BB-intervista/586782"></link>
  <updated>2011-06-27T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>586782</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Giunta Regione Puglia (Partito: CEN-SIN(LS.CIVICHE)) - Consigliere Regione Puglia (Lista di elezione: SeL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«I trasferimenti campani in Puglia violavano le regole e noi non potevamo controllare».
&lt;p&gt;«C'è un'ipoteca che impedisce la soluzione del problema. Il ciclo a livello provinciale: è il motivo per cui anche Caldoro ha le mani legate». Poi sul collega governatore indagato per epidemia colposa dice: «E solo un atto di garanzia per lui, la politica eviti polveroni».
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Governatore Vendola ci risiamo: Napoli sommersa dai rifiuti.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «C'è un'ipoteca politica che impedisce la soluzione razionale del problema e attraversa tutti i governi di destra e sinistra, nazionali e regionali». 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;A cosa si riferisce?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Io lo chiamo il lodo De Mita-Mastella: impossibile gestire il ciclo rifiuti su base provinciale, il napoletano non ha spazi fisici per ospitare siti o impianti mentre altre aree sì. Così è impossibile rispettare il piano rifiuti ed ha fatto bene de Magistris, tra i suoi primi atti, ad aprire i siti di trasferenza: in questo momento era l'unica strada».
&lt;p&gt;&lt;b&gt; Nel frattempo Caldoro è indagato per epidemia colposa.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Credo che quando si assume un'ipotesi che cerca di tradurre sul piano penale le proporzioni di una responsabilità storica di un'intera classe dirigente, forse, diventa automatico l'indagine verso gli attuali ruoli apicali. Ma l'iscrizione non significa nulla: è un atto di garanzia alla persona e occorre evitare che la politica ci costruisca sopra polveroni. Capisco per questo la sua amarezza ma gli faccio un rilievo: non c'è in questi mesi una sua firma per individuare in altre province campane siti dove sversare».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Come uscire in via definitiva dalla crisi, invece?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Ma quanti anni è stato in piedi il commissariato per l'emergenza rifiuti? Ma possibile che oggi con questa catastrofe, davanti a un rischio sanitario, non si abbia il coraggio di dichiarare di nuovo la crisi?».
&lt;p&gt;&lt;b&gt; E il commissario?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Luigi de Magistris».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Non farà i salti di gioia.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Non si può pensare di non dargli nessuna responsabilità reale e poi additarlo come responsabile dello sfacio. E ora di finire coni giochini e guai a non capire quanta Italia ci sia in gioco sotto l'immondizia di Napoli».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Nel frattempo però i conferimenti fuori regione sono bloccati per un ricorso della Puglia.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «I camion che arrivavano violavano il protocollo di sicurezza firmato e il Noe ce li faceva rimandare indietro. Poi si è preferito giocare di furbizia e avere rapporti tra Sapna e discariche private, senza consentire a noi di controllare. E io non posso chiedere ai miei concittadini di essere solidali e poi mettere a rischio la loro salute».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;E ora? Potrebbe riprendere i rifiuti campani?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «In tre anni abbiamo preso 110mila tonnellate, non c'è nessuna regione che possa lontanamente compararsi. Ma la solidarietà deve essere nazionale. Basta con il comportamento della Lega: mette in scena questa secessione per dimostrare che Napoli non sia una risorsa nazionale. Occorrerebbe una riflessione seria sui guasti introdotti da una certa prevaricazione a sfondo etnico».
&lt;p&gt;&lt;b&gt; Di Pietro l'ha attaccata: non la vuole alle primarie nazionali, de Magistris sì.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Di Pietro non dovrebbe aver bisogno di questi espedienti per riposizionarsi, legittimamente, sull'ala destra della coalizione di centrosinistra, sperando così di poter calamitare un pezzo di elettorato di destra oggi in libera uscita. Ma chiedo a tutti i protagonisti di centrosinistra di avere più stile».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=11J4H7&quot;&gt;Il Mattino - Adolfo Pappalardo&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Renato BRUNETTA: Il problema rifiuti è nella mancanza di senso civico dei napoletani</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/06/26/renato-brunetta/il-problema-rifiuti-%C3%A8-nella-mancanza-di-senso-civico-dei-napoletani/586686"></link>
  <updated>2011-06-26T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  PA e innovazione (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«Dico al sindaco De Magistris, per la mia lealtà istituzionale: caro sindaco, il governo è dalla tua parte e farà tutto il possibile per risolvere il problema che però, come ben sai, viene da molto lontano e attiene a un non sufficiente e non adeguato senso civico di questa straordinaria città. Ciononostante il governo farà tutto, anche a partire da giovedì, per risolvere il problema, una cosa complicata», ha detto il ministro. Problema che riguarda anche aspetti tecnici ma «la sostanza è che se non c'è un grande respiro civico in quella città nessun decreto ministeriale potrà risolvere nulla».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=154033&amp;sez=NAPOLI&quot;&gt;Il Mattino&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOVANNI ROMANO: Regione, approvata proposta di legge per impianti eolici</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/06/22/giovanni-romano/regione-approvata-proposta-di-legge-per-impianti-eolici/586218"></link>
  <updated>2011-06-22T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casalnuovo di Napoli (NA) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tra Napoli e provincia - ha detto l'assessore - ci sono a terra tra le 6 e le 8 mila tonnellate. Ieri sera e' stata raggiunta un'intesa condivisa con tutte le province che, attraverso un aumento delle potenzialità dei loro impianti, un aumento dei conferimenti laddove possibile, per esempio verso la Sicilia, e l'utilizzo dei siti di trasferenza, ci consentira' non solo di garantire la raccolta ordinaria ma anche di recuperare 3/400 tonnellate al giorno, il che nel giro di 15-20 giorni ci permettera' di recuperare sul pregresso. Romano ha delineato la situazione delle discariche che non sono in grado di ricevere conferimenti straordinari perche' per intoppi vari Sant'Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino e San Tammaro, hanno una capacita' ridotta.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.julienews.it/notizia/politica/regione-approvata-proposta-di-legge-per-impianti-eolici/80783_politica_0_1.html&quot;&gt;www.julienews.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>PASQUALE GIORGIO: Bisogna lavorare per creare occupazione</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/12/pasquale-giorgio/bisogna-lavorare-per-creare-occupazione/572720"></link>
  <updated>2011-05-12T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Altamura (BA) (Lista di elezione: IL POPOLO DELLA LIBERTA') &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il consigliere del Pdl sulla situazione politica altamurana
Pasquale Giorgio, trentenne avvocato, e una lunga militanza in politica. Tra quelli che hanno fatto la gavetta. Prima leader nel gruppo giovani di Forza Italia, diventare vice coordinatore del partito. Eletto alle ultime amministrative consigliere comunale con il Pdl. Attualmente ricopre anche la carica di vice presidente della terza commissione “Bilancio-Finanze-Patrimonio-Contenzioso”.

 

-IN QUESTI ULTIMI ANNI LA POLITICA ALTAMURANA, ECCEZION FATTA PER I SOLITI NOMI, NON HA ESPRESSO UN RICAMBIO GIOVANILE ALL’ALTEZZA. LA “CASTA” NON OFFRE IL GIUSTO SPAZIO AI GIOVANI O LATITANO LE CAPACITÀ POLITICHE?

Per emergere, le nuove leve devono affrontare due prove: da un lato, una classe dirigente radicata, che padroneggia gli strumenti della politica con abilità ed un pizzico di gelosia; dall’altro, con la necessità di apprendere ex novo la “scienza delle pubbliche amministrazioni” ed il linguaggio delle burocrazie. Se non si ha voglia di sacrificarsi e studiare ancora, la curiosità di spulciare carte, il desiderio di imitare modelli positivi, si naviga a vista, rassegnandosi ad accettare il ruolo di comparse. 

 

-ALCUNI SOSTENGONO CHE LE NUOVE LEVE SAPPIANO SOLO ALZARE LA MANO IN CONSIGLIO COMUNALE. AL DI LÀ DELLA PROVOCAZIONE, NON CREDE CHE L’IMPROVVISAZIONE POLITICA SIA ANCHE ALLA BASE DELL’ANONIMATO?

C’è, alla base di questo luogo comune, la reale difficoltà di comprendere la differenza tra consenso popolare e capacità di amministrare. L’elezione è il momento iniziale della vita politica, non il traguardo. Si deve possedere questa consapevolezza, per tradurre in provvedimenti amministrativi reali il gran numero di idee che ciascuno porta in dote. E poi capacità di ascoltare, studiare, decidere. 

 

-TANTO OGGI PER ESSERE ELETTI NON OCCORRONO GRANDI CAPACITÀ, MA SOPRATTUTTO UN FORTE SPONSOR ALLE SPALLE.

Non è vero. Popolarità e fiducia si conquistano attraverso le azioni compiute prima di candidarsi, nella militanza politica, ma anche nell’impegno sociale, professionale, associativo, culturale. Sono uno di quelli che credono ancora nella gavetta. A quattordici anni avevo già conosciuto l’emozione di partecipare ad una campagna elettorale, e da allora, a partire dall’ambito scolastico, non ho mai smesso di fare politica.

 

-LE ULTIME VICENDE DI CASA NOSTRA HANNO EVIDENZIATO TUTTI I LIMITI DEL PDL. IN QUESTO PERIODO STORICO, DOVE LA POLITICA È STATA OFFUSCATA DALLA PARTITOCRAZIA, HA ANCORA SENSO PROPORRE UN PARTITO CHE NON È MAI ESISTITO?

La partitocrazia è morta con i partiti. Oggi ,ovunque, esiste il culto del leader, al quale si associano, per opportunismo più che per fede, persone che spesso non condividono alcunché. Le rappresentanze politiche, partitiche ed istituzionali delle nuove formazioni, tradiscono le difficoltà provenienti da una originaria diversità. In un partito grande, se non si ha una visione comune, si rischia di essere soli tra mille. Il Pdl, da partito di governo, trova il momento di unità nelle necessità contingenti, dovendo concentrare lo sguardo sul proprio ruolo di guida per condurre il cammino dell’amministrazione. 

 

-SOSTENERE CHE QUEST’AMMINISTRAZIONE NON ABBIA FATTO NULLA È DEMAGOGICO. RIPRENDENDO UN’AFFERMAZIONE DI UN SUO COLLEGA DEL PDL, COSA “SI DOVEVA FARE DI PIÙ”?

La larghezza della maggioranza, determinatasi con il successo del centrodestra, ha generato, da subito, una maggior complessità del dibattito interno, che si è trascinato a lungo per la formulazione dell’assetto di governo ed ha causato affanno al momento di fronteggiare criticità impreviste. Per mesi, la politica si è occupata poco di politica, e questo vale per la maggioranza e per l’opposizione. Il futuro di quest’amministrazione dipenderà dalla capacità di riconoscere e agire velocemente ed efficacemente sui reali problemi della collettività. In prima persona, con altri giovani amministratori, ho avviato un percorso concertativo con le parti sociali, per individuare strategie comuni per tutelare i redditi minimi e arrestare l’emorragia di posti di lavoro sul territorio, soprattutto nel comparto del salotto. Molto prima e molto meglio, dovevamo impegnarci a far risaltare il problema a livello nazionale, pretendendo l’adozione di provvedimenti a sostegno dell’occupazione ed a salvaguardia del “Made in Altamura”. 

 

-NELL’IMMEDIATO FUTURO LE PIACEREBBE ESSERE IDEATORE E FAUTORE DI QUALE PROVVEDIMENTO?

Con il “federalismo municipale” faremo tanti sacrifici. Ci dovremmo occupare della politica dei servizi, della ripartizione dei costi e della gratuità dell’accesso. Vorrei contribuire ad una politica di razionalizzazione della spesa pubblica e di miglioramento dei servizi, che offra al cittadino la percezione di una diretta corrispondenza tra le tasse che paga ed i servizi pubblici che ottiene in cambio. Uscire dalla crisi dipende anche dalla nostra capacità di modellare una pubblica amministrazione meno costosa e più snella, che accompagni i ritmi delle imprese e sappia attendere chi rischia di rimanere indietro. 

 

-IN UN INTERVENTO TELEVISIVO HA PARLATO DI TARSU. QUANDO I NOSTRI AMMINISTRATORI PARLERANNO DI RIFIUTI ZERO, DI DO UT DES, CIOÈ DIFFERENZIO CARTA E IN CAMBIO PAGO MENO?

Sui rifiuti bisogna fare meno chiasso e più chiarezza. I costi aumentano, fra l’altro, perché la Regione non ha dotato il nostro bacino di impianti di biostabilizzazione e smaltimento dopo l’auspicata chiusura della discarica di Altamura, e perché produciamo una quantità crescente di rifiuti che dobbiamo, di conseguenza, trasportare lontano. In questa situazione, le campagne di sensibilizzazione risultano essere inutili e costose, se non si dà prova ai cittadini che pratiche virtuose corrispondono ad un risparmio diretto. Alte percentuali di raccolta differenziata abbatterebbero i costi sia di trasporto che di smaltimento, lasciando nelle tasche dei cittadini molti soldi indispensabili in tempi di crisi. Oltre ciò, un efficiente riciclo trasformerebbe il rifiuto in una risorsa di valore, da impiegarsi, come materia prima a basso costo,  in innovative filiere tecnologiche di produzione ecosostenibile. Se l’evoluzione normativa lascerà ai Comuni la responsabilità di “disegnare” autonomamente il complesso dei servizi relativi al ciclo dei rifiuti, dovremo pensare per tempo alle strategie più utili per far sì che le pratiche virtuose dipendano da una scelta di convenienza economica individuale. Se ne saremo capaci, ci stupiremo del balzo in avanti che in breve tempo farà anche la nostra coscienza ecologica.   &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilresto.tv/news/view/711&quot;&gt;Il Resto &lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: hanno bloccato le discariche</title>
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  <updated>2011-05-10T00:00:00Z</updated>
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  <id>560402</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104K/104KYH.pdf

 IL PREMIER CONTRO I PM DI NAPOLI: HANNO BLOCCATO LE DISCARICHE.
  LA PROCURA: ABBIAMO AGITO PER IL BENE COMUNE...&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104K/104KYH.pdf&quot;&gt;www.rassegna.governo.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: ''Nomine logiche dopo Fli''.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/05/silvio-berlusconi/nomine-logiche-dopo-fli/560353"></link>
  <updated>2011-05-05T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>560353</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Sono 9 i nuovi sottosegretari. L'azzurro Roberto Rosso, ex Fli, va all'Agricoltura. 'Promossi' Melchiorre, Polidori e Cesario. Ci sono anche Catone, Villari e Gentile. Calearo consigliere del premier per il commercio estero. Il premier: ''Non è finita, allargheremo la squadra''. &lt;br /&gt;
Poi annuncia: ''Da lunedì militari di nuovo a Napoli per rimuovere i rifiuti''&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Rimpasto-Berlusconi-Nomine-logiche-dopo-Fli-Fini-Merita-compassione_311978861348.html&quot;&gt;www.adnkronos.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ROSA RUSSO IERVOLINO: ’’Io non difendo nessuno. Ad Antonio Bassolino non ho chiesto di entrare in giunta&quot;</title>
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  <updated>2011-04-16T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>559877</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Napoli (NA) (Partito: CEN-SIN(LS.CIVICHE)) - Consigliere  Consiglio Comunale Napoli (NA)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Cosi’ il sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo ha commentato il suo incontro di oggi con Antonio Bassolino, governatore della Regione Campania, nella sede della Giunta. ’’Ma come si puo’ immaginare - ha detto - che io non chieda consigli e non mi confronti, in una situazione difficile, con una persona che bene o male fino a 5 minuti fa tutti esaltavamo e che comunque deve governare la Campania con me’’. ’’Io non difendo nessuno - ha affermato - ad Antonio Bassolino non ho chiesto di entrare in giunta e credo tranquillamente che nemmeno lo farebbe’’. Sulla decisione del Tribunale del Riesame che ha confermato gli arresti domiciliari per gli assessori Di Mezza e Laudadio, il sindaco dice: ’’Umanamente mi dispiace, ma non entro in vicende giudiziarie di cui non conosco le dinamiche’’&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.napolipuntoacapo.it/&quot;&gt;www.napolipuntoacapo.it/&lt;/a&gt;</summary>
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