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  <title>Openpolis - Argomento: consulenze</title>
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  <updated>2010-06-24T00:00:00Z</updated>
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  <title>Severino DAMIOLINI: L'operazione trasparenza messa in atto dal nostro Gruppo Consiliare sta dando i primi risultati</title>
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  <updated>2010-06-24T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>502180</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Sellero (BS) (Gruppo: Lega) - Consigliere  Consiglio Comunale Sellero (BS) (Gruppo: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E' con un certo rammarico che esprimiamo , ancora una volta, il nostro disappunto sulla conduzione del nostro Comune, che risulta sempre più irrispettosa di quelli che sono i fondamentali principi di trasparenza e buona amministrazione.&lt;br /&gt;


Da tempo in nostro gruppo chiede chiarezza in merito alle nomine dei collaboratori e dei consulenti esterni del Comune soprattutto, in riferimento a quanto già riferito più volte in Consiglio, attraverso il nostro sito internet ed i nostri volantini, relativamente al mancato adempimento da parte del  Comune di  Sellero degli obblighi di legge in tema di consulenze ed incarichi esterni, che impongono alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito web istituzionale l'elenco dei relativi provvedimenti completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato oltre che a comunicare al ministero della P.A. e innovazione l'elenco semestrale di queste consulenze.&lt;br /&gt;
 

Inadempienze che, come già sottolineato più volte,  hanno richiamato l'attenzione anche dell'Ispettorato per la funzione pubblica che, nell'aprile scorso, ha ufficialmente chiesto chiarimenti al Comune sul perché di queste mancanze. In particolare in riferimento alle nostre perplessità circa le risposte scritte (dell'agosto 2009 e del marzo 2010) che il Sindaco ha fornito a due nostre interrogazioni; note in cui il primo cittadino afferma come il nostro Comune sia esente dall'obbligo di osservanza degli adempimenti previsti dalla legge in quanto &quot;...non ha mai intrattenuto e non intrattiene a tutt'oggi rapporti di collaborazione esterna, né ha mai affidato incarichi...&quot;. &lt;br /&gt;


Ma è proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare e, nonostante il richiamo e l'invito all'obbligo di esplicare tale pratica da parte dell'Ispettorato,  il nostro Comune, imperturbabile e noncurante, ha continuato nella sua inadempienza.&lt;br /&gt;


A questo punto ci siamo fatti carico di rivolgersi di nuovo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri trasmettendo la documentazione relativa ai compensi assoggettati a ritenuta d'acconto, per incarichi di collaborazione conferiti dal Comune di Sellero nel corso degli anni 2008 e 2009 (circa 220 mila euro complessivi, mica bruscolini...) ed il riscontro che attendevamo non si è fatto aspettare, il 16 giugno infatti la &quot;Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ispettorato per la funzione Pubblica&quot; ha scritto nuovamente al Comune di Sellero ricordando gli obblighi di legge e l'impegno ad adempiervi assunto dal Sindaco con nota dell'11 maggio scorso e, al fine di disporre dei necessari elementi di valutazione, ha invitato l'ente a fornire ulteriori chiarimenti, trasmettendo una scheda di sintesi in cui dovranno essere segnalati, per ciascun incarico conferito, oltre alla data di comunicazione all'Anagrafe delle prestazioni e di pubblicazione sul sito istituzionale (fin ora mai avvenuta) i seguenti elementi: nominativo del soggetto incaricato, tipologia, la data di autorizzazione, il compenso corrisposto, il nominativo del responsabile del conferimento (determina e impegno di spesa) ed il nominativo del responsabile delle comunicazioni all'Anagrafe delle prestazioni.&lt;br /&gt;


Un persistere di queste inadempienze potrebbe indurre l'ispettorato ad inviare, come già fatto in altri comuni, gli ufficiali della Guardia di Finanza per verificare eventuali irregolarità negli affidamenti. Ma sappiamo benissimo che non è interesse di chi ci amministra arrivare a questo punto, ecco quindi che questa mattina, &quot;miracolosamente&quot;, sul sito www.comune.sellero.bs.it  nell'area &quot;Documentazione&quot; è comparsa una nuova sezione &quot;Incarichi esterni e consulenze - Dati relativi all'affidamento di incarichi a soggetti esterni all'Amministrazione - Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008). &quot; nella quale sono pubblicati gli incarichi e le consulenze relative all'anno 2009 e quelle fin ora affidate nel 2010.&lt;br /&gt;


Come già detto con il tempo, con la paglia (e con qualche tiratina d'orecchie) maturano anche le &quot;nespole selleresi&quot;. Un altro piccolo passo verso la tanto agognata e promessa (ma mai attuata) trasparenza amministrativa del nostro comune è stato fatto, grazie,  ancora una volta, all'intervento di quella minoranza consigliare che, ve lo assicuriamo, non ha la benché minima intenzione di abbassare la guardia perché la strada verso la costruzione della promessa &quot;casa di vetro&quot; è ancora lunga e i nodi da sciogliere sono ancora molti.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/theriddle/8986468.html&quot;&gt;www.damiolini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Severino DAMIOLINI: Sellero: Ecco i costi per incarichi e consulenze</title>
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  <updated>2010-06-10T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>501818</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Sellero (BS) (Gruppo: Lega) - Consigliere  Consiglio Comunale Sellero (BS) (Gruppo: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Continua l'operazione trasparenza messa in atto dal nostro Gruppo Consiliare.&lt;br /&gt;


Ricorderete tutti che da tempo chiediamo chiarezza in merito alle nomine dei collaboratori e dei consulenti esterni del Comune.&lt;br /&gt;


Abbiamo evidenziato più volte le inadempienze di cui è portatore il Comune di Sellero rispetto a quanto stabilito dalla legge che obbliga le Pubbliche Amministrazioni che si avvalgono di collaboratori esterni o che affidano incarichi di consulenza per i quali è previsto un compenso, a “budgettizzare” e pubblicare sul proprio sito web l’elenco dei relativi provvedimenti completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell’incarico e dell’ammontare erogato oltre che a comunicare al ministero della P.A. e innovazione l’elenco semestrale di queste consulenze.&lt;br /&gt;


Inadempienze che hanno richiamato l'attenzione anche dell'ispettorato per la funzione pubblica che ha chiesto chiarimenti al Comune sul perché di queste mancanze. In particolare in riferimento alle nostre perplessità circa le risposte scritte (dell'agosto 2009 e del marzo 2010) che il Sindaco ha fornito a due nostre interrtogazioni, note in cui il primo cittadino afferma come il nostro Comune sia esente dall'obbligo di osservanza degli adempimenti previsti dalla legge in quanto &lt;i&gt;&lt;b&gt;&quot;...non ha mai intrattenuto e non intrattiene a tutt'oggi rapporti di collaborazione esterna, né ha mai affidato incarichi...&quot;.&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;


L'Ispettorato ha ricordato al Comune come la legge preveda che questi incarichi debbano essere budgettizzati dal Consiglio Comunale e, prima di essere pagati,  pubblicati sul sito internet dell’ente ed infine comunicati allo stesso Dipartimento della funzione pubblica e come l'inadempienza a queste norme costituisca responsabilità erariale per i funzionari preposti.&lt;br /&gt;


Tutti obblighi ai quali il nostro comune non ha mai adempiuto, nonostante, per il solo biennio 2008 e 2009, abbia affidato incarichi per quasi 220 mila euro.&lt;br /&gt;


Lasciamo a voi (e agli organi preposti) il compito di esprimere un parere in merito.&lt;br /&gt;


Da parte nostra crediamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi, per questo motivo abbiamo deciso di  fare quello che l'amminstrazione avrebbe dovuto fare da tempo.&lt;br /&gt;


Nel file &lt;a href=&quot;http://www.box.net/shared/pch44rf75z&quot;&gt;allegato&lt;/a&gt; trovate infatti l'elenco dei compensi erogati nel 2008 e nel 2009 dal Comune di Sellero per incarichi affidati a collaboratori esterni e soggetti a ritenuta d'acconto. 
Da questo elenco sono esclusi eventuali altri incarichi conferiti a Società.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/theriddle/8929951.html&quot;&gt;www.damiolini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Renato BRUNETTA: PA, Brunetta: azzerero' consulenze</title>
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  <updated>2008-09-10T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  PA e innovazione (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Saranno gli amministratori che le hanno autorizzate a pagare le consulenze della pubblica amministrazione illegittime. Lo annuncia il ministro per la PA Renato Brunetta,nel corso di Panorama del giorno su Canale 5.Brunetta ha ricordato che solo le consulenze comunicate al suo ministero sono legittime.Il ministro ha precisato: 'Conto tendenzialmente di azzerare le consulenze, di farle se e solo se c'e' l'accertata prova che non ci sono competenze all'interno della PA'.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.4minuti.it/showPage.php?template=ansa&amp;id=12630&amp;masterPage=articoloANSA.htm&quot;&gt;4minuti.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Renato BRUNETTA: Basta con i soldi dati a tutti: li prenderà solo chi li merita</title>
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  <updated>2008-07-19T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  PA e innovazione (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Intervista di Repubblica a Renato Brunetta.
Brunetta è appena arrivato alla prefettura di Napoli per il Consiglio dei ministri e conferma la sua linea: &quot;Napoli è pulita. Quanti giorni sono passati? Meno di sessanta. Questo successo lo si deve all'intelligenza e alla tenacia di Silvio Berlusconi. Viva Berlusconi!&quot;, dice. 

Ma non sono soldi sprecati anche quelli che avete speso per trasferirvi tutti a Napoli? Le sembra un esempio di amministrazione oculata? 
&quot;Ma no, siamo arrivati tutti insieme con un aereo di Stato e, come in una gita scolastica, siamo stati trasferiti dall'aeroporto alla prefettura con un pullman, anche un po' scassato, dell'esercito&quot;. 

Intanto lei ha deciso di decurtare lo stipendio dei dipendenti pubblici che resteranno a casa malati anche se solo per alcuni giorni. Scatterà subito la visita fiscale. Ma di quanti medici avrà bisogno? Non rischia di fare un buco nell'acqua? 
&quot;È un deterrente. Non ci sarà più quella franchigia di uno, due, tre giorni senza alcun controllo. Basta con i medici compiacenti, con i dirigenti che non si curano di accertare le assenze dei propri dipendenti, con i lavoratori che abusano di una situazione tutto sommato di privilegio. La pubblica amministrazione, invece, deve avere le stesse regole del privato&quot;. 

Cosa vuol dire in concreto? 
&quot;Vuol dire che bisogna costruire una convergenza tra settore pubblico e privato perché non possono più essere due mondi separati. Non è più accettabile che nel pubblico impiego ci sia il doppio di assenteismo rispetto al privato, che non ci sia produttività, che non ci sia trasparenza nei bilanci e nei comportamenti, che non si misuri la soddisfazione dei consumatori-cittadini&quot;. 
Ministro, si parla di questo da oltre dieci anni. All'inizio degli anni Novanta al suo posto c'era Cirino Pomicino che diceva le stesse cose. Non è cambiato quasi nulla. Perché ora dovrebbe accadere? 
&quot;Nel frattempo è successo che l'Italia è entrata a far parte dei paesi dell'euro, non ha più a disposizione la svalutazione competitiva, non può più nascondere la polvere sotto il tappeto. Allora si poteva dire: &quot;La pubblica amministrazione non è efficiente? Chissenefrega, tanto abbiamo la svalutazione&quot;. Si tornava così a galleggiare con una crescita economica drogata e un'inflazione più alta degli altri. Saggiamente abbiamo aderito alla moneta unica, però non abbiamo fatto le riforme strutturali, tra queste quella della pubblica amministrazione. E così cresciamo meno degli altri. Io ritengo che almeno un terzo del nostro differenziale negativo di crescita sia dovuto all'inefficienza della pubblica amministrazione. Il mio, quindi, non è un accanimento terapeutico nei confronti del pubblico impiego. La mia è una battaglia per avere negli uffici pubblici la stessa efficienza della Ferrari, della Brembo o di Versace. Come? È molto semplice: costruire nella pubblica amministrazione delle regole simili a quelle del privato. Ci vuole un padrone vero perché i policy maker o i dirigenti sono padroni finti, il loro obiettivo non è quello di massimizzare il benessere dei cittadini&quot;. 

D'accordo, come si raggiunge questo obiettivo? 
&quot;Con l'introduzione dal primo gennaio della class-action anche per i servizi della pubblica amministrazione si darà voce oltre che al cittadino-elettore, che vota, al cittadino-consumatore che potrà rivalersi se il servizio offertogli non sarà all'altezza. Sarà licenziato il dirigente responsabile del servizio. Il fiato dei cittadini sul collo della pubblica amministrazione è una grandissima novità&quot;. 

Come si fa a misurare la produttività nel pubblico impiego. 
&quot;Nel privato la produttività la misura il mercato: se non sei efficiente salti. Così dovrà essere anche nel pubblico. La class action porterà con sé delle indicazioni di standard relativi ai tempi e alla qualità di erogazione dei servizi. Bene, l'introduzione di standard implica l'individuazione dei responsabili. Chi non raggiungerà gli obiettivi se ne andrà, gli altri saranno premiati&quot;. 

Di chi è la colpa della scarsa produttività? 
&quot;Il pesce puzza dalla testa. Quindi la colpa è del datore di lavoro, dei dirigenti e di una sorte di cogestione tra cattivo datore di lavoro e un sindacato non più meramente portatore di interessi bensì cogestore del lavoro pubblico&quot;. 

Pensa di motivare i lavoratori con un aumento contrattuale di 60 euro? 
&quot;Ma non è così! I dati oggettivi dicono che negli ultimi sette anni i dipendenti pubblici hanno ricevuto incrementi doppi rispetto all'inflazione effettiva, mentre nel privato gli aumenti sono stati di poco superiori all'inflazione. Nel pubblico la contrattazione di secondo livello riguarda tutti con incrementi a pioggia&quot;. 

Per questo ha azzerato il fondo per la contrattazione integrativa? A Repubblica sono arrivate decine di lettere di lavoratori che denunciato un taglio del 30 per cento dello stipendio. 
&quot;Non è vero, è falso. La Finanziaria, da una parte, taglia il fondo per la contrattazione di secondo livello, ma dall'altra istituisce un fondo per la premialità virtuosa, finanziato dalle risorse che arriveranno dal taglio delle consulenze che grazie a me scompariranno. Dunque i soldi ci saranno ma non saranno più erogati a pioggia. Questa è una battaglia per il paese e soprattutto per la parte più debole. Io non dimentico di aver diretto per vent'anni la Fondazione Brodolini. E proprio Brodolini diceva che si deve &quot;stare da una parte sola, dalla parte dei lavoratori&quot;. Questa è una battaglia di sinistra e vorrei tanto che i sindacati stessero con me&quot;. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/pubb-ammin/brunetta-meriti/brunetta-meriti.html?ref=rephpnews&quot;&gt;La Repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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