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  <title>Openpolis - Argomento: trasparenza amministrativa</title>
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  <updated>2011-12-14T00:00:00Z</updated>
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  <title>DANIELE SCOZZARI: Daniele Scozzari Consigliere Comunale di Casteltermini  eletto Presidente della Commissione speciale di indagine sui debiti fuori bilancio.</title>
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  <updated>2011-12-14T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>622451</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Casteltermini (AG) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) - Consigliere  Consiglio Comunale Casteltermini (AG) (Gruppo: Misto) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Daniele Scozzari, Consigliere Comunale del Comune di Casteltermini, nella seduta consiliare di stamattina, è stato eletto all’unanimità Presidente della Commissione di indagine sui debiti fuori bilancio.

Lo scopo della Commissione d’indagine è quello di far luce definitivamente sui debiti che il nostro Ente ha contratto nell’arco degli anni, in modo da poter effettuare una programmazione economica e finanziaria più “veritiera possibile”.

 Tale proposta è in linea con il concetto di trasparenza, che è condizione essenziale affinché la pubblica amministrazione si muova nel rispetto del principio di imparzialità sancito dall’art. 97 della Costituzione Italiana;  “Ogni cittadino ha il diritto di essere informato sulle attività istituzionali e sugli atti amministrativi”

 “E’ nostro intendimento proporci nel ruolo di garanti, affinché i cittadini siano consapevoli di poter contare su una corretta amministrazione. Una consapevolezza indispensabile per rifondare quel rapporto indispensabile di fiducia tra cittadini e istituzioni”.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.danielescozzari.it&quot;&gt;blog consigliere Scozzari&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Maurizio SAIA: Legislatura 16º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 562 del 07/06/2011 Allegato B </title>
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  <updated>2011-06-07T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>582759</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: CN) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;SAIA (CN-Io Sud). Esprimendo il compiacimento del Gruppo per l'approdo in Aula del provvedimento, consegna il testo del suo intervento affinché sia pubblicato in allegato ai Resoconti della seduta (v. Allegato B).
Legislatura 16º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 562 del 07/06/2011
Allegato B 
Intervento del senatore Saia nella discussione generale del disegno di legge n. 2156 e connessi
Saluto con favore l'approdo in quest'Aula del provvedimento di legge di contrasto ai fenomeni corruttivi.
La corruzione è un atto di profonda mancanza di rispetto nei confronti di tutti i cittadini che vengono truffati nei loro diritti.
Giustamente gli estensori di questo disegno di legge hanno stabilito che la trasparenza degli atti normativi rientri tra i livelli minimi essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, previsti e garantiti dalla nostra Costituzione; la trasparenza, come primo fattore per un'amministrazione della Repubblica scevra da nefandezze di peculato e corruzione che si riflettono in ultima istanza sulle tasche dei cittadini, costretti a farsi carico di tasse inique e superflue per coprire i costi della corruzione.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=16&amp;id=575298
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=16&amp;id=575298&quot;&gt;www.senato.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIUSEPPE TASSONE: Scandalo della Sanità piemontese e tagli al sociale: &quot;Così non va, occorrono chiarezza e trasparenza&quot;</title>
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  <updated>2011-06-05T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>582565</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres.  Consiglio Comunale Cuneo (CN) (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Le notizie di questi giorni, che riportano i “tristi” particolari dell’ennesimo scandalo della sanità, che coinvolge questa volta la Regione Piemonte, richiedono un momento di riflessione e di approfondimento.
Da tempo, infatti, si registrano, anche in Piemonte, tagli al sociale, mentre si parla di riduzioni o azzeramento di capitoli di bilancio relativi ai disabili gravi e gravissimi e vengono addirittura paventate chiusure dei consorzi socio assistenziali.
&lt;p&gt;
Non è possibile che si ragioni su questi argomenti senza prima aver chiarito, in modo trasparente, la portata anche economica di quanto avvenuto in Piemonte e l’entità delle risorse che eventualmente potranno essere riassicurate al bilancio pubblico una volta venuti meno gli effetti dello scandalo sul quale sta indagando la magistratura e che ha prodotto la remissione delle deleghe da parte dell’assessore Regionale alla Sanità.
&lt;p&gt;
In questi giorni le famiglie dei soggetti portatori di handicap, ma anche persone colpite da malattie gravi e soggetti non autosufficienti, stanno segnalando pericolosi rischi sulla tenuta dei servizi fino ad ora assicurati ed anche ritardi nei pagamenti da parte della Regione con ripercussioni preoccupanti sulle ASL e sui Consorzi.
Una legge, la 104 del 1990, rischia di rimanere totalmente disattesa e questo appare ancor più inaccettabile alla luce dei fatti odierni.
&lt;p&gt;
Occorre assicurare trasparenza nell’azione pubblica ed anche ristabilire un rapporto di fiducia, soprattutto nei confronti di soggetti deboli quali i portatori di handicap, le loro famiglie e, più in generale, i malati gravi o non autosufficienti.
&lt;p&gt;
Chiedere, in questo senso, un impegno chiaro da parte di chi detiene responsabilità nel settore socio assistenziale ed in quello sanitario appare del tutto necessario e non più rinviabile nel tempo.

&lt;p&gt;
Beppe Tassone&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.beppetassone.it&quot;&gt;propria&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ENZO ZAMBITO: Siculiana, l'opposizione: 'Giunta Bruno poco trasparente' </title>
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  <updated>2011-04-29T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590517</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Siculiana (AG) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Siculiana, composto dai consiglieri Angelo Messina, Enzo Zambito, Valerio Lauricella, Giovanni Cuffaro Piscitello, Giuseppe Zirafa e Antonino Di Giovanna,  “denuncia la mancanza di trasparenza e pubblicità degli atti e provvedimenti amministrativi nel sito web istituzionale del Comune nei termini previsti dalla normativa vigente in materia”.

 “Nello specifico si evidenzia – si legge in una nota dell’opposizione di Siculiana - la mancanza di pubblicazione periodica delle deliberazioni di Giunta e di Consiglio e delle determinazioni sindacali e dirigenziali, precisando che gli atti pubblicati riportano solamente l’oggetto e non il contenuto, almeno per estratto, così come richiesto dalla L.R. 16 dicembre 2008, n.22 e successive modifiche e dal regolamento comunale per l’accesso agli atti e alle informazioni.

Si sottolinea, inoltre, che a seguito di accesso e di richieste di atti amministrativi dei consiglieri del gruppo di minoranza, con note indirizzate al Sindaco prot. n. 3314 del 16/06/2011 e nota prot. n. 4468 del 19/04/2011, si è riscontrato con una certa frequenza la mancata pubblicazione di atti amministrativi, i quali, pur essendo riportati nei rispettivi registri, non sono disponibili presso l’ufficio di segreteria né per la consultazione né tantomeno per il rilascio di copia.

Alla data odierna – prosegue il comunicato - la determinazione sindacale n. 6, adottata in data 28/02/2011, avente per oggetto “Intitolazione centro polivalente Rita Atria”, è inesistente.

Tale comportamento, poco rispettoso delle regole più elementari della partecipazione e della trasparenza amministrativa, non consente ai consiglieri comunali di espletare l’esercizio di controllo e ai cittadini di conoscere l’attività politico- amministrativa.

Si invita pertanto  l’Amministrazione comunale – conclude la nota - a rispettare le procedure amministrative in maniera corretta, evitando di reiterare tali irregolarità”.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8569:siculiana-lopposizione-giunta-bruno-poco-trasparente&amp;catid=94:siculiana&amp;Itemid=27&quot;&gt;www.comunicalo.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Mario Morcone: Sedute del consiglio trasmesse in tv. 'Renderò trasparente la mia gestione di governo' </title>
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  <updated>2011-04-10T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>559753</id>
  <summary type="html">&lt;br /&gt;
Napoli - &quot;Sono d'accordo per rendere trasparente la mia gestione di governo. Le televisioni private potranno trasmettere, a turno, le sedute del consiglio comunale e i giornali riportare i nomi dei consiglieri ritardatari e assenteisti&quot;. E' la proposta lanciata da Mario Morcone, candidato sindaco di Pd e Sel, durante la trasmissione 'Piazza Municipio', in onda su Julie Italia e su Telelibera. Morcone, in giornata, ha poi commentato le notizie che riportavano &quot;di incontri di assessori in carica con il candidato a sindaco del Pdl Gianni Lettieri&quot;.
&lt;p&gt; &quot;Conoscendo la correttezza e l'alto senso delle istituzioni del sindaco Rosa Russo Iervolino, sempre dimostrati nella sua lunga carriera nello Stato e come ministro degli Interni, sono sicuro che eventuali incontri di esponenti della giunta per illustrare il lavoro svolto e criticità, in previsione di un passaggio di consegne, avverranno sempre in presenza di tutti i candidati a sindaco&quot;.

&lt;p&gt;
LETTIERI CERCA DI FAR DIMENTICARE COSENTINO.&lt;br /&gt;
 &quot;Credo che Lettieri su queste vicende faccia solo demagogia. Non basta una foto a far dimenticare ai napoletani che lui è il candidato di Berlusconi e di Nicola Cosentino&quot;, sottolinea Morcone, riferendosi alle immagini che ritraggono Lettieri all'inaugurazione della pista del parco Virgiliano, avvenuta ieri, stringere la mano al sindaco Iervolino. E al candidato sindaco del centrodestra il prefetto riserva un'ultima stilettata. Sull’appoggio che il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha dato a Lettieri, commenta: &quot;Visto che c'hanno il processo in comune non potevano non sostenersi a vicenda&quot;.
&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.napolicentro.eu/home.asp?ultime_news_id=1769&quot;&gt;http://www.napolicentro.eu/&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>CORRADO GHIRARDELLI: Lo sportello è on-line: servizi in rete per cittadini e imprese</title>
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  <updated>2011-04-04T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>559623</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore Provincia Brescia (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ghirardelli:
«Puntiamo
a crescere
ancora»
BRESCIA «Risparmiare tempo, risorse e uniformare l'erogazione di servizi». Raffaele
Gareri, direttore dell'Area innovazione, sintetizza così BresciaGov. Assente per
indisposizione l'assessore all'Innovazione Corrado Ghirardelli, è toccato proprio a
Gareri dar conto dello stato di sviluppo del progetto. «Prendendo spunto da quanto
realizzato qualche anno fa a Como - ha spiegato -, abbiamo elaborato un sistema che
consentisse la gestione on line delle pratiche. Adesso, oltre ad aver uniformato
procedure e modulistica, garantiamo anche assistenza ai Comuni».
Secondo Gareri «i vantaggi sono numerosi: offriamo una tecnologia valida e uguale
per tutti, sviluppata in assessorato e in collaborazione con le Amministrazioni. Senza
contare il risparmio di tempo, che per i piccoli Comuni si traduce anche in
ottimizzazione delle risorse». Attualmente il bacino di utenza di BresciaGov è di 35mila
famiglie e 23mila imprese.
A giudicare dai commenti di alcuni amministratori presenti ieri, laddove sono già
partiti, i servizi on line funzionano. Ed è su questo aspetto che, in una nota, si è
concentrato l'assessore Ghirardelli. «La partecipazione di sindaci e amministratori - ha
sottolineato l'assessore - conferma la bontà della proposta, che coinvolge tutto il
territorio e aiuta in piccoli Comuni con progetti legati all'innovazione. Per il futuro
l'impegno della Provincia è far sì che tutti i Comuni arrivino ad essere modernizzati
allo stesso modo e che la qualità dei servizi sia uguale per tutti».
Trattandosi di un cosiddetto «progetto di riuso», BresciaGov non è costato nulla a
Palazzo Broletto, che lo ha elaborato con forze proprie. Anzi, i contributi ricevuti per
portare a regime la piattaforma tecnologica sono stati investiti in formazione, specie a
favore dei Comuni coinvolti. Adesso si sta pensando ad ampliare ulteriormente il
bacino di utenza, cercando di coinvolgere il maggior numero di Amministrazioni
possibile.

BRESCIA«No, la coda falla tu. I preferisco passare dal web».
Palazzo Broletto, dopo un lavoro di messa a punto, ha presentato ieri i primi risultati di BresciaGov, progetto di «semplificazione telematica» con cui la Provincia mette in Rete una serie di servizi gestiti dai Comuni con l'obiettivo di risparmiare tempo ed uniformare tutta la modulistica. La chiave di volta del sistema è il Centro innovazione e tecnologie della Provincia: solo gli enti aderenti potranno accedere ai servizi on line già attivi o di prossimo avvio. Il guadagno è presto detto: addio alle code agli sportelli e stop all'invio di documenti in forma cartacea. Una miglioria che vale tanto per i cittadini tanto per le imprese.
Accendiamo (virtualmente) il nostro pc e vediamo in che cosa consiste la piattaforma tecnologica BresciaGov. L'idea di base è rilasciare quattro lotti (denominati 0,1, 3 e 4) di servizi via web. Attualmente solo il «lotto 0» è attivo, ma nel giro di qualche settimana toccherà anche al «lotto 1» (nel grafico a fianco elenchiamo quali sono i servizi già erogati e quali, invece, saranno attivati nel giro di poche settimane).
Se tutto andrà come previsto, per la fine del mese in corso ci sarà un pacchetto da 24 servizi cui sarà possibile accedere. Per i lotti 3 e 4, infine, i Comuni dovranno aspettare ancora, probabilmente fino alla fine del 2011. Un'attesa giustificata da una maggiore complessità dei processi amministrativi che saranno gestiti via pc. Quando BresciaGov sarà a pieno regime, garantirà complessivamente 78 opzioni.
Parlando del presente, in alcuni Comuni (ad esempio) è già possibile ottenere un certificato di residenza solo collegandosi alla Rete. L'accessibilità è legata al sito del proprio Comune, mentre l'autenticazione dell'utente avviene attraverso la Carta regionale dei servizi (Crs). Un passaggio finalizzato a garantire la tutela dei propri dati personali. Va poi detto che chi fruisce del sistema può seguire, sempre tramite internet, l'iter della propria pratica
L'estate dovrebbe portare anche importanti novità rispetto al prezzo delle prestazioni richieste. Il pagamento on line (che sarà consentito o tramite carta di credito o attraverso Crs connessa al proprio Iban bancario) sarà a condizioni agevolate, con costi - assicurano dall'assessorato all'Innovazione - al di sotto della media di mercato.
Attualmente i Comuni coinvolti in BresciaGov sono 44: 25 Municipi hanno reso possibile l'accesso ad almeno un servizio on line, mentre sono 19 quelli che hanno attivato la Gas (Guida ai servizi), vademecum mirato a fornire tutte le indicazioni utili, compresi modalità di accesso, tempi, costi e requisiti. L'auspicio dell'assessorato è che la «famiglia» possa crescere ancora.


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.giornaledibrescia.it/gdb-online/gdb/gdb-online-7.373&quot;&gt;Giornale di Brescia&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Rita BERNARDINI: «Buttano i soldi e gli uffici sono vuoti»  - INTERVISTA</title>
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  <updated>2010-12-30T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>549315</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«A Palazzo Marini? Ci sono stata un paio di volte. Sì, lì avrei un ufficio a disposizione. Mi trovo meglio però al partito perché almeno lì non soffro di solitudine».&lt;br /&gt;
 A parlare non è un peone qualsiasi. Bensì Rita Bernardini la radicale che, insieme con Amedeo Laboccetta (Pdl), per prima ha sollevato il problema del caro affitti che pesa sulle casse di Montecitorio. Un impegno economico salato (46 milioni di euro solo quest'anno) per trovare un adeguato ufficio a tutti i parlamentari.&lt;br /&gt;
 Per arrivare a ottenere i documenti relativi ai contratti con le società che forniscono servizi alla Camera dei deputati la Bernardini ha iniziato ben due volte lo sciopero della fame. Strumento di lotta politica congeniale ai radicali.
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Grazie allo sciopero della fame è riuscita a piegare la resistenza del Palazzo.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p&gt; «La prima volta l'ho terminato il 2 febbraio scorso quando grazie a una lettera del presidente Fini sono riuscita a farmi dare dal Segretariato generale i primi documenti». 

&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Un gesto di apertura da parte dell'istituzione.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Mica vero. Se non tiravamo fuori il codicillo del Regolamento amministrativo della Camera dei deputati, non credo che il presidente Fini ci avrebbe dato l'ok».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Come si dice, obtorto collo...&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Le regole sono regole e vanno rispettate e fatte rispettare. Anche se intorno a noi Radicali non abbiamo constatato un clima di aperta adesione alla battaglia per la trasparenza».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Perché c'è stato bisogno di un secondo sciopero della fame a giugno?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «In verità l'ho solo annunciato. La minaccia però è servita a ottenere anche i documenti relativi ai contratti dettagliati con la Milano 90 per gli affitti e per la ristorazione».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Perché tanta attenzione sugli uffici di Palazzo Marini?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;«Innanzitutto perché sono poco o punto utilizzati dai parlamentari. E poi perché oggettivamente gli affitti sono esosi. Per non parlare del ruolo degli addetti della Milano 90 che affiancano gli assistenti parlamentari nel loro lavoro». 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Intanto avete vinto una prima battaglia. Siete riusciti a far votare dall'aula la rescissione del primo contratto con Scarpellini.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Una vittoria di Pirro. La rescissione anticipa soltanto di un paio d'anni la scadenza naturale del contratto. Il risparmio sarà poca cosa. È però un primo passo. Direi una questione di principio. Prima ci dicono che i deputati hanno diritto ad avere tutti i documenti che riguardano l'amministrazione della Camera. Poi però siamo costretti a ricorrere a forme di protesta come lo sciopero della fame per difendere questo diritto. La rescissione del &quot;Marini 1&quot; e la consegna dei contratti con i fornitori 
di Montecitorio sono i primi passi. Speriamo non gli unici». 
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Ritiene manchi trasparenza nella gestione dell'amministrazione di Montecitorio?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Mi sono accorta fin dal primo giorno da deputata che dentro Montecitorio la consuetudine è molto più efficace del rispetto delle più elementari regole di imparzialità. Un esempio? Quando ti sottoponi alle fotografie di rito per i documenti identificativi da parlamentare vieni avvicinato dai funzionari della Banca di Napoli, che vanta l'unico sportello che opera dentro Montecitorio».
&lt;p&gt; &lt;b&gt;Che male c'è a fare pubblicità al proprio istituto di credito?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; «Nessuno. Però è l'unico sportello. Quindi niente confronti, niente mercato. Niente gare. Almeno fino a quest'anno. Non è una cosa di poco conto. L'istituto gestisce non solo i soldi dei parlamentari. Ma anche quelli di chi alla Camera ci lavora, giornalisti compresi. Per non parlare degli ex onorevoli con le loro pensioni. E senza trascurare il fatto che da lì passano anche i fondi per finanziare il lavoro dei gruppi parlamentari. &lt;br /&gt;
Non è una cifra di poco conto».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=WEN4V&quot;&gt;Il Giornale &lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ENZO ZAMBITO: Siculiana, approvata proposta di registrazione audio-video delle sedute del consiglio comunale</title>
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  <updated>2010-08-24T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590516</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Siculiana (AG) (Lista di elezione: LISTA CIVICA) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“Quest’importante strumento – dicono i due consiglieri –  darà la possibilità da un lato di potenziare e migliorare il sito istituzionale del Comune di Siculiana e dall’altro di coinvolgere e dare la possibilità, a chi ne è impossibilitato, di seguire le sedute del Consiglio Comunale”.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://agrigentoweb.it/siculiana-approvata-proposta-di-registrazione-audio-video-delle-sedute-del-consiglio_56074/&quot;&gt;www.agrigentoweb.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Giorgio ORSONI: «Maggiore determinazione del Comune sulla governance delle sue società, anche quelle indirettamente partecipate» </title>
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  <updated>2010-07-24T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>503571</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Venezia (VE) (Partito: Lista Civica - Cen-Sin) - Consigliere  Consiglio Comunale Venezia (VE) (Lista di elezione: Lista Civica - Cen-Sin) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
«Il Comune deve poter incidere con maggiore determinazione sulla governance delle sue società, anche quelle indirettamente partecipate. E questo si può fare costruendo regole chiare e semplici. Non possiamo consentire doppi e tripli incarichi e altrettanti doppi e tripli stipendi.
&lt;p&gt; Tantomeno possiamo perdere la visione complessiva del ”gruppo”, nell’interesse dei cittadini. Questo è il primo passo di un percorso di razionalizzazione per rendere la macchina comunale, anche e soprattutto nei suoi bracci operativi, più trasparente, più semplice ed efficiente». &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=811222&amp;Data=20100724&amp;CodSigla=VE&quot;&gt;Il Gazzettino ed. Venezia&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Severino DAMIOLINI: Sellero: Ecco i costi per incarichi e consulenze</title>
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  <updated>2010-06-10T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Sellero (BS) (Gruppo: Lega) - Consigliere  Consiglio Comunale Sellero (BS) (Gruppo: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Continua l'operazione trasparenza messa in atto dal nostro Gruppo Consiliare.&lt;br /&gt;


Ricorderete tutti che da tempo chiediamo chiarezza in merito alle nomine dei collaboratori e dei consulenti esterni del Comune.&lt;br /&gt;


Abbiamo evidenziato più volte le inadempienze di cui è portatore il Comune di Sellero rispetto a quanto stabilito dalla legge che obbliga le Pubbliche Amministrazioni che si avvalgono di collaboratori esterni o che affidano incarichi di consulenza per i quali è previsto un compenso, a “budgettizzare” e pubblicare sul proprio sito web l’elenco dei relativi provvedimenti completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell’incarico e dell’ammontare erogato oltre che a comunicare al ministero della P.A. e innovazione l’elenco semestrale di queste consulenze.&lt;br /&gt;


Inadempienze che hanno richiamato l'attenzione anche dell'ispettorato per la funzione pubblica che ha chiesto chiarimenti al Comune sul perché di queste mancanze. In particolare in riferimento alle nostre perplessità circa le risposte scritte (dell'agosto 2009 e del marzo 2010) che il Sindaco ha fornito a due nostre interrtogazioni, note in cui il primo cittadino afferma come il nostro Comune sia esente dall'obbligo di osservanza degli adempimenti previsti dalla legge in quanto &lt;i&gt;&lt;b&gt;&quot;...non ha mai intrattenuto e non intrattiene a tutt'oggi rapporti di collaborazione esterna, né ha mai affidato incarichi...&quot;.&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;


L'Ispettorato ha ricordato al Comune come la legge preveda che questi incarichi debbano essere budgettizzati dal Consiglio Comunale e, prima di essere pagati,  pubblicati sul sito internet dell’ente ed infine comunicati allo stesso Dipartimento della funzione pubblica e come l'inadempienza a queste norme costituisca responsabilità erariale per i funzionari preposti.&lt;br /&gt;


Tutti obblighi ai quali il nostro comune non ha mai adempiuto, nonostante, per il solo biennio 2008 e 2009, abbia affidato incarichi per quasi 220 mila euro.&lt;br /&gt;


Lasciamo a voi (e agli organi preposti) il compito di esprimere un parere in merito.&lt;br /&gt;


Da parte nostra crediamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi, per questo motivo abbiamo deciso di  fare quello che l'amminstrazione avrebbe dovuto fare da tempo.&lt;br /&gt;


Nel file &lt;a href=&quot;http://www.box.net/shared/pch44rf75z&quot;&gt;allegato&lt;/a&gt; trovate infatti l'elenco dei compensi erogati nel 2008 e nel 2009 dal Comune di Sellero per incarichi affidati a collaboratori esterni e soggetti a ritenuta d'acconto. 
Da questo elenco sono esclusi eventuali altri incarichi conferiti a Società.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/theriddle/8929951.html&quot;&gt;www.damiolini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>ELENA MACCANTI: Ecco cosa faremo</title>
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  <updated>2010-04-17T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: Lega) - Assessore Regione Piemonte (Partito: Lega) - Consigliere Regione Piemonte (Lista di elezione: PdL) - Consigliere Regione Piemonte (Gruppo: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quale sara' il punto forte del suo programma? «Il controllo di gestione e la trasparenza amministrativa, tanto piu' che ogni euro risparmiato sara' investito sul lavoro. Taglio degli sprechi, razionalizzazione delle spese esistenti... C'e' molto da fare». Poi la sicurezza e la polizia locale. «La seconda merita di essere valorizzata. Quanto alla prima, ricordo che Cota e il ministro Maroni hanno annunciato un patto sulla sicurezza, con il coinvolgimento della Regione. Prendero' molto sul serio anche la delega agli enti locali». Uno dei vostri cavalli di battaglia... «La parola d'ordine e' decentramento. Senza retorica: non vedo l'ora di mettermi al lavoro».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=10343821&quot;&gt;La Stampa&lt;/a&gt;</summary>
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