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  <title>Openpolis - Argomento: arresti</title>
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  <updated>2012-01-26T00:00:00Z</updated>
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  <title>Valentina Cancelli: «Rifiutiamo il tentativo di criminalizzare il movimento No tav»</title>
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  <updated>2012-01-26T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>623660</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Villar Focchiardo (TO) (Partito: LISTA CIVICA) - Consigliere  Consiglio Comunale Villar Focchiardo (TO) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«I reati non giustificano questi arresti. Da mesi cerchiamo di riportare alla legalità la questione del cantiere di Chiomonte, ma non siamo mai stati ascoltati.
Ora la giustizia si sveglia, non per darci delle risposte, ma per arrestare persone accusate di fatti avvenuti sei mesi fa».
&lt;p&gt;
«Rifiutiamo il tentativo di criminalizzare il movimento, le liste civiche, le istituzioni ed i cittadini della Val di Susa e respingiamo il tentativo di dividere tra buoni e cattivi».
&lt;p&gt;&lt;i&gt;L'amministrazione di Villar Focchiardo, comune della bassa Val di Susa, e le liste civiche esprimono la loro solidarietà a Guido Fissore, consigliere comunale di Villar Focchiardo, arrestato nel corso dell'operazione della Digos di Torino per gli incidenti in Val di Susa.&lt;/i&gt;
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt; Valentina Cancelli è assessore ed esponente delle liste civiche in Val di Susa.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=161031&quot;&gt;Rainews24.rai.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Davide BONO: «Repressione spettacolarizzata contro il movimento No tav a uso e consumo dei media»</title>
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  <updated>2012-01-26T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Piemonte (Lista di elezione: Movimento 5 stelle) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Questa mattina all’alba è partita l’ennesima operazione di repressione spettacolarizzata contro il movimento No tav a uso e consumo dei media». 
&lt;p&gt;
«Sono i classici arresti ad orologeria: arrivano a destinazione nel momento in cui le amministrazioni locali e i comitati No Tav stanno organizzando una manifestazione che sancisca l’unione di intenti che li accomuna contro lo sperpero di denaro pubblico e la distruzione del territorio che questa opera provocherebbe se fosse iniziata».
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;«L’inchiesta della Procura di Torino ha mera valenza politica più che giudiziaria».
&lt;p&gt; «La casta, sempre attenta a reprimere il dissenso popolare, poche settimane fa abbia invece impedito l’arresto preventivo di Cosentino, sospettato di collusione camorrista».
&lt;p&gt;&lt;b&gt;N.B.&lt;/b&gt; Nota congiunta di Davide Bono e Fabrizio Biolè, consiglieri regionali in Piemonte; gruppo consiliare: Movimento Cinque Stelle.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/26/arresti-lironia-grillo-ispirata-alle-operazione-geometrica-potenza/186667/&quot;&gt;il Fatto Quotidiano.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Paolo FERRERO: Solidarietà al movimento No-Tav</title>
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  <updated>2012-01-26T00:00:00Z</updated>
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  <id>623615</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
«Gli arresti di stamane sono l'ennesimo tentativo di ridurre il movimento No tav ad un problema di ordine pubblico al fine di dividerlo e delegittimarlo.&lt;br /&gt;
 E' l'ennesimo punto di continuità tra il governo Berlusconi e il governo Monti: non
si riconoscono le ragioni di chi protesta, non si tratta, ma si agisce
militarmente, si determina un clima di tensione e poi si processa
sulla base degli scontri che avvengono». 
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Lo dice in una nota il segretario di Prc Paolo Ferrero&lt;/i&gt;.

&lt;p&gt;
      «Il 28 giugno e il 3 luglio ho partecipato anch'io alle manifestazioni in Val di Susa. Sono stato abbondantemente gasato e voglio affermare ancora una volta che - al contrario di cosa si vuol far credere - il movimento No tav non è un problema di ordine pubblico ma una grande esperienza politica in cui una comunità vuole decidere democraticamente sul proprio futuro, così come democraticamente decide le forme e i contenuti delle mobilitazioni».
&lt;p&gt;

«Voglio quindi esprimere la mia solidarietà al Movimento No Tav e l'impegno a proseguire la lotta affinché quello sperpero di denaro pubblico, inutile e dannoso, venga fermato e la Val di Susa non sia più una terra militarizzata».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.daw-blog.com/2012/01/26/ferrero-prc-solidarieta-al-movimento-no-tav/&quot;&gt;daw-blog.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Angelino ALFANO: Clan Mallardo, sette arresti della Dda</title>
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  <updated>2011-05-10T00:00:00Z</updated>
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  <id>560429</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  Giustizia (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Arresti e sequestro di beni «di fatto annientano il clan di Giugliano», dice il guardasigilli; il responsabile del Viminale parla di «operazione straordinaria che dimostra come stia funzionando la nostra strategia di aggressione ai beni dei clan».&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.latina24ore.it/lazio/22900/clan-mallardo-sette-arresti-della-dda&quot;&gt;www.latina24ore.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giovanni ALEMANNO: Fontana Trevi. Bene Polizia di Stato e municipale su arresto Cercelletta</title>
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  <updated>2011-05-06T00:00:00Z</updated>
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  <id>560319</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Roma (RM) (Partito: PdL) - Consigliere  Consiglio Comunale Roma (RM) (Lista di elezione: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;

«Voglio ringraziare il questore di Roma, Francesco Tagliente, per la celerità con cui è intervenuto per collaborare con la Polizia Municipale nell’operazione che ha portato questo pomeriggio all’arresto di Roberto Cercelletta. Si è trattato di un intervento particolarmente delicato, svoltosi solo dopo il placet da parte della Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, sia perché l’uomo arrampicatosi sulla Fontana di Trevi minacciava di ferirsi con una lametta, sia perché bisognava prestare la massima attenzione per non arrecare danni al monumento. Alla fine tutto si è concluso senza problemi e per questo mi unisco all’applauso della folla nei confronti delle forze dell’ordine che ha accompagnato l’arresto dell’uomo. 
&lt;p&gt;La sceneggiata a cui ha dato vita Cercelletta arriva dopo l’approvazione della delibera di Giunta con cui le monete lanciate nella storica fontana del Bernini diventano proprietà di Roma Capitale, che continuerà a devolverle in beneficenza, e dopo che ieri sono state poste nella piazza le targhe in diverse lingue relative al divieto di raccogliere i soldi. È la dimostrazione che quel provvedimento era necessario e che ha colto nel segno». &lt;br /&gt;
Lo dichiara, in una nota, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.sulpm.net/?p=28090&quot;&gt;www.sulpm.net&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giuseppe LUMIA: Se Vitrano ha sbagliato pagherà. Il Pd applicherà le regole senza titubanza.</title>
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  <updated>2011-03-11T00:00:00Z</updated>
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  <id>559001</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Chi sbaglia paga: è una regola severa che il Pd applicherà senza alcuna titubanza. Un imprenditore che denuncia è un valore. La denuncia e la selezione della classe dirigente sono la via maestra per stroncare la nefasta intermediazione nel rapporto con la pubblica amministrazione. Si conferma, inoltre, che l'azione di bonifica avviata dal prefetto Giosuè Marino (attuale assessore regionale, ndr) nel settore delle energie alternative è stata quanto mai necessaria&quot;.
&lt;p&gt;

Vitrano sarà sospeso dall'Assemblea regionale, come prevede la legge in caso di arresto, al suo posto subentrerà il primo dei non eletti nella lista del Pd, cioè Salvino Pantuso, avvocato cinquantasettenne, che è già stato parlamentare all'Ars. &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/03/11/news/vitrano_il_primo_eletto_del_pd_sgomento_nel_partito_dopo_l_arresto-13493395/&quot;&gt;la Repubblica.it \ Palermo&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIORGIO VIZZON: «Mi sono dimesso per motivi indipendenti dall'arresto dell'assessore leghista Codognotto»</title>
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  <updated>2010-09-30T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>507368</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune San Michele al Tagliamento (VE) (Partito: LEGA NORD-ALTRE) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Mi sono dimesso per motivi indipendenti e autonomi dall'arresto di Codognotto, lo faccio per una questione aritmetica, semplicemente non ho i numeri: il consiglio comunale, dove oggi dovevamo approvare il bilancio, si sarebbe sciolto comunque».
&lt;p&gt; Il sindaco di San Michele al al Tagliamento Giorgio Vizzon (Pdl) si è dimesso stasera «per motivi indipendenti e autonomi dall'arresto in flagranza per concussione dell'assessore David Codognotto (Lega Nord)», trovato dalla finanza con una mazzetta di 15mila euro.

&lt;p&gt;
«Mi sono dimesso per una questione aritmetica semplicemente non ho i numeri: il consiglio comunale, dove oggi dovevamo approvare il bilancio, si sarebbe sciolto comunque».

&lt;p&gt;
Vizzon ammette, però, che «l'episodio di ieri ha accelerato il tutto: siamo rimasti stupiti, stupefatti, appena l'ho saputo stamattina gli ho revocato tutte le deleghe e come amministrazione ci siamo costituiti parte civile per tutelare l'immagine e il buon nome dell'istituzione». &lt;br /&gt;
L'ex primo cittadino ha espresso «pieno sostegno alla magistratura», apprezzamento alla Guardia di Finanza e per «la posizione assunta dalla Lega Nord che ha immediatamente espulso l'assessore arrestato, anche se va considerato che la responsabilità penale è personale».

&lt;p&gt;
Codognotto, ha proseguito il sindaco, «a noi risulta l'unica mela marcia». «La vicenda della mazzetta è legata al contributo dato dal Comune per una manifestazione sportiva di bambini in programma per questo settembre - ha spiegato Vizzon - che poi non si è fatta, quindi noi stavamo revocando il contributo anticipato di circa due terzi su un totale di circa 90mila euro: Codognotto, come assessore con delega per bilancio, tributi, sport e turismo, si è inserito lì, ha millantato al privato che non gliel'avrebbe fatta a revocare». &lt;br /&gt;
Le prossime elezioni, secondo Vizzon, si potrebbero svolgere a marzo.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://nuovavenezia.gelocal.it/stampa-articolo/2441183&quot;&gt;La Nuova di Venezia e Mestre&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Carlo COSTANTINI: «Chiodi deve dimettersi immediatamente»</title>
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  <updated>2010-09-22T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>507227</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Abruzzo (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
L’inchiesta che ha portato questa mattina agli arresti di un esponente di primissimo piano del P.d.L., unanimemente considerato il braccio destro di Chiodi, rivela ormai l’esistenza in Abruzzo di una vera e propria cricca.
&lt;p&gt;
A dichiararlo Carlo Costantini (IDV) a margine di una conferenza stampa tenutasi a L’Aquila in Regione Abruzzo.
&quot;Da questo momento in poi, se si considerano anche tutte le altre vicissitudini giudiziarie che hanno colpito direttamente o comunque interessato il Presidente Chiodi ed esponenti della sua Giunta, diventa fondata, prima ancora che legittima, la preoccupazione che molte scelte di ieri e di oggi di Chiodi e della sua Giunta non siano finalizzate all’esclusivo interesse degli abruzzesi, ma all’interesse di cricche.
&lt;p&gt;
Chiodi ha vinto le elezioni – e le ha vinte per il rotto della cuffia – perché si era posto agli elettori come l’alternativa immacolata al sistema di potere che aveva governato la Regione negli anni precedenti.
Questo rapporto si è rotto, è stato letteralmente demolito dagli scandali che ormai periodicamente investono le sue attività.

&lt;p&gt;
Chiodi deve quindi assumere l’unica decisione conseguente possibile.&lt;br /&gt;

Deve dimettersi immediatamente e deve restituire agli abruzzesi il diritto di scegliersi un nuovo Presidente ed una nuova classe dirigente.&lt;br /&gt;

A questo aggiungo che, vista l’altissima pericolosità del sistema di potere che gli ruota attorno ed i poteri assoluti che esercita in settori delicatissimi come quelli della sanità e della ricostruzione, Chiodi non può ritardare neppure di un momento le sue dimissioni da Commissario alla ricostruzione e da Commissario alla Sanità&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.piazzagrande.info/post/31543/rifiuti-arresti-abruzzo-idv-cricca-abruzzese&quot;&gt;www.piazzagrande.info&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Gianfranco FINI: «Berlusconi non candiderà Cosentino alle Regionali» </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/11/11/gianfranco-fini/%C2%ABberlusconi-non-candider%C3%A0-cosentino-alle-regionali%C2%BB/418865"></link>
  <updated>2009-11-11T00:00:00Z</updated>
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  <id>418865</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Camera   (Lista di elezione: PdL) - Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br /&gt;
Il premier Silvio Berlusconi si è convinto a non candidare alle Regionali in Campania il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, indagato per concorso esterno in associazione camorristica. Lo ha detto stasera il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

&lt;p&gt;
&quot;La candidatura di Cosentino è inopportuna, sono convinto che non sarà candidato e Berlusconi condivide questa inopportunità&quot;, ha detto Fini alla trasmissione tv &quot;Otto e Mezzo&quot; su La7.

&lt;p&gt;
Su Cosentino pende la richiesta di arresto del gip di Napoli, che è stata trasmessa alla Camera dei deputati per l'autorizzazione.

&lt;p&gt;
Cosentino, che è anche il coordinatore del Pdl in Campania, è accusato di avere contribuito a rafforzare la camorra nel Casertano, ricevendo in cambio il sostegno elettorale dei clan dei Casalesi. Lui ha negato ogni accusa.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://it.reuters.com/articlePrint?articleId=ITMIE5AA0Q120091111&quot;&gt;Reuters&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Gianfranco FINI: «La candidatura di Cosentino in Campania non è più possibile» </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/11/10/gianfranco-fini/%C2%ABla-candidatura-di-cosentino-in-campania-non-%C3%A8-pi%C3%B9-possibile%C2%BB/418826"></link>
  <updated>2009-11-10T00:00:00Z</updated>
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  <id>418826</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Camera   (Lista di elezione: PdL) - Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
La candidatura di Nicola Cosentino alla presidenza della Campania &quot;non è più nel novero delle cose possibili&quot; dopo la richiesta di autorizzazione all' &lt;a href=&quot;http://www.ilmessaggero.it/stampa_articolo.php?id=79732&quot;&gt;&lt;b&gt;arresto&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; del tribunale di Napoli.

&lt;p&gt;
Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini intervistato da Sky Tg24, spiegando di non averne parlato con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

&lt;p&gt;
Fini ha detto che la richiesta di misure cautelari è stata notificata questa mattina a Montecitorio.

&lt;p&gt;
Cosentino, sottosegretario del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, è indagato per concorso esterno in associazione camorristica, dopo che un collaboratore di giustizia ha parlato ai magistrati, oltre un anno fa, di suoi presunti legami con il clan dei Casalesi.

&lt;p&gt;
In una nota oggi, l'esponente del Pdl ed avvocato del premier Niccolò Ghedini, aveva definito &quot;incredibili e inconsistenti&quot; le accuse rivolte a Cosentino, definendo la sua candidatura a governatore della Campania &quot;ottima&quot;.

&lt;p&gt;
Dall'Ecofin, il ministro Tremonti ha preferito evitare domande sulla vicenda che coinvolge Cosentino, considerato vicino al suo braccio destro Marco Milanese.

&lt;p&gt;
&quot;A Bruxelles si parla solo di Bruxelles. Non è che non voglia rispondere, ma escludo le domande al di fuori dell'argomento europeo&quot;, ha detto Tremonti nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin.

&lt;p&gt;
Quanto alle prossime elezioni regionali, Fini ha detto di aver parlato dell'argomento rapidamente in un incontro oggi con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e che la questione sarà affrontata nei prossimi giorni anche insieme al leader della Lega Umberto Bossi.

&lt;p&gt;
E' in corso un serrato dibattito fra le diverse anime del Pdl riguardo alle candidature del centrodestra per le cariche di governatore.

&lt;p&gt;
Le questioni più spinose riguardano le Regioni del Nord, quali Lombardia, Veneto e Piemonte, e nel dare alla Lega e le candidature in Campania, Lazio e Calabria.

&lt;p&gt;
Le elezioni regionali che, secondo quanto dichiarato recentemente, dovrebbero svolgersi il 28 marzo prossimo, riguarderanno 13 Regioni.
&lt;p&gt;
________________________

&lt;p&gt;
Nota Reuters - &lt;i&gt;I giornalisti Reuters sono soggetti al Manuale redazionale di Reuters, che prevede una presentazione e divulgazione corretta degli interessi pertinenti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://it.reuters.com/articlePrint?articleId=ITMIE5A90H320091110&quot;&gt;Reuters&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Ignazio LA RUSSA: «Cosentino faccia un passo indietro. Così puo' con­centrarsi sulla sua difesa»</title>
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  <updated>2009-11-10T00:00:00Z</updated>
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  <id>418825</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  Difesa (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
L'annunciato arrivo della richiesta di una misura cautelare da parte della magistratura napoletana, impone al sottosegretario Nicola Cosentino di fare un passo indietro rispetto alla candidatura per la presidenza della regione Campania alle prossime regionali.
&lt;p&gt; Lo ha detto in un'intervista al &quot;Corriere della Sera&quot; il coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa. Secondo La Russa l'imminente recapito alla Camera del provvedimento non guasta il clima che precede l'incontro tra Fini e Berlusconi. &quot;Direi di no. Tutto questo era annunciato e, da avvocato e da collega, aggiungo che una richiesta non implica alcuna responsa­bilita'. Tuttavia, ahime' per lui, tutto questo comportera' un passo indietro alle regionali per motivi di opportunita'. Ed e' meglio che la richiesta sia arrivata ora così lui può con­centrarsi sulla sua difesa&quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilriformista.it/stories/adnkronos/122984/&quot;&gt;Il Riformista da Adnkronos&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Nicola COSENTINO: «Voglio prima capire le accuse che mi vengono contestate»</title>
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  <updated>2009-11-09T00:00:00Z</updated>
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  <id>418806</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Sottosegretario  Economia e Finanze (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«A questo punto voglio leggere le carte. Voglio capire da cosa mi devo difendere». Lo dichiara il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e per cui ieri il gip di Napoli Raffaele Piccirillo ha chiesto alla Camera dei deputati l'autorizzazione per eseguire l'ordinanza di custodia cautelare. Cosentino, coordinatore del Pdl in Campania e considerato in pole position per correre come Governatore alla prossime regionali, quindi, in un colloquio con &quot;La Stampa&quot; aggiunge: «È complicata la storia, perché la mia candidatura nasce dal territorio. Certo, bisognerà riflettere. Voglio prima capire le accuse che mi vengono contestate».

&lt;p&gt;
Nicola Cosentino «contribuiva, sin dagli anni '90 a rafforzare vertici e attività del gruppo camorrista facente capo alle famiglie di Bidognetti e Schiavone».&lt;br /&gt;
 Lo si afferma nel capo di imputazione per concorso esterno in associazione mafiosa emesso dal gip. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, che si compone di 351 pagine, è stata trasmessa poco dopo mezzogiorno alla Camera per l'autorizzazione all'esecuzione. Da tale sodalizio Consentino «riceveva puntuale sostegno elettorale in occasione alle elezioni a cui Cosentino. partecipava quale candidato diventando consigliere provinciale di Caserta nel 1990, consigliere regionale della Campania nel 1995, deputato per la lista Forza Italia nel 1996 e, quindi, assumendo gli incarichi politici prima di vice coordinatore e poi di coordinatore del partito di Forza Italia in Campania, anche dopo aver terminato il mandato parlamentare del 2001». Cosentino avrebbe in particolare «garantito il permanere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa, amministrazioni pubbliche e comunali».

&lt;p&gt;
Nel capo di imputazione trasmesso oggi si fa riferimento, inoltre, a «indebite pressioni nei confronti di enti prefettizi per incidere, come nel caso della Eco4 spa (società che operava nel settore dei rifiuti, ndr) nelle procedure dirette al rilascio delle certificazioni antimafia». Cosentino è anche accusato di aver cercato e cogestito «monopoli d'impresa, quali l'Eco4 spa e nella quale Cosentino esercitava, in posizioni sovraordinata a Giuseppe Vitiello, Michele Orsi (ucciso poi in un agguato di camorra, ndr), e Sergio Orsi, il reale potere direttivo e di gestione, così consentendo lo stabile reimpiego dei proventi illeciti, sfruttando delle attività di impresa per scopi elettorali, anche mediante l'assunzione di personale e per diverse utilità».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilgazzettino.it/stampa_articolo.php?id=79780&quot;&gt;Il Gazzettino&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Lanfranco TENAGLIA: Non sussistevano le ragioni per le quali è stato arrestato il sindaco di Pescara</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/12/26/lanfranco-tenaglia/non-sussistevano-le-ragioni-per-le-quali-%C3%A8-stato-arrestato-il-sindaco-di-pescara/383201"></link>
  <updated>2008-12-26T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>383201</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Si tratta di una vicenda grave, e Veltroni ha fatto bene a definirla così&quot;. A due giorni dalla scarcerazione del sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, la posizione del Partito democratico rimane quella espressa a caldo dal segretario. A ribadirlo è oggi il ministro della Giustizia del governo ombra Lanfranco Tenaglia in un'intervista a Sky Tg24. &quot;Forse - sottolinea Tenaglia - sarebbe stata necessaria più prudenza nell'emettere i provvedimenti di custodia cautelare, anche perché ci sono state conseguenze gravi, come le dimissioni del sindaco di Pescara. Quando prendono questo tipo di decisioni, i magistrati devono agire con prudenza e rispetto delle procedure&quot;.

&lt;p&gt;
&quot;Ora - conclude l'esponente dei democratici - ai magistrati chiediamo di fare presto, perché i cittadini hanno diritto di sapere presto quello che è accaduto a Pescara e quale sarà il destino della giunta&quot;. Ma il caso abruzzese ha aperto anche una riflessione all'interno del partito del quale si è fatto portavoce l'ex presidente della Camera Luciano Violante. &quot;Serve molta prudenza ma anche una valutazione seria dei dati che va fatta nei confronti di tutta la magistratura&quot;, dice l'esponente democratico.

&lt;p&gt;
Poi, senza mezze misure, aggiunge: &quot;Non sussistevano le ragioni per le quali è stato arrestato il sindaco di Pescara, credo ci voglia molta prudenza perché è caduta una amministrazione per ragioni, a quanto pare, insussistenti. Serve prudenza e una valutazione seria dei dati che va fatta nei confronti di tutta la magistratura&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/abruzzo-concussione-2/abruzzo-prudenza/abruzzo-prudenza.html&quot;&gt;repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Maurizio ACERBO: Non mi unisco al coro di solidarietà nei confronti degli arrestati della politica regionale abruzzese</title>
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  <updated>2008-07-14T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">«Difficilmente questi possono apparire nel ruolo di martiri. Come prevedibile il coro è bipartisan, come trasversale è stato l'intreccio politica-affari nella sanità abruzzese, come trasversale è la tendenza a oscurare l'emergenza corruzione nel ceto politico nazionale».
«E' emblematico», continua Acerbo nella sua nota, «che i provvedimenti della magistratura abbiano raggiunto l'ex-assessore regionale alla Sanità di Forza Italia e i suoi attuali vertici regionali».
Rifondazione Comunista «può con orgoglio affermare di aver sempre denunciato l'irregolarità delle operazioni di pagamento non dovuto alle cliniche private. Lo abbiamo fatto negli anni della giunta di centrodestra e negli anni del centrosinistra. Non è un caso che il nostro rappresentante in giunta non abbia votato la cartolarizzazione, non è un caso che il nostro partito abbia presentato esposti alle procure abruzzesi. Certo, le prime rivelazioni dell'inchiesta vanno oltre le nostre più pessimistiche previsioni».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=16269&amp;page=3&quot;&gt;Prima Da Noi&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Pietro Larizza: Mi fido della mia conoscenza di Del Turco: una persona intelligente, capace e onesta</title>
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  <updated>2008-07-14T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">&quot;Ogni volta che si commentano fatti del genere si e' soliti dire: mi fido della magistratura e aspetto l' esito dell'inchiesta. Io invece non dico nella di tutto questo ma solo che mi fido della mia conoscenza di Del Turco: una persona intelligente, capace e onesta che certo non si infila in vicende come queste&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgwNzE0MTQzODIwLnhtbCI7fQ==&quot;&gt;il tempo&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ALESSANDRINA LONARDO: Ho voluto la meritocrazia, ora ne pago il prezzo</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/04/alessandrina-lonardo/ho-voluto-la-meritocrazia-ora-ne-pago-il-prezzo/328326"></link>
  <updated>2008-02-04T00:00:00Z</updated>
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  <id>328326</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Consiglio Regione Campania (Lista di elezione: UDEUR) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sandra Leonardo, tornata libera, visita il paese natale
di Padre Pio assieme al marito e ai figli

&lt;p&gt;
Prima di partire per Napoli per ritornare a lavoro, il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, accompagnata dal marito Clemente Mastella e dai figli, si è recata a Piana Romana a Pietrelcina, paese natale di San Pio. La presidente Lonardo si è soffermata per alcuni minuti davanti all'Olmo, dove comparvero per la prima volta le stimmate a Padre Pio. Dopo alcuni minuti di raccoglimento e preghiera, Sandra Lonardo è ripartita verso Napoli.

&lt;p&gt;
«PAGO PREZZO ALTISSIMO» - «Pago un prezzo altissimo per aver voluto la meritocrazia», ha detto Lonardo tornata poi a Napoli al Consiglio regionale dove è stata accolta dagli applausi applausi e gli incitamenti di amici e dipendenti. «Sono innocente e lo dimostrerò quando la magistratura me lo consentirà. Non ho mai raccomandato quei medici, peraltro non mi pare che la raccomandazione sia un reato e in ogni caso non sarebbe stato consumato, dal momento che quei due posti sono stati assegnati ad altri. In ogni caso chi è senza peccato scagli la prima pietra». Lonardo ha rimarcato che l'Udeur è «stabilmente nella maggioranza di centrosinistra» che governa la Campania. Nonostante queste assicurazioni, la moglie di Mastella non esclude la candidatura alla presidenza della Regione Campania con la Casa delle libertà: «È fantapolitica, ma nella vita mai dire mai».
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_04/mastella_sandra_padre_pio_abcff6ae-d305-11dc-8916-0003ba99c667.shtml&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ALESSANDRINA LONARDO: Non ho raccomandato, ne' direttamente ne' indirettamente nessuno.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/19/alessandrina-lonardo/non-ho-raccomandato-ne-direttamente-ne-indirettamente-nessuno/328014"></link>
  <updated>2008-01-19T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Consiglio Regione Campania (Lista di elezione: UDEUR) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dura poco piu' di un quarto d'ora il faccia a faccia tra Sandra Lonardo Mastella e il Gip Francesco Chiaromonte. Ma lady Mastella ha respinto serenamente ogni addebito, spiegando le sue ragioni con una lunga dichiarazione spontanea nella quale ha da subito espresso la sua disponibilita' a fornire ogni chiarimento rispetto i fatti che le vengono addebitati, ma precisando &quot;dinanzi al giudice competente&quot;. Sandra Mastella, pero', avrebbe messo alcuni punti fermi. Innanzitutto, avrebbe detto, &quot;non ho mai minacciato o ho tentato di forzare la volonta' di nessuno&quot;. E poi ancora, &quot;non ho raccomandato, ne' direttamente ne' indirettamente nessuno&quot;.
&lt;p&gt;
In pratica, secondo quanto si e' appreso, il presidente del Consiglio Regionale avrebbe respinto le conclusioni tratte dai magistrati samaritani dalla sua telefonata con il consuocero Carlo Camilleri ed altre intercettazioni che ruotavano intorno alla vicenda del contrasto con il manager della azienda ospedaliera - fra l'altro nominato nel 2005, quando era nelle file dell'Udeur, e poi transitato verso la Margherita - per la nomina di un primario di neurologia e uno di cardiologia in quell'ospedale. Sandra Mastella avrebbe difeso anche i consiglieri regionali dell'Udeur, che avevano formulato una interrogazione all'assessore regionale competente in merito alla vicenda. Un'altra parte della sua autodifesa e' stata dedicata a sottolineare al Gip quanto un uomo politico sia vittima di &quot;innumerevoli millanterie o falsita' da parte di persone che parlano a suo nome, riportandone opinioni e comportamenti anche se mai tenuti, o che ancora sollecitano favori a suo nome ma nel proprio interesse&quot;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200801191848-pol-rom1121-art.html&quot;&gt;AGI&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: Quello che è successo al senatore Mastella è di una gravità inaudita. Mi dispiace per lui e per sua moglie Sandra e rinnovo a tutti e due l'espressione della più convinta ed affettuosa solidarietà</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/16/silvio-berlusconi/quello-che-%C3%A8-successo-al-senatore-mastella-%C3%A8-di-una-gravit%C3%A0-inaudita-mi-dispiace-per-lui-e-per-sua-moglie-sandra-e-rinnovo-a-tutti-e-due-lespressione-della-pi%C3%B9-convinta-ed-affett/327982"></link>
  <updated>2008-01-16T00:00:00Z</updated>
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  <id>327982</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FI) - Consigliere  Consiglio Comunale Milano (MI) (Lista di elezione: FI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Quello che è successo al senatore Mastella è di una gravità inaudita. Mi dispiace per lui e per sua moglie Sandra e rinnovo a tutti e due l'espressione della più convinta ed affettuosa solidarietà già espressa in Parlamento dall'onorevole Bondi a nome mio e di Forza Italia&quot;. Lo afferma il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_13412462.html&quot;&gt;ansa&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Lamberto DINI: La magistratura se la prende con le nostre mogli</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/16/lamberto-dini/la-magistratura-se-la-prende-con-le-nostre-mogli/327970"></link>
  <updated>2008-01-16T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: L'  Ulivo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dichiarazione di solidarietà al Ministro Mastella per la vicenda degli arresti domiciliari alla moglie &lt;a href=&quot;http://www.openpolis.it/politico/5048&quot;&gt;Alessandrina LONARDO&lt;/a&gt; e per gli avvisi di garanzia mandati a lui e a altri componenti dell' UDEUR. Mastella si è successivamente dimesso da Ministro della Giustizia.
&quot;è un fatto sconvolgente che dovrà essere valutato in tutti i suoi risvolti, anche politici. Aspettiamo di capire meglio quali sono le ragioni giudiziarie di questa vicenda, ma a volte &lt;b&gt;la magistratura se la prende anche con le mogli&lt;/b&gt;, e io ne so qualcosa...&quot;.
DINI si riferisce alla &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/donatella-dini/donatella-dini/donatella-dini.html&quot;&gt;condanna per bancarotta fraudolenta&lt;/a&gt; della moglie Donatella Pasquali Zingone&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/moglie-mastella/reazioni-politiche/reazioni-politiche.html&quot;&gt;Repubblica&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ALESSANDRINA LONARDO: Dimettermi? Non ci penso neanche.</title>
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  <updated>2008-01-16T00:00:00Z</updated>
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  <id>327965</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Consiglio Regione Campania (Lista di elezione: UDEUR) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«Dimettermi? Non ci penso neanche». Il terremoto giudiziario che ha colpito l'Udeur e travolto suo marito, non scuote l'aplomb di Sandra Lonardo in Mastella. Il presidente del Consiglio regionale della Campania e storica consorte del Guardasigilli dimissionario, finita agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione, non arretra di un millimetro. Anzi parte all'attacco. «Mi sento assolutamente serena, non ho nulla da temere e fornirò all'autorità giudiziaria qualunque chiarimento che mi venga richiesto», spiega lady Mastella a proposito dell'ordinanza d'arresto che le è stata recapitata nella sua casa di Ceppaloni. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_16/lady_mastella_reazione_e642e154-c444-11dc-8fe5-0003ba99c667.shtml?fr=box_primopiano&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;</summary>
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