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  <title>Openpolis - Argomento: magistratura</title>
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  <updated>2011-10-13T00:00:00Z</updated>
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  <title>Nitto Francesco PALMA: Ispettori alle Procure di Bari e Napoli</title>
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  <updated>2011-10-13T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PdL) -  Ministro  Giustizia (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Il Csm valuta la revoca al capo degli ispettori. Ma Nitto Palma: &quot;Non può arrivare a tanto...&quot;
&lt;p&gt;
Dopo le accuse mosse da Lepore, il Guardasigilli rivendica il diritto di avviare ispezioni nelle procure di Bari e Napoli: &quot;Non essendoci processi in corso  non ci sono possibilità di interferenze dell’ispezione con le indagini&quot;. E sul processo breve: &quot;Il caso Mills si prescriverebbe comunque&quot;.

Il procuratore partenopeo Giovandomenico Lepore, il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma rivendica il diritto di avviare ispezioni nelle procure di Bari e Napoli. Un diritto che esclude la &quot;possibilità di interferenze&quot; sulle indagini in corso in quanto lì &quot;non ci sono processi in corso&quot; sulle escort che sarebbero state portate nelle residenze del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi da Gianpaolo Tarantini. 
A Lepore che nei giorni scorsi aveva accusato il ministero di via Arenula di voler &quot;delegittimare&quot; la sua procura, il Guardasigilli gli ha ricordato che &quot;a Napoli non c’è più il processo&quot;. L'inchiesta è stata in parte spostata a Roma e in parte a Bari, mentre a Bari è già avvenuto il deposito degli atti (relativi all’inchiesta in cui Tarantini è indagato per favoreggiamento della prostituzione). 
&lt;p&gt;&quot;Non essendoci processi in corso - sottolinea Nitto Palma - non ci sono possibilità di interferenze dell’ispezione con le indagini&quot;. Non solo. Il ministro della Giustizia ci tiene a ricordare anche che l’azione disciplinare compete al Guardasigilli chiamato a decidere &quot;al termine di un’istruttoria&quot;. Per quanto riguarda la posizione del capo degli istruttori Arcibaldo Miller, che nei giorni scorsi aveva fatto sapere che non sarebbe andato nel capoluogo campano, Nitto Palma non crede che il Csm ne revocherà l'incarico: &quot;Non può arrivare a tanto&quot;. 
&lt;p&gt;&quot;E' singolare che la pratica si sia mossa il giorno dopo che ho firmato le ispettive a Napoli e a Bari - afferma il ministro della Giustizia a Radio24 - cosa accadrà se il giorno dopo l’iniziativa di un pm contro un politico, magari del mio schieramento, decido di inviare in quella procura un’ispezione? Denunceranno le intimidazioni del ministro?&quot;.
&lt;p&gt;
Ad ogni modo, sulle ispezioni a Napoli e a Bari, Nitto Palma spiega che &quot;i sospetti erano solidi&quot; per cui ha attivato le verifiche: &quot;La Costituzione me ne dà il potere&quot;. Il Guardasigilli si dice poi favorevole al rinvio dell’esame del provvedimento sulle intercettazioni dal momento che consente di &quot;stemperare il clima di tensione&quot;. Sulle intercettazioni, infatti, è convinto che dall'opposizione siano giunte accuse &quot;esibizione di trasformismo propagandista&quot; in quanto &quot;l'emendamento Costa riprende il ddl Mastella&quot;.
&lt;p&gt; Sul processo breve, il ministro osserva che &quot;nei fatti l’amnistia strisciante c’è già, molti fascicoli restano inevasi sulle scrivanie dei procuratori&quot;.
&lt;p&gt; Se è vero che il ddl sulla prescrizione breve servirebbe anche al processo Mills, è anche vero che il caso Mills si prescriverebbe nel gennaio 2011 mentre è in corso il primo grado. 
&lt;p&gt;&quot;Leggo che la prescrizione breve inciderebbe su un milione di processi - conclude Nitto Palma - se prima di parlare - si facessero valutazioni sui dati del ministero, si capirebbe che non è vero&quot;. Ora 180 mila processi vanno prescritti ogni anno sulla base di scelte discrezionali degli uffici giudiziari che danno le priorità.&lt;br /&gt;
 


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/interni/il_csm_valuta_revoca_copo_ispettori_ma_nitto_palma_non_puo_arrivare_tanto/francesco_nitto_palma-caso_escort-arcibaldo_miller-csm-procura/13-10-2011/articolo-id=551457-page=0-comments=1&quot;&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Paolo BONAIUTI: CASO RUBY. PERSECUZIONE GIUDIZIARIA</title>
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  <updated>2011-09-12T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>609383</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Sottosegretario  Presidenza del Consiglio delega Informazione, Comunicazione ed Editoria (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&quot;Dal 1994, contro Berlusconi ci sono stati 28 processi e 530 perquisizioni. Da tanti anni e' in atto nei confronti di Berlusconi una persecuzione giudiziaria, e questo lo sanno tutti in Italia&quot;&lt;/b&gt;. Cosi' Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e portavoce del premier, Silvio Berlusconi durante la registrazione di Porta a Porta in onda stasera su Raiuno.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Caso-Ruby-Bonaiuti-contro-Berlusconi-persecuzione-giudiziaria_311587279732.html&quot;&gt;www.adnkronos.com&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>David-Maria SASSOLI: Mediaset: la corte UE chiede che rimborsi gli aiuti per i decoder</title>
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  <updated>2011-07-28T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per &lt;b&gt;David Sassoli&lt;/b&gt;, capogruppo PD al Parlamento Europeo, &quot;respingendo il ricorso di Mediaset, i giudici europei confermano definitivamente la decisione della Commissione Europea che aveva contestato al governo Berlusconi di avere avvantaggiato le TV del Biscione incentivando con soldi pubblici l'acquisto di decoder digitali terrestri. Si tratta di una sentenza largamente annunciata vista la palese violazione - da sempre denunciata dagli esponenti del PD - della normativa europea in materia di concorrenza. Ancora una volta questa sentenza dimostra come il conflitto di interessi di Berlusconi abbia causato all'Italia anni di malgoverno e di sprechi economici&quot; 
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/economia/2011/07/28/news/mediaset_decoder-19726530/?ref=HREC1-3&quot;&gt;Repubblica&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>FILIPPO  PENATI: Tangenti per l'area Falck: &quot;Mi autosospendo&quot;  Milano </title>
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  <updated>2011-07-21T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590213</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) - Vicepres. Consiglio Regione Lombardia (Lista di elezione: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;A seguito del  mio coinvolgimento nella vicenda giudiziaria relativa all'area Falck di Sesto San Giovanni- scrive ancora Penati nella lettera - desidero ribadire la mia totale estraneità ai fatti. In merito anche alle notizie apparse sulla stampa  voglio precisare che non ho mai chiesto e ricevuto denaro da imprenditori. Voglio altresì ribadire la mia assoluta fiducia nell'operato della magistratura&quot;. &quot;Per profondo rispetto dell'istituzione nella quale sono stato eletto e per evitare ogni imbarazzo al Consiglio mi autosospendo dall'esercizio e dalle prerogative di vicepresidente, certo che tutto  verrà completamente chiarito e confido a breve&quot;.

&quot;Da subito - spiega Penati - rinuncio alle prerogative connesse alla vicepresidenza, non parteciperò più all'ufficio di presidenza e già dal prossimo consiglio siederò tra i banchi dei consiglieri di minoranza. Sono certo di interpretare anche i sentimenti di chi mi ha eletto nel voler garantire  in queste circostanze il massimo rispetto delle istituzioni&quot;. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/07/21/news/tangenti_per_l_area_falck_penati_mi_autosospendo-19421262/&quot;&gt;milano.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giorgio NAPOLITANO: I magistrati non facciano polemica politica</title>
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  <updated>2011-07-21T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590210</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. della Repubblica&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;Palazzo del Quirinale, 21/07/2011
&lt;p&gt;

Signor Ministro della Giustizia,
&lt;p&gt;
Signor Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura,
&lt;p&gt;
Signor Primo Presidente della Corte di Cassazione,
&lt;p&gt;
Signor Procuratore Generale della Corte di Cassazione,
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;
Signori Componenti del Consiglio Superiore della Magistratura,
&lt;p&gt;
&lt;p&gt;
Cari magistrati in tirocinio,&lt;br /&gt;


a tutti voi e a tutti i collaboratori del Consiglio Superiore per il tirocinio e la formazione professionale, il mio più cordiale saluto.&lt;br /&gt;

Ringrazio il Vice Presidente on. Vietti per l'intervento di apertura nel quale ha richiamato il ruolo fondamentale che il Consiglio Superiore sta svolgendo per assicurare ai magistrati in tirocinio un valido percorso formativo.

&lt;p&gt;
Al Vice Presidente Vietti desidero poi rivolgere un vivo ringraziamento per l'impegno e l'equilibrio con cui ha guidato il Consiglio nel suo primo anno di attività. Con lui mantengo continui contatti che mi consentono di essere costantemente informato e posto in grado di formulare osservazioni e suggerimenti.

&lt;p&gt;
Le essenziali e delicate funzioni attribuite al Consiglio Superiore richiedono che non si ponga indugio nella sostituzione del consigliere laico la cui decadenza è stata da tempo dichiarata. Ai Presidenti delle Camere chiederò di adoperarsi, sollecitando i gruppi parlamentari a una concreta assunzione di responsabilità.
A voi, giovani magistrati ormai prossimi all'assunzione delle funzioni, il più caloroso benvenuto.&lt;br /&gt;

Come ha detto poco fa il Vice Presidente Vietti, la riunione augurale con i magistrati ordinari in tirocinio è ormai divenuta tradizione e costituisce appuntamento particolarmente importante e di alto valore simbolico.

&lt;p&gt;
Per me, che nella veste di Presidente della Repubblica e di Presidente del Consiglio Superiore sono garante dei principi costituzionali dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, è infatti motivo di compiacimento e conforto incontrare giovani magistrati che si accingono a compiti di grande rilievo con quell'entusiasmo e, assieme, con quella responsabile consapevolezza che trapelano oggi dai vostri volti, come già ebbi modo di constatare negli incontri precedenti con i vostri colleghi, nel maggio del 2008 e nell'aprile dello scorso anno.

&lt;p&gt;
Peraltro, debbo purtroppo tornare oggi a denunciare il funzionamento gravemente insufficiente del &quot;sistema giustizia&quot; e la crisi di fiducia che esso determina nel cittadino destinato, come titolare di bisogni e di diritti, a farvi ricorso.
Nelle sedi più autorevoli è stato segnalato il danno che da ciò discende anche per lo sviluppo del Paese sotto molteplici aspetti.
&lt;p&gt;
Occorre, da parte di tutti, uno sforzo ulteriore per una migliore organizzazione dei servizi, un'adeguata, coerente e sistematica semplificazione dei procedimenti, un'ampia diffusione di quelle tecnologie informatiche alle quali Governo e Consiglio Superiore stanno peraltro dando encomiabile impulso anche acquisendo concretamente contributi dall'esterno del mondo della giustizia. Auspico che su questi temi permanga vigile l'attenzione del legislatore che ha dedicato a essi alcune previsioni del recente provvedimento sulla stabilizzazione finanziaria.
&lt;p&gt;
In effetti, in una fase di seria difficoltà sia per il consolidamento degli equilibri della finanza pubblica sia per il conseguimento, parimenti indispensabile, di un più elevato ritmo di crescita economica in tutto il paese, occorre riconoscere e affrontare senza fatali ulteriori incertezze, lentezze e false partenze, le strozzature che dal lato del sistema giustizia maggiormente pesano sullo sviluppo complessivo del paese. I tempi e le pesantezze del funzionamento della giustizia sono parte della generale difficoltà del risanamento dei conti pubblici, dell'abbattimento dell'ormai insostenibile stock di debito pubblico, e fanno ostacolo a un'intensificazione dell'attività d'impresa e degli investimenti, in particolar modo di quelli esteri.
&lt;p&gt;
Gli stessi obbiettivi di fondo - in chiave di evoluzione civile e di rafforzamento della democrazia - cui voi vi siete ispirati nello scegliere la strada del servizio in magistratura : lotta a tutte le forme di criminalità, e in special modo alla criminalità organizzata, sicurezza delle istituzioni e dei cittadini, garanzia del rispetto dei doveri e del godimento dei diritti egualmente sanciti in Costituzione, si incrociano con le pressanti esigenze del rilancio della crescita produttiva e occupazionale, su basi più stabili ed equilibrate. Siete e sarete dunque, col vostro impegno nei ranghi della Magistratura, portatori di una funzione di fondamentale interesse nazionale : anche intervenendo su ogni, singolo concreto caso in cui si manifestino sindromi di violenza, forme vecchie e nuove di corruzione, abusi di potere e attività truffaldine, che oggi dominano la cronaca quotidiana e fortemente impressionano i cittadini onesti.&lt;br /&gt;

E' questo l'autentico senso della missione che deve animarvi, con il decisivo supporto della cultura giuridica, della passione per il diritto, della preparazione e della cultura professionale.

&lt;p&gt;
Le ragioni della crisi di fiducia nel &quot;sistema - giustizia&quot; possono rinvenirsi certamente in gravi inadeguatezze normative e strutturali, fin troppo analizzate e rispetto alle quali hanno tardato e tardano risposte di riforma, da concepire peraltro con organicità, con equilibrio e con volontà di ampia condivisione. Concorre però alla crisi di fiducia in atto anche un offuscamento dell'immagine della magistratura, sul quale non mi stanco di sollecitare una seria riflessione critica.

&lt;p&gt;
Fin dal 2007 - come avrete modo di leggere negli interventi raccolti nella pubblicazione che vi è stata consegnata - ho invitato i magistrati a ispirare le proprie condotte a criteri di misura e riservatezza, a non cedere a fuorvianti &quot;esposizioni mediatiche&quot;, a non sentirsi investiti di &quot;improprie ed esorbitanti missioni&quot;, a non indulgere in atteggiamenti protagonistici e personalistici che possono mettere in discussione la imparzialità dei singoli, dell'ufficio giudiziario cui appartengono, della magistratura in generale.

&lt;p&gt;
L'affermazione e il riconoscimento del ruolo dei magistrati non può prescindere dal rispetto dei limiti che, di per se stesso, tale ruolo impone. Il magistrato deve assicurare - in ogni momento, anche al di fuori delle sue funzioni - l'imparzialità e l'immagine di imparzialità su cui poggia la percezione che i cittadini hanno della sua indipendenza e quindi la loro fiducia.
&lt;p&gt;
Vanno perciò evitate condotte che comunque creino indebita confusione di ruoli e fomentino l'ormai intollerabile, sterile scontro tra politica e magistratura.
Ciò accade ad esempio, quando il magistrato si propone per incarichi politici nella sede in cui svolge la sua attività oppure quando esercita il diritto di critica pubblica senza tenere in pieno conto che la sua posizione accentua i doveri di correttezza espositiva, compostezza, riserbo e sobrietà.
&lt;p&gt;
Ho perciò apprezzato gli orientamenti che il Consiglio Superiore e la sua Sezione disciplinare hanno recentemente espresso in proposito ribadendo poi, per la parte relativa all'esercizio di uffici politici, anche la necessità di un urgente intervento legislativo.

&lt;p&gt;
Su questi punti si è ieri soffermato con voi anche il Presidente Lupo sottolineando che la spettacolarizzazione piuttosto che il concentrarsi nel silenzioso impegno quotidiano rischia di spingere la professione del giudice al centro di polemiche personali e di conflitti istituzionali e che, solo nell'esercizio imparziale dei suoi compiti, il magistrato può conquistare e meritare credibilità &quot;pur se contingentemente può dispiacere ad alcuni o a molti&quot;.
&lt;p&gt;
Ieri, facendo proprio l'insegnamento di Antonio Brancaccio - già mio compianto predecessore al Ministero dell'Interno -, il Presidente Lupo vi ha anche ricordato che qualità essenziali di un buon magistrato sono la costante attenzione culturale, la forte tensione morale e l'umiltà. Un richiamo, quello all'umiltà, che è stato ribadito poco fa anche dal Vice Presidente Vietti e che è quanto mai attuale in tempi carichi di tensioni e &quot;tentazioni&quot;.

&lt;p&gt;
Accanto alla competenza, frutto di preparazione e di continuo aggiornamento, contano dunque molto i comportamenti. Rigore e senso di responsabilità saranno in particolare richiesti a coloro tra voi che, a seguito della deroga transitoria ai principi generali appena approvata, saranno destinati a svolgere da subito le delicate e incisive funzioni di Pubblico Ministero.
&lt;p&gt;
Nell'avvio e nella conduzione delle indagini, sappiate applicare scrupolosamente le norme e far uso sapiente ed equilibrato dei mezzi investigativi bilanciando le esigenze del procedimento con la piena tutela dei diritti costituzionalmente garantiti.
&lt;p&gt;
Il discorso vale, in specie, per le intercettazioni cui non sempre si fa ricorso - come invece insegna la Corte di Cassazione - solo nei casi di &quot;assoluta indispensabilità&quot; per le specifiche indagini e delle quali viene poi spesso divulgato il contenuto pur quando esso è privo di rilievo processuale, ma può essere lesivo della privatezza dell'indagato o, ancor più, di soggetti estranei al giudizio.

&lt;p&gt;
In via più generale, non posso che ribadire con forza l'invito che ho formulato già negli scorsi anni a evitare l'inserimento nei provvedimenti giudiziari di riferimenti non pertinenti o chiaramente eccedenti rispetto alle finalità dei provvedimenti stessi, così come l'invito a usare il massimo scrupolo nella valutazione degli elementi necessari per decidere l'apertura di un procedimento e, a maggior ragione, la richiesta o l'applicazione di misure cautelari.
&lt;p&gt;
Il rispetto di questi elementari principi e la capacità di calare le proprie decisioni nella realtà del Paese - facendosi carico delle ansie quotidiane e delle aspettative della collettività - possono impedire o almeno attenuare attriti e polemiche in grado di lasciare strascichi velenosi e di appesantire le contrapposizioni tra politica e giustizia.

&lt;p&gt;
In ogni momento, nell'esercizio delle vostre funzioni, potrete peraltro contare sulla esperienza dei capi dei vostri uffici cui spetta, specie dopo la riforma dell'ordinamento giudiziario, anche quella funzione di stimolo e di vigilanza, il cui fondamentale e oggettivo rilievo mi induce a ricordare al Consiglio l'importanza del procedere tempestivamente al conferimento degli uffici direttivi.

&lt;p&gt;
L'accentuazione dei poteri di sorveglianza appresta un efficace rimedio interno all'ordinamento in grado di evitare l'insorgere di contrasti e di assicurarne il sollecito superamento. Per altro verso, essa si traduce in un attento esercizio del potere di valutazione delle condotte deontologicamente scorrette dei singoli magistrati e, alla fine, nella possibilità di interventi disciplinari molto più incisivi di quanto fosse in passato.
&lt;p&gt;
Negli ultimi anni vi è stata una sensibile crescita dei procedimenti disciplinari avviati e un corrispondente aumento delle conclusioni sanzionatorie.
Le sanzioni inflitte dal Consiglio Superiore sono intervenute principalmente a fronte di episodi di trascuratezza, sciatteria, irragionevole ritardo: a fronte cioè degli episodi e delle condotte che più minano la credibilità dei magistrati e che, in alcuni casi, costituiscono vere e proprie forme di &quot;giustizia negata&quot;.
&lt;p&gt;
La eccezionale deroga per voi intervenuta al divieto di assegnazione, in prima battuta, a funzioni inquirenti o giudicanti monocratiche penali trova ragione nella necessità di far fronte ai vuoti dell'organico, che, come ha ricordato il Vice Presidente Vietti, superano ormai le 1300 unità e comportano drammatiche scoperture, specie negli uffici posti nei territori più esposti all'aggressione della criminalità organizzata.&lt;br /&gt;

L'arrivo di nuove energie dà conforto, ma non basterà a far fronte alle esigenze di efficienza del sistema.

&lt;p&gt;
Siete 253 - con una netta prevalenza della componente femminile che, ancora una volta, rilevo con grande apprezzamento e senso di rispetto; ma il vostro numero è decisamente inferiore ai 500 posti messi a concorso.
Mi rallegro con voi per essere riusciti a superare - grazie alla vostra preparazione e alla forza delle vostre motivazioni - un concorso estremamente selettivo; dall'altro però non posso non constatare che il limitato numero dei vincitori rispetto agli oltre 5500 partecipanti alle prove denota che la preparazione universitaria e quella specialistica successiva non producono a sufficienza le eccellenze cui non può rinunciarsi in relazione a un'attività tanto impegnativa e delicata come quella che state per iniziare. Trovano così conferma le preoccupazioni di carattere generale che altre volte ho espresso su questo tema.

&lt;p&gt;
La cronica scopertura degli organici della magistratura e la palese impossibilità di farvi fronte solo attraverso periodici concorsi rende non più rinviabile una seria e comune riflessione sulla distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio.
Sul punto il Consiglio Superiore insiste - e a ragione - da tempo. Soluzioni funzionali, ma non radicali, mi appaiono prospettabili e meritevoli di essere perseguite.

&lt;p&gt;
L'attuale geografia giudiziaria vede sparsi sul territorio uffici troppo piccoli per essere efficienti, ma alla cui soppressione si oppongono - insieme con insostenibili particolarismi - le ragioni delle comunità locali che in essi vedono un baluardo di sicurezza e legalità.
&lt;p&gt;
Quella geografia giudiziaria potrebbe subire una rimodulazione non traumatica mediante la trasformazione degli uffici in sedi distaccate del tribunale provinciale accorpante. Di più non spetta a me dire. Così come in generale - colgo l'occasione per sottolinearlo - non spetta al Capo dello Stato suggerire o valutare disegni di riforma della giustizia, che sono prerogativa del Parlamento nella sua dialettica tra maggioranza e opposizione e nella ricerca di qualificati apporti esterni a fini di ampia condivisione.
&lt;p&gt;
In ogni caso, e comunque, ciò cui dobbiamo mirare tutti assieme è un recupero di funzionalità, e insieme di razionale e limpido profilo, del sistema. Ognuno può e deve fare la sua parte. A unirci e unirvi deve essere la tenacia, il rigore, la serenità, il senso del dovere, il lavoro preso sul serio: un lavoro quotidiano che, come è stato detto, diventi vocazione e realizzazione personale, ma anche contributo al divenire della collettività.
Il mio saluto di oggi costituisce occasione per augurarvi una vita professionale piena e soddisfacente, in cui la spinta e le motivazioni originarie trovino corrispondenza e concreta realizzazione nell'esercizio delle funzioni.

&lt;p&gt;
Appartenete a un mondo di &quot;servitori dello Stato&quot; che ha espresso personalità di straordinaria sapienza e sensibilità e che ha saputo dare contributi essenziali per la tutela della legalità fino a sacrificarsi cadendo vittime della follia omicida dei terroristi o della sanguinaria barbarie mafiosa.
A loro va il nostro omaggio, il pubblico riconoscimento che il Paese deve ai suoi cittadini migliori per la dedizione, la professionalità, la passione civile e il coraggio che li hanno animati. È un patrimonio che nessuna contestazione può cancellare o svilire: un patrimonio, come ho detto altre volte, che voi siete chiamati a raccogliere e rinnovare.

&lt;p&gt;
Con senso della misura, slancio ideale e senza mai perdere di vista i postulati costituzionali di autonomia e indipendenza dell'ordine giudiziario e di soggezione dei giudici solo alla legge.

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://it.reuters.com/articlePrint?articleId=ITMIE76K08U20110721&quot;&gt;&lt;b&gt;Pagina Reuters&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&amp;key=2238&quot;&gt;Quirinale.it |  Reuters&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>PASQUALINO DI LEVA: A seguito dell'inchiesta mi dimetto</title>
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  <updated>2011-07-20T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Sesto San Giovanni (MI)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“A seguito degli ultimi accadimenti – si legge nella lettera – ho maturato la convinzione che le mie dimissioni siano un atto opportuno per evitare ogni sorta di strumentalizzazione. Sono certo che il tempo ed il corso dell’inchiesta mi renderanno giustizia e dimostreranno la mia assoluta estraneità ai fatti”.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.sestosg.net/pls/portal30/COMUNICATI.DYN_VISUALIZZA_COMUNICATI_CMS.show?p_arg_names=id&amp;p_arg_values=1831&quot;&gt;Comune sesto San giovanni&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GABRIELE SOLA: Penati indagato: &quot;Deve lasciare l'incarico di vice presidente del Consiglio regionale lombardo&quot;</title>
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  <updated>2011-07-20T00:00:00Z</updated>
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  <id>590174</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Gabriele Sola, vicecapogruppo dell'Italia dei Valori in consiglio regionale, chiede invece a Penati di «lasciare l'incarico di vice presidente del Consiglio regionale lombardo». «Oggi più che mai - ha detto Sola - è importante che la politica dia segnali forti di etica, trasparenza e senso di responsabilità. Per questo è totalmente inopportuno che il Consiglio regionale della Lombardia sia rappresentato, in uno dei ruoli di maggior responsabilità, da una persona indagata per reati gravi come corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti». Sola ha comunque aggiunto che «non è né tempo né il caso di lasciarsi andare a giudizi prematuri; bisogna rispettare la presunzione di innocenza e il lavoro della Procura di Monza. Tuttavia - ha concluso l'esponente dell'Idv - chiediamo serenamente a Penati un passo indietro».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_luglio_20/reazioni-filippo-penati-indagato-corruzione-sesto-falck-1901130902252.shtml&quot;&gt;milano.corriere.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>FILIPPO  PENATI: Indagato: «Sono sereno, non ho nulla da temere» </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/07/20/filippo-penati/indagato-%C2%ABsono-sereno-non-ho-nulla-da-temere%C2%BB/590173"></link>
  <updated>2011-07-20T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590173</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) - Vicepres. Consiglio Regione Lombardia (Lista di elezione: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;MILANO - Il vicepresidente del Consiglio regionale Filippo Penati, indagato dalla Procura di Monza per concussione e corruzionein relazione alle aree ex Falck di Sesto di Giovanni, «si è messo a disposizione della procura di Monza, nutre assoluta fiducia nella magistratura ed è certo che all’esito dell’indagine la sua posizione verrà totalmente chiarita in senso a lui favorevole». «Sono sereno - afferma Penati in una nota -. Ringrazio il mio partito per il sostegno che mi ha immediatamente manifestato. Non ho nulla da temere sono certo che tutto verrà chiarito»&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_luglio_20/reazioni-filippo-penati-indagato-corruzione-sesto-falck-1901130902252.shtml&quot;&gt;milano.corriere.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Franco Frattini: &quot;Legge entro agosto&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/06/24/franco-frattini/legge-entro-agosto/586548"></link>
  <updated>2011-06-24T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>586548</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  Affari Esteri (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Intercettazioni, Frattini: &quot;Legge entro agosto&quot;

&quot;Spero che ci sia la possibilità di farla entro agosto&quot; e &quot;sarebbe un bell'esempio se tutte le forze politiche  si mettessero insieme d'accordo&quot; e la approvassero &quot;con urgenza&quot;, sottolinea il ministro degli Esteri Franco Frattini.


http://www.repubblica.it/politica/2011/06/24/news/frattini_legge-18162756/?ref=rephpnews&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2011/06/24/news/frattini_legge-18162756/?ref=rephpnews&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giulia BONGIORNO: «Energie sprecate per le leggi pro-premier»  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/06/17/giulia-bongiorno/%C2%ABenergie-sprecate-per-le-leggi-pro-premier%C2%BB-intervista/584753"></link>
  <updated>2011-06-17T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>584753</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FLI) - Pres. commissione Camera Giustizia &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;br /&gt;


&lt;b&gt;Presidente, secondo lei le due ultime sconfitte elettorali della maggioranza sanciscono anche la sconfitta della politica della giustizia fin qui seguita?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;
«Tre. Non bisogna dimenticare il 13 febbraio, quando per la prima volta si è manifestata in modo chiaro l`insofferenza verso il premier.
Le donne hanno riempito le piazze spontaneamente, mosse dal desiderio, direi quasi dalla necessità, di prendere le distanze dal modello femminile proposto da Silvio Berlusconi. Quindi rivendico il primato delle donne: il primo colpo è stato il loro».

&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera e alter ego di Gianfranco Fini sulla giustizia, non ha dubbi sul peso politico di quella manifestazione.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Dietro non c`erano disegni o strategie, solo l`impulso e la responsabilità di dire basta. Molte scendevano in piazza per la prima volta, ma l`insofferenza era tale che non hanno potuto fare a meno di partecipare».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Poi ci sono state le urne. Quanto hanno contato le vicende processuali di Berlusconi?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;
Non credo abbiano avuto un peso le vicende processuali in sé, piuttosto il modo in cui lui ha scelto di comportarsi.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;L`attacco alle toghe non doveva essere la carta vincente?&lt;/b&gt; 

&lt;p&gt;
Questa strategia ha avuto un appeal subito dopo Mani pulite.
Quando emerse la consapevolezza degli eccessi nella carcerazione preventiva, mentre alcuni continuavano a solidarizzare con i pm, altri ne misero in discussione i metodi e Berlusconi intercettò questi umori, tanto che all`inizio la sua sembrò una battaglia garantista, quasi nell`interesse generale.&lt;br /&gt;

Oggi, invece, è chiaro a tutti che quando inveisce contro la magistratura lo fa unicamente nel proprio interesse.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;L`azione di questo governo sulla giustizia muove da una premessa politica: c`è una persecuzione giudiziaria nei confronti del premier, paradigmatica di una magistratura faziosa e irresponsabile.
Da qui le leggine per fermare i processi, e la riforma &quot;epocale&quot;. Condivide questo ragionamento politico?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;
Per esperienza personale, posso dire che un po`tutti gli imputati si sentono vittime di complotti. Il punto è che se tutti si sentissero legittimati ad attaccare i giudici, a eludere i processi, a &quot;vendicarsi&quot;, sarebbe il caos. Berlusconi non è molto diverso da ogni altro imputato se non fosse che ha il potere di legiferare, e così tenta di farsi giustizia da sé.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;In tre anni, per la giustizia è stato fatto poco o niente. Come presidente della commissione Giustizia non si sente frustrata per questo magro bilancio?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; Di certo, una notevole parte di energie, di risorse e di tempo è stata impiegata per leggi pro - Berlusconi. E questo è molto grave: il Parlamento non dovrebbe mai essere utilizzato per fini personali. Inoltre, poiché energie, risorse e tempo non sono illimitati, è evidente che quelli utilizzati per fare le leggi ad personam sono stati giocoforza sottratti ad altre leggi utili alla comunità. L`anomalia quindi è doppia per quel che si è fatto e per quel che si è trascurato dì fare.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Un po’ di autocritica?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; 
A dire il vero io ho contrastato una serie di leggi che voleva Berlusconi prima ancora della rottura tra il premier e Fini. La mia posizione aspramente critica risale alla legge sulle intercettazioni, il primo provvedimento fortemente voluto da Berlusconi. Non credo si possa dire che ho cambiato idea solo quando Fli è passata all`opposizione.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Lei è anche avvocato e di pm e giudici ne ha incontrati molti. Quante volte si è imbattuta in una giustizia &quot;ingiusta&quot; perché il pm non è separato dal giudice?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;
Ho visto un po` di tutto: giudici succubi dei pm, ma anche giudici e pro del tutto autonomi e indipendenti. La separazione delle carriere è un principio di civiltà. Il giurista britannico Herbert Hart sosteneva che nella legge c`è una parte di facile interpretazione e una zona di penombra in cui il giudice di volta involta esercita la sua discrezionalità. Ecco, il fatto che il giudice sia &quot;terzo&quot; garantisce che la discrezionalità sia esercitata in assoluta indipendenza.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;La guerra presuppone che vi siano due litiganti: anche lei ritiene che la magistratura abbia le sue responsabilità?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;Che alcuni magistrati non siano stati all`altezza del loro compito è un dato certo, e un magistrato non all`altezza può creare danni gravissimi e irreparabili. Ma trovo sbagliato il concetto di guerra, e inaccettabili i toni usati. Credo inoltre che il premier attacchi la magistratura con un duplice scopo: difendere se stesso e guadagnare consensi.
Mi ha colpito vedere in tv persone, evidentemente non in grado di valutare l`operato della magistratura, che insultavano giudici e pm proprio come fa Berlusconi. Finora il premier è stato abile nel fornire un bersaglio all`aggressività di quella parte di opinione pubblica che sente sempre e comunque il bisogno di avere un nemico. Un bersaglio che, guarda caso, è anche il suo. Ma ora anche questa strategia ha stancato tutti.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Mancano due anni alla fine della legislatura, se ci si arriverà: la riforma &quot;epocale&quot; è davvero la priorità?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
 Innanzitutto, una riforma costituzionale che viene definita &quot;epocale&quot; sarebbe dovuta partire all`inizio e non poche settimane fa. Ma a parte questo, il problema è lo scollamento tra le priorità del governo e quelle dei cittadini. Come ha ricordato anche il governatore della Banca d`Italia Mario Draghi, ai cittadini e al paese serve una giustizia credibile ed efficiente. Dunque è in questa direzione che bisognava e bisogna muoversi.

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;


&lt;i&gt;Avvocato. Ha fatto parte, dal 1993, del collegio di difesa di Giulio Andreotti dalle accuse di associazione mafiosa, e dal 1996 dapprima come sostituto processuale poi come componente del collegio difensivo insieme al professor Franco Coppi, che la chiama a Roma, di entrambi i processi contro il senatore. Nel 2008 ha assunto la difesa di Raffaele Sollecito, uno degli indagati per l`omicidio di Meredith Kercher dove l`imputato è stato condannato a 25 annidi reclusione in primo grado. In Parlamento È stata eletta deputato alle elezioni politiche del 21 aprile 2006 nelle file di Alleanza Nazionale. È stata rieletta nel 2008 nelle liste del Popolo della libertà. È presidente della commissione Giustizia della Camera Nel luglio 2010 ha&lt;/i&gt; &lt;i&gt;lasciato il gruppo parlamentare del PdL alla Camera, per aderire a Futuro e Libertà, guidato da Gianfranco Fini&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
  	


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=119I7Z&quot;&gt;Il Sole 24 Ore - Donatella Stasio &lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Daniela Melchiorre: «Io sono incompatibile con questo governo. Volo alto, altri strisciano»  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/30/daniela-melchiorre/%C2%ABio-sono-incompatibile-con-questo-governo-volo-alto-altri-strisciano%C2%BB-intervista/582564"></link>
  <updated>2011-05-30T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>582564</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: Misto) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Chi non è abituato ad avere a che fare con una donna con le palle, gioca a massacrarmi».
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Onorevole Daniela Melchiorre, davvero si è dimessa perché voleva fare il viceministro?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Assolutamente no. Mi sono dimessa perché ho fatto il mestiere di magistrato con orgoglio e con onore. Pensavo di poter dare al governo il mio piccolo contributo, invece ho capito di essere incompatibile».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;I suoi ex colleghi di maggioranza dicono che la nomina a sottosegretario le stava stretta.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«In un Paese in cui l'istituto delle dimissioni non è contemplato ho fatto un gesto forte, un gesto di dignità. E chi non è abituato ad avere a che fare con una donna con le palle, gioca a massacrarmi».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Perché non ha mai preso possesso del suo incarico?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Ho assunto una posizione molto cauta perché volevo aspettare il primo Consiglio dei ministri».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Per vedere se arrivavano le deleghe a viceministro?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Questo non sta né in cielo né in terra. Ho aspettato perché volevo vedere se Berlusconi avrebbe posto l'economia al centro dell'agenda. Invece ha cominciato a parlare dei magistrati come di un cancro da estirpare e dentro di me c'è stato un black out. Mi sono presa un sabbatico per riflettere, mai avrei potuto immaginare questo scatenamento...».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Da sempre Berlusconi attacca le toghe, non se n'era accorta?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Un conto è pianificare una riforma della giustizia, altro è insultare i magistrati e delegittimarli davanti al mondo. Come potevo immaginare che Berlusconi sarebbe arrivato a tanto? Quel che ha fatto davanti a Obama e ai grandi della Terra è inaccettabile, incredibile. Che tristezza, che desolazione».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Il centrodestra rischia di esplodere. State maturando un altro cambio di casacca?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Questi sei passaggi di cui si parla non ci sono mai stati. Io sono sempre stata liberaldemocratica e sono orgogliosa della nostra piccola forza, piena di dignità. Non accettiamo analisi del sangue, la nostra posizione non è mai cambiata».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Cosa farete dopo i ballottaggi, tornerete con Casini e Fini?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Non ho parlato con nessuno, Italo Tanoni e io rimarremo nel gruppo misto. Sui ballottaggi non mi pronuncio, ma nessuno può dire cosa succederà dopo».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Nello staff del premier sperano di farla restare promuovendola viceministro.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Berlusconi non mi ha mai chiamata, neanche mezza telefonata».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;C'è chi dice che abbiate già deciso di votare con il centrosinistra...&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Io ho preso questa decisione da sola e me ne assumo la responsabilità, anche di fronte alla direzione dei Liberaldemocratici. Se non saranno d'accordo, lascerò la presidenza. L'esito di questa vicenda non è scontato».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;I Responsabili vi danno dei «ricattatori»...&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Nella mia vita ho sempre volato alto. Queste cose riguardano gente abituata a strisciare».
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/politica/11_maggio_29/melchiorre-intervista-guerzoni_809077fc-89c3-11e0-876c-02d907656fb0_print.html&quot;&gt;Corriere.it - Monica Guerzoni&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: &quot;CONTRO IL PARTITO DEI PM E’ PRONTA UNA COMMISSIONE&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/11/silvio-berlusconi/contro-il-partito-dei-pm-e%E2%80%99-pronta-una-commissione/560813"></link>
  <updated>2011-05-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>560813</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://www.libero-news.it/news/732988/Contro_il__partito_dei_Pm__%C3%A8_pronta_una_Commissione.html

&quot;CONTRO IL PARTITO DEI PM E’ PRONTA UNA COMMISSIONE&quot;

Conversando con i giornalisti in una pausa del processo Mills, Silvio Berlusconi, tornando sul botta e risposta con Umberto Bossi, ha ribadito che &quot;i magistrati sono il cancro della democrazia&quot;, sottolineando come &quot;i 24 processi in cui sono stato assolto costituiscono una persecuzione&quot;. Per questo motivo, il presidente del Consiglio ha chiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta &quot;per verificare se ci sia un'associazione per fini a delinquere&quot; tra le toghe di Milano. &quot;D'altra parte - ha aggiunto - i giudici che indagano su di me sono sempre gli stessi&quot;.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.libero-news.it/news/732988/Contro_il__partito_dei_Pm__%C3%A8_pronta_una_Commissione.html&quot;&gt;www.libero-news.it.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Pier Luigi BERSANI:  A Maroni: Partiti si diano subito codice etico</title>
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  <updated>2011-05-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>560449</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;




''Non mi e' piaciuto il nostro ministro dell'Interno. Che occorra una legge, d'accordo. Ma intanto -ha detto Bersani- i partiti possono farsi i loro codici etici per l'accesso alle liste. Noi l'abbiamo fatto. Poi non puo' venirmi a dire che e' Lettieri a garantire la legalita'. Sa benissimo che li' c'e' un candidato del Pd, il prefetto Morcone, che lui stesso ha nominato all'agenzia per i beni sequestrati alla mafia e soprattuto perche' Lettieri dichiara di essere uomo di Cosentino e di mettere la mano sul fuoco per Cosentino.

&lt;p&gt;
Quindi Maroni-Lettieri- Cosentino? Questo non e' possibile''.

&lt;p&gt;
Alla domanda se sia preoccupato dalle dichiarazioni di un imprenditore che nell'ambito dell'inchiesta di Finmeccanica parla di un patto per finanziare il Pd, in particolare ItalianiEuropei, Bersani ha risposto: ''Credo sia una bolla sul nulla. Noi siamo tranquillissimi. E poi nei nostri casi la magistratura puo' sempre fare tranquillamente il suo lavoro. Noi siamo tranquilli''.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-ELEZIONI__BERSANI_A_MARONI__PARTITI_SI_DIANO_SUBITO_CODICE_ETICO-1014989-ORA-.html&quot;&gt;www.asca.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Renato BRUNETTA: Commissione su magistratura. &quot;Negarla è antidemocratico&quot; </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/11/renato-brunetta/commissione-su-magistratura-negarla-%C3%A8-antidemocratico/560447"></link>
  <updated>2011-05-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>560447</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  PA e innovazione (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;

Sull'ipotesi di costituire una Commissione è interventuo il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. &quot;Penso che in questi anni ci siano state aree di oscurità anche nei comportamenti della magistratura.  Le commissioni d'inchiesta sono previste dalla normativa, il Parlamento ha il potere di chiedere di farle e penso che escluderle sia antidemocratico&quot;.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.libero-news.it/news/732988/Contro_il__partito_dei_Pm__%C3%A8_pronta_una_Commissione.html&quot;&gt;www.libero-news.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Gianfranco FINI: Col partito dei pm per sognare scalata al Colle</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/11/gianfranco-fini/col-partito-dei-pm-per-sognare-scalata-al-colle/560441"></link>
  <updated>2011-05-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>560441</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Camera   (Lista di elezione: PdL) - Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&quot;Commissione su toghe indegna di Paese civile&quot;
&lt;p&gt;
Secondo Gianfranco &quot;il presidente del Consiglio è un cittadino come tutti gli altri: è tenuto quindi anche lui a rispettare le regole e le leggi della Repuibblica italiana. Non esiste nemmeno da parte del Parlamento - prosegue - la possibilità di agire senza rispettare la Costituzione.
&lt;p&gt; Questo vale per il Parlamento, per il governo, per la magistratura e per il Presidente della Repubblica&quot;. 
&lt;p&gt;Poi, incalzato dalle domande degli studenti, Fini prosegue nella sua invettiva: &quot;In Italia nessuna carica può fare tutto senza rispondere del proprio operato ad altri. Sono i pesi e i contrappesi previsti dalla Costituzione. &lt;br /&gt;
Se così non fosse ci sarebbe una situazione di squilibrio e mancherebbe una separazione rigida dei poteri&quot;.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.libero-news.it/news/733778/Fini_col_partito_dei_pm_per_sognare_scalata_al_Colle.html&quot;&gt;www.libero-news.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: Contro il partito dei Pm è pronta una commissione</title>
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  <updated>2011-05-11T00:00:00Z</updated>
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  <id>560434</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;


Conversando con i giornalisti in una pausa del processo Mills, Silvio Berlusconi, tornando sul botta e risposta con Umberto Bossi, ha ribadito che &quot;i magistrati sono il cancro della democrazia&quot;, sottolineando come &quot;i 24 processi in cui sono stato assolto costituiscono una persecuzione&quot;. 
&lt;p&gt;Per questo motivo, il presidente del Consiglio ha chiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta &quot;per verificare se ci sia un'associazione per fini a delinquere&quot; tra le toghe di Milano. &quot;D'altra parte - ha aggiunto - i giudici che indagano su di me sono sempre gli stessi&quot;.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.libero-news.it/news/732988/Contro_il__partito_dei_Pm__%C3%A8_pronta_una_Commissione.html&quot;&gt;www.libero-news.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: lLA POMODORO APRE</title>
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  <updated>2011-05-10T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
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  <id>560405</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104H/104HEH.pdf

LA POMODORO APRE AL GOVERNO...BERLUSCONI AVEVA VOLUTO RICORDARE &quot; I VALOROSI MAGISTRATI VITTIME INNOCENTI DEL TERRORISMO...&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104H/104HEH.pdf&quot;&gt;www.rassegna.governo.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: TOGHE EVERSIVE ECCO PERCHE' SERVE COMMISSIIONE D'INCHIESTA</title>
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  <updated>2011-05-10T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104H/104HGR.pdf

...NELLO STATUTO DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA LA CONFERMA DELLA LORO MILITANZA POLITICA...&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104H/104HGR.pdf&quot;&gt;www.rassegna.governo.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: IL PREMIER: MI INCHINO ALLE SUE PAROLE</title>
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  <updated>2011-05-10T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104L/104LQI.pdf

BERLUSCONI AL PROCESSO MILLS RILANCIA LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SUI PM...&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104L/104LQI.pdf&quot;&gt;www.rassegna.governo.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: APRIRE TUTTI GLI ARMADI DELLA VERGOGNA...</title>
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  <updated>2011-05-10T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104H/104H9B.pdf
....PERCHE' NESSUNA STRAGE RIMANGA PIU' AVVOLTA NEL MISTERO...&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/104H/104H9B.pdf&quot;&gt;www.rassegna.governo.it&lt;/a&gt;</summary>
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