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  <title>Openpolis - Argomento: criminalità</title>
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  <updated>2012-03-29T00:00:00Z</updated>
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  <title>David-Maria SASSOLI: Mafia: Pd, svolta in Europa, da oggi non piu' fenomeno solo italiano</title>
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  <updated>2012-03-29T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>626396</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;''Con l'elezione oggi a Bruxelles dei membri della Commissione speciale sulla criminalita' organizzata si compie l'atto finale di un passo storico, frutto del lavoro e dell'impegno in Europa dei parlamentari italiani e del Partito democratico in particolare. Da oggi la mafia cessa di essere un fatto tutto italiano per assumere le sue reali fattezze, quelle di un fenomeno europeo e internazionale che necessita per essere contrastato della giusta consapevolezza e di strumenti adeguati alla sfida''.
&lt;p&gt;

E' quanto afferma il capogruppo del Pd, &lt;b&gt;David Sassoli&lt;/b&gt;, commentando il voto dell'Aula di Bruxelles sulla composizione della Commissione speciale sulla criminalita' organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro, che ha eletto per il Pd Rita Borsellino e Rosario Crocetta.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-Mafia__Pd__svolta_in_Europa__da_oggi_non_piu__fenomeno_solo_italiano-1139726-POL.html&quot;&gt;Asca&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Raffaele LAURO: Nitto Palma commissario PDL in Campania, la Beneduce rettifichi la dichiarazione sulla camorra</title>
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  <updated>2012-01-24T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>623524</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
In relazione alle dichiarazioni odierne rese alla stampa dal dott.ssa &lt;b&gt;Flora Beneduce&lt;/b&gt; sulla nomina di &lt;b&gt;Nitto Palma&lt;/b&gt; a commissario straordinario del &lt;b&gt;PdL&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;Campania&lt;/b&gt;, il sen. &lt;b&gt;Raffaele Lauro&lt;/b&gt; (PdL) ha commentato: “In genere non intervengo sulle dichiarazioni di altri esponenti politici, anche quando non condivisibili. Ma per le responsabilità istituzionali, ricoperte in passato, e per le attuali battaglie in commissione antimafia, contro tutte le mafie, anche straniere, non posso lasciar passare sotto silenzio la scandalosa, risibile, errata ed irresponsabile affermazione, fatta, in una pubblica dichiarazione, da una consigliera nazionale dei Club della Libertà, sulla non presenza della criminalità organizzata, alias della camorra, in Campania. Mi auguro sinceramente che ci sia un errore materiale che la dichiarante farà bene a correggere tempestivamente oppure a ritrattare, perché si tratta di una pericolosa e madornale bestialità. Negare la sovranità criminale della camorra in Campania può essere frutto di ignoranza del fenomeno, di superficialità politica oppure, ancor più grave, di un atteggiamento volontario, che sfiorerebbe la collusione”. Questo il testo della dichiarazione della dottoressa &lt;b&gt;Flora Beneduce&lt;/b&gt;: &quot;È di qualche ora fa il comunicato ufficiale del PdL. Il compito di guidare il partito in Campania in questa fase burrascosa spetta a Nitto Palma. L’ex guardasigilli è stato indicato quale commissario straordinario da &lt;b&gt;Silvio Berlusconi&lt;/b&gt;, che lo ha voluto con sé anche nell’ultima fase del suo Governo, d’intesa con il segretario nazionale, &lt;b&gt;Angelino Alfano&lt;/b&gt;. “Mi sembra una decisione non solo oculata, ma addirittura opportuna – dice &lt;b&gt;Flora Beneduce&lt;/b&gt;, consigliere nazionale dei Club della Libertà - Non dimentichiamo che &lt;b&gt;Nitto Palma&lt;/b&gt; si è distinto per una brillante carriera in magistratura. È stato prima giudice istruttore a Vicenza, poi sostituto procuratore della repubblica di Roma e, ancora, sostituto procuratore nella Direzione nazionale antimafia. Questo cursus honorum è stato culminato nella consacrazione politica.”
Ha intrapreso l'attività politica con l'adesione a Forza Italia. Come candidato della Casa delle Libertà è stato deputato nel 2001, nella circoscrizione Veneto II. È stato presidente della Commissione Giurisdizionale per il Personale alla Camera dei Deputati, membro della Commissione Affari Costituzionali e di quella sulla criminalità organizzata. Dal 2006 è senatore ed è stato vice-presidente della Commissione Affari Costituzionali.
Nel 2008 è stato è stato nominato sottosegretario al Ministero dell’Interno nel Governo Berlusconi IV, fino alla sostituzione del dimissionario Alfano al Ministro della Giustizia.
“Si tratta di una personalità carismatica, che ha saputo farsi apprezzare per il suo ruolo all’interno del partito e nelle istituzioni. L’indicazione di un magistrato come commissario in Campania ha un significato simbolico forte. La criminalità organizzata non è nel partito né in Campania. Anzi, le scelte del &lt;b&gt;PdL&lt;/b&gt; indicano la volontà di contrasto e la sicurezza dell’infondatezza delle accuse mosse all’ex coordinatore regionale, &lt;b&gt;Nicola Cosentino&lt;/b&gt;”. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.openpolis.it/static/bookmarklet&quot;&gt;www.openpolis.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ORAZIO SCHIAVONE: Emergenza sicurezza a Foggia da tenere sotto controllo</title>
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  <updated>2012-01-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>622967</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Puglia (Lista di elezione: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’omicidio di Giosuè Rizzi, le modalità di esecuzione e l’apparente volontà di giustiziarlo dinanzi agli occhi della città intera sono un pericoloso segnale per Foggia e per l’intera provincia: non posso che essere preoccupato per questo ritorno di violenza così efferata e per i risvolti che questo evento potrebbero avere sulla sicurezza nel nostro territorio.

In questo momento così delicato vorrei fare appello alle istituzioni preposte a rafforzare, pur nella ristrettezza di mezzi cui sono relegati, la presenza e gli interventi sul territorio perchè i cittadini foggiani non si sentano schiacciati nella morsa della violenza e dell’illegalità. Prefetto e forze dell’ordine accrescano il proprio rapporto fiduciario coi cittadini affinchè in questo momento difficile non si crei l’humus in cui la criminalità si alimenta e prolifica.

Unitamente a questo, è necessario che istituzioni, società civile e cittadini facciano quadrato, sentano con forza la necessità di educare i giovani e sostenere le fasce più deboli della società perchè si tolga alla criminalità forza lavoro. Leggo, con amarezza, di reati commessi come prova di coraggio: è un dato preoccupante su cui vorremmo riscontri e su cui si deve intervenire con una forte azione di prevenzione. Solo una crescita sociale, una coesione delle forze in campo permette di non rimanere ostaggi dei fenomeni violenti e della criminalità.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.orazioschiavone.it/wordpress/omicidio-rizzi-forze-ordine-restituiscano-fiducia-ai-cittadini.html&quot;&gt;orazioschiavone.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Tommaso SODANO: «Ecco chi boicotta Napoli»  - INTERVISTA</title>
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  <updated>2011-06-22T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>586138</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicesindaco  Comune Napoli (NA) (Partito: FdS) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«In alcune zone della città è come se stesse scoppiando una guerra. Registriamo fenomeni delinquenziali che ci inquietano molto».&lt;br /&gt;

«Siamo preoccupati. L’amministrazione comunale sta facendo di tutto per affrontare questa crisi. Ma ci sono in atto fenomeni delinquenziali che ci inquietano molto». 
&lt;p&gt;Tommaso Sodano da anni lotta contro sprechi, clientele e follie di un ciclo rifiuti che da 17 anni in Campania è dannatamente incompleto e inefficiente. Da dieci giorni è vicesindaco e assessore all’Ambiente. Ed è alle prese, da amministratore, con una crisi che non accenna a migliorare.
&lt;p&gt;
 
&lt;b&gt;Quale è la situazione attuale?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
Per le strade della città ci sono 2400 tonnellate di rifiuti, ma se non si riesce a diminuire la giacenza un miglioramento è difficile. Il Comune deve fare bene la raccolta e potenziare la differenziata. E lo stiamo facendo. Abbiamo aperto un sito di trasferenza, c’è una nuova area di undicimila metri quadrati, e ieri c’è stato un accordo istituzionale che permette il flusso verso le altre province. Di accordi come questo, però, ne ho visti tanti: ora bisogna vedere se sarà rispettato.
&lt;p&gt;
 
&lt;b&gt;Il nodo è sempre lo stesso: la mancanza di impianti.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
Berlusconi e Bertolaso hanno gestito la struttura commissariale per anni, con poteri in deroga a qualsiasi norma e anche alla democrazia dei sindaci. Perchè non è stato realizzato il compostaggio? Noi, intanto, siamo pronti ad estendere la raccolta porta a porta a 325mila abitanti da settembre, ma servono risorse e la garanzia dei trasferimenti del residuo indifferenziato, che oggi va agli Stir. Ma stiamo registrando fenomeni inquietanti che hanno trasformato alcune parti della città in zone di guerra: incendi, caos. In alcuni casi non si tratta della protesta degli abitanti, ma di veri fenomeni delinquenziali dietro ai quali si cela una regia. Ad alcuni lavoratori del servizio d’igiene urbana sono arrivate minacce.
&lt;p&gt;
 
&lt;b&gt;Una regia di chi, Sodano?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
Di qualcuno che non vuole che le cose cambino. 
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.terranews.it/news/2011/06/l’allarme-del-vicesindaco-«ecco-chi-ci-boicotta»&quot;&gt;Terra - Valerio Ceva Grimaldi&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Patrizia TOIA: Il rapporto sulla 'ndrangheta in Lombardia fa rabbrividire</title>
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  <updated>2011-03-11T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>558993</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
La Lombardia è stata colonizzata dalla ‘ndrangheta calabrese. A Milano l’80% delle attività criminali è riconducibile alla ‘ndrangheta. Nella regione, le ‘ndrine hanno ben 500 affiliati e un giro d’affari di 44 miliardi annui di fatturato “pulito”. L’area di Milano e il suo hinterland sono tra le maggiormente coinvolte anche in relazione alle gare d’appalto in vista dell’Expo 2015 (che, anche a causa del ritardo con cui il Comune si sta muovendo, da grande occasione per la città di darsi un’immagine internazionale rischia di trasformarsi in un pericoloso terreno di affari per i criminali, senza che nessuno faccia qualcosa per sorvegliare il fenomeno e cercare di arginarlo).&lt;br /&gt;

Sono questi i dati agghiaccianti che emergono dalla relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia.
 

&lt;p&gt;“È uno scenario che fa rabbrividire. – afferma &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt; - La politica per lungo tempo ha sottovalutato a lungo questo fenomeno. Le regioni del Nord, in qualche modo, si sono sempre sentite immuni dal fenomeno mafioso, come se fosse una cosa che non le riguardasse e, anche per questo, il mondo politico non è si è mai preoccupato troppo di approfondire la questione.&lt;br /&gt;

Solo di recente, magari in seguito a clamorose notizie comparse sui giornali o ad indagati eccellenti, si è cominciato a riflettere sul problema e ad uscire con della pubbliche iniziative. Il Partito Democratico ne ha organizzate diverse a Milano, anche con la presenza di personaggi di spicco, ma anche in altri comuni dell’hinterland come Desio o Legnano, dove le iniziative che sono state messe in piedi hanno visto come capofila la Parrocchia”.
 

&lt;p&gt;“Quello della criminalità organizzata al Nord è un fenomeno ancora poco chiaro alla maggior parte delle persone e per questo è importante parlarne e sensibilizzare i cittadini, in modo che siano poi in grado di difendersi e di prendere le distanze dalla rete criminale”, ricorda ancora &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;, sottolineando che “in Lombardia, infatti, è cambiata la modalità di penetrazione della ‘ndrangheta: si è infiltrata attraverso il tessuto connettivo economico, andando a controllare sempre maggiori segmenti produttivi legali, con il concorso di pezzi dell’imprenditoria o di opportunisti appartenenti alle istituzioni locali”. 
 

&lt;p&gt;“La politica deve fare la sua parte. – continua &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt; - Sbagliato è l’atteggiamento di Letizia Moratti che ha stroncato la Commissione Antimafia in Comune, affermando che il fenomeno non ci riguardava. Sbagliate sono quelle dichiarazioni di chi, qualche tempo fa, diceva che la mafia al Nord non esiste: non solo perché è un’affermazione falsa, come purtroppo dimostrano tutti i dati, ma anche perché non è nascondendo la polvere sotto al tappeto che si possono trovare le soluzioni ai problemi. E il problema della criminalità organizzata va fronteggiato, arginato, contrastato e risolto, per quanto possibile, con tutti i mezzi che ci sono a disposizione”.
 

&lt;p&gt;“Se l’accresciuta potenza delle ‘ndrine, deriva sostanzialmente dalla loro forza economica, - fa notare l’eurodeputata del Pd - è evidente che non è sufficiente arrestare i latitanti di spicco per fermare il potere criminale, ma si deve erodere il patrimonio economico e finanziario che ad esso fa riferimento. Ecco perché l’investigazione, soprattutto al Nord, deve puntare ai reati di corruzione, in quanto è lì che si nasconde la mano dei clan. Le misure di contrasto patrimoniale sono quelle sui cui occorre puntare, le indagini attraverso le intercettazioni telefoniche e ambientali (con cui il centrodestra se la prende tanto ma che sono indispensabili per contrastare questo tipo di criminalità)”.
 

&lt;p&gt;“La politica operata dal centrodestra in materia di intercettazioni, norme sul riciclaggio e corruzione, purtroppo non ha aiutato nella lotta alla criminalità organizzata. Occorrono norme adeguate e occorre anche la volontà di contrastare i criminali e di scardinare i rapporti che legano la politica e la pubblica amministrazione alla malavita”, conclude &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;, evidenziando che “in Lombardia e a Milano, governa il centrodestra da molti anni ed è curioso che di fronte alla drammaticità dei dati diffusi dal rapporto della Direzione Antimafia, non abbiamo avuto alcun commento da rilasciare”.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.patriziatoia.info&quot;&gt;patriziatoia.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Luigi LUSI: No al WiFi libero</title>
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  <updated>2010-12-22T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: Misto) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
”Nel testo del decreto ‘milleproroghe’, oggi all’attenzione del Cdm, sembra che il Governo abbia inserito disposizioni che abrogano alcune importanti norme utili a rintracciare e perseguire le attivita’ criminose attraverso internet. 
&lt;p&gt;Sono norme importantissime per il contrasto non solo e non tanto alla microcriminalita’, ma soprattutto a quella organizzata e internazionale che, sempre piu’, comunica, promuove e organizza la propria attivita’ utilizzando internet e i piu’ moderni canali di comunicazione”.
&lt;p&gt;
Lo afferma il senatore del Pd Luigi Lusi, vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato.&lt;br /&gt;

”L’augurio -conclude Lusi- e’ che il governo e la sua maggioranza rinsaviscano, ristabilendo i controlli necessari a contrastare il pericolo e il diffondersi di attivita’ criminose che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti i cittadini e restituendo alle Forze dell’ordine e alla Magistratura gli strumenti per perseguire i responsabili dei reati commessi via internet. Se la notizia dell’abrogazione di queste importanti norme fosse confermata, presenteremo i necessari e opportuni emendamenti che, sono certo, anche i colleghi della maggioranza vorranno sostenere”.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/12/23/oh-ecco-uno-che-ha-capito-tutto/&quot;&gt;gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>SALVATORE SORBELLO: GAZZETTA DEL SUD  ONLINE  Siracusa </title>
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  <updated>2010-10-29T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>547929</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Siracusa (SR) (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Contrasto alla criminalità enti locali protagonisti

La magistratura e le forze dell'ordine non sono da sole, nel Meridione, nella lotta alle mafie. I Comuni italiani, con l'approvazione della carta di Lamezia, vogliono far sentire la loro vicinanza. Positivo il commento che giunge dal consigliere comunale Salvo Sorbello, che dell'Anci è consigliere nazionale e a Lamezia c'era. «Abbiamo dato vita a un'iniziativa concreta e allo stesso tempo a un preciso impegno politico, che pone la lotta alla criminalità come obiettivo prioritario»: ha commentato Sorbello. L'Anci ha ribadito la solidarietà e il pieno sostegno alla magistratura e alle forze dell'ordine, impegnate soprattutto al sud in una battaglia durissima, che sta dando risultati significativi e si schiera quindi anche al fianco di tutti i sindaci e gli amministratori locali che sono in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata. «Occorre promuovere il riutilizzo effettivo dei beni confiscati alle mafie – sottolinea Salvo Sorbello -, unitamente allo sviluppo sostenibile del territorio e alla creazione di spazi dedicati ai giovani come deterrente. L'Associazione dei Comuni Italiani si doterà presto di un Codice etico, che speriamo vengaadottato da tutti i Comuni d'Italia. È importante infine – conclude il consigliere comunale – che vengano attuate misure contro l'abusivismo di tutti i tipi e la costituzione di parte civile dei Comuni nei processi per mafia».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=143626&amp;Edizione=15&amp;A=20101029&quot;&gt;www.gazzettadelsud.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>SALVATORE SORBELLO: Anci, approvata la carta di LameziaSorbello:“Obiettivo, lotta alla criminalità” </title>
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  <updated>2010-10-28T00:00:00Z</updated>
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  <id>547491</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Siracusa (SR) (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Presto un codice etico a tutti i comuni italiani
Anci, approvata la carta di Lamezia
Sorbello:“Obiettivo, lotta alla criminalità”
	di Giuseppe Basile   
Giovedì 28 Ottobre 2010 - 13:40
Siracusa – E’ stato approvato ieri dal consiglio nazionale dell’Anci riunitosi in via straordinaria a Lamezia Terme, un documento di impegni dell’Associazione e di richieste al Governo che pone la lotta alla criminalità come obiettivo prioritario.

Da Lamezia Terme, luogo simbolo dell’impegno di coloro che hanno deciso di sfidare la criminalità, perseguendo l’azione amministrativa, è stata partorita una Carta di strategie che vedrà impegnate le amministrazioni di tutti i comuni italiani nel pieno sostegno alla magistratura e alle forze dell'ordine.

“Soprattutto al sud – ha commentato il consigliere comunale di Siracusa, Salvo Sorbello – dove una battaglia durissima sta dando risultati significativi. La carta di Lamezia si schiera quindi anche, senza esitazione, al fianco di tutti i Sindaci e gli amministratori locali che sono in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata. Occorre promuovere il riutilizzo effettivo dei beni confiscati alle mafie – ha sottolineato Sorbello, nella veste di consigliere nazionale dell’Anci – lo sviluppo sostenibile del territorio e la creazione di spazi dedicati ai giovani come deterrente. L’Associazione dei Comuni Italiani si doterà presto di un Codice etico, che speriamo sarà adottato da tutti i Comuni d'Italia. E’ importante infine – ha concluso Sorbello – che vengano attuate misure contro l’abusivismo di tutti i tipi e la costituzione di parte civile dei Comuni nei processi per mafia”.

Nella foto, Salvo Sorbello

 &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.giornaledisiracusa.it/notizie/attualita/17995-anci-approvata-la-carta-di-lamezia-sorbelloobiettivo-lotta-alla-criminalita.html&quot;&gt;www.giornaledisiracusa.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Rita BERNARDINI: Droga: il fondamentalismo di Berlusconi è un regalo alle mafie</title>
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  <updated>2010-09-10T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quella di Berlusconi è una proposta fascista, oggettivamente complice delle mafie di tutto il mondo. Arroccarsi sul fondamentalismo proibizionista significa mettere fuori legge per le loro scelte individuali centinaia di milioni di cittadini, regalando potere e miliardi alla criminalità. E’ vero il contrario. Sempre più stati nel mondo, ivi compresa l’Italia, sono destabilizzati dall’immensa ricchezza garantita alle mafie dal proibizionismo.

No Taleban, no Berluskhan!&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.radicali.it/comunicati/droga-radicali-fondamentalismo-berlusconi-regalo-alle-mafie&quot;&gt;Radicali Italiani&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Benedetto Fabio GRANATA: &quot;Cosche infiltrate nelle Regioni I partiti non hanno vigilato su candidati&quot; </title>
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  <updated>2010-08-03T00:00:00Z</updated>
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  <id>503906</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
E' stato &quot;violato il codice etico Antimafia&quot; perché &quot;alcuni partiti e alcuni candidati alla Presidenza delle Regioni non hanno vigilato come era richiesto e doveroso&quot;. Lo sostiene il  vicePresidente della commissione Antimafia Fabio Granata che annuncia: &quot;alla ripresa riferiremo alle Camere&quot;.

&lt;p&gt;
&quot;Nonostante la condivisione teorica al codice etico promosso dalla commissione Antimafia, sia tra le candidature che tra gli eletti - spiega il finiano - ci sono infiltrazioni e zone d'ombra. Nonstante la carente collaborazione delle Prefetture stiamo ricomponendo il quadro e riferiremo alle Camere. La politica rompa ogni ambiguità nella lotta alla mafia&quot;.
&lt;p&gt;

La denuncia di Fabio Granata non sorprende il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, che sottolinea come si tratti in ogni caso di &quot;problemi politici. E di cui, giustamente, se ne occupa la politica&quot;. &quot;Già nel 1991 - ricorda Grasso - un fatto del genere era stato accertato dall'allora Commissione antimafia presieduta da Gerardo Chiaromonte. All'epoca ero consulente della commissione e il fenomeno delle infiltrazioni mafiose si registrò in varie zone, soprattutto del sud&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/08/03/news/granata_infiltrazioni_mafiose_nelle_regioni-6031619/?ref=HRER1-1&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: Entro prossimi 3 anni la toglieremo di mezzo la mafia</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/silvio-berlusconi/entro-prossimi-3-anni-la-toglieremo-di-mezzo-la-mafia/503779"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>503779</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) -  Ministro  Sviluppo Economico (ad interim) (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;''Nei prossimi tre anni porteremo a termine'' le operazioni tutt'ora in corso dal governo, e ''toglieremo di mezzo'' il fenomeno della mafia. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina. Berlusconi ha ricordato come contro la mafia l'Italia ''sta conducendo una lotta'' intensa.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/07_luglio/28/mafia_berlusconi_entro_prossimi_3_anni_la_toglieremo_di_mezzo,25397769.html&quot;&gt;notizie.virgilio.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Beppe PISANU:  &quot;Ci fu una trattativa con stato-mafia&quot; </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/06/30/beppe-pisanu/ci-fu-una-trattativa-con-stato-mafia/502499"></link>
  <updated>2010-06-30T00:00:00Z</updated>
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  <id>502499</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Cosa Nostra, anche oggi, non rinuncia a influire sulla politica. È il presidente della commissione antimafia, Giuseppe Pisanu, a lanciare l'allarme su intrecci e infiltrazioni mafiose. Nella sua analisi sui grandi delitti e stragi di mafia del 1992-93, Pisanu afferma che alle spalle di quegli omicidi si mosse &quot;un groviglio tra mafia, politica, grandi affari, gruppi eversivi e pezzi deviati dello Stato&quot;. In quegli anni tra governo italiano e Cosa nostra &quot;qualcosa sul genere&quot; di una trattativa &quot;ci fu e Cosa nostra la accompagnò con inaudite ostentazioni di forza&quot; sostiene Pisanu, che nel dossier ripercorre quel periodo, ricordando gli attentati, i morti e le manovre organizzate dalla mafia per destabilizzare lo Stato. &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/06/30/news/pisanu_trattativa-5277926/?ref=HREC1-3&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Massimo DONADI: GIUSTE PREOCCUPAZIONI USA: Il Ddl sulle intercettazioni e' uno scandalo e va stoppato immediatamente</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/05/21/massimo-donadi/giuste-preoccupazioni-usa-il-ddl-sulle-intercettazioni-e-uno-scandalo-e-va-stoppato-immediatamente/500910"></link>
  <updated>2010-05-21T00:00:00Z</updated>
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  <id>500910</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Le preoccupazioni degli Stati Uniti sono identiche alle nostre. Il Ddl sulle intercettazioni e' un regalo alla criminalita' organizzata, anche straniera e renderebbe la lotta alle mafie internazionali piu' difficile.
  Il governo non puo' sacrificare la sicurezza di tutti per tutelare interessi particolari del prenmier e dei suoi amici.
  Il Ddl sulle intercettazioni e' uno scandalo e va stoppato immediatamente&quot;. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.(AGI) .&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.agi.it/news/notizie/201005211515-cro-rt10221-intercettazioni_donadi_idv_giuste_preoccupazioni_usa&quot;&gt;AGI&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Marco BELTRANDI: Bicamerale Rai. La Tv si occupa di microcriminalita’ in misura tripla rispetto al resto d’europa. Si vuol far apparire la situazione molto piu’ grave di quanto non sia in realta’. Alla crisi economica, invece, solo il 6% del tempo.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/01/15/marco-beltrandi/bicamerale-rai-la-tv-si-occupa-di-microcriminalita%E2%80%99-in-misura-tripla-rispetto-al-resto-d%E2%80%99europa-si-vuol-far-apparire-la-situazione-molto-piu%E2%80%99-grave-di-quanto-non-sia-in-realt/475320"></link>
  <updated>2010-01-15T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
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  <id>475320</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Marco Beltrandi, deputato radicale eletto nelle liste del PD, ha presentato l’ennesima interrogazione in commissione di vigilanza bicamerale sulla RAI per ribadire il diritto a conoscere correttamente i fenomeni che vengono rappresentati in TV, falsificando la realtà

&lt;p&gt;
Nel terzo rapporto sulla sicurezza della Fondazione Unipolis sono stati pubblicati dati dati dai quali si desume chiaramente come la sensazione di diffusa incertezza esistente tra la popolazione sia indotta artificialmente da una serie di informazioni sulla microcriminalità. Nei tg ed i programmi di approfondimento questi temi vengono dilatati nei tempi di trasmissione in modo anomalo, il triplo rispetto ai paesi europei. Si legge infatti sul rapporto che ” il divario tra la sicurezza reale e quella percepita è alimentato dal servizio dell’informazione televisiva italiana, che rappresenta un’eccezione tra i media europei”

&lt;p&gt;
Beltrandi ritiene che “tutto ciò rappresenti un uso irresponsabile della televisione. Si impauriscono e confondono gli spettatori con continui messaggi negativi ed esagerati sulla mancanza di sicurezza quando i veri problemi, su cui è necessario informare correttamente per dare uno rappresentazione reale del Paese, come la crisi economica e sociale in atto, vengono quasi censurati, dedicandovi solo il 6 % del tempo di informazione”

&lt;p&gt;
Tutto ciò avviene nonostante le reali difficoltà e priorità del Paese siano ben diverse, come ha correttamente individuato e argomentato il Presidente della Repubblica Napolitano, il quale ha dedicato molto tempo del suo messaggio di fine anno alle questioni economico sociali, sottolineate da passaggi molto significativi ed incisivi rispetto alla reale portata e gravità della crisi tutt’ora in atto.

&lt;p&gt;
Dopo le annose e continue segnalazioni del movimento radicale sulla base dei dati forniti dal Centro di Ascolto radiotelevisivo ora c’è una verifica oggettiva ed ulteriore, fatta da un soggetto terzo, delle fondatezza delle denunce radicali.

&lt;p&gt;
Beltrandi sollecita costantemente al rispetto delle regole la RAI dalla sua postazione istituzionale in bicamerale perchè “di fronte all’evidenza dei fatti, i vertici Rai facciamo informazione corretta e completa, per aiutare a risolvere i problemi reali che ci affliggono, come la crisi economica. Oggi, invece, c’è la tendenza a nasconderli preferendo alimentare paure fondate su presunte emergenze sicurezza”&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.radicali.it/view.php?id=151772&quot;&gt;www.radicali.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Mario BALDASSARRI: «Macchè Stranamore, all'Economia servono consulenti validi. Tremonti, invece, è un avvocato tributarista».  -  INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/11/26/mario-baldassarri/%C2%ABmacch%C3%A8-stranamore-alleconomia-servono-consulenti-validi-tremonti-invece-%C3%A8-un-avvocato-tributarista%C2%BB-intervista/446567"></link>
  <updated>2009-11-26T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>446567</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: ApI-FLI) - Pres. commissione Senato Finanze  (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Allora professore, come si sente nei panni del «dottor Stranamore» evocato dal ministro dell'Economia?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt; «Stranamore è uno che il mestiere se lo inventa risponde Mario Baldassarri, presidente della commissione Finanze del Senato e autore di quella controfinanziaria da 37 miliardi bocciata da Tremonti Ma io, modestamente, l'economista lo faccio da quarant'anni. Tremonti, invece, è un avvocato tributarista. Il più grande che c'è e io non mi permetto di interloquire sui suoi temi. Se però io parlo da economista, uno può non essere d'accordo, ma non dire che sono Stranamore».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Tremonti non è economista, ma fa il ministro dell'Economia.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Non bisogna essere economisti per farlo, ma forse bisognerebbe avere dei consulenti che sappiano di economia reale e non solo di trucchi finanziati e di giochetti di alta finanza, che ci hanno portato alla crisi attuale».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Chi è stato più bravo a prevederla, lei o Tremonti?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Basta guardare le date delle pubblicazioni. Io ho scritto un libro di analisi economica, prima del suo llbro. E quando lo scrissi diedi il dattiloscritto in anticipo proprio a Tremonti».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Sta dicendo che il ministro l'ha copiata?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«No.ll mio è un libro scientifico, il suo divulgativo. Gli diedi il dattiloscritto per fargli arrivare il messaggio di cosa stava per succedere».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Oggi vi state scontrando alla grande.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«No, una dialettica all'interno della maggioranza. E poi le mie proposte sono nel codice generico del Pdl e nel programma del governo. Infine, io sono più rigorista di Tremonti».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Ma se lei viene accusato di interpretare il partito della spesa...&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«E' esattamente il contrario. Nessuno può pensare di ridurre la pressione fiscale se non si taglia la spesa pubblica. Ho indicato con i miei emendamenti alla Finanziaria dove tagliare, sugli acquisti e sui fondi perduti alle imprese, ma Tremonti dice che non è possibile farlo. Io sono rigorista al 100% lui al 50%».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Il ministro dice anche che non si può tagliare l'Irap perché questa imposta serve per finanziare la sanità.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
«Tremonti dimostra che non ha letto l'emendamento e neppure se lo è fatto spiegare dal suoi amici della Lega. Lì si propone di tagliare l'Irap portandola a detrazione delle altre imposte dirette e indirette, secondo l'accordo fatto col Carroccio. Quindi le Regioni non perdono un euro di finanziamento per la sanità».
&lt;p&gt;























&lt;b&gt;Tremonti dice che se si tagliano i Irasferimenii alle imprese si danneggiano Ferrovie e Anas.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Anche qui non ha letto l'emendamento, dove si escludono tagli a Ferrovie, Anas e trasporto pubblico locale. Detto questo, i dati del ministero indicano 4 miliardi di trasferimenti alle imprese nel 2007. Di questi proponiamo di trasformarne soltanto 6 in crediti d'imposta».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Ma allora perché la sua linea non è passata al Senato e non sembra avere chance alla Camera.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Alla Camera vedremo. E difficile far passare questa linea perché le voci di spesa che si propone di tagliare servono a foraggiare il brodo di sguazzo di 200 mila persone: cosche, organizzazioni, consorterie, dalle grandi multinazionali del crimine alle piccole congreghe locali. E queste 200 mila persone hanno un peso trasversale molto forte».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Perché parla anche di criminalità?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Perché nella marea degli acquisti di tutte le pubbliche amministrazioni si può infilare chiunque mentre poi abbiamo polizia e carabinieri senza la benzina».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Se non andrà in porto nulla di ciò che propone, che farà?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Continuerò a insistere».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=OFCHQ&quot;&gt;Corriere della Sera -  Enrico Marro&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Vincenzo CUOMO: Lettera aperta al Ministro Maroni: &quot;Potenziare le attività investigative e di contrasto alla criminalità&quot;</title>
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  <updated>2009-02-06T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>388757</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Portici (NA) (Partito: DL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al Ministro dell’Interno
On. Roberto Maroni

Al Prefetto di Napoli
Dott. Alessandro Pansa

E p. c. Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi

 

I recenti efferati delitti che hanno insanguinato la provincia di Napoli rendono ormai indifferibile un intervento concreto e tempestivo da parte dello Stato per potenziare ogni risorsa necessaria al contrasto della criminalità organizzata e al rafforzamento della sicurezza dei cittadini.

Più volte, in qualità di Sindaco di Portici e di Coordinatore dell’Anci per la Provincia di Napoli, ho sollecitato, attraverso atti ufficiali, i Governi che si sono succeduti negli ultimi anni ad intervenire su questo fronte, argomentando tali sollecitazioni con dati e elementi oggettivi, a partire dal semplice rapporto aritmetico tra abitanti di questo territorio e uomini delle forze dell’ordine.

Ebbene, è di tutta evidenza che anche le misure adottate dal precedente e dall’attuale Governo appaiono assolutamente inadeguate rispetto alle esigenze e alle peculiarità della Campania e della provincia di Napoli in particolare. Gli organici delle forze dell’ordine e le risorse destinate alla Magistratura sono risibili rispetto alle problematiche e alla densità criminale che incrociano, e appare oltremodo preoccupante che recentemente siano stati gli stessi sindacati delle forze dell’ordine a scendere in piazza per protestare contro i tagli programmati nei provvedimenti del Governo. Poco o nulla in questi anni è stato fatto sul fronte del potenziamento di ogni risorsa necessaria al contrasto della criminalità e alla garanzia della sicurezza per i Cittadini, e registriamo con rammarico e preoccupazione, che ai proclami e agli annunci elettoralistici non ha fatto seguito alcun provvedimento concreto teso ad un intervento strutturale per potenziare le attività investigative della magistratura e quella di contrasto affidata alle forze dell’ordine.

Tanto più grave è la situazione se siamo costretti drammaticamente a constatare che i rappresentanti degli Enti Locali sono in questo momento nel mirino di gravi e ripetute intimidazioni, minacce, attentati: una situazione che rischia di creare uno stato di isolamento delle Amministrazioni Comunali impegnate, per quanto di loro competenza, nel contrasto alla criminalità. Ecco perché rivolgiamo un pressante invito al Ministro dell’Interno, tra l’altro espressione di un partito che fa del radicamento sul territorio il principio base della azione politica, affinché voglia incontrare al più presto gli Amministratori Locali della provincia di Napoli, per illustrare le strategie che il Governo intende mettere in campo e le risorse che intende impegnare per la sicurezza dei Cittadini e nel contrasto alla criminalità&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://loravesuviana.wordpress.com/2009/02/06/enzo-cuomo-coordinatore-anci-per-la-provincia-di-napoli-e-sindaco-di-portici-scrive-al-ministro-dellinterno-roberto-maroni-per-chiedere-un-incontro-urgente-sui-temi-della-sicurezza-nella-provincia/&quot;&gt;L'Ora Vesuviana Online&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Vincenzo CUOMO: Omicidio Tommasino: “Sicurezza, dal Governo solo annunci ma nessun intervento concreto”</title>
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  <updated>2009-02-04T00:00:00Z</updated>
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  <id>388758</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Portici (NA) (Partito: DL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Se è vero che nella Provincia di Napoli il Governo Prodi poco o nulla ha fatto sul fronte del potenziamento di ogni risorsa necessaria al contrasto della criminalità e alla garanzia della sicurezza per i cittadini, drammaticamente registriamo un analogo atteggiamento da parte del Governo Berlusconi.
La sicurezza è stata definita la priorità assoluta dal Governo, ma ai proclami e agli annunci elettoralistici non ha fatto seguito alcun provvedimento concreto teso ad un intervento strutturale per potenziare le attività investigative della magistratura e quella di contrasto affidata alle forze dell’ordine. L’invio dell’Esercito, quale misura straordinaria, in forma itinerante e temporanea, finisce col creare un meccanismo di natura illusoria per quei cittadini che percepiscono un’insicurezza di base nel loro vissuto quotidiano.
Dispiace constatare che il Ministro dell’Interno, espressione di un partito che fa del radicamento sul territorio il principio base della azione politica non avverta l’esigenza di confrontarsi con i Sindaci di una provincia tanto martoriata e provata da una piaga sociale di siffatta entità e crudeltà.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://loravesuviana.wordpress.com/2009/02/04/omicidio-tommasino-cuomo-%E2%80%9Csicurezza-dal-governo-solo-annunci-ma-nessun-intervento-concreto-il-ministro-dell%E2%80%99interno-non-avverte-l%E2%80%99esigenza-di-confrontarsi-con-i-sindaci/&quot;&gt;L'Ora Vesuviana Online&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GUGLIELMO ALLODI: Omicidio di Castellammare. Doveroso per le istituzioni gridare la condanna contro la criminalità</title>
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  <updated>2009-02-03T00:00:00Z</updated>
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  <id>388550</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore Provincia Napoli (Partito: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«E' un omicidio che lascia sconvolti. Un episodio efferato di fronte al quale è doveroso gridare la piena e convinta condanna da parte di tutti, innanzitutto delle istituzioni». Sono le parole di Guglielmo Allodi, assessore provinciale Pd.
«Alla famiglia del consigliere ucciso - prosegue Allodi - esprimo la mia solidarietà umana. &lt;br /&gt;
Al sindaco, alla giunta e all'amministrazione comunale vanno il sostegno e l'incoraggiamento a proseguire la battaglia per la legalità».&lt;br /&gt;

Per l'assessore provinciale «è evidente che alcune forze criminali cercano di far precipitare Castellammare in un baratro di illegalità da cui con fatica e grazie all'impegno delle migliori energie cittadine quella città è uscita da tempo. Sono convinto che le forze democratiche, insieme agli inquirenti e alle forze dell'ordine, sapranno rispondere con la massima forza a questo atto criminale».&lt;br /&gt;

«Ogni altra precisazione - conclude Allodi - come quelle che si sono lette in queste ore, appare volgare e del tutto fuori luogo».
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.provincia.napoli.it&quot;&gt;web site - provincia Napoli&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Vincenzo CUOMO: Tagli alla sicurezza: “Risorse inadeguate”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/01/31/vincenzo-cuomo/tagli-alla-sicurezza-%E2%80%9Crisorse-inadeguate%E2%80%9D/388759"></link>
  <updated>2009-01-31T00:00:00Z</updated>
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  <id>388759</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Portici (NA) (Partito: DL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E’ indispensabile che ai Comuni venga riconosciuto un ruolo da protagonisti nella definizione delle scelte del Governo sul fronte della finanza pubblica, che stanno fortemente penalizzando gli Enti Locali. Sottoscriviamo parola per parola le considerazioni del Presidente Domenici, e alle sue preoccupazioni aggiungiamo l’amarezza per la politica che il Governo sta mettendo in campo sulla sicurezza: la si sbandiera come priorità, ma non vengono destinate risorse adeguate a far fronte alla aggressività della criminalità organizzata che di fatto rappresenta una
grave diseconomia rispetto alle politiche di sviluppo dell’intero Paese e in particolare del Meridione&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://loravesuviana.wordpress.com/2009/01/31/tagli-alla-sicurezza-cuomo-%E2%80%9Ccondividiamo-preoccupazioni-domenici-inadeguate-inoltre-le-risorse-per-la-sicurezza%E2%80%9D/&quot;&gt;L'Ora Vesuviana Online&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: 30.000 MILITARI PER COMBATTERE 'ESERCITO DEL MALE' , OVVERO LA CRIMINALITA' COMUNE</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/01/24/silvio-berlusconi/30-000-militari-per-combattere-esercito-del-male-ovvero-la-criminalita-comune/388403"></link>
  <updated>2009-01-24T00:00:00Z</updated>
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  <id>388403</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L'aumento dei militari per garantire la sicurezza specie nelle citta' e' stato prospettato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, stamane ad Arzachena, in Sardegna, durante il suo tour elettorale in appoggio al candidato del Pdl alla presidenza della regione.

&lt;p&gt;
Berlusconi ha parlato di 30.000 militari da mettere sulle strade delle citta' per combattere ''l'esercito del male'' rappresentato dalla criminalita'.

&lt;p&gt;
''C'e' una proposta del ministro dell'Interno Maroni, condivisa dal ministro (della Difesa) La Russa di aumentare di 10 volte il numero dei militari che, invece di essere un esercito che fa la guardia nei confronti del 'Deserto dei Tartari' sara' utilizzato per combattere l'esercito del male, ovvero la criminalita'''. Siccome i militari impiegati fino ad oggi sono 3.000, la cifra di 30.000 si ricava dalla moltiplicazione per dieci annunciata dal premier.

&lt;p&gt;
Berlusconi ha poi negato che ci sia una situazione particolare di emergenza dovuta agli stupri di cui si e' avuto notizia. ''Queste cose -ha commentato riferendosi allo stupro di Guidonia- possono succedere anche in uno stato di polizia. Sono fatti che non si possono imputare alla sicurezza, perche' in campagna nessuno puo' prevedere cose del genere''.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-SICUREZZA_BERLUSCONI__30_000_MILITARI_PER_COMBATTERE_%27ESERCITO_DEL_MALE%27-804740-ORA-.html&quot;&gt;Asca&lt;/a&gt;</summary>
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