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  <title>Openpolis - Argomento: consigli amministrazione</title>
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  <updated>2010-09-07T00:00:00Z</updated>
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  <title>Giuseppe Bernardi: Caro Sindaco ti scrivo ... per formalizzare la mia uscita dalla maggioranza in Consiglio comunale e conseguentemente le dimissioni da Presidente della IV Commissione. </title>
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  <updated>2010-09-07T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>505708</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale L'Aquila (AQ) (Lista di elezione: SDSE) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Caro Sindaco,

&lt;p&gt;
nel riconfermarTi tutta la solidarietà espressa in Consiglio Comunale per il difficile e complicato mandato che siamo stati chiamati a ricoprire e nel riconfermarti la correttezza nel ruolo di Consigliere comunale che ho sempre cercato di perseguire, Ti scrivo per formalizzare la mia uscita dalla maggioranza in Consiglio comunale e conseguentemente le dimissioni da Presidente della IV Commissione.

&lt;p&gt;
In questi tre anni ho cercato sempre di dare il mio contributo al lavoro del Consiglio e delle Commissioni relazionandomi in maniera propositiva con Te, con gli Assessori e con i colleghi Consiglieri per l’emanazione di provvedimenti utili alla nostra città, cito per esempio il più recente “Regolamento sull’informazione e la trasparenza” e le delibere riguardanti il settore dell’industria.

&lt;p&gt;
Purtroppo non mi sento più parte di questa maggioranza di governo, una maggioranza che è continuamente condizionata dal ricatto del “furbo” partito di turno, che è più che presente per spartirsi ogni poltrona disponibile ed è invece latitante quando è chiamata a confrontarsi su temi importanti per la nostra città e per la sua ricostruzione.

&lt;p&gt;
Nell’ultima riunione di maggioranza avevi chiesto a tutti uno sforzo per “alzare l’asticella” della qualità delle persone che avrebbero dovuto ricoprire gli incarichi nei CdA delle Aziende Municipalizzate che, ora più che mai, hanno bisogno di una dirigenza altamente qualificata. E cosa è stato fatto? Hai condiviso con la maggioranza il metodo da “Manuale Cencelli” per la spartizione delle poltrone. Ogni partito è stato “pesato” non per il lavoro svolto o per le professionalità messe a disposizione, ma per il peso degli incarichi ricoperti nei vari Enti. Ne è uscito un quadro secondo cui alcuni erano in credito e potevano reclamare poltrone, altri erano in debito e potevano solo ringraziare la maggioranza, con buona pace del principio di “alzare l’asticella”. Ma c’è di più, si è assistito allo strategico accorpamento di più partiti e si parla di dimissioni di consiglieri da altri enti per ottenere un aumento di crediti!

&lt;p&gt;
Ebbene, questo metodo non fa parte della cultura politica di sinistra – il mio gruppo non ha mai rivendicato posti neanche quando è rimasto senza Assessori in Giunta - ma soprattutto non fa parte della mia cultura e sicuramente non è di aiuto alla città.

&lt;p&gt;
Non possiamo accusare sempre altri per la degenerazione della politica italiana e poi in casa avalliamo comportamenti che tale degenerazione espande.

&lt;p&gt;
Personalmente non voglio avere né crediti né debiti con questa maggioranza!

&lt;p&gt;
Per questo non ne voglio più far parte e, coerentemente, rassegno le dimissioni da Presidente della IV Commissione consiliare ringraziando i segretari che con molta professionalità mi hanno supportato nel lavoro svolto.

&lt;p&gt;
Infine mi duole fare un’amara constatazione: non c’è più nessun partito di sinistra nel governo della città e ben poco è rimasto della coalizione che Ti ha portato all’elezione a Sindaco. Spero solo che in consiglio comunale riusciremo a soddisfare le reali esigenze della città e non gli interessi personalistici dei peggiori “creditori”!

&lt;p&gt;
Cordialmente.

&lt;p&gt;
Giuseppe Bernardi&lt;br /&gt;

Consigliere Comunale&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.abruzzo24ore.tv/news/L-Aquila-municipalizzate-lottizzate-E-Bernardi-sbatte-la-porta/18504.htm&quot;&gt;www.abruzzo24ore.tv&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Gabriella CARLUCCI: Lobby rosa per passare ai fatti.</title>
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  <updated>2008-07-23T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>358215</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Sono tutti d’accordo per valorizzare la risorsa donna, nei fatti, però, non succede quasi nulla: è il momento di passare agli atti concreti. Lella Golfo, parlamentare del Pdl e Presidente della Fondazione Bellisario, ha presentato una interessante proposta per la costituzione di una sorta di authority che sovraintenda all’assegnazione alle donne di posti nei Consigli d’Amministrazione e ai vertici delle aziende pubbliche. Si tratta di costituire un registro composto di curricula di donne con dichiarate capacita manageriali e professional, dal quale “pescare obbligatoriamente ” nel caso di nomine di vertice nelle aziende controllate o partecipate dallo Stato: una proposta semplice e molto concreta. Quella del registro peraltro non è una novità, infatti, al Ministero dello Sviluppo Economico esiste già quello per i Commissari liquidatori e straordinari, cui attingere il nome di un manager nel caso di ricorso alla legge Marzano per le società in crisi. Anche questo registro, deve essere aggiornato obbligatoriamente con quote femminili. Non vorrei essere scambiata per la solita pasionaria dell’emancipazione femminile, credo che le donne ormai da tempo, io ne sono convinta già dai tempi di Golda Meir, di Indira Ghandi o della Tacher, sono diventate un soggetto attivo e determinate per l’evoluzione della nostra civiltà. E ci tengo a sottolineare civiltà e non società, per distinguermi da quelli che pensano che bruciare reggiseni e inneggiare all’aborto, siano inequivocabili segni di progresso ed emancipazione.
&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=IRZBD&quot;&gt;L'Opinione delle Libertà - Gabriella Carlucci&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Bruno DI PAOLO: Assessore Srour: azzerare tutti i Consigli di amministrazione di Aret e Ater</title>
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  <updated>2008-01-23T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>328133</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Abruzzo (Lista di elezione: CENTRO) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La proposta dell'assessore Srour,seppur apprezzabile,è ancora ben lontana dal portare benefici significativi dal punto di vista economico e appare più come una scure punitiva nei confronti di qualche consigliere di amministrazione.
La Giunta Regionale tenta così « un colpo doppio», «poiché con il commissariamento si tolgono di mezzo persone difficili da gestire e politicamente scomode mantenendo al tempo stesso il diritto di nomina dei Commissari nelle persone degli attuali presidenti, già vere e proprie espressioni politiche del centro sinistra».
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13485&quot;&gt;www.PrimaDaNoi.it&lt;/a&gt;</summary>
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