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  <title>Openpolis - Argomento: stress</title>
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  <updated>2012-01-05T00:00:00Z</updated>
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  <title>MARINA STACCIOLI: Una difesa contro lo stalking</title>
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  <updated>2012-01-05T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Toscana (Gruppo: Misto) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Staccioli chiede quali siano le politiche attive in materia di stalking sul territorio toscano

Lo “stalking”, o “sindrome del molestatore assillante”, è considerato reato dal 2009 ed è punito con una pena che va dai sei mesi ai quattro anni di carcere. Da una recentissima inchiesta di Terre di Mezzo Street Magazine risulta che il reato di stalking è in aumento e non solo, le persone arrestate continuano a molestare e perseguire le proprie vittime anche dopo l’arresto o una volta scontata la pena. Ma per gli “stalker”, ovvero le persone accusate di tale reato, la legge non prevede alcun percorso riabilitativo, né durante né dopo la pena. Il consigliere regionale del Gruppo Misto Marina Staccioli si chiede cosa si stia facendo in Toscana per limitare questi reati. Per impedire che almeno dopo l’arresto e aver scontato la pena, questi molestatori non diventino dei recidivi anche e soprattutto per il bene delle loro vittime. Esistono delle strutture, dei centri di cura specializzati in grado di fornire aiuto insegnando la gestione dello stress e il controllo delle emozioni e in grado di riabilitare queste persone attraverso percorsi di risocializzazione, e pratiche di reinserimento? &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.consiglio.regione.toscana.it/politica/comunicati-stampa-dei-gruppi-politici/comunicato/testo_comunicato.asp?id=8765&amp;filtro=&quot;&gt;www.openpolis.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>LUCA ZAMBIANCHI: AIUTO...</title>
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  <updated>2008-06-01T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Forlì (FC) (Lista di elezione: FI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Morire a due anni, dimenticata in auto è …date voi la definizione che volete, il fatto è che non è la prima volta.
Allora?
Viviamo troppo stressati e questo ne è la desolante riprova.
C’è gente che richiede certificati di malattia e poi si scopre che lavora in altri posti percependo un doppio stipendio (vedi il caso della dottoressa licenziata dopo la trasmissione di striscia che la riprendeva lavorare in un ambulatorio privato quando aveva mandato un certificato medico,guarda un po’, e da più di 6 mesi non era in servizio), c’ è gente che si spaccia per esaurita e sta benissimo…e c’è la mamma della bimba di Lecco che senza accorgersene è stressata ma continua il suo triplice lavoro, prof., mamma e moglie di un uomo che poco tempo fa ha subito un intervento. Nessuno si accorge del suo stato, neppure lei e questo è il risultato. Attenzione però, perché in questi momenti ci si rende conto di come siano superficiali i rapporti tra adulti e come le piccole cose che esulano dalla routine non facciano scattare un campanello di allarme che faccia dire…fermati un attimo, riposati, ne hai bisogno.
Adesso più che mai quella mamma non va lasciata sola, ha bisogno di aiuto perché la disperazione, la depressione il senso della colpa possono modificare ulteriormente una mente ed un corpo già provato.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://lucazambianchi.blogspot.com/&quot;&gt;Blogger.com&lt;/a&gt;</summary>
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