<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
  <title>Openpolis - Argomento: ddl intercettazioni </title>
  <link rel="alternate" href="http://www.openpolis.it/"></link>
  <link rel="self" href="http://politici.openpolis.it/feed/tagDeclarations/5580"></link>
  <id>http://www.openpolis.it/</id>
  <updated>2011-10-11T00:00:00Z</updated>
<entry>
  <title>Dario FRANCESCHINI: Abbiamo posto formalmente la questione delle dimissioni del governo</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/10/11/dario-franceschini/abbiamo-posto-formalmente-la-questione-delle-dimissioni-del-governo/609817"></link>
  <updated>2011-10-11T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>609817</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Quello di oggi non è un incidente ma un capolinea&quot; è il commento di Dario Franceschini alla bocciatura del primo articolo del rendiconto dello Stato in aula alla Camera. &quot;E' un dato umiliante per il presidente del Consiglio che entra in Aula e si rende conto che non ha una maggioranza&quot;. &quot;Al di là delle valutazioni politiche&quot; nella conferenza dei capigruppo &quot;abbiamo posto formalmente la questione: secondo noi dopo il voto di oggi sono un atto dovuto le dimissioni del governo&quot;. 
&lt;p&gt;Per il capogruppo Pd a questo punto &quot;sarebbe surreale e assurdo&quot; cominciare ad esaminare il Ddl intercettazioni calendarizzato in Aula per domani. &quot;Se ci fosse un minimo di dignita' personale oltre che politica Berlusconi sarebbe già dovuto essere al Quirinale&quot; sottolinea &lt;b&gt;Franceschini&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6324&quot;&gt;&lt;b&gt;Video della dichiarazione in Aula alla Camera di Dario Franceschini&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=6324&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Roberto CASSINELLI: “La norma ammazza-blog? Ecco come l’ho uccisa”  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/10/07/roberto-cassinelli/%E2%80%9Cla-norma-ammazza-blog-ecco-come-l%E2%80%99ho-uccisa%E2%80%9D-intervista/609815"></link>
  <updated>2011-10-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>609815</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Il racconto all’avvocato Daniele Minotti l’iter che ha portato alla modifica del comma 29 nel Ddl intercettazioni. Roberto Cassinelli del Popolo delle Libertà è l’onorevole che, insieme a Rao (Udc) e Zaccaria (Pd), ha presentato l’emendamento che, per ora, “salva” i blog dall’obbligo di rettifica. In questo colloquio con Giornalettismo racconta come sono andate le cose.&lt;/i&gt;
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Anzitutto, quello che credo interessi ai più: si può confidare nell’approvazione del suo emendamento? In quali tempi?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

L’emendamento in Commissione ha raccolto il sostegno di tutte le forze parlamentari, con l’esclusione dell’Italia dei valori. Pertanto, si può ragionevolmente pensare che in Assemblea non ci si discosti dal voto della Commissione. Quanto alla tempistica, credo che la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il voto sul ddl intercettazioni.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Alcuni ritengono – &lt;a href=&quot;http://www.minotti.net/2011/09/26/zeusnews-tra-bavagli-censure-e-complottismi/&quot;&gt;ed io sono tra questi&lt;/a&gt; - che il testo originario, cioè quello facente riferimento generico ai “siti informatici”, non fosse applicabile, indistintamente, a tutte le realtà, ma soltanto alla “stampa” vera e propria, con tanto di registrazione, direttore, redazione, ecc. Ciò in considerazione della collocazione all’interno della l. 47/48 appunto sulla stampa. Cosa pensa di questa interpretazione?&lt;/b&gt;

&lt;p&gt;
Che può essere condivisa, ma non è l’unica: ciò significa che il dettato normativo del ddl, così com’è, lascia spazio a troppi dubbi.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Perché, dunque, ha inteso presentare l’emendamento?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;Per evitare interpretazioni giurisprudenziali di senso opposto a quella poc’anzi illustrata. Già in passato abbiamo potuto appurare che i giudici, quando si tratta di tratta di internet, si consentono un ampio margine di manovra. È un rischio che il mio emendamento vuole scongiurare.
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sui media vi è molta confusione, anche relativamente al testo da Lei presentato, forse a causa di una Sua prima proposta formulata due anni fa e decisamente più gravosa rispetto a quella odierna. Può spiegarci gli effetti pratici della Sua nuova ipotesi di modifica?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;L’obbligo di rettifica on-line varrà solo ed esclusivamente per le testate giornalistiche registrate. Tutti gli altri siti internet non dovranno preoccuparsene.
&lt;p&gt;&lt;b&gt;E’ noto a tutti i caso di Carlo Ruta, lo storico siciliano condannato, anche in appello, per stampa clandestina in relazione al suo blog. Vi è il pericolo che altri siti possano essere riconosciuti stampa, pur senza essere registrati, e sottoposti alla disciplina della rettifica con le conseguenze di legge?&lt;/b&gt; 
&lt;p&gt;Tempo fa proposi di modificare la legge sulla stampa al fine di chiarire definitivamente che solo i siti delle testate giornalistiche, o i veri e propri quotidiani on-line, debbono essere considerati stampa e quindi registrati presso il Tribunale. La mia proposta di legge giace nel 2008 presso la Commissione cultura della Camera, senza che sia ancora stata esaminata. La sentenza del Tribunale di Modica, alla quale la domanda fa riferimento, dimostra che il problema esiste e va affrontato. C’è da dire pure, però, che il noto caso di Carlo Ruta è finora l’unico in un’Italia che conta un enorme numero di siti web gestiti amatorialmente.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.giornalettismo.com/archives/155701/la-norma-ammazza-blog-ecco-come-lho-uccisa/&quot;&gt;giornalettismo.com - Daniele Minotti&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Franco Frattini: Frattini: faremo una buona legge</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/06/24/franco-frattini/frattini-faremo-una-buona-legge/586552"></link>
  <updated>2011-06-24T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>586552</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Ministro  Affari Esteri (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;……Frattini: faremo una buona legge Non un decreto, ma &lt;b&gt;&quot;una buona legge&quot;&lt;/b&gt; da approvare &lt;b&gt;&quot;entro agosto&quot;.&lt;/b&gt; Questo il piano del governo per impedire ai giornali di pubblicare in futuro le intercettazioni giudiziarie, alla luce delle paginate sugli atti dell’inchiesta sulla cosidetta P4. Lo ha riferito il ministro degli Esteri Franco Frattini, intervistato da TMNews. &lt;b&gt;&quot;Spero che ci sia la possibilità di farla entro agosto&quot; e &quot;sarebbe un bell’esempio se tutte le forze politiche si mettessero insieme d’accordo&quot; e la approvassero &quot;con urgenza&quot;,&lt;/b&gt; ha sottolineato il titolare della Farnesina. Una buona legge è necessaria nell’interesse di tutti&quot;. Secondo Frattini, &lt;b&gt;&quot;il danno ormai è stato fatto, un danno consistente nell’usare intercettazioni stralciate dal magistrato - proprio perché irrilevanti - come strumento per incidere sulla politica, perché quando si riferisce come nel mio caso di conversazioni politiche, che poi io avevo ripetuto in privato e in pubblico molte volte, si fa né più e né meno che un’opera artificiosa di uso di intercettazioni vietate, cioè che non possono essere pubblicate né utilizzate&quot;&lt;/b&gt;…….

http://www.ilgiornale.it/interni/intercettazioni_alfano_accelera_reato_pubblicare_quelle_irrilevanti/alfano-intercettazioni-governo-frattini-legge-pubblicazione-giudici/24-06-2011/articolo-id=531277-page=0-comments=1&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilgiornale.it/interni/intercettazioni_alfano_accelera_reato_pubblicare_quelle_irrilevanti/alfano-intercettazioni-governo-frattini-legge-pubblicazione-giudici/24-06-2011/articolo-id=531277-page=0-comments=1&quot;&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Silvio BERLUSCONI: La nostra privacy non è civile</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/09/19/silvio-berlusconi/la-nostra-privacy-non-%C3%A8-civile/507207"></link>
  <updated>2010-09-19T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>507207</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &quot;Anche per quanto riguarda la nostra privacy non e' civile che quando alziamo la cornetta del telefono non siamo sicuri dell'inviolabilita' della nostra conversazione&quot;. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Intercettazioni-Berlusconi-non-e-civile-che-nostra-privacy-non-sia-inviolabile_986225546.html&quot;&gt;http://www.adnkronos.com&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Luca Giorgio BARBARESCHI: «Nel Pdl forse sono di sinistra»  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/08/12/luca-giorgio-barbareschi/%C2%ABnel-pdl-forse-sono-di-sinistra%C2%BB-intervista/504240"></link>
  <updated>2010-08-12T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>504240</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: Misto) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;«Il Pdl per ora non c'è. E' un partito che ha perso i valori dell'etica e della politica in generale.»

«Sui rapporti tra Fini e Berlusconi non c'è alcun dubbio: è il Cav che vuole rompere con i finiani»
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Il caso Brancher e le dimissioni:

qualcuno ha parlato di una vittoria dei finiani, lei come la vede?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt; Io piuttosto che vedere una vittoria dei finiani ci vedo un autogol della Lega e questo con tutto il mio spirito critico nei confronti del Pdl e anche nei confronti di Berlusconi. Credo che paradossalmente in questo caso Berlusconi non c'entri niente, dopodiché chi è finiano come me sa che quello dei finiani è un movimento d'opinione all'interno di un partito, il Pdl, che per ora non c'è. Un partito che ha perso i valori dell'etica e dell'estetica e della politica in generale. Amavo la politica prima di farne parte e poi quando sono entrato mi sono accorto del rischio che quotidianamente corriamo e cioè un continuo scollamento fra quello che è il palazzo e quello che accade fuori dal palazzo. Ma non solo. C'è uno scollamento fra il 
palazzo, il popolo e chi realmente gestisce il potere. La politica e questo Obama ce lo sta insegnando, dovrebbe riavere centralità, ma politica nel senso di una politica altissima dal punto di vista etico, estetico, morale, della responsabilità. La posizione dei finiani rispello a queste vicende io la vedo da padre di famiglia: ho quattro figlie ed ho insegnato loro che ci sono regole da seguire e che farlo è difficile ma visto in un percorso che tende al miglioramento di noi stessi è una bella sfida, come nella visione spinozia della realtà l'uomo al centro dell'universo e le sue responsabilità.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;E del ddl intercettazioni cosa ne pensa?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Se io forzo il diario di una delle mie figlie per capire se sta rubando qualcuno potrebbe obiettarmi che non avrei dovuto farlo, perché in tal modo ho violato la sua privacy. Nel caso in cui io per scoprissi che i miei sospetti erano reali, mi chiedo: la cosa grave sono io che apro il diario di mia figlia o lei che ruba? Per me il dolo è ancora il furto, non l'intercettazione dopodiché sono d'accordo che in questi anni l'uso delle intercettazioni in maniera strumentale abbia creato molti danni ma stiamo attenti a non spostare la responsabilità politica sul dolo perché altrimenti continueremo a vedere processi finiti per decorrenza di termini. Io, ad esempio sto pagando una causa a Previti per 23mila euro perché gli ho detto che è un ladro e la cosa più comica è che è reo confesso, condannato a nove anni agli arresti domiciliari.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;
Iei ha parlato spesso di un partito, il Pdl, che non è mai nato davvero. Perché questa idea?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Quando si dice a noi finiani vi manderemo via dal partito io mi chiedo, ma quale partito? C'è mai stato un partito? Io ho tentato per due anni di parlare con i capi-gruppo, e questi non avevano mai tempo, poi ho letto sui giornali ed ho capito: erano affaccendati in altro. Sono sempre stato molto critico nei confronti di un partito che non è tale, avrei votato una monarchia costituzionale o una oligarchia economica come il partito di Mediaset e Mondadori, dove tutti noi saremmo stati funzionali a rendere più ricco il nostro sovrano. Sinceramente io sono un ex socialista e credo in uno Stato socialista. Forse sono di sinistra. Sicuramente lo sono più di Berlusconi a cui sono serviti i socialisti ma per diventare ricco non per dare un nuovo incipit al Paese. A Berlusconi abbiamo dato fiducia una volta, gliel'abbiamo ridata una seconda volta con qualche dubbio, ma questa è stata l'ultima chance.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Tra Fini e Berlusconi si va verso un'intesa o verso una rottura definitiva?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

La rottura la vuole Berlusconi, nessuno vuole andarsene dal Pdl, ma Berlusconi deve capire che ha fatto un partito e che non siamo a Publitalia, qualcuno glielo spieghi, glielo ricordi, perché la ybris in greco arroganza, fa perdere di vista le cose normali della vita. Berlusconi non si rende conto della volgarità che ha nei confronti delle donne e soprattutto pare non rendersi conto delle responsabilità che ha: editoriali, grazie alle sue tv; verso la Rai per le nomine che lui fa e che mettono Viale Mazzini in grande imbarazzo. Certo è stato eletto democraticamente ma ricordiamoci che non sempre il popolo ha una grande visione, la peggiore elezione democratica è stata quella di Hitler.&lt;br /&gt;
 La democrazia italiana è la più giovane al mondo per cui è rischiosissimo fare del populismo fra slogan, proclami sul predellino e ghe pensi mi.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;La manovra finanziaria ha ricevuto molte critiche dal mondo dello spettacolo, sono critiche che condivide?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Il mondo dello spettacolo ha il mio completo appoggio e contemporaneamente ha anche la mia disistima nel senso che questo mondo lo conosco come le mie tasche e dovrebbe iniziare a ragionare con parametri di logica. Perché c'è da ammettere che negli ultimi venti anni sono stati fatti dei furti in tutte le associazioni, in tutte le fondazioni in cui i produttori prendevano i soldi dallo Stato e non facevano i film. Noi esportiamo solo cultura museale, non innovativa. Viviamo delle innovazioni fatte dai grandi mecenati del 600, ma non di arte contemporanea e di innovazione tecnologica. In Israele è come l'Emilia Romagna: ci sono otto milioni di abitanti e la più grande concentrazione di brevetti in campo di ricerca tecnologica. Perché non possiamo creare una realtà del genere anche in Italia? La finanziaria tiene conto della realtà del Paese. Quando perciò Tremonti dice che è stufo del sud ha ragione, sempre considerando che in realtà del genere, accanto ad una spiccata malvivenza ci sono delle eccellenze degne di nota.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Ha seguito il presidente della Camera Fini in Israele, cosa ha capito da questo viaggio?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Per prima cosa mi sono reso conto della concentrazione di aziende e di know how con il quale dovremmo interfacciarci creando una condivisione delle intelligenze. Aprirsi ad altre realtà, come quella di Israele per esempio, ci aiuterebbe anche a capire cos'è il problema dell'Islam.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;In una puntata del programma in onda su La7, Barbareschi Sciock si è occupato dei detenuti e della situazione italiana delle carceri, cosa ha capito?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Mi è venuto in mente Cesare Beccaria con il suo Dei delitti e delle Pene ma soprattutto ho capito quanto sia importante il percorso di rieducazione, più che il semplice stare in cella. Una pena detentiva, per quanto breve sia, produce effetti devastanti sulla persona, quindi diventa importante la rieducazione, in un percorso che miri comunque a far capire alla persona che ha sbagliato, senza però attivare l'annientamento della persona.
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Il suo nome è fra quelli che circolano per la direzione del Teatro Argentina a Roma, la lusinga la cosa?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

Da pazzi e sarei davvero molto contento perché Roma ha bisogno di un'accademia nazionale di un grandissimo progetto e questo perché ritengo, come ha detto anche il ministro degli Interni tedesco che i paesi che hanno grande sviluppo culturale hanno minore delinquenza.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=TCHZ5&quot;&gt;l'Opinione - Afra Franizzi&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Dario FRANCESCHINI: Non si tratta di semplice rinvio ma di affossamento </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/30/dario-franceschini/non-si-tratta-di-semplice-rinvio-ma-di-affossamento/503811"></link>
  <updated>2010-07-30T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503811</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Io posso immaginare che non si tratta di un semplice rinvio ma di un affossamento definitivo. Questa e' una nostra vittoria&quot;. Lo ha detto Dario Franceschini, presidente dei deputati Pd, al termine della capigruppo della Camera, che ha stabilito per domani solo l'avvio della discussione generale sul ddl rinviando la calendarizzazione del voto a una nuova capigruppo che si terra' a settembre.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Intercettazioni-Franceschini-non-si-tratta-di-semplice-rinvio-ma-di-affossamento_754031266.html&quot;&gt;www.adnkronos.com&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Massimo DONADI: Ritiro meglio per tutti</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/massimo-donadi/ritiro-meglio-per-tutti/503795"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503795</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Prima ritira la legge bavaglio è meglio è per tutti&quot; &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/07/28/news/intercettazioni_il_premier_forse_ritiro_la_legge-5904930/?rss&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>ETTORE ROSATO: Non è mai troppo tardi</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/ettore-rosato/non-%C3%A8-mai-troppo-tardi/503793"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503793</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &quot;Non è mai troppo tardi e il ravvedimento di berlusconi è solo da apprezzare. Il ddl sulle intercettazioni è impresentabile e se berlusconi ha deciso di abbandonarlo vuol dire che aveva superato il livello di indecenza&quot;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/07/28/news/intercettazioni_il_premier_forse_ritiro_la_legge-5904930/?rss&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Silvio BERLUSCONI: &quot;Norme stravolte, forse blocco tutto&quot; </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/silvio-berlusconi/norme-stravolte-forse-blocco-tutto/503792"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503792</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) -  Ministro  Sviluppo Economico (ad interim) (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; &quot;Hanno stravolto la legge, sono tentato di ritirare il ddl anti-intercettazioni&quot;. Silvio Berlusconi non ne fa mistero da tempo. Il testo che regola la disciplina delle intercettazioni non gli piace. Al punto che, dopo  mesi di polemiche, sarebbe disposto a ritirarlo: &quot;Abbiamo fatto una legge, è stata massacrata da tutti gli interventi. Questa legge migliorerà qualche cosa, ma non ridà al cittadino l'inviolabilità delle comunicazioni che è nella Costituzione. Abbiamo mandato fuori un bel cavallo e viene fuori un ippopotamo....&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/07/28/news/intercettazioni_il_premier_forse_ritiro_la_legge-5904930/?rss&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Roberto RAO: “Non equiparare giornali e blog”</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/roberto-rao/%E2%80%9Cnon-equiparare-giornali-e-blog%E2%80%9D/503788"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503788</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Allora, onorevole, sulla falsa riga di quanto proposto dalla Bongiorno, siete favorevoli ad una distinzione tra blog e giornali? Qual è la vostra posizione?

Noi presenteremo un emendamento analogo ai finiani, non so se identico in tutto e per tutto al loro, ma sicuramente con le stesse finalità. Mi sembra assolutamente necessaria la distinzione tra testate on line con struttura organizzativa, che sono di fatto un giornale o una parte della testata, che hanno obblighi ed autorevolezza, e i blog. Hanno una autorevolezza diversa. I giornali devono avere uno stringente regolamento, ad esempio, per quanto riguarda le rettifiche. Le loro notizie hanno una valenza diversa da quelle dei blog. Se uno scrive su una testata è un conto, deve attenersi a regole ferree come può essere la rettifica entro le 48 ore o la legge sulla stampa, per gli altri strumenti ci devono essere altre regole. Il rischio è che ci sia una sorta di invito surrettizio, sotterraneo, ad autocensurarsi. Per paura della sanzione chiunque scrive qualcosa su internet può essere incentivato a non riportarla per paura che quella notizia si riveli poi falsa. Una censura che vieterebbe di fatto la libera circolazione delle idee.

Lei pensa ad una esclusione dei blog dalla norma o ad un intervento normativo, seppur diverso da quello sulla stampa tradizionale, anche sui blog?

Noi stiamo studiando, abbiamo affidato ai nostri tecnici la questione. Si potrebbe “gradare”. Ma ci sarebbe il rischio comunque di limitare la libertà di informazione. Stiamo studiando una formula affinchè non comporti il rischio di censure.

Sulla sua posizione converge tutto l’Udc?

Ci sono sensibilità diverse. La mia posizione è anche quella di Casini, la rimando al sito ufficiale, dove sono le mie agenzie.

Ieri nel suo partito Ciccanti si è detto favorevole ad una equiparazione…

E’ una posizione diversa dalla mia. In sede di confronto gli ho detto che avremmo vagliato la possibilità eventualmente di gradare le cose. Lui ha una posizione più radicale ma io resto dell’idea che se il rischio è quello di limitare la libertà e non riusciamo a trovare una soluzione che sia condivisa, sia considerata plausibile, è un bene, altrimenti preferiamo lasciare tutto com’è.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.giornalettismo.com/archives/74448/udc-legge-bavaglio-giornali-blog-web/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Giornalettismoilcannocchialeit+%28www.giornalettismo.com%29&quot;&gt;www.giornalettismo.com&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Luigi de MAGISTRIS: INTERCETTAZIONI, UNICA RICHIESTA E' STOP DDL </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/luigi-de-magistris/intercettazioni-unica-richiesta-e-stop-ddl/503787"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503787</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'  Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l' Europa) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;“L’unica richiesta che si puo’ avanzare alla maggioranza e’ quella di porre uno stop al ddl intercettazioni”. Lo afferma Luigi de Magistris che spiega: “si tratta di una ‘norma ostacolo’ della liberta’ mediatica e della lotta al crimine. Imponendo l’obbligo di rettifica ai siti internet si colpisce al cuore il dna di questo prezioso strumento di comunicazione. A questo punto, meglio sarebbe un atto di coraggio da parte del Governo: adotti la linea del regime cinese senza piu’ ambiguita’ e oscuri la Rete”. Per l’eurodeputato IdV, poi, “il ricorso al tribunale collegiale distrettuale, i meccanismi di scadenze temporali per gli ascolti, l’abolizione della norma Falcone rappresentano il grimaldello con cui impedire alla magistratura il ricorso alle intercettazioni oltre che il loro depotenziamento. Con una conseguenza scientificamente perseguita dal Governo: la fine della lotta al crimine, soprattutto quando assume i contorni dell’ infiltrazione politico-istituzionale da parte delle mafie e delle associazioni illecite. Insomma, un ddl dettato da esigenze politiche attualissime che portano i nomi dei vari Dell’Utri, Cosentino, Verdini, Caliendo &amp;co. Tutti personaggi su cui i magistrati, secondo la maggioranza, non dovrebbero indagare e su cui la stampa non dovrebbe informare, perche’ il potere non risponda dei suoi abusi e i cittadini non li conoscano. Per questo la mobilitazione del popolo viola va sostenuta con convinzione da chi ancora spera e combatte per un Paese democratico”.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.luigidemagistris.it/index.php?t=S1242&quot;&gt;www.luigidemagistris.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Pier Ferdinando CASINI: Nessuno scambio tra Vietti e ddl intercettazioni </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/pier-ferdinando-casini/nessuno-scambio-tra-vietti-e-ddl-intercettazioni/503778"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503778</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Non si possono confondere le pere con le mele, la vicepresidenza dell'organo di autogoverno della magistratura con un provvedimento legislativo&quot;. Pier Ferdinando Casini esclude categoricamente 'scambi' tra il via libera del Pdl alla vicepresidenza del Csm per il centrista Michele Vietti e un atteggiamento più 'morbido' dell'Udc sul ddl intercettazioni, lettura fornita da alcuni organi di stampa.
&quot;Sarebbe insultante solo chiedere uno scambio del genere, ma del resto nessuno me lo ha chiesto&quot;. Quanto alla posizione dei centristi sulle intercettazioni, &quot;è sempre la stessa, la ripeto da settimane&quot;, conclude il leader dell'Udc.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.udc-italia.it//News/Schedareader.aspx?ID=91528&amp;TypeID=3&quot;&gt;www.udc-italia.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Roberto RAO: Rettificare Norma Per Blog e Siti. Rischio Censura </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/roberto-rao/rettificare-norma-per-blog-e-siti-rischio-censura/503777"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503777</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; ''Tra le modifiche al ddl intercettazioni per le quali ci impegneremo fortemente in aula, c'e' anche quella che limita solo alle testate giornalistiche on line (per le quali come e' noto si applicano gli stessi obblighi giuridici della carta stampata) l'obbligo di rettifica entro 48 ore''. Lo dichiara in una nota il deputato dell'Udc, Roberto Rao, componente della commissione giustizia della Camera dei deputati. ''E' una modifica che riteniamo potra' essere introdotta perche' anche diversi colleghi della maggioranza condividono la consapevolezza che la norma cosi' scritta rischia di tradursi in una forte limitazione della liberta' della rete e dei blogger che vi operano'', conclude Rao.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://it.notizie.yahoo.com/19/20100728/tpl-intercettazioni-rao-rettificare-norm-1204c2b.html&quot;&gt;it.notizie.yahoo.com&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Dario FRANCESCHINI: Se ddl in aula ad agosto, allora anche mozione sfiducia Caliendo </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/dario-franceschini/se-ddl-in-aula-ad-agosto-allora-anche-mozione-sfiducia-caliendo/503776"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503776</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; Se la conferenza dei capigruppo di domani decidera' di discutere la prossima settimana il ddl intercettazione, il Pd chiedera' che sia calendarizzata la mozione di sfiducia al sottosegretario Giacomo Caliendo. Lo annuncia Dario Franceschini parlando con i cronisti in Transatlantico.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://it.notizie.yahoo.com/7/20100728/tpl-intercettazioni-pd-se-ddl-in-aula-ad-e9595f1.html&quot;&gt;it.notizie.yahoo.com&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Maurizio GASPARRI: Ddl intercettazioni, sintesi di un lungo lavoro</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/maurizio-gasparri/ddl-intercettazioni-sintesi-di-un-lungo-lavoro/503775"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503775</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Intercettazioni pubblicabili solo se rilevanti: è il giusto punto di equilibrio? 
È un’eccellente sintesi di un lungo lavoro. Che va incontro anche alle esigenze della stampa.

Per l’approvazione definitiva se ne riparla a settembre? 
Senza dubbio. Il disegno di legge dovrebbe arrivare in aula alla Camera giovedì 29 luglio, e poi ritornare in Senato per le eventuali modifiche.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://blog.panorama.it/italia/2010/07/28/maurizio-gasparri-scappo-a-marettimo-per-non-vedere-alcuni-brutti-ceffi-della-politica/&quot;&gt;blog.panorama.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Dario FRANCESCHINI: &quot;Diktat del premier, decide Fini&quot;</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/dario-franceschini/diktat-del-premier-decide-fini/503774"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503774</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per quanto riguarda il merito, Franceschni dice: “Alcune cose sono state corrette, altre norme gridano vendetta. Faremo una battaglia intransigente utilizzando tempi e modi consentiti dai regolamenti parlamentari”.
Per quanto riguarda i tempi, Franceschini precisa: “Ci sono due dl che scadono ai primi di settembre: logica vuole che prima si approvino quelli e poi si passi alle intercettazioni. Invece Berlusconi vuole imporre un diktat e invertire l’ordine. Se accadrà così, toccherà a Fini decidere”.

 &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://qn.quotidiano.net/politica/2010/07/27/362463-intercettazioni.shtml&quot;&gt;qn.quotidiano.net&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Donatella FERRANTI: Intercettazioni, così resta il no </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/28/donatella-ferranti/intercettazioni-cos%C3%AC-resta-il-no/503773"></link>
  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503773</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dopo il via libera del senato, è arrivata alla camera una legge sulle intercettazioni con soluzioni gravemente inadeguate a garantire un effettivo equilibrio fra il diritto-dovere dello stato di reprimere e accertare i reati, il diritto alla riservatezza e il diritto dei cittadini a essere informati. L’utilizzo di uno strumento fondamentale d’indagine era limitato dall’imposizione di regole tortuose. Rimanevano il divieto di pubblicazione fino all’udienza preliminare e la pesante sanzione penale a carico degli editori. A quel punto avevamo la possibilità di cambiare solo le parti modificate dal senato e la totale chiusura della maggioranza non faceva ben sperare. La nostra battaglia è comunque andata avanti: abbiamo presentato 400 emendamenti su punti essenziali e abbiamo ottenuto l’allentamento del cosiddetto bavaglio all’informazione. È infatti passata la nostra proposta di rendere pubblicabili le intercettazioni ritenute rilevanti dal giudice nell’udienza-filtro, che dovrà essere fissata entro 45 giorni da quando il pm gli trasmette gli atti.
A questo si aggiungono alcuni passi indietro della maggioranza: abolizione della tagliola delle mini proroghe di tre giorni in tre giorni (ora il pm potrà richiedere proroghe per periodi di 15 giorni); non servirà più provare la colpevolezza sui criteri di valutazione dei gravi indizi di reato; sarà possibile intercettare anche soggetti diversi dall’indagato per conversazioni o comunicazioni attinenti ai fatti per i quali si procede; è scomparsa la norma privilegio che introduceva la necessità dell’autorizzazione del parlamento per deputati e senatori.
Altri miglioramenti hanno riguardato l’agevole possibilità di togliere un’inchiesta ad un magistrato “scomodo” presentando contro di lui un esposto, le limitazioni per reati ambientali e traffico illecito di rifiuti.
Rimane in piedi però tutto il problema dei nuovi strumenti di comunicazione, dai social network ai blog, per i quali il provvedimento prevede gravosi limitazioni alla libera espressione.
E, soprattutto, il provvedimento contiene seri ostacoli all’operato dei magistrati e delle forze di polizia. Ecco perché continua a esserci il nostro no. La necessità di un collegio per autorizzare le intercettazioni avrà un impatto organizzativo disastroso sul sistema giustizia. È stato abrogato un articolo della legge Falcone sui requisiti per le intercettazioni del crimine organizzato. Quanto alle intercettazioni ambientali, si richiede in sostanza la flagranza del reato: è stata introdotta la possibilità di svolgerle anche in carenza della flagranza solo se dalle indagini emerge si può arrivare all’acquisizione di elementi fondamentali per l’accertamento del reato. Tale possibilità però vale solo per gli ambienti diversi dalla privata dimora, per la quale resta valida la regola della flagranza. Un grave errore logico e giuridico fa accomunare i tabulati telefonici alle intercettazioni. Viene infine previsto che per le ispezioni, le perquisizioni o per i sequestri, il pm deve provvedere al deposito delle intercettazioni rilevanti nella cancelleria del giudice collegiale, cancellando l’effetto sorpresa. Una serie di importanti nodi irrisolti da non sottovalutare in quanto mirano a fiaccare l’attività investigativa, a circoscriverne il campo di azione, in contrasto con le scelte assunte a livello internazionale. &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/120193/intercettazioni_cos%C3%AC_resta_il_no&quot;&gt;www.europaquotidiano.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Amedeo CICCANTI: Protesta per le limitazioni ai blog </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/27/amedeo-ciccanti/protesta-per-le-limitazioni-ai-blog/503772"></link>
  <updated>2010-07-27T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503772</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: UDC) - Consigliere  Consiglio Comunale Ascoli Piceno (AP) (Gruppo: UDC) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;. «Non capisco perché nel nuovo testo della legge sulle intercettazioni i blogger debbano avere una zona franca penale e non debbano, invece, soggiacere come tutti gli altri operatori dell'informazione alle stesse regole di salvaguardia della tutela della privacy» sostiene invece il deputato dell'Udc Amedeo Ciccanti. Secondo cui «è una aberrazione giuridica punire un giornalista per una frase detta o scritta e non punire per la stessa identica frase un blogger». «Tale impunità, se dovesse passare - aggiunge -, trasformerebbe dopo qualche settimana i blog nel più grande &quot;affare&quot; del web, sapendo che ognuno può, in quei siti, compiere i più impietosi atti squadristici».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_27/blogger_proteste_d2a78eb2-9992-11df-882f-00144f02aabe.shtml&quot;&gt;www.corriere.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Fabrizio CICCHITTO: Affrontare situazione, non se ne puo' piu'</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/26/fabrizio-cicchitto/affrontare-situazione-non-se-ne-puo-piu/503755"></link>
  <updated>2010-07-26T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503755</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Sono per concludere le vicende che oggi stanno davanti al Parlamento, in primo luogo la manovra economica e poi la legge sulle intercettazioni. Subito dopo laquestione costituita dalla situazione interna del partito vaaffrontata in un senso o nell'altro perche' la realta' attuale,caratterizzata da una conflittualita' che non ha nulla a chefare con un normale dibattito democratico, non puo' prolungarsiindefinitamente anche perche' i nostri elettori gia' oggi cidicono che non ne possono piu'&quot;. Lo afferma il capogruppo Pdlalla Camera. &quot;Il problema di fondo - rileva Fabrizio Cicchitto - non e'quello posto dal presidente Fini ma un altro. Alla lunga nonpuo' reggere l'equilibrio interno ad un partito - sottolinea -se da alcuni mesi esso e' lacerato da polemiche frontali di unristretto gruppo di suoi esponenti che fa proprie, addiritturaamplificandole, le polemiche della sinistra piu' radicale e lesviluppa in modo sistematico. Se tutto cio' ha un sensopolitico - ribadisce - questa azione ha l'obiettivo didevastare e destabilizzare il partito oscurando anche tuttoquello che di buono ha fatto e sta facendo il governo&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.affaritaliani.it/ultimissime/flash.asp?ticker=260710204110&quot;&gt;www.affaritaliani.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Luigi de MAGISTRIS:  Fini tiene a legalità?Non voti ddl  </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/26/luigi-de-magistris/fini-tiene-a-legalit%C3%A0non-voti-ddl/503754"></link>
  <updated>2010-07-26T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>503754</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'  Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l' Europa) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Con le ultime modifiche si è approvato un provvedimento che per il nuovo fronte della legalità guidato da Bocchino - braccio destro di Fini - è una buona legge. Via il bavaglio dell'ipocrisia: la legge è pessima e criminogena&quot;. Lo scrive su L'Unita' di oggi Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Italia dei Valori.
&quot;Sono stati tolti i punti che avrebbero messo in difficoltà il nuovo corso politico dei folgorati dalla legalità e che avrebbero esposto il provvedimento alla mancata promulgazione (forse) di Napolitano&quot; prosegue de Magistris. E chiede: &quot;Siccome vi è un golpista capo del governo è sufficiente non essere un eversore, ritoccare leggi vergogna, utilizzare frasi di buon senso per ergersi a nuovi paladini della legalità? Troppo poco&quot;. Per l'ex pm, &quot;se davvero i finiani hanno a cuore legalità, sicurezza e giustizia non devono votare la legge&quot;, che &quot;renderà l'Italia asilo politico dei delinquenti&quot;. Col ddl &quot;si rende difficile autorizzare le intercettazioni per la criminalità rganizzata diversa da quella mafiosa (la P3 per intenderci); è complicato autorizzarle per i reati che consentono di individuare le associazioni mafiose; si rende difficile l'acquisizione dei tabulati; si prevede il giudice collegiale del capoluogo del distretto per decidere (paralizzando Tribunali e aumentando incompatibilità tra giudici); si rendono più difficili le ambientali&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/07_luglio/26/intercettazioni_de_magistris_fini_tiene_a_legalita_non_voti_ddl,25361890.html&quot;&gt;notizie.virgilio.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
</feed>
