<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
  <title>Openpolis - Argomento: rosa bianca</title>
  <link rel="alternate" href="http://www.openpolis.it/"></link>
  <link rel="self" href="http://politici.openpolis.it/feed/tagDeclarations/492"></link>
  <id>http://www.openpolis.it/</id>
  <updated>2008-03-29T00:00:00Z</updated>
<entry>
  <title>Mario BACCINI: VOGLIAMO SMASCHERARE LA CASTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/03/29/mario-baccini/vogliamo-smascherare-la-casta/331115"></link>
  <updated>2008-03-29T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>331115</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicepres. Senato   (Lista di elezione: UDC) - Senatore (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;SIAMO NON SOLO DI CENTRO MA ANCHE PER LA BUONA POLITICA&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
Roma - ''La Rosa per l'Italia e' un movimento che vuole superare questo bipolarismo degenerato che non ha prodotto una classe dirigente politica attrezzata. &lt;br /&gt;
Parliamo di riforme da anni senza che ne sia stata realizzata una. &lt;br /&gt;
Vogliamo smascherare la casta, quella che punta a mantenere lo status quo. &lt;br /&gt;
Non ci definiamo semplicemente di centro, siamo per la buona politica. &lt;br /&gt;
E sul percorso che ho cominciato con Bruno Tabacci e Savino Pezzotta, ci siamo trovati anche con Casini, che e' arrivato dopo. &lt;br /&gt;
Vede, in politica chi ha le idee le fa prevalere.&lt;br /&gt;
 Noi le abbiamo''. E' quanto dichiara Mario Baccini, vicepresidente del Senato e segretario de La Rosa per l'Italia, in un'intervista a 'Il Tempo'.&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2021079926&quot;&gt;Adnkronos&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Pier Ferdinando CASINI: Presento il programma</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/03/07/pier-ferdinando-casini/presento-il-programma/329922"></link>
  <updated>2008-03-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>329922</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Non faremo da tappabuchi dopo voto, piccoli discriminati in tv&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;'Il nostro programma non e' il libro dei sogni impossibili, fa perno sulla verita' e sulla responsabilita'', dice Pier Ferdinando Casini. Il candidato premier ha presentato il programma Udc-Rosa Bianca. 'Un accordo -ha detto- vera novita' di questa sfida elettorale contro le grandi armate dove c'e' tutto e il contrario di tutto'. E ha avvertito: 'Non esiste ipotesi di accordi dopo-voto, le alleanze si fanno prima'. &lt;br /&gt;
Casini ha poi lamentato la disparita' verso i piccoli partiti negli spazi tv.&lt;/b&gt; &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-07_107188410.html&quot;&gt;ANSA.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Pier Ferdinando CASINI: Sfida Pd e Pdl: non vi spartirete l'Italia</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/03/03/pier-ferdinando-casini/sfida-pd-e-pdl-non-vi-spartirete-litalia/329714"></link>
  <updated>2008-03-03T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>329714</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;«Nel Paese sta emergendo la voglia di un centro forte e serio, che sia in grado di esercitare la propria influenza sulla politica e che impedisca a quei due (Berlusconi e Veltroni) di fare i loro comodi a scapito degli italiani».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 Giornata palermitana, ieri, per Pier Ferdinando Casini. &lt;b&gt;La Sicilia è sempre stata il principale serbatoio di voti dell'Udc. Ora la Sicilia è un'anomalia e un'incognita.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 Ieri sul palco di Palermo Casini ha salutato e abbracciato Raffaele Lombardo: è il candidato-governatore di tutto il centrodestra, Udc compresa. Nello stesso giorno in cui si voterà per le regionali, però, il Mpa di Lombardo affiancherà alle politiche il Pdl berlusconiano. &lt;b&gt;«Noi in Sicilia votiamo Lombardo e non Berlusconi - ha sottolineato Casini. - Le amministrazioni locali si scelgono sulla base dei programmi. Se Cuffaro e Romano (i leader dell'Udc siciliana, ndr) hanno scelto così, a me va bene».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;

 

&lt;b&gt;Non va bene però alla Rosa bianca&lt;/b&gt;, gli alleati dell'Udc a livello nazionale. &lt;b&gt;Pezzotta, Tabacci e Baccini&lt;/b&gt; hanno annunciato ieri che in Sicilia &lt;b&gt;presenteranno una propria lista e una giovane candidata-governatore («proveniente dal mondo cattolico»).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 È la misura della loro autonomia sul piano locale. &lt;b&gt;Anche alle comunali di Roma la Rosa bianca presenterà una propria lista.&lt;/b&gt; &lt;b&gt;E Mario Baccini minaccia di candidarsi sindaco (in competizione con Luciano Ciocchetti), se l'Udc non investirà abbastanza sulla «costituente del centro».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;b&gt;Ieri Pezzotta, Tabacci e Baccini hanno diffuso una nota: «La Rosa bianca vuole concorrere con l'Udc alla creazione di un nuovo soggetto politico e non è ospite dell'Udc».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
A loro giudizio anche nella kermesse di sabato a Roma, tutti i riflettori erano puntati sull'Udc lasciando sullo sfondo l'idea di una più ampia ricomposizione dell'area di centro.&lt;br /&gt;


 

Dopo la manifestazione di Palermo, Casini e Pezzotta si sono sentiti al telefono e si sono scambiati assicurazioni. L'accordo finale sulle liste richiederà ancora fatica, tuttavia è stato confermato il progetto della costituente (nel &lt;b&gt;nuovo simbolo elettorale: «Unione di centro»),&lt;/b&gt; &lt;b&gt;da realizzare dopo le elezioni&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Dove in qualche amministrazione Udc e Rosa bianca potrebbero marciare divise.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 

&lt;b&gt;A Palermo intanto Casini ha firmato la petizione del Family day («la famiglia è la grande trascurata d'Italia. Senza serie deduzioni fiscali, la famiglia rischia di diventare desaparecida») e ha ribadito la diversità della proposta centrista da quella di «Veltrusconi». «Vogliono spartirsi l'Italia: non lo consentiremo». «I grandi partiti hanno al loro interno contraddizioni che li paralizzeranno. A cominciare dai temi eticamente sensibili. Solo noi abbiamo programmi seri e realistici. E loro hanno paura che il nostro progetto decolli».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 In ogni caso la battaglia centrista è anche una battaglia per la riforma del sistema: &lt;b&gt;«La politica - ha detto ancora Casini - si sta semplificando. Ma i poli non sono due, bensì quattro: la destra, il centro, il centrosinistra moderato, la sinistra».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=HBXHQ&quot;&gt;Il Messaggero - Claudio Sardo&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>ANTONIO FLOVILLA: FLOVILLA ADERISCE ALLA ROSA BIANCA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/29/antonio-flovilla/flovilla-aderisce-alla-rosa-bianca/329615"></link>
  <updated>2008-02-29T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>329615</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Basilicata (Gruppo: Altro) - Consigliere  Consiglio Comunale Rionero in Vulture (PZ) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L’Italia del Centro aderisce al movimento politico “Rosa Bianca – Libertà e Solidarietà” e plaude all’intesa raggiunta a livello nazionale da Pezzotta e Casini. Lo rende noto il consigliere regionale Antonio Flovilla, che in una nota conferma la volontà di sostenere a livello regionale l’azione di governo del presidente De Filippo. Flovilla ha variato anche la denominazione del suo gruppo consiliare, aderendo al “gruppo misto - “Rosa Bianca – Libertà e Solidarietà”.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?MenuGuid={90BF8C89-BCE8-40C9-9000-0C8B66B3912F}&amp;id=627472&quot;&gt;basilicatanet.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Gianfranco FINI: IL CENTRO E' UN 'CENTRINO'</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/28/gianfranco-fini/il-centro-e-un-centrino/329532"></link>
  <updated>2008-02-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>329532</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: AN) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&quot;Piu' che un centro, mi sembra un centrino&quot;. Lo afferma Gianfranco Fini al Tg2 sulla Cosa bianca. &quot;A parte che due mesi fa Tabacci e Baccini se ne erano andati dall'Udc perche' contestavano Casini, oggi Casini si mette d'accordo con Tabacci e Casini. Problemi loro - prosegue Fini - ma il Pdl rappresenta perlomeno il 35% degli italiani. Il centrino ne rappresentera' pochi&quot;.&lt;/b&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/politica/rep_politica_n_2945038.html&quot;&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: Udc e Rosa Bianca trovano l'accordo Casini premier, Pezzotta segretario</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/28/bruno-tabacci/udc-e-rosa-bianca-trovano-laccordo-casini-premier-pezzotta-segretario/329530"></link>
  <updated>2008-02-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>329530</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Il via libera arriva dopo una nottata travagliata. Il Movimento di Tabacci e Baccini
aveva liste già pronte. L'intesa dettata dai sondaggi che credono sul centro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tre passaggi: lista unica per le politiche; costituente; separati alle amministrative
Restano però alcuni nodi cruciali: numero di candidati e codice etico&lt;br /&gt;ROMA - Nasce il nuovo partito di centro. Nasce il quarto polo di questa campagna elettorale e a questo punto sarà più difficile parlare di voto &quot;inutile&quot;.&lt;br /&gt;
 

&lt;b&gt;Udc e Rosa Bianca correranno insieme alle elezioni del 13-14 aprile: il premier sarà unico e sarà Casini ma il segretario diventa Savino Pezzotta, uno dei quattro padri fondatori della Rosa Bianca; il simbolo sarà quello dell'Udc con lo scudocrociato e &quot;qualche ritocco come la dicitura Costituente di centro&quot;; unica sarà anche la lista &quot;dove Rosa Bianca e Udc inseriranno i propri candidati secondo i rispettivi codici etici&quot; mette le mani avanti l'ex segretario della Cisl. Con Udc e Rosa Bianca, nei termini che sono in definizione in queste ore, anche gli amici ex popolari, e quelli delle associazioni laiche e cattoliche. A ore è attesa la decisione di Ciriaco De Mita uscito polemicamente dal Pd perchè escluso dalle liste per sopraggiunti limiti di mandato. Una cosa è certa e la dicono tutti chiaramente, da Casini a Baccini passando per Tabacci: &quot;Nessuno ha intenzione di rifare la Dc&quot;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 

Il via libera è arrivato in tarda mattinata dopo un lungo e tormentato ufficio politico della Rosa Bianca riunito negli uffici di via Ludovisi 35 da ieri pomeriggio alle 17 quasi ininterrottamente. Il comunicato arriva intorno alle 13. E' di poche ma eloquenti righe. &lt;b&gt;Soprattutto è il via libera che in via Due Macelli, sede dell'Udc, aspettavano dalla scorsa notte.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;&quot;L'ufficio politico della Rosa Bianca, riunito per esaminare la situazione politica - recita il comunicato - ha deliberato di concorrere alla Costituente di centro da portare avanti assieme agli amici dell'Udc, agli ex popolari e alle associazioni laiche e cattoliche&quot;.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
Inoltre e in questo senso &lt;b&gt;&quot;i vertici del movimento sono incaricati di raggiungere un'intesa per definire la propria partecipazione alle elezioni politiche&quot;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
 &lt;b&gt;Due notizie in poche righe. La prima è che è nata una Costituente per dare vita e far crescere un nuovo soggetto politico di centro: si tratta - spiega Pezzotta - &quot;di un percorso lungo in cui ogni anima di questo centro si dovrà confrontare per superare i rimasugli che ognuno di noi si può portare dietro&quot;. L'ex segretario della Cisl, l'inventore del Family day sarà il coordinatore, garante e notaio di questa fase. Nell'immediato, per non perdere tempo, è stato stretto -&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;la seconda notizia - un patto elettorale per le elezioni politiche che vede alleati e fusi insieme Rosa Bianca e Udc. Significa che il Movimento, nato la sera del 30 gennaio con l'uscita di Bruno Tabacci e Mario Baccini dall'Udc, è destinato a scomparire? &quot;Neanche per idea - spiega Pezzotta - la Rosa Bianca avrà sue liste e il suo simbolo alle elezioni amministrative. Correrà da sola per il rinnovo dei comuni, delle provincie e delle regioni&quot;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;Chi ha dovuto fare un passo indietro è sicuramente Bruno Tabacci, che era già stato presentato come candidato premier della Rosa Bianca, l'uomo che più ha spinto per uscire dall'Udc quando ancora il partito di Casini sembrava ben saldo nella coalizione col Cavaliere e Fini e pronto a un trionfo elettorale. &quot;Farà un passo indietro adesso per farne poi due in avanti dopo perchè il progetto che abbiamo delineato va avanti&quot;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;La verità è che nessuno - nè dalle parti della Rosa nè da quelle dell'udc - sta facendo i salti di gioia. &quot;Vado avanti fino in fondo con la Rosa Bianca e cerco di costruire il centro che vorrei per scardinare i due poli correndo il rischio di non arrivare al quattro per cento? O faccio un accordo con l'Udc, costruisco un 
partito nuovo che nasce già con mille difetti ma almeno non mi assumo la responsabilità storica di frantumare l'unico spazio politico che nel tempo aiuterà l'Italia ad uscire dall'incubo del duopolio in cui si è cacciata?&quot; scriveva ieri sul suo blog Tabacci parlando del dubbio che da notti gli leva il sonno.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;Ha prevalso la seconda opzione, l'accordo con l'Udc &quot;seppur pieno di difetti&quot;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 La svolta è arrivata tra la scorsa notte e questa mattina. Ieri per tutto il giorno è stato un braccio di ferro prima ravvicinato - in mattinata durante un incontro tra lo stato maggiore dei due partiti - poi a distanza, Udc da una parte, Rosa dall'altra. Il tutto condito con una serie di messaggi di opposto significato: &quot;C'è l'accordo&quot; dicevano dalle parti dell'Udc; &quot;non c'è ancora nulla, infatti noi stiamo facendo le nostre liste&quot; replicavano dalle parti della Rosa Bianca in via Ludovisi dove era presente anche il finanziatore dell'operazione, Pellegrino Capaldo. Alla fine hanno deciso i sondaggi: insieme, i due partiti, viaggiano tre l'8 e il 10 per cento. Senza aver fatto ancora un giorno di campagna elettorale. &lt;b&gt;&quot;E' la prospettiva che ha fatto scattare la svolta&quot; semplifica Pezzotta, un po' il grande tessitore di questo accordo. &quot;Alla fine credo che nessuno avrà più voglia di scherzare&quot;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 
&lt;b&gt;I nodi restano sulle candidature, sia dal punto di vista numerico (Casini è disposto a concedere 5-6 seggi di circa 40 che pensano di poter prendere, trenta meno di quelli attuali) e qualitativo. La Rosa, per essere chiari, non vuole Cuffaro in lista. La questione non è da poco per un movimento che ha messo la questione etica in cima alla propria carta dei valori.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
 
Molto potrebbe cambiare se De Mita accettasse di diventare un compagno di questo nuovo viaggio politico al centro. &lt;b&gt;&quot;Faccio un forte appello a De Mita perchè entri nella Costituente di centro&quot;.&lt;/b&gt; De Mita significa qualcosa come 250 mila voti e almeno tre senatori in Campania. Dettagli che pesano in momenti come questi.&lt;br /&gt;
 


 

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-7/verso-elezioni-7/verso-elezioni-7.html&quot;&gt;Repubblica.it - Claudia Fusani&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: La Rosa Bianca incalza l'Udc</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/25/bruno-tabacci/la-rosa-bianca-incalza-ludc/329258"></link>
  <updated>2008-02-25T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>329258</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Una grande federazione di centro. Non un semplice allargamento dell'Udc. Piuttosto, una casa nuova 
in grado di dare risposta a quei tanti italiani «inquieti di fronte all'obbligo di scegliere tra Berlusconi e Veltroni». È questo il sogno di Bruno Tabacci, candidato premier della Rosa Bianca, che nel Palasport di Montecatini Terme conclude la due giorni fondativa del nuovo movimento.
Tabacci, pur senza voler passare per «nostalgico», insegue con determinazione il suo progetto, ancorato saldamente alla cultura popolare della Dc. Ma il patto elettorale e l'avvio della fase costituente per la Rosa Bianca non potranno essere fatti a «qualunque condizione». Il messaggio a Pier Ferdinando Casini è chiaro e la platea dei fondatori applaude con convinzione. 
Il candidato non pone problemi personali. «Io non ho mai fatto questioni personali - dice - e ho spesso accettato anche di fare il suggeritore. Non sono un inciampo. Se vogliamo costruire questa casa, una federazione di centro, deve essere chiaro e visibile che è qualcosa di nuovo. La federazione di centro deve accogliere anche chi non ci è mai stato, come Pezzotta, Bianco e Ciriaco De Mita». 
Sull'accordo tra Pdl e Mpa di Raffaele Lombardo, che potrebbe vedere l'Udc nuovamente alleata del Cavaliere in Sicilia, l'analisi di Tabacci è sfumata: «È chiaro che se il modello siciliano lo si vuole imporre a livello nazionale, l'autonomia del centro perde credibilità. Se invece quella è un'eccezione che vale per la Sicilia, può anche essere». Meno accomodante sulla questione, il presidente Savino Pezzotta per il quale invece un caposaldo c'è: «Nell'accordo che proponiamo all'Udc, bisogna che sia chiaro il distacco dai poli». 
Dopo un omaggio al «maestro Albertino Marcora» e un ricordo dei due grandi partiti popolari del dopoguerra, la Dc e il Pci, Tabacci si prepara all'affondo e indica subito il tema: l'etica pubblica, il rapporto tra giustizia e politica. Berlusconi e il centrodestra, bersagli principali. «Noi non siamo giustizialisti - dice Tabacci - ma proviamo fastidio nel vedere la tendenza di un certo ceto politico ad autoassolversi. Berlusconi si è dedicato moltissimo ai suoi processi di Milano piuttosto che occuparsi degli interessi generali del Paese». 
Il cammino indicato da Tabacci va dalla Dc ad un nuovo centro, «perché nè Veltroni nè Berlusconi hanno lo stesso cuore di Peppone e don Camillo». Il Cavaliere e Fini, rappresentano per il leader della Rosa Bianca «una destra peronista e populista. Berlusconi non ha voglia di guidare questo paese, vuole mettere accanto alle 18 coppe del Milan la terza insalatiera di Palazzo Chigi, tanto c'è Letta che pensa agli affari di Stato».&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.iltempo.it/2008/02/25/845306-rosa_bianca_incalza.shtml&quot;&gt;Il Tempo&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: Escludo categoricamente alleanze con Mastella.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/14/bruno-tabacci/escludo-categoricamente-alleanze-con-mastella/328656"></link>
  <updated>2008-02-14T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328656</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Il cofondatore della Rosa Bianca Bruno Tabacci esclude l'ipotesi di alleanza elettorale con l'Udeur di Clemente Mastella.&lt;/b&gt; Rispondendo ad una obiezione del conduttore di 'Radio anch'io', questa mattina su Radio Uno, Tabacci ha detto di &quot;escludere categoricamente l'ipotesi di allearsi con Mastella&quot;.
&quot;I giornali - ha sottolineato &lt;b&gt;il candidato premier della Rosa Bianca-&lt;/b&gt; possono scrivere quello che vogliono ma io la escludo&quot;.
Nel corso della trasmissione, Tabacci ha fatto notare più volte che &quot;nelle prossime elezioni politiche ci sarà un ritorno del vecchio. Berlusconi si ripresenta per la quinta volta, competendo con il contraltare di turno&quot;. Secondo il candidato premier della Rosa Bianca, invece, quello che serve &quot;è il rinnovamento&quot;. &quot;&lt;b&gt;Non considero - ha concluso - la frammentazione un valore e i partiti familiari o i partiti condominio è giusto che spariscano, ma in molti, in Italia, hanno perso la loro missione&quot;.&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.brunotabacci.it/index.php/numeroart=5924/catTutte=tutte/sottocategoria=La%20Rosa%20Bianca/ris=./categoria=News%20ufficio%20stampa&quot;&gt;Radio Rai 1&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Mario BACCINI: PARTITI? ASSOCIAZIONI CHE FREGANO CITTADINI</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/12/mario-baccini/partiti-associazioni-che-fregano-cittadini/328567"></link>
  <updated>2008-02-12T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328567</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicepres. Senato   (Lista di elezione: UDC) - Senatore (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;'Non ci sono piu' partiti ma solo associazioni che tentano di fregare i cittadini. Gli italiani non hanno piu' speranza dopo 14 anni di sofferenze di questo sistema politico arroccato su se stesso, che privilegia il bene particolare e non il bene comune'. Intervenendo ai microfoni di Radio Citta' Futura il segretario della Rosa Bianca Mario baccini ha spiegato: 'il nostro progetto vincera' se sara' una cosa popolare se vorra' prendere atto che in Italia c'e' un sistema di gente che si cambia la casacca come avviene adesso con Veltroni e Berlusconi. La verita' e' che in Italia i partiti non ci sono piu', ci sono solo associazioni di persone che tentano di fregare i cittadini. E' tutta una finta '.
&lt;p&gt;
Secondo baccini e' necessario 'tornare a partiti che siano forze politiche per selezionare classe dirigente, per fare la sintesi dei programmi che devono governare il paese e che siano un punto di democrazia'.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.larosabianca.net/intervento.asp?id=268&quot;&gt;larosabianca.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: La Rosa bianca correra' da sola</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/02/04/bruno-tabacci/la-rosa-bianca-correra-da-sola/328332"></link>
  <updated>2008-02-04T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328332</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tabacci a Torino: la mia contestazione dei due poli è durissima

&lt;p&gt;
La Rosa bianca correra' da sola. E' quanto ha sostenuto l'ex Udc Bruno Tabacci a margine dell'incontro svoltosi a Torino sul suo progetto politico.&lt;br /&gt;

'Faremo saltare il tappo di questo bipolarismo che e' insopportabile - ha detto Tabacci - A quel punto si sara' costretti a mettersi attorno a un tavolo per discutere mettendo fine a queste due tifoserie costrette a battagliare come fossero Juve o Toro, Milan o Inter, e con risultati pratici pari a zero, perche' la funzione di governo e' stata pari a zero dal '94. Si sono alternati i governi ma le politiche di qualita' non sono cambiate. Noi stiamo peggio di come stavamo prima '.&lt;br /&gt;

'Se l'Italia dei Valori vuole avvicinarsi a noi il discorso puo' essere aperto - ha detto Tabacci -. Io pero' non mi avvicino a un'Idv che tenta l'apparentamento con il partito democratico. Io faccio una contestazione molto dura nei confronti dei due poli attuali.
Loro sono la casta e io contesto la casta'. Quanto all'eventualita' di egemonizzare questo progetto politico Tabacci ha aggiunto: 'Io sono per far avanzare questa cosa.
Non ho intenzione di mettere il bollino su questa iniziativa.
Se altri vogliono concorrere sono molto felice'.&lt;br /&gt;

Sul suo recente incontro con Romano Prodi Tabacci ha precisato: 'In questi anni due anni ho fatto dei rilievi a Prodi sul piano politico, ma mi e' parso giusto in nome di un'antica amicizia che permane, di andarlo a trovare. Ma non abbiamo stabilito strategie insieme.&lt;br /&gt;

Credo che lui accompagnera' il partito democratico fino a che sara' possibile e che sia consapevole delle difficolta' che ci sono. Io registro che il Pd ha rilanciato Berlusconi, che nel 2005 era un leader ormai in ginocchio, e dopo meno di due anni sembra il salvatore della patria. Sono riusciti in questo miracolo'.
Quanto a Carlo Giovanardi, che anche lui ha abbandonato l'Udc, Tabacci ha sottolineato: 'Giovanardi aveva gia' detto che voleva partecipare alla vicenda di Berlusconi direttamente.&lt;br /&gt;

Casini arriva tardi. Se vai ad Arcore, gli ho detto, significa che ha ragione Giovanardi'.&lt;br /&gt;

Tornando alla Rosa Bianca, Tabacci ha sottolineato che 'questa iniziativa la casta non la capisce proprio, spero che la capisca la gente. Gli sbarramenti possono essere superati se c'e' il consenso'.
Alle accuse di velleitarismo, Tabacci ha risposto ricordando il grande interesse che sta suscitando la sua iniziativa politica con i tanti post del suo blog, le migliaia di mail ricevute e 'come questa mattina a Radio Rai Tre, siano arrivate così tante telefonate da costringere gli autori a richiamarmi in trasmissione per altri 45 minuti quando il mio intervento previsto doveva essere solo di un quarto d'ora'.

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.brunotabacci.it/index.php/dahome=ok/numeroart=5722&quot;&gt;blog personale&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: Rosa Bianca cuneo per rompere bipolarismo</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/31/bruno-tabacci/rosa-bianca-cuneo-per-rompere-bipolarismo/328271"></link>
  <updated>2008-01-31T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328271</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;'La 'Rosa Bianca' non e' l'ennesimo partitino ma il chiavistello, il cuneo, la vera novita' capace di rompere questo bipolarismo decrepito che blocca il Paese dal '94 e che si ripresenta tale e quale''. Bruno Tabacci, spiega cosi' il ruolo del &quot;nuovo centro&quot; nel panorama politico. ''Ormai - aggiunge - e' un processo irreversibile. Non si torna piu' indietro. Aspettiamo di capire se stiamo andando verso le elezioni, ad ogni modo siamo gia' impegnati a organizzare la nostra forza nel territorio''&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={FF6933A8-34F5-4BE6-A47C-CB9DB05CFAD0}&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: Ecco perche' vado via dall'UDC</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/31/bruno-tabacci/ecco-perche-vado-via-dalludc/328270"></link>
  <updated>2008-01-31T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328270</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In un'intervista audio, Tabacci spiega il perche' lui e Baccini escono dall'UDC e fondano la rosa bianca.
&lt;p&gt;
Da inoltre credito al tentativo di formazione di un nuovo governo da parte di Marini.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=1b0d823c-cff7-11dc-9e72-0003ba99c667&quot;&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Mario BACCINI: Esco dall'UDC. Al via la Rosa Bianca</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/31/mario-baccini/esco-dalludc-al-via-la-rosa-bianca/328247"></link>
  <updated>2008-01-31T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328247</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicepres. Senato   (Lista di elezione: UDC) - Senatore (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In una nota congiunta con &lt;a href=&quot;http://www.openpolis.it/politico/740&quot;&gt;Bruno Tabacci&lt;/a&gt; ha annunciato la rottura con l’Udc: «Il cambiamento di linea adottato da Casini in modo assolutamente strumentale, in completo dissenso dal mandato congressuale, ci impone di trarne le conseguenze». I due parlamentari vogliono «costruire una alternativa al Centro, per rispondere alle esigenze di tanti cittadini delusi da questa politica. Potrà essere una Rosa bianca, un fiore offerto alla speranza degli italiani».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=237850&quot;&gt;il Giornale&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Bruno TABACCI: Esco dallUDC. Agli italiani che hanno capito che è da quindici anni che li stanno prendendo in giro offriamo una Rosa Bianca di speranza di cambiamento.</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/31/bruno-tabacci/esco-dalludc-agli-italiani-che-hanno-capito-che-%C3%A8-da-quindici-anni-che-li-stanno-prendendo-in-giro-offriamo-una-rosa-bianca-di-speranza-di-cambiamento/328246"></link>
  <updated>2008-01-31T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328246</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Basta con questi poli malati. Agli italiani che hanno capito che è da quindici anni che li stanno prendendo in giro offriamo una Rosa Bianca di speranza di cambiamento

&lt;p&gt;
Devo dire che non sono stupito dalle reazioni positive di moltissimi nostri concittadini alle cose che ho detto a Ballarò l’altra sera e all’Infedele ieri sera. Non per questo però, non mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno scritto su questo blog e le centinaia che continuano a mandarmi e mail di sostegno. Solo la Casta può continuare a far finta che questo sistema bipolare sia utile all’Italia. Ormai sono moltissimi i cittadini che si sono resi conto che continuare sullo schema centrosinistra contro centrodestra, Berlusconi contro Prodi e i suoi epigoni, tifosi eccitati di una parte contro ultras dell’altra non produce altro risultato che la perdita di competitività del Paese, l’impoverimento degli onesti che pagano le tasse a vantaggio dei furbi, il decadimento morale. Berlusconi si appresta a mettere insieme una ventina di sigle per vincere la “terza insalatiera” di Palazzo Chigi, da mettere accanto alle coppe del Milan nella sua bacheca personale. Veltroni dice che il Pd correrà da solo ma intanto studia apparentamenti e al Senato, per rendere ingovernabile l’Italia come ha fatto Berlusconi con Prodi, prepara patti di desistenza. Avevo deciso di rimanere a casa di fronte a questi due poli che si fanno i dispetti come bambini irresponsabili sulla pelle degli italiani, ma centrodestra e centrosinistra sono diventati così insopportabili che ho scelto di tentare di offrire al Paese un’alternativa, una Rosa Bianca di speranza. Non è possibile che solo l’Italia debba arrancare in Europa, che non ci sia una possibilità alternativa a questa Casta. Voglio provare a costruirla. Con l’aiuto di tutti gli italiani che non hanno perso la speranza.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://blog.brunotabacci.it/&quot;&gt;blog personale di Tabacci&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Carlo GIOVANARDI: Non condivido la scelta di Baccini e Tabacci ma una ragione ce l'hanno: dicono quello che Casini ha detto per un anno e mezzo</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/30/carlo-giovanardi/non-condivido-la-scelta-di-baccini-e-tabacci-ma-una-ragione-ce-lhanno-dicono-quello-che-casini-ha-detto-per-un-anno-e-mezzo/328268"></link>
  <updated>2008-01-30T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328268</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Non condivido la scelta di Baccini e Tabacci ma devo ammettere che una ragione ce l'hanno: dicono quello che Casini, e Follini prima, hanno detto per un anno e mezzo&quot;. Cosi' stamane l'onorevole Carlo Giovanardi (UDC) intervistato da Radio Citta' Futura. &quot;Davanti alla svolta repentina di Casini, che ha rinnegato tutto quello che ha sostenuto per un anno e mezzo - che il bipolarismo era fallito, l'uscita dalla CdL, che bisognava cambiare la leadership di Berlusconi, che bisognava fare qualcosa al di la' dell'Udc, parlando se non della Rosa bianca di qualcosa di analogo - ha spiegato l'ex ministro per i Rapporti con il Parlamento -, e' chiaro che il ritorno cosi' repentino, magari per convenienza, di Casini nella CdL ha suscitato questa reazione, ma anche la nostra reazione negativa&quot;. &quot;A questo punto riteniamo che tanto vale contribuire a costruire il Popolo della Liberta', e fare la costola italiana del Ppe - ha concluso Giovanardi - senza continuare con questa frammentazione di partiti, che non si capisce bene che funzione possono avere, nel momento in cui fanno parte in Europa del Ppe&quot;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200801311232-pol-rom1075-art.html&quot;&gt;AGI&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Lorenzo CESA: &quot;Chi pensa a governicchi recuperando una o due persone è fuori dall’Udc&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/30/lorenzo-cesa/chi-pensa-a-governicchi-recuperando-una-o-due-persone-%C3%A8-fuori-dall%E2%80%99udc/328241"></link>
  <updated>2008-01-30T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328241</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«La nostra posizione è chiara ormai da tempo: chi pensa a governicchi recuperando una o due persone è fuori dall’Udc», è la dura replica di Cesa alla &lt;a href=&quot;http://www.openpolis.it/dichiarazione/328196&quot;&gt;disponibilità dichiarata&lt;/a&gt; da Baccini di sostenere un eventuale governo Marini. Il segretario Cesa si è poi destreggiato per non buttare definitivamente a mare il suo senatore. «Non so bene che cosa ha detto Baccini - ha aggiunto Cesa -. Dico solo che l’Udc è da sempre per un governo di larghe intese, altrimenti si va al voto. Se qualcuno la pensa diversamente è fuori dal partito. Dopo il no di Forza Italia la strada per soluzioni diverse dal voto è pressoché chiusa».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=237587&quot;&gt;ilgiornale.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Mario BACCINI: Realizzare il &quot;progetto centrista&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2008/01/29/mario-baccini/realizzare-il-progetto-centrista/328240"></link>
  <updated>2008-01-29T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>328240</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Vicepres. Senato   (Lista di elezione: UDC) - Senatore (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;'Vorrei che fosse chiaro che, dopo la caduta del governo Prodi, alla quale io ho contribuito in maniera determinante,si e' conclusa una stagione politica. La mia posizione e' funzionale alla realizzazione di un progetto centrista per ricostruire quel blocco sociale, economico, culturale a cui dare cittadinanza politica e tutte le mie scelte saranno in linea per il raggiungimento di questo obiettivo, e non per alimentare le fila delle tifoserie del centrodestra o del centrosinistra. Non prendo ordini da nessuno, ne' dal centrodestra ne' dal centrosinistra, perche' intendo aiutare quanti nel nostro Paese vogliono realizzare un nuovo sogno italiano'.
Lo ha dichiarato Mario Baccini (udc), vicepresidente del Senato riferendosi alle reazioni avute alla sua presa di posizione favorevole ad un governo istituzionale a guida Marini per attuare la riforma elettorale.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.mariobaccini.it/primo_piano.asp?cat=primo_piano&amp;indice=1227&amp;page=&quot;&gt;mariobaccini.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
</feed>
