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  <title>Openpolis - Argomento: Terni</title>
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  <updated>2012-05-24T00:00:00Z</updated>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Intitolazione della sala docenti dell'IPSIA all' On. Filippo Micheli</title>
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  <updated>2012-05-24T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>640364</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Il 26 maggio, alle ore 10.00, presso l’IPSIA “S. Pertini” di Terni Via B. Brin, 32 si svolgerà la cerimonia di dedica,  alla On. Filippo Micheli,  della sala docenti dell’IPSIA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Il Consiglio d’Istituto nella riunione del 27 aprile 2012  ne ha deliberato l’intitolazione  con la seguente motivazione:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt; “ Filippo Micheli -Deputato nella prima legislatura repubblicana, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato dal 1962 al 1968”&lt;/i&gt;

&lt;p&gt;

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Umbria, dal Comune di Terni, dalla Provincia di Terni e dall’UNLA-UCSA.
&lt;p&gt;

http://issuu.com/giocondotalamonti/docs/filippo_micheli&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: O.d.g. Attentato di Brindisi. Si colpisce la scuola per colpire il futuro del Paese</title>
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  <updated>2012-05-19T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>631315</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Premesso che&lt;/b&gt; il vile attentato  di Brindisi lascia storditi, attoniti, senza parole, tanto più perché rivolto contro una  scuola, ove  l'istruzione è di per sé un presidio di democrazia, un antidoto all'illegalità  e   ove  le studentesse e gli studenti impersonano il futuro di questo Paese;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;preso atto che&lt;/b&gt; siamo di fronte ad un episodio che segnala un livello di degrado e di barbarie che non credevamo possibile, ma evidentemente alla ferocia delle tante efferate attività che insanguinano il nostro paese non c'é limite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;tenuto conto che&lt;/b&gt; l’affermazione della legalità deve essere una priorità nazionale. La magistratura dovrà fare piena luce, chiarendo in ogni aspetto quanto avvenuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;considerato che&lt;/b&gt; di fronte al terrorismo, di qualunque matrice, le forze democratiche devono reagire subito insieme, unite, per dissuadere qualsiasi tentativo di destabilizzazione dello Stato. 
Attendiamo che le indagini e la magistratura ci diano la verità su questo vile gesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


&lt;b&gt;Si chiede al Sindaco&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt;	di far giungere alle famiglie delle vittime la solidarietà e la vicinanza della comunità ternana profondamente colpita da  tale orrore e nefandezza;
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;	di far sentire la voce dei ternani a fianco di quella delle Istituzioni, degli studenti e della scuola, al Sindaco di Brindisi e al Dirigente Scolastico della Scuola Falcone, esternando la più viva solidarietà.&lt;p&gt;

&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt;	 di manifestare pubblicamente, insieme agli studenti perché un attentato di queste proporzioni non può vederci immobili ed esitanti di fronte all'ennesimo segnale di avvio di una brutta stagione tutta da decifrare sul piano della tensione.&lt;p&gt;

&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt;	di far conoscere il pensiero dei ternani alle Istituzioni nazionali:la società italiana ha bisogno che lo Stato e tutte le sue istituzioni si prendano fino in fondo la responsabilità di individuare e colpire questi criminali.
&lt;p&gt;
 
&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt;	 di riaffermare che la scuola è il luogo dove i nostri ragazzi hanno diritto a vivere sereni per crescere e costruire il loro futuro.
&lt;p&gt;



					Giocondo Talamonti&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Cantamaggio 2012</title>
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  <updated>2012-05-09T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>627267</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Le insistenti lamentele che hanno seguito il canta maggio 2012, sia con riferimento alle canzoni che alla graduatoria dei migliori carri, stanno diventando un atteggiamento pericoloso per il buon esito delle future manifestazioni.&lt;br /&gt;
Partecipare ad un concorso significa anche mettere in cantiere la possibilità di non poter vincere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Pretendere, al contrario di essere premiati solo per il fatto che si ritiene la propria realizzazione superiore alle altre, è un atto pretenzioso e provocatorio.&lt;br /&gt;

Insistere su questa posizione può condurre al rischio di compromettere la serenità di giudizio delle commissioni che vengono via via nominate, e quella dei concorrenti.&lt;br /&gt;

L’accettazione del parere della commissione non deve avere carattere incondizionato; tutto è perfettibile, ma giungere a creare i presupposti dell’obiettività deve essere compito condiviso e convinto di quanti sono chiamati a dare risonanza alla sfilata e alle canzoni maggiaiole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


L’impegno quindi deve essere preso e sostenuto da tutte le forze che intervengono nell’organizzazione della festa.&lt;br /&gt;

All’interno delle decisioni che man mano vengono prese ci deve essere la convinzione di collaborare nell’interesse comune, senza sentirsi vessati, limitati o penalizzati.&lt;br /&gt;

Sono molte le cose che possono essere migliorate, modificate, aggiornate, a cominciare dai criteri di premiazione, anche in ragione dei tempi intercorrenti fra la sfilata e la stesura della graduatoria. Ma da qui a considerare le immancabili carenze come volontà di ledere gli interessi di questo o quel quartiere, è conclusione affrettata che non giova alla città e ai ternani.&lt;br /&gt;

Se le prossime competizioni vengono affrontate con il giusto spirito partecipativo, non sarà difficile prevedere i migliori esiti per la tradizione culturale ternana, altrimenti ciascuno si assuma le responsabilità per la degenerazione della manifestazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Terni, 9 maggio 2012&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Giocondo Talamonti&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Due ASL regionali…una a Terni</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/05/07/giocondo-talamonti/due-asl-regionali%E2%80%A6una-a-terni/627175"></link>
  <updated>2012-05-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>627175</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
L’ipotesi secondo cui la seconda sede ASL verrà localizzata a Foligno,  circola con preoccupante insistenza nei quotidiani locali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se la cosa fosse minimamente veritiera, significherebbe che la Regione Umbria, dopo aver risolto i problemi organizzativi della sanità in Provincia di Perugia, s’appresterebbe a privare Terni della sede ASL.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il problema non allarmerebbe solo una parte politica, ma toccherebbe negli interessi tutti i partiti e tutti i cittadini del territorio ternano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre dalle parti nostre è in atto  un dialogo sull’opportunità di spendere per ristrutturare o spendere per ricostruire le strutture Ospedaliere del territorio, interrogandoci su come e dove reperire le risorse, da Perugia, sembrerebbe che qualcuno abbia trovato la soluzione, seppure pro domo sua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per conoscere meglio come stiano effettivamente le cose, sarà inoltrata al Sindaco di Terni una interrogazione al riguardo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Terni, 7 maggio 2012&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giocondo Talamonti&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Quando l’Impresa incontra concretamente la scuola... i frutti si vedono </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/04/30/giocondo-talamonti/quando-l%E2%80%99impresa-incontra-concretamente-la-scuola-i-frutti-si-vedono/626981"></link>
  <updated>2012-04-30T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626981</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quando l’Impresa incontra concretamente la scuola...i frutti si vedono&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

“per creare innovazione e garantire il futuro è indispensabile  valorizzare la formazione e la cultura industriale con iniziative che mettano in contatto il mondo dell'istruzione, l'industria e la ricerca...”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;

Con queste parole il Dirigente dell’Itis e dell’Ipsia ha consegnato i diplomi di partecipazione agli studenti che hanno frequentato il corso di “Formazione Tecnica sull’Energia”, organizzato da Earth Energy srl di concerto con gli Istituti Superiori ITIS “&lt;i&gt;Lorenzo Allievi&lt;/i&gt;” e Ipsia “&lt;i&gt;Sandro Pertini&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Corso si è svolto dal 28 ottobre 2011 al 13 aprile 2012 ed ha affrontato gli argomenti relativi a:&lt;br /&gt;
•	misure di energia elettrica;&lt;br /&gt;
•	complessi di misura per l’integrazione di energia elettrica;&lt;br /&gt;
•	calcolo dell’errore globale sui complessi di misura;&lt;br /&gt;
•	tele – lettura, &lt;br /&gt;

con applicazioni pratiche sui contatori, trasformatori di corrente TA ed errori relativi, l’analisi di errate inserzioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La cerimonia di consegna è avvenuta il 27 aprile presso l’Ipsia, alla presenza dell’Amministratore Unico dell’Earth Energy, Massimo Stentella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dodici sono stati gli studenti coinvolti nel progetto previsto nel Protocollo d'intesa tra la  scuola e la società Eart Energy  (6 dell’ITIS e 6 dell’Ipsia); una collaborazione che, l’anno passato,  ha già comportato cinque assunzioni (n.4 diplomati dell’Itis e n.1 dell’Ipsia) da parte dell’Earth Energy.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Si è conclusa la gara nazionale T-TEP (Toyota- Technical Education Program) all’IPSIA “S. Pertini” di Terni </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/04/20/giocondo-talamonti/si-%C3%A8-conclusa-la-gara-nazionale-t-tep-toyota-technical-education-program-all%E2%80%99ipsia-%E2%80%9Cs-pertini%E2%80%9D-di-terni/626841"></link>
  <updated>2012-04-20T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626841</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Si è conclusa la sesta gara nazionale T-Tep organizzata dalla Toyota presso l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “S. Pertini” di Terni, che ha riunito i Centri Toyota presenti sul territorio italiano, per decidere l’Istituto e gli studenti vincitori delle singole prove pratiche riferite ad interventi di riparazione e manutenzione motoristica nonché i vincitori delle prove prese nel loro complesso. 
&lt;p&gt;Sono intervenuti alla premiazione Massimiliano  (Responsabile T-Tep Toyota), il Sindaco di Terni, On. Leopoldo Di Girolamo e il dirigente scolastico Giocondo Talamonti.
&lt;p&gt; Al termine dei tre giorni, iniziati con l’accoglienza il 17 aprile alle ore 15.00, durante i quali i ragazzi di Istituti italiani si sono misurati su diverse abilità, competenze e capacità di soluzione dei problemi sottoposti, sono risultati vincitori: 
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;RISULTATI DELLE SINGOLE PROVE&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

 &lt;b&gt;Modulo 1 Tagliando&lt;/b&gt; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Calvani Daniele Ipsia “Olivieri” Tivoli; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt;Lombardo Denis Ipsia Monza;&lt;p&gt; 
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Campi Luigi Ipsia “S. Pertini” Terni; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;Modulo 2 Meccanica Motore&lt;/b&gt;
 &lt;p&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Calvani Daniele Ipsia “Olivieri” Tivoli; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Campi Luigi Ipsia “S. Pertini” Terni; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Riccucci Davide Ipsia “Sarrocchi” Siena;
&lt;p&gt; 
&lt;b&gt;Modulo 3 Cambio&lt;/b&gt; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt;Riccucci Davide Ipsia “Sarrocchi” Siena; 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt;Giusti Francesco Itis “Volterra” Ancona; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Massaro Gabriele Ipsia “G. Marconi” Imperia;
&lt;p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Modulo 4 - Oscilloscopio&lt;/b&gt; &lt;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Fornaser Moreno Ipsia “G. Marconi” Imperia;
&lt;p&gt; 
&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Lombardo Denis Ipsia Monza; 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Callegher Alberto Ipsia “Mattioni” Cividale del Friuli (UD);
&lt;p&gt;
&lt;b&gt; Modulo 5 Misure Sensori Attuatori&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt; 1)&lt;/b&gt; Lombardo Franco Ipsia “Leonardo da Vinci” Magenta;
 &lt;p&gt;
&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Callegher Alberto Ipsia  “Mattioni” Cividale del Friuli (UD); 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Lombardo Denis Ipsia Monza; 
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Modulo 6 Questionario&lt;/b&gt; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Callegher Alberto Ipsia “Mattioni” Cividale del Friuli (UD); 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Massaro Gabriele Ipsia “G. Marconi” Imperia; &lt;p&gt;
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Fornaser Moreno Ipsia  “G. Marconi”Imperia. 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Classifica individuale relativa alle 6 prove&lt;/b&gt;  
&lt;p&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Lombardo Denis Ipsia Monza; 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Massaro Gabriele Ipsia “G. Marconi” Imperia; 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Fornaser Moreno Ipsia “G. Marconi” Imperia. 

&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Migliori studenti prove meccaniche&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt;Campi Luigi Ipsia “Pertini” Terni;
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt;Calvani Daniele Ipsia“Olivieri”  Tivoli;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt;Riccucci Davide Ipsia “Sarrocchi”  Siena;

&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Migliori studenti prove Elettroniche&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Lombardo Denis Ipsia Monza;
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Callegher Alberto Ipsia Cividale del Friuli;
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Ragghianti Andrea Ipsia “Sarrocchi”   Siena;
&lt;p&gt;
 &lt;b&gt;Classifica a squadre&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt;	Ipsia “Sarrocchi” Siena;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt;	Ipsia  “G. Marconi” Imperia;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt;	Ipsia “Olivieri” Tivoli;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt;	Ipsia “S. Pertini” Terni;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt;	Ipsia Monza;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;6.&lt;/b&gt;	Ipsia “ Archimede”Taranto;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;7.&lt;/b&gt;	Ipsia  “Cattaneo” Roma;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;8.&lt;/b&gt;	Ipsia “ Fioravanti” Bologna;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;9.&lt;/b&gt;	Ipsia Cividale del Friuli (UD);&lt;p&gt;
&lt;b&gt;10.&lt;/b&gt;	Ipsia “Di Marzio” Pescara;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;11.&lt;/b&gt;	Ipsia Bernini” Napoli;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;12.&lt;/b&gt;	I.I.S  “Ferraris” Settimo Torinese;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;13.&lt;/b&gt;	Itis “Volterra” Ancona&lt;p&gt;
&lt;b&gt;14.&lt;/b&gt;	Ipsia “G. Marconi” Cosenza;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;15.&lt;/b&gt;	Ipsia “Leonardo da Vinci” Magenta;&lt;p&gt;
&lt;b&gt;16.&lt;/b&gt;	Ipsia “ Medi”Palermo;
&lt;p&gt;
 Questa terza tornata di gara nazionale sintetizza l’importanza della correlazione Scuola-Impresa ed interpreta le aspirazioni di ogni studente nel vedere finalizzati gli sforzi prodotti nell’apprendimento. Di converso, il mondo del lavoro, rappresentato nella circostanza dalla Toyota, vede concretizzato il binomio indivisibile fra teoria e pratica nell’esperienza lavorativa. In particolare il connubio è stato apprezzato dagli studenti delle singole scuole, espresso con un atteggiamento responsabile e con alto livello di professionalità, tanto da meritare il plauso dei Dirigenti e dei valutatori presenti alla gara. Un aspetto non trascurabile delle giornate trascorse insieme, è quello di aver messo a confronto tecniche didattiche diverse da Regione a Regione così come la possibilità di interscambio fra i ragazzi, sempre pronti a fraternizzare ed a solidarizzare. Un caloroso riconoscimento per l’organizzazione e per l’accoglienza è stato espresso dai Dirigenti Toyota al Dirigente dell’Ipsia e al personale coinvolto del “Pertini.

&lt;p&gt;L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Terni, dalla Provincia di Terni, dalla Regione Umbria, dalla Camera di Commercio e dall’UNLA-UCSA.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Ospedale Santa Maria - Considerazioni</title>
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  <updated>2012-04-18T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626837</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
La manutenzione è un intervento che deve rispondere a criteri di razionalità. Non ha motivo di esistere, ad esempio, quando l’impegno, che sia d’ordine economico o che sia semplicemente manuale, non garantisce gli effetti che sottendono gli scopi:  funzionalità ed economicità.
&lt;p&gt;

A queste due finalità occorre anche aggiungere aspetti connessi alla sicurezza, tema a lungo colpevolmente trascurato in ragione di altre priorità e urgenze.
&lt;p&gt;
 
La premessa è obbligatoria se si vuole valutare l’opportunità, o meno, di dedicare risorse finanziarie e umane a opere manutentive presso l’ ospedale “Santa Maria” di Terni o, se non sia il caso di costruire ex novo l’intera struttura. Un’analisi preliminare del problema dovrebbe dare risposte a esigenze di efficienza, intendendo con ciò, la necessità di favorire, in primis, le attese dell’utenza.
&lt;p&gt;
A questo proposito, è il caso di ricordare che queste non dipendono solo dalla struttura, ma da una serie di componenti che concorrono alla definizione del livello qualitativo del servizio offerto: personale sanitario, macchinari, attrezzature, tempi ed  esiti statistici delle prestazioni.
&lt;p&gt;
E’ tuttavia innegabile che ad un moderno nosocomio si chieda di  rispondere a criteri di funzionalità e praticità neanche ipotizzabili 60 anni fa, quando fu progettato e realizzato quello esistente.
&lt;p&gt;
La necessità di provvedere le aree limitrofe a Terni di adeguate strutture in grado di garantire gli standard minimi di supporto sanitario giustifica un’ulteriore riflessione sull’opportunità di adottare soluzioni razionali. Narni e Amelia hanno urgenza di poter contare su un riferimento affidabile, sia in termini di servizi che di accoglienza. La progettazione deve tener conto di potenzialità demografiche in crescita e, quindi, di un impegno finanziario di rilievo. Ipotizzare di costruire una struttura in una posizione geografica equidistante, tale da rispondere alle esigenze dei due bacini di utenza, potrebbe rappresentare la soluzione di tutti i problemi. 
&lt;p&gt;La ristrutturazione del Santa Maria richiede una spesa continua che rischia di essere improduttiva in termini di efficienza, proprio in virtù della concezione progettuale oramai superata. Un nuovo Ospedale di eccellenza potrebbe giovarsi di soluzioni di alta tecnologia, facendo leva su una moderna domotica, in vista di migliorare la qualità della vita; la sicurezza; risparmiare energia e ridurre i costi di gestione.
&lt;p&gt;

 La progettazione che si realizzerà, secondo queste linee, dovrà tener conto degli avanzamenti registrati nei settori dell’edilizia, dell’elettronica, dell’elettrotecnica, dell’automazione, aggiornando quanto più possibile le potenzialità tecniche ai bisogni dell’utenza e all’efficienza di un servizio di qualità.
&lt;p&gt;
Sarebbe opportuno, attraverso una Commissione- fissandone i tempi-, avviare lo studio per verificare la fattibilità dei percorsi più opportuni (ristrutturazione o ricostruzione) e che tenga conto del fatto che le attese dei cittadini non si limitano alla funzionalità del servizio, ma guardano all’ottimizzazione delle prestazioni: riduzione dei tempi di attesa (cosiddette “Liste di attesa”), disponibilità di attrezzature moderne, eccellenze specialistiche, pieno utilizzo dei macchinari.
&lt;p&gt;

Altrettanto importante è garantire che il servizio si svolga nel rispetto della dignità dei pazienti, in quello della privacy e nella comprensione per la sofferenza umana.&lt;br /&gt;

Inoltre, con il potenziamento dell’Azienda si può attivare un processo economico derivante da livelli di eccellenza e attrarre, quindi, un’utenza proveniente da   territori limitrofi (mobilità attiva) con prospettive di maggiore  occupazione.
&lt;p&gt;

In conclusione, la scelta, dal momento che investe gli interessi della città e della Provincia, deve essere  condivisa dall’opinione pubblica e deve scaturire da una partecipazione più ampia possibile dei cittadini e delle forze politiche che li rappresentano.
&lt;p&gt;

Il concorso si deve allargare a tutte le realtà amministrative del territorio dal momento che l’indicazione che si andrà a prendere costituirà un impegno severo per la città ed il suo comprensorio. 
&lt;p&gt;

Ing. Talamonti Giocondo&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Accordo per l’attivazione di esercitazioni pratiche per il corso di manutentore aeronautico presso l'IPSIA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/04/03/giocondo-talamonti/accordo-per-l%E2%80%99attivazione-di-esercitazioni-pratiche-per-il-corso-di-manutentore-aeronautico-presso-lipsia/626625"></link>
  <updated>2012-04-03T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626625</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
COMUNICATO STAMPA
Firma del Protocollo d’Intesa fra la Scuola Professionale “S. Pertini”, la società Laboratorio Tevere e l’ATC servizi



 Oggi 31 marzo 2012, alle ore 11.00, presso la sede dell’IPSIA è stato siglato un accordo fra la scuola, rappresentata dal Dirigente Scolastico Giocondo Talamonti, l’impresa Laboratorio Tevere, rappresentata dall’Amministratore Unico Giovanni Braghetti e l’ATC, azienda che gestisce l’aviosuperficie di Terni “Alvaro Leonardi”, rappresentata dal Presidente, Prof. Sergio Sbarzella. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
L’accordo prevede l’attivazione delle esercitazioni pratiche inerenti il corso di manutentore aeronautico in essere presso l’Istituto “Pertini”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
L’avvio è stato possibile grazie all’intervento della Fondazione CARIT il cui Presidente, dott. Mario Fornaci, ha espresso anche a nome di tutti membri, la convinzione che nell’iniziativa intrapresa, inedita nel territorio regionale, si celi uno dei possibili percorsi, innovativi e funzionali, strategici per lo sviluppo e per la crescita occupazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dirigente Scolastico&lt;br /&gt;
Ing. Giocondo Talamonti
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.it/2012/04/accordo-per-lattivazione-di.html&quot;&gt;il blog di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: E’ ora di attivare la Consulta e la presenza degli immigrati in Consiglio</title>
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  <updated>2012-01-14T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>622998</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Niente di meglio dei numeri per valutare l’entità di un fenomeno. 
Il riferimento è alla presenza degli extracomunitari nella nostra città: circa 14.000, vale a dire il 15% circa della popolazione residente (20.000 nell’intera provincia). E’ un piccolo esercito che la mobilità dei popoli, il richiamo economico, il clima, l’accoglienza hanno attratto, nonostante le restrizioni delle leggi in tema di immigrazione e a dispetto di posizioni antiesterofili sostenute da alcuni partiti nazionali. La storia personale di ognuno di essi è quasi sempre tinta di tristezza, di fatti di miseria e privazioni, improntati al dolore per l’abbandono della propria terra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Il legame di un uomo con il luogo d’origine è un cordone ombelicale inseparabile ed è comune a tutte le culture del mondo. Quando ci si allontana dai confini natii, il distacco è sempre vissuto in modo traumatico e sempre legato all’intima speranza di un ritorno non troppo lontano. 
Chi si trova a dare ospitalità, non può ignorare che la divisione del territorio in aree di appartenenza sia una convenzione egoistica e ridicola, se vista nel rapporto genere umano-pianeta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Tuttavia, è anche lecito difenderne i limiti da aggressioni, violenze e sottrazioni nello stesso modo con cui si fa per proteggere la propria casa.
Nel caso del fenomeno in esame, la miglior difesa che si possa organizzare è l’integrazione: far acquisire, cioè, agli ospiti più o meno attesi, la familiarità necessaria alle norme comportamentali che regolano il vivere civile della loro nuova realtà, addestrarli nell’uso della nuova lingua, conformarli alle tradizioni e costumi del loro nuovo contesto ambientale.
Tale processo richiede vari anni di pratica, sforzi finanziari per chi accoglie, sforzi fisici e mentali per chi è accolto. A ben guardare, questo supporto economico può tradursi in un investimento a medio termine, potendo disporre di capitale umano formato a partecipare al progresso di una comunità e al suo sviluppo socio-economico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;






Quando la Roma Imperiale portava a termine nuove conquiste territoriali, il primo obbligo per i vinti era l’apprendimento della lingua del vincitore, contemporaneamente alle sue leggi, privilegiando così la comprensione come strumento prioritario dell’iter integrativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Niente di diverso oggi. In assenza di conoscenza della lingua, non esiste dialogo. Anzi, le chiusure che derivano dalla conservazione dei riferimenti culturali originari, rischiano di divenire un ostacolo per la comprensione con la realtà che si vive, fino ad isolare l’individuo dalla vita sociale. Investire nell’integrazione costa molto meno che privilegiare forme di assistenza e di mantenimento passivo. Le dimensioni numeriche degli immigrati nella nostra città possono tradursi in una grande risorsa umana da inserire nei progetti di crescita economica del territorio, solo se sapremo aiutarli ad integrarsi, a far loro superare le difficoltà di comprendere le leggi e supportarli nello sforzo di accettare le norme del vivere civile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
L’alternativa è l’ingovernabilità del fenomeno e la necessità di dover ricorrere a sistemi di difesa permanente contro un pericolo creato principalmente da noi. Cominciamo a fare la Consulta degli stranieri e a dare la possibilità agli stessi di essere presenti in Consiglio Comunale (con diritto di parola e non di voto) per esporre direttamente alla città le necessità più impellenti. Di superare nei loro confronti il concetto di assistenza (casa, lavoro, sussidi vari etc,) con l’integrazione. Gli stessi stranieri trovano importante essere assistiti, ma non a vita, intendono, invece  integrarsi e avere una loro dignità nell’inserirsi nel tessuto produttivo e lavorativo della città. 
Ciascuno faccia la propria parte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Giocondo Talamonti

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/01/e-ora-di-attivare-la-consulta-e-la.html&quot;&gt;Il blog di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Comune di Terni - mozione:occupazione dei giovani e delle donne </title>
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  <updated>2012-01-11T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>623023</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

 Premesso che in un periodo di crisi la popolazione si aspetta un cambiamento di rotta ed una rimodulazione dei metodi e degli obiettivi finalizzati ad attenuare i problemi sociali e a dare  risposta alle esigenze di un nuovo sviluppo su cui concorrono:  vocazionalità del territorio,  formazione dei giovani, potenziamento della formazione, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Tenuto conto che, nella prospettiva di conversione delle produzioni non più in linea con l’odierna economia, ci sarà la progressiva necessità di formare nuove professionalità, di  aggiornare le esistenti e di convertirle verso nuove abilità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
 
Preso atto che il Patto di territorio, siglato il 4 agosto 2005, già preannunciava:…per accrescere la possibilità di impiego futuro, e alla stessa AST la possibilità di reperire una parte importante dei propri collaboratori…” si conta sulla .. “collaborazione con gli istituti scolastici superior”i e sull’Università da attivare…”attraverso appositi protocolli di intesa …” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Visto che nel  ridisegnare il nuovo sviluppo, e per dare ai giovani formazione, professionalità ed opportunità di lavoro, occorre tenere sotto controllo i piani formativi e le linee programmatiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Constatato che le proposte  di razionalizzazione scolastica, “rigorosamente”  fatte sui numeri degli studenti iscritti nei vari Istituti,  pone alla comunità responsabilità in merito alle scelte da effettuare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Appurato che  la mancanza di un progetto e di un sistema di orientamento preoccupa le associazioni datoriali ( Confindustria, Confapi e Confartigianato etc.) per le quali è invece necessario fare riferimento a linee orientative in merito: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
a)	al territorio e al suo sviluppo economico; &lt;br /&gt;
b)	alle capacità e alla vocazione dei giovani; &lt;br /&gt;
c)	ad un’analisi del mercato del lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

la FdS invita il Sindaco, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
a tenere sotto controllo, nella sua funzione di promotore dello sviluppo sociale della  comunità rappresentata, la filiera Scuola, Università, Centri di eccellenza, Ricerca, impresa, formazione permanente degli adulti attraverso: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
1.	la coordinazione di tutti i soggetti che operano sul territorio (Istituzioni, Scuola, Università, Ricerca, Impresa, Ordini Professionali, etc.) per formulare un progetto integrato sulle prospettive di sviluppo e di lavoro, in particolare per giovani e donne; &lt;br /&gt;
2.	 l’orientamento dei giovani che devono essere formati ed informati sull’attività e sul percorso che si accingono a fare; &lt;br /&gt;
3.	 il riassetto scolastico in modo da rispondere alle richieste di lavoro da parte delle imprese e alla potenzialità offerte dai  nuovi metodi di fare impresa per nuovi posti di lavoro. &lt;br /&gt;
4.	a monitorare lo stato sociale per disegnare e sostenere le misure attive di inserimento lavorativo e dei servizi, a non abbandonare il sistema del sussidio economico che, seppur modesto, consente nelle fasi di transizione, di rispondere alle necessità di chi è in difficoltà. &lt;br /&gt;
5.	l’attuare, con l’introduzione di una efficace Cultura del Controllo, riscontri in forma sistematica perché le risorse pubbliche siano esclusivamente indirizzate verso chi ha bisogno; &lt;br /&gt;
6.	la presentazione di un progetto in base al quale sia chiaramente indicato lo sviluppo economico del territorio e sulla cui concretizzazione battersi avvalendosi  della presenza universitaria e di una scuola innovativa e altamente formativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Terni, 11 gennaio 2012&lt;br /&gt;
Talamonti Giocondo, Nannini Mauro, Luzzi Luzio 
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2012/01/comune-di-terni-mozioneoccupazione-dei.html&quot;&gt;Il blog di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Il Blog di Talamonti Giocondo</title>
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  <updated>2012-01-04T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>623001</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comune di Terni - Proposta di odg: sostegno all'ipotesi di aumento dell'IRPEF 
regionale per i redditi più alti. 

Considerato che

l'attuale situazione economica della finanza pubblica ha determinato drastici tagli agli enti locali, su cui ricade il compito di conseguire il pareggio di bilancio e mantenere i servizi e i contributi a favore dei non autosufficienti e delle fasce più deboli della popolazione. 

Gli ulteriori risparmi introdotti nelle recenti manovre finanziari mettono in particolare a rischio i servizi residenziali e dell’assistenza domiciliare agli anziani. 


Con il taglio imposto dal governo ai fondi per l’assistenza alla non autosufficienza si apre una vera emergenza sociale nelle nostre città a cui siamo chiamati a rispondere come amministratori di una Regione che ha fatto del welfare uno dei suoi punti centrali.


È stata avanzata in Regione la proposta di portare l’addizionale regionale Irpef allo 0,3% per la fascia di reddito più alta (sopra i 75 mila euro#, proprio per compensare gli effetti che dette misure #contenimento della spesa pubblica per il welfare) determinano nei territori e, in particolare, per alimentare il fondo dedicato alla non autosufficienza.



Il Consiglio Comunale



si impegna a:

• sostenere la proposta di aumento dell'addizionale regionale IRPEF per la fascia di reddito più alta;

• esortare la Regione a renderla da subito efficace,al fine di consentire, alle amministrazioni comunali, il reintegro delle capacità di spesa da destinare alle rispettive politiche sociali.


Terni, 21 dicembre 2011

Nannini Mauro, Luzzi Luzio, Talamonti Giocondo &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/search?updated-min=2011-01-01T00:00:00-06:00&amp;updated-max=2012-01-01T00:00:00-06:00&amp;max-results=50&quot;&gt;talamontigiocondo.blogspot.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Il Blog di Talamonti Giocondo</title>
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  <updated>2012-01-03T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>623000</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il CTP-EDA (Centro Territoriale Permanente- Educazione Degli Adulti) operante presso l’Istituto Professionale di Terni organizza, di concerto con la Regione Umbria, corsi gratuiti di lingua e cultura italiane destinati ai cittadini stranieri non comunitari regolarmente presenti in Italia e finalizzati al conseguimento della certificazione delle conoscenze acquisite. 

Le iscrizioni si possono effettuare presso la segreteria didattica dell’Ipsia “S. Pertini” a partire fin da subito. In caso di domande superiori alle aspettative l’aver effettuato l’iscrizione prima sarà una priorità per l’ inclusione al corso.

La frequenza regolare del corso (almeno il 75% delle lezioni) consentirà di sostenere l’esame per il conseguimento di certificazioni di conoscenza della Lingua italiana (CELI) corrispondenti al livello A2 Il corso avrà la durata di 80 ore e l’esame per la certificazione finale si svolgerà il 4 giugno 2012.
I corsi prenderanno avvio nel mese di gennaio 2012. 

Terni, 23 dicembre 2011

Il Dirigente Scolastico

Ing. Giocondo Talamonti &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/search?updated-min=2011-01-01T00:00:00-06:00&amp;updated-max=2012-01-01T00:00:00-06:00&amp;max-results=50&quot;&gt;talamontigiocondo.blogspot.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Dal Blog di Giocondo Talamonti: L’Inserimento dei giovani nel mondo del lavoro</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/11/10/giocondo-talamonti/dal-blog-di-giocondo-talamonti-l%E2%80%99inserimento-dei-giovani-nel-mondo-del-lavoro/618050"></link>
  <updated>2011-11-10T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>618050</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
L’evoluzione delle conoscenze e dei saperi, che si matura ormai in un ambito di concorrenzialità globale, impone regole nuove e, soprattutto, un’attenzione continua ai cambiamenti imposti dai mercati. Il processo formativo ha inizio nella scuola, dove convergono gli imput provenienti dall’esterno, e alla quale si chiede oltre alla crescita educativa e sociale di saper creare le abilità tecniche necessarie a competere. Continua nell’Università, supportando con la ricerca e le sperimentazioni i settori di applicazione e confrontando l’impegno in itinere con le imprese del territorio. La filiera istruzione-università-impresa deve trovare motivi aggreganti nelle istituzioni, cui spetta l’onere del coordinamento degli sforzi che Scuola, Università e Impresa perseguono convinte. 

&lt;p&gt;

La preparazione dei lavoratori del domani sarà sempre più esigente e settoriale, perché è dallo studio analitico di differenti ambiti operativi che può derivare la qualità e la competitività. 

&lt;p&gt;

In questo senso ha improntato, da tempo, la formazione dei suoi allievi l’IPSIA “S:Pertini”, firmando protocolli d’intesa con industrie di dimensioni internazionali (Toyota, TEXA, ecc) e del territorio. Ha instaurato una collaborazione fattiva con l’Associazione degli Industriali e la Confapi di Terni. 

&lt;p&gt;

Utilissima si è dimostrata, ai fini di una moderna concezione aziendale, la collaborazione con la Camera di Commercio di Terni che ha portato a scuola dirigenti d’imprese ternane che hanno consentito di mettere a confronto le differenti esperienze lavorative. Tra questi alcune donne hanno portato il proprio vissuto imprenditoriale con cui hanno cercato di trasmettere ai giovani la cultura d’impresa. In tale contesto sono state prese iniziative riguardanti l’Alternanza Scuola-Lavoro e corsi mirati per gruppi di studenti scelti tra i più motivati alla cultura del lavoro. 


&lt;p&gt;
Un atteggiamento condiviso fra i protagonisti del mercato del lavoro, l’industria e il sistema dei processi formativi , favorisce l’inserimento dei giovani nel settore delle industrie a qualsiasi livello di responsabilità. 

&lt;p&gt;




&lt;b&gt;&lt;i&gt;Giocondo Talamonti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/11/linserimento-dei-giovani-nel-mondo-del.html&quot;&gt;talamontigiocondo.blogspot.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: ci sentiamo troppo distanti…</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/10/29/giocondo-talamonti/ci-sentiamo-troppo-distanti%E2%80%A6/617796"></link>
  <updated>2011-10-29T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>617796</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;I contrasti che stanno rendendo difficile il rapporto fra i compagni della Federazione di Terni possono e devono essere ricomposti con la volontà comune di guardare al futuro del Partito in una prospettiva di limpidezza comportamentale, sulla scorta degli insegnamenti che Enrico Berlinguer ha inteso dare agli italiani in un periodo storico altrettanto difficile per il Partito e per il Paese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vogliamo ergerci a censori di nessuno o a facili predicatori di onestà, ma quanto ha determinato i dissensi interni non è tollerabile in una Federazione che ha sempre rispettato i principi di uguaglianza e di correttezza fra gli iscritti. Abbiamo discusso, ci siamo scontrati, abbiamo cercato il confronto dialettico con l’obiettivo comune di dare le migliori  risposte agli interessi del popolo, condannando personalismi e tornaconti personali. Oggi, come prima, nulla è cambiato nel progetto di difesa dei diritti degli iscritti. Anzi, più che in precedenza, le difficoltà in cui si dibattono tanti lavoratori nell’assicurare serenità economica alla propria famiglia, ci obbligano a disegnare orizzonti di maggiore impegno sociale e morale. Da qui nasce la ferma condanna di quanto si è verificato recentemente nel Congresso per l’elezione delle figure chiamate a svolgere compiti di responsabilità nella nostra provincia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;Quando gli attuali autonominati prenderanno coscienza del sopruso consumato, sarà possibile parlare in termini concreti dell’unità che oggi auspicano e invocano falsamente, dal momento che il direttivo si è autoproclamato su una falsità ideologica e materiale. 
Di tutto c’è bisogno in questo tragico momento per l’economia e la morale del Paese, tranne dell’ipocrisia degli autoeletti di casa nostra. 
Altri sono i problemi a cui rispondere, altre sono le priorità da soddisfare… 
Noi, comunisti nel cuore e nella testa, prima che nel nome, abbiamo orizzonti diversi dall’auto-segretario e soci. Veniamo da lontano per andare lontano, avendo come riferimento costante le aspettative del popolo, le sue necessità. Stiamo con chi deve affrontare le difficoltà del lavoro, stiamo al loro fianco nelle lotte per conservarlo, ci impegniamo per costruire un futuro ai giovani e alle famiglie di domani perché possano credere nell’equità sociale e nel ruolo della politica.
Noi non concepiamo di costituire un’unità con chi non ha idea di cosa essa significhi; perseguiamo un disegno di ricostruzione morale nel partito e nella vita, del quale troppi hanno perduto le tracce; vogliamo dare autonomia ai giovani, assistendoli con l’esperienza nei progetti da realizzare, perché è a loro che appartiene il futuro del Partito e della società. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ sui valori che si costruiscono i progetti di vita, valori che solo attraverso l’esempio e la difesa è possibile trasmettere nelle valenze irrinunciabili che regolano i rapporti fra i componenti di una medesima comunità.
Al momento ci sentiamo troppo distanti dagli auto-proclamati per condividere con essi un qualsiasi progetto. Se crediamo ad un partito che continui a rappresentare attese e realizzazioni dei cittadini più esposti ai colpi del liberismo senza regole e del capitalismo economico e finanziario, non possiamo, né dobbiamo cedere sulla moralità.
Subito dopo il 28 ottobre, saranno indette due conferenze, una a Perugia, l’altra a Terni, per informare cittadini e media sui motivi del dissenso e sulle prospettive di rafforzare ogni tentativo finalizzato agli interessi comuni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Terni, 27.10.2011&lt;br /&gt;
Giocondo Talamonti


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/10/ci-sentiamo-troppo-distanti.html&quot;&gt;BLOG Personale&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Il Blog di Talamonti Giocondo: C’è del marcio in Danimarca…</title>
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  <updated>2011-10-14T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>617797</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“C’è del marcio in Danimarca”, avrebbe detto Shakespeare per bocca di Amleto nel commentare la situazione in quel paese. 



Ma non va meglio a casa nostra. Fra ribalte cercate a forza e ribaltoni, c’è anche da noi chi ciurla nel manico per tentare di trarre dalla confusione vantaggi personali.
Sono iniziate le grandi manovre per dare copertura “legale” ad un progetto “illegale”, con protagonisti, sostenuti anche dall’alto e da un Consiglio Federale fatto lievitare alla bisogna a più 23 membri, per puntare all’elezione di Segretario provinciale.

In un Congresso ridotto a burla, sono spuntate tessere come funghi, rapide nella crescita e veloci nel marcire. Il prestigiatore di turno cercava con la raccolta di assicurarsi la copertura necessaria alla validazione di un colpo di mano. Per dare consistenza al fumoso disegno, i protagonisti hanno assunto le vesti dei censori, richiamando gli iscritti al “rispetto delle regole”, immaginando che nessuno s’accorgesse che i primi a tradirle fossero proprio loro. A questo gioco delle tre carte, invece, c’è chi guarda con preoccupazione e disgusto. 

Qualcuno, intanto, si è affannato a definire la destrezza della manipolazione e la logica reazione degli iscritti come un “vivace confronto”, confondendo tensione con dialettica politica e, col cerino in mano, invoca l’unità delle forze, senza perdere di vista le mine piazzate nei punti giusti per far saltare l’armonia del Partito.
Le regole esistono e si rispettano non cambiandole unilateralmente nel corso di un confronto politico interno. Se si rendesse necessario cambiarle, lo si deve fare con il consenso di tutte le componenti del Partito, senza sotterfugi e escamotage, come quello che ha visto “gonfiare” il numero delle tessere solo qualche giorno prima del Congresso.
Questi sono mezzucci, non regole. Non è questo che vogliamo, se crediamo nel rilancio di un partito comunista che guardi alla lealtà e alla correttezza come elementi fondanti di un auspicato ritorno alla moralità e all’etica politica.
Non è affatto un buon inizio. Iscritti e simpatizzanti hanno bisogno di ben altro che dei soliti maneggioni.

Giocondo Talamonti &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/10/ce-del-marcio-in-danimarca.html&quot;&gt;talamontigiocondo.blogspot.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Il Blog di Talamonti Giocondo: “ I Rottamatori”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/10/06/giocondo-talamonti/il-blog-di-talamonti-giocondo-%E2%80%9C-i-rottamatori%E2%80%9D/617798"></link>
  <updated>2011-10-06T00:00:00Z</updated>
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  <id>617798</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Piccoli “rottamatori”crescono. 


Al pari dei fiorentini, anche noi ternani, che non ci facciamo mancare niente, non rinunciamo a coltivare “rottamatori” nell’orticello di casa nostra. Anzi, per dirla tutta, i nostri hanno facoltà che i toscani neppure si sognano: dispongono del dono della preveggenza, della divinazione. 


E sì, perché riescono a percepire a distanza l’inefficienza della macchina amministrativa, nel senso che, pur avendo l’obbligo di partecipare alla gestione della cosa pubblica, fanno sparute comparse, fugaci apparizioni nei luoghi deputati a decidere le sorti della comunità cui appartengono. 


Sull’esempio del protorottamatore Renzi, sindaco di Firenze, che ha aperto un dialogo provocatorio con l’avversario politico Berlusconi, i “rottamatori de noandri” hanno abbracciato, in mancanza di meglio, le tesi catastrofistiche espresse dai prelati locali sul futuro di Terni, ormai rassegnati ad una missione salvifica dell’economia del territorio, viste le difficoltà a traghettare le pecorelle in affidamento sui lidi più certi della spiritualità. 


La lamentata assenza di idee, progetti, relazioni instabili (?) e proficue, non ha prodotto ancora, a quanto è dato sapere, alcuna proposta concreta, evidenziando pericolose falle anche fra i “rottamatori”. 


In attesa che il repulisti abbia avvio, che le proposte si concretizzino e che l’incompleto processo di crescita maturi, pare opportuno che i protagonisti di oggi si accontentino della definizione di “scassatori”. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/10/i-rottamatori.html&quot;&gt;talamontigiocondo.blogspot.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Senza Provincia non c’è Regione</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/08/22/giocondo-talamonti/senza-provincia-non-c%E2%80%99%C3%A8-regione/607890"></link>
  <updated>2011-08-22T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>607890</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Abolire alcune province e mantenerne altre non è una risposta che risolve il problema del risparmio occorre dirigere la rotta verso tutti quegli enti inutili le cui funzioni possono essere svolte dalle province stesse. Se si vuole perseguire l’obiettivo del risparmio o dell’efficienza del servizio ai cittadini, altre sono le scelte da fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
	La prima è quella della ridistribuzione territoriale fra le province d’una medesima regione. Non si comprende perché la provincia di Perugia inizi a 20 km da Terni (Spoleto e, poco di più la Valnerina) e quella di Terni s’estenda ad oltre 100 km (Fabro). Certo occorre che vi sia un emendamento alla manovra finanziaria che consenta ai territori di condividere il nuovo assetto che si va prefigurando.Terni ha bisogno di Perugia e viceversa per affrontare i problemi strategici  dell’Umbria e della nazione considerando che Terni rappresenta una risorsa economica per l’intera Regione. E allora non è questione di campanilismi, ma di condividere un unico progetto alla base dello sviluppo dell’intera Regione, perché se ritenuta valida l’ottica del risparmio, anche la regione Umbria sarà presto considerata uno sperpero di denaro pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 
	La seconda proposta è quella di tentare di ripristinare l’antica configurazione territoriale che andava sotto il nome di Circoscrizione umbro-sabina con capoluogo Perugia, anche in considerazione che Rieti, da sempre, ha difficoltà ad adattarsi alla centralità di Roma, ha problemi di dimensioni necessariamente difformi, per entità e qualità, da quelli capitolini, strutturata com’è su una realtà territoriale più vicina alla sensibilità umbra, dalla quale proviene storicamente per  essersene staccata solo meno di un secolo fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Giocondo Talamonti
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/08/senza-provincia-non-ce-regione.html&quot;&gt;Il Blog Personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: In uscita “la Scossa” n. 17</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/07/13/giocondo-talamonti/in-uscita-%E2%80%9Cla-scossa%E2%80%9D-n-17/590056"></link>
  <updated>2011-07-13T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590056</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Periodico del Gruppo Consiliare F.d.S. di Terni. Gli articoli contenuti in questo numero sono: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
1)	 Il Governo fa cassa sulle spalle dei più deboli &lt;br /&gt;
2)	 Infortuni sul lavoro, la situazione migliora ancora, ma… &lt;br /&gt;
3)	 Polo chimico e siderurgico &lt;br /&gt;
4)	 Le chicche del maestro sommo &lt;br /&gt;
5)	 Le molliche di ELLE EFFE : l’assatanato; bassezze&lt;br /&gt;
6)	 La crisi in Comune è proprio finita? &lt;br /&gt;
7)	 Mozione: stato di salute e qualità della vita della città ( questione morale, droga, alcol, criminalità, incidenti stradali, incidenti sul lavoro, disagio, riciclaggio…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Il giornale della FdS, “LA SCOSSA” è gratuito e può essere richiesto all’indirizzo giocondo.talamonti@email.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
11 luglio  2011&lt;br /&gt;
Federazione della Sinistra
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/07/in-uscita-la-scossa-n-17.html&quot;&gt;Il blog personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Comune di Terni - Mozione: stato di salute e qualità della vita della città (questione morale, droga, alcol,criminalità, incidenti stradali, incidenti sul lavoro, disagio, riciclaggio...)</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/07/10/giocondo-talamonti/comune-di-terni-mozione-stato-di-salute-e-qualit%C3%A0-della-vita-della-citt%C3%A0-questione-morale-droga-alcolcriminalit%C3%A0-incidenti-stradali-incidenti-sul-lavoro-disagio-riciclaggio/589883"></link>
  <updated>2011-07-10T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>589883</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Preso atto &lt;/b&gt;dei crescenti dubbi che si stanno diffondendo tra i residenti locali e del territorio regionale a seguito  dell’invio ad amministratori ed esponenti politici di avvisi di garanzia che fanno temere l’insorgenza di&lt;b&gt; gravi sintomi degenerativi. &lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Visto&lt;/b&gt; il continuo ripetersi di &lt;b&gt;incidenti stradali &lt;/b&gt;causati dall'alta velocità, dalla guida in stato di stordimento a causa dell'assunzione di alcol e droga, ma anche per difetti strutturali del sistema viario: mancanza di manutenzione del manto stradale e delle modalità di spostamento; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Visto  &lt;/b&gt;il crescente uso di&lt;b&gt; sostanze stupefacenti (droga) &lt;/b&gt;e l’aumento di numero di morti per overdose che si registrano nel territorio regionale rispetto alle altre città italiane. In Umbria, infatti, si muore cinque volte in più rispetto al resto della penisola. I dati sono forniti dalla relazione annuale al Parlamento del 2011 (che ha preso in esame il periodo compreso tra il 2009 e il 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tenuto conto&lt;/b&gt; dei&lt;b&gt; fenomeni di criminalità&lt;/b&gt; che si innescano in relazione alla diffusione dell’uso degli stupefacenti che sempre più spesso generano lotte e risse tra bande, perfino per impossessarsi della sim card dello spacciatore arrestato, quanto mai fruttuosa per aumentare il ventaglio dei contatti e delle fasce di clientela. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Constatato che&lt;/b&gt;  il commercio e il consumo di droga crea incertezze sulla &lt;b&gt;condizione sociale della comunità. &lt;/b&gt; Il 31% dei consumatori è disoccupato, una quota consistente della quale riguarda le donne e, rispetto alle sostanze consumate, in massima parte spicca l’eroina; il 4% degli utenti è senza fissa dimora. I frequenti casi mortali ne sono una delle tragiche ed evidenti testimonianze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Considerato&lt;/b&gt; il malessere che la cittadinanza vive per la inquietante incidenza nella nostra realtà dagli &lt;b&gt;incidenti sul lavoro, &lt;/b&gt;per i frequenti&lt;b&gt; casi di violenza, &lt;/b&gt;per l’allarmante fenomeno delle&lt;b&gt; baby gang&lt;/b&gt;, per l’affacciarsi delle &lt;b&gt;infiltrazioni mafiose, &lt;/b&gt; presenze  innegabili con le sue pericolose conseguenze evidenziate, in forma più che seria e preoccupante, dal recente sequestro dei beni della famosa famiglia dei Casalesi ed, infine, per le note&lt;b&gt; indagini &lt;/b&gt;della magistratura ternana su &lt;b&gt;episodi di dubbia moralità pubblica&lt;/b&gt; sulle quali, per altro, non si intende al momento esprimere alcuna opinione in attesa delle decisioni che la stessa magistratura prenderà a conclusione dell'attuale istruttoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Ritenuto che&lt;/b&gt; l'insieme di questi fatti, ai quali sarebbe possibile aggiungerne altri, ha determinato l'insorgere di una situazione di apprensione, diffusa tra l'intera popolazione, per il futuro della nostra città che nessuno deve sottovalutare a partire dal Comune di Terni e dall'insieme delle forze politiche sociali e culturali presenti nella nostra realtà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;si impegna il Sindaco e la Giunta a: &lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■ diffondere tra i cittadini la &lt;b&gt;cultura della prevenzione&lt;/b&gt; destinando parte degli introiti, provenienti dalle procedure dissuasive di condanna e punizione (multe), al finanziamento di progetti educativi non solo per i giovani in età scolare, ma anche nei programmi di&lt;b&gt; educazione permanente &lt;/b&gt; mediante i quali divulgare l’importanza  di mettere in essere, sempre, un comportamento responsabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	avere come obiettivo le modificazioni strutturali in grado di imprimere una decisa riduzione degli &lt;b&gt;incidenti stradali&lt;/b&gt; agendo sulle modalità di spostamento che registrano livelli di rischio nettamente più elevati della media o sulle condizioni viarie in forte deterioramento, specie nel manto stradale, perché il loro dissesto può costituire un pericolo mortale per tutta l’utenza veicolare; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	 &lt;b&gt;coinvolgere&lt;/b&gt; la cittadinanza e le associazioni in un confronto costruttivo che, in breve tempo, porti a dare della città di Terni e dell'Umbria un'immagine di realtà vivibile e sicura, e della comunità una visione di effettiva integrazione tra autoctoni ed immigrati; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	&lt;b&gt;considerare la lotta alla droga&lt;/b&gt; uno dei temi centrali, da condurre unitariamente, in maniera bipartisan, promuovendo, parallelamente, nelle scuole, progetti di sensibilizzazione sui rischi che comporta l’assunzione di sostanze stupefacenti; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	attuare&lt;b&gt; politiche di sostegno&lt;/b&gt; ed iniziative tese a risolvere i problemi di criminalità, consumo di droga ed alcolici che colpiscono anche le generazioni più giovani dando luogo al fenomeno delle &lt;b&gt;baby gang&lt;/b&gt;; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	sostenere le aziende che investono e non licenziano per scongiurare pericoli di regresso e di eventuale &lt;b&gt;disoccupazione&lt;/b&gt;; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	&lt;b&gt;organizzare convegni, &lt;/b&gt; dibattiti, momenti di sensibilizzazione, particolarmente nei confronti del mondo giovanile, coinvolgendo scuole, famiglie, istituzioni e gli stessi ragazzi; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	puntare sulla formazione e sulla legalità attraverso progetti mirati ad introdurre la &lt;b&gt;cultura dell'attenzione&lt;/b&gt; sul riciclo dei proventi di attività criminali; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
■	sollecitare una normativa regionale affinché siano potenziati gli strumenti   di   contrasto   &lt;b&gt;all'infiltrazione   della   criminalità&lt;/b&gt; organizzata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Terni, 6 luglio 2011&lt;br /&gt;
Talamonti Giocondo (Presidente del Gruppo FdS Consiglio Comunale) &lt;br /&gt;
Nannini Mauro&lt;br /&gt;
Luzzi Luzio
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/07/comune-di-terni-mozione-stato-di-salute.html&quot;&gt;Il Blog Personale di Giocondo talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIOCONDO TALAMONTI: Comune di Terni - Interrogazione: organizzazione dei servizi sanitari territoriali del comprensorio</title>
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  <updated>2011-06-21T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>585377</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Terni (TR) (Gruppo: Federazione della Sinistra) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al Sindaco del Comune di Terni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Premesso che&lt;/b&gt; il rapporto del Cerm (“Competitività e regolazione mercati”, un centro di ricerche indipendente che ha redatto il rapporto “Sani-Regio 2011”, in cui ha analizzato le differenze regionali nella governance della spesa sanitaria) recentemente pubblicato, premia le politiche regionali dell’Umbria attribuendo alla nostra Regione la migliore performance sanitaria per qualità, efficienza e spesa pro capite fino a proporla come modello nazionale, in grado di consentire, se adottato dalle restanti regioni, un risparmio di 12 miliardi, equivalenti a circa lo 0,8% del Pil; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;tenuto conto che&lt;/b&gt; la Sanità è un sistema complesso, che non vende semplicemente prestazioni alla clientela sulla base di criteri commerciali, ma fornisce prestazioni necessarie a garantire il ripristino ed il mantenimento della salute dei cittadini; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;attestato che &lt;/b&gt;per questo deve darsi delle regole conosciute e condivise dai fruitori, in particolare per quanto riguarda la rete di emergenza e di urgenza sanitaria territoriale dell’intero comprensorio con il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema, a partire dal Medico di Medicina Generale, puntando sulla qualità, sull’equa destinazione, sulla  ripartizione delle risorse, sulla scelta delle prestazioni da erogare tenendo conto della Medicina Basata sull’Evidenza e garantire a tutti efficacia, appropriatezza e accesso, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;Visto che&lt;/b&gt; la priorità non deve essere solo costituita dagli aspetti contabili, ma soprattutto dal raggiungimento di livelli di salute prefissati attraverso un sistema di Programmazione dei bisogni e pianificazione delle prestazioni, con riguardo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
	al problema sanità, inquadrandolo nel contesto del Piano          Regionale della Sanità; &lt;br /&gt;
	al PAL (Piano attuativo locale); &lt;br /&gt;
	agli obiettivi dell’Azienda Ospedaliera; &lt;br /&gt;
	alla razionalizzare delle risorse anche con la piena integrazione funzionale tra Azienda Sanitaria Locale e Azienda Ospedaliera &lt;br /&gt;
	ad un servizio di qualità alla cittadinanza; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;constatato che&lt;/b&gt; occorre pensare ad una Azienda Ospedaliera che veda: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

	l’Ospedale “S. Maria” integrato con l’ASL come Polo di eccellenza; &lt;br /&gt;
	la convenzione con l’Università legata alla ricerca, asse portante dello sviluppo del territorio, tale da garantire un servizio di qualità alla cittadinanza; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;accertato che&lt;/b&gt; l’integrazione funzionale tra  ASL e Azienda ospedaliera procede a rilento e che gli interventi a difesa della salute, invece, richiedono tempestività; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;ritenuto che&lt;/b&gt; ogni servizio pubblico essenziale ed efficiente debba essere  mantenuto, potenziato e sostenuto rispetto al servizio privato, specie quello    dell’emergenza e dell’urgenza sanitaria sulla quale non esiste e non esisterà mai competizione con il privato ; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

&lt;b&gt;considerato che&lt;/b&gt; l’integrazione con l’Università deve soddisfare lo sviluppo della ricerca in settori che richiamano utenti anche da fuori Regione e consentire l’erogazione di servizi in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini con tempestività e con professionalità; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

si chiede al Sindaco e alla Giunta di sapere: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

	come stia procedendo l’integrazione funzionale fra ASL4 e Azienda ospedaliera e su quali ambiti si stia lavorando al riguardo; &lt;br /&gt;
	se l’integrazione comporti la riunificazione delle due aziende abolendo, di fatto, l’Azienda Ospedaliera, restando, così, una sola; &lt;br /&gt;
	 se con l’integrazione funzionale si intenda puntare alla ottimizzazione degli spazi, del personale, dell’ubicazione dei reparti o delle apparecchiature, l’approvvigionamento di medicinali etc., &lt;br /&gt;
	se, in sostanza, si voglia puntare sulla razionalizzazione delle risorse, offrendo all’utenza il massimo dei risultati, non  condizionati da fattori  di natura economica; &lt;br /&gt;
	se sia stata presa in esame la necessità della collaborazione fra i diversi livelli ospedalieri periferici (Orvieto, Narni, Amelia) ed il loro centro di riferimento naturale costituito dall’Azienda Ospedaliera di Terni; &lt;br /&gt;
	se il Servizio Sanitario Regionale e le Direzioni Generali della ASL e Aziende Ospedaliere intendano mettere in atto tutte la azioni necessarie per abbattere i tempi di attesa delle prestazioni sanitarie e tra queste anche di quelle del Pronto Soccorso, risolvendo le cause di eventuali ritardi; &lt;br /&gt;
	se siano rispettati e garantiti i finanziamenti previsti a favore dell’Azienda Ospedaliera per le necessità di adeguamento strutturale, per la sicurezza e l’ammodernamento tecnologico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

Terni, 20 giugno 2011&lt;br /&gt;
Talamonti Giocondo&lt;br /&gt;
Luzzi Luzio&lt;br /&gt;
Nannini Mauro
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://talamontigiocondo.blogspot.com/2011/06/comune-di-terni-interrogazione.html&quot;&gt;Il blog Personale di Giocondo Talamonti&lt;/a&gt;</summary>
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