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  <title>Openpolis - Argomento:  mafia</title>
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  <updated>2012-05-19T00:00:00Z</updated>
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  <title>Patrizia TOIA: Anche da Europarlamento impegno contro la criminalità organizzata</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/05/19/patrizia-toia/anche-da-europarlamento-impegno-contro-la-criminalit%C3%A0-organizzata/631314"></link>
  <updated>2012-05-19T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
“C’è incredulità, rabbia e sgomento per il terribile attentato di questa mattina alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Un attentato vigliacco e criminale in luogo da un nome simbolico proprio nel momento in cui ricorre l’anniversario della morte del giudice antimafia. Un attentato ancora più spregevole se si pensa che l’obiettivo che si è voluto colpire è una scuola, luogo in cui tanti giovani, studiando, cercano di progettare il loro futuro”. E’ il commento di Patrizia Toia, deputata europea del Partito Democratico alla notizia dell’attentato di questa mattina.
&lt;p&gt;

“Anche se non sappiamo ancora la matrice di questo orribile gesto, tutte le piste sembrano privilegiare la criminalità organizzata. La lotta a questo fenomeno resta una priorità in Italia e in Europa. L'Europarlamento - su impegno dei parlamentari italiani - ha istituito, infatti, una Commissione Speciale per contrastare la criminalità organizzata che, purtroppo, come è noto, ha da tempo superato i confini nazionali. 
&lt;p&gt;
Chi combatte ogni giorno l'illegalità e la criminalità deve sapere che lo Stato non abbasserà mai la guardia e anche noi dall'Europa uniremo i nostri sforzi per questo” – prosegue Toia. 
&lt;p&gt;

“Esprimo la mia vicinanza ai familiari della vittima e alle famiglie delle altre ragazze coinvolte e auspico che i criminali che hanno compiuto questo folle gesto vengano assicurati presto alla giustizia.” - conclude la parlamentare europea del Pd - “Episodi orrendi come quello di questa mattina non devo verificarsi mai più”. &lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.patriziatoia.info/home/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=334:anche-da-europarlamento-impegno-contro-la-criminalita-organizzata&amp;catid=8&amp;Itemid=204&quot;&gt;patriziatoia.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>David-Maria SASSOLI: Rizzotto: &quot;Dal web a l'Unità, testimonianza di civiltà&quot;</title>
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  <updated>2012-03-16T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Non era mai successo che il tam tam sulla rete influenzasse così rapidamente una decisione del governo. È accaduto ieri, con la decisione del Consiglio dei ministri di celebrare in forma solenne i funerali di Placido Rizzotto. Da una settimana migliaia di cittadini hanno avuto la possibilità, usando twitter, facebook, diffondendo e-mail, di comunicare direttamente con coloro che avevano il compito di prendere questa decisione. L’Unità, raccogliendo e promuovendo l’appello, ha dato voce corpo a questa richiesta dimostrando come in Italia è ancora possibile mettere il giornalismo al servizio del senso civico&quot;. Lo ha scritto sulle pagine de &lt;i&gt;L'Unità&lt;/i&gt; &lt;b&gt;David Sassoli&lt;/b&gt;, capogruppo Pd al Parlamento Europeo. 
&lt;p&gt;

&quot;Quella presa oggi dal Consiglio dei ministri è una decisione importante, non retorica: rendere omaggio a un uomo ucciso dalla mafia per la sua battaglia per i diritti del lavoro e la legalità. - prosegue &lt;b&gt;Sassoli&lt;/b&gt; - Cosa Nostra aveva deciso 64 anni fa di farlo sparire nel nulla, per sempre. Non voleva vi fossero tracce della sua presenza e per questo lo scaricò in una gola profonda di una ripida montagna. Quando a quei poveri resti umani, tramite l’esame del Dna, è stata data una identità, si è capito subito che era nostro dovere rendergli omaggio. La nostra comunità non doveva dimenticare quell’antico omicidio. E il passaparola sul web si è trasformato in una testimonianza di civiltà. La saggezza del governo ha fatto il resto e ha colto immediatamente la forza di quella partecipazione. Le istituzioni repubblicane e la comunità nazionale renderanno ora solenne omaggio a un giovane sindacalista, ucciso perché lottava per la giustizia sociale e per quei valori che è nostro dovere consegnare alle generazioni future&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.unita.it/italia/funerali-rizzotto-sassoli-dal-br-web-a-l-unita-testimonianza-di-civilta-1.392347&quot;&gt;L'Unità&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>David-Maria SASSOLI: Solidarietà a Crocetta, ancora nel mirino della mafia</title>
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  <updated>2012-02-15T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>625571</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Questa mattina sui giornali siciliani è apparsa la notizia di un pentito di mafia del clan Emmanuello che racconta il piano per l'uccisione dell'allora sindaco di Gela Rosario Crocetta per le sue denunce contro i clan. Crocetta, che da anni vive sotto scorta, è oggi un nostro eurodeputato e a lui va la nostra piena solidarietà, cui deve fare seguito un impegno sempre più forte dell'Europa per la lotta a una criminalità organizzata che dal Sud Italia si è ormai estesa a tutto il Continente&quot;. 
&lt;p&gt;Lo afferma il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli.
&lt;p&gt; &quot;Il Parlamento europeo con un voto storico ha già richiesto l'istituzione del reato di associazione mafiosa nell'Ue e di una Commissione europea antimafia. A questo deve aggiungersi un chiaro e deciso impegno per la protezione dei testimoni e delle vittime, trovando anche le forme di tutela necessarie per coloro che, avendo fatto scelte di vita nette per la lotta alla criminalità organizzata e alle mafie, si trova oggi nelle condizioni di perenne minaccia&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120215-mafia-sassoli-pd-pentito-conferma-crocetta-nel-mirino-piena-solidarieta&quot;&gt;AgenParl&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Paolo Marinucci: ARSENALE E ARRESTO BOSS: &quot;ISTITUIRE TAVOLO LOTTA ALLE MAFIE&quot;</title>
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  <updated>2011-07-23T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590292</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Termoli (CB) (Gruppo: Altro) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Termoli. Dopo l’inquietante ritorvamento dell’arsenale di armi nel garage di via Mazzini, utilizzato dal boss della ndrangheta Felice Ferrazzo, arrestato dalla Polizia, il consigiere comunale di Liberatermoli Paolo Marinucci lancia un invito ai colleghi di maggioranza e opposizione per «costituire un tavolo di confronto e monitoraggio sul tema della sicurezza e della lotta alle mafie per affrontare la questione nel miglior modo possibile e tornare a garantire a Termoli l’equilibrio e la stabilità che merita». Marinucci rimarca che lo sconcertante fatto di cronaca è «il segno inequivocabile di una crescente infiltrazione della criminalità organizzata nel nostro territorio». «Mentre il Molise dormiva sonni più o meno tranquilli, qualcun altro eleggeva questo territorio, proprio in virtù della sua proverbiale tranquillità, a crocevia di traffici illeciti. Ciò è confermato da relazioni della magistratura che danno una seria svegliata ai molisani:”Non è una terra esente dalla criminalità organizzata”. Bene. Ne dobbiamo prendere coscienza adottando tutti i possibili comportamenti virtuosi e di contrasto - afferma l’esponente della minoranza - Nel ringraziare quanti hanno seguito le indagini svolgendo con grande senso di responsabilità il proprio lavoro, non posso però non invitare le istituzioni locali a tenere gli occhi ben aperti su quanto sta accadendo per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Il ritrovamento dell’arsenale, l’arresto del boss Ferrazzo e le altre implicazioni che da questi avvenimenti potrebbero venire fuori devono farci comprendere che la lotta alla mafia e alla criminalità organizzata non ha colori politici. Solo collaborando e condividendo si potrà vincere contro questi “poteri”. Dobbiamo riprendere in mano questioni scottanti dei mesi scorsi come le incursioni “mafiose” verso il nucleo industriale e verso la nostra terra per verificare eventuali nessi con i fatti degli ultimi giorni».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.termolionline.it/notizie/lezioni-di-igiene-urbana-da-un-napoletano-26962.html&quot;&gt;Primonumero.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Saverio Romano: il PD pronto alla sfiducia individuale al ministro</title>
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  <updated>2011-07-14T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>590074</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Un ministro rinviato a giudizio per concorso in associazione mafiosa in qualsiasi paese democratico del mondo si dimette un minuto dopo&quot;. Così il capogruppo del Pd, &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, conversando con l'ANSA in Transatlantico, a proposito del ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano, sul quale pende la richiesta di rinvio a giudizio per concorso in associazione mafiosa. &quot;Se non lo farà, e pare di capire che non lo farà, il Pd è pronto ad ogni iniziativa parlamentare, ivi compresa una mozione di sfiducia individuale delle opposizioni, per la quale peraltro sono indispensabili le firme dei deputati Pd&quot;.&lt;br /&gt;


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.dariofranceschini.it/adon.pl?act=doc&amp;doc=5184&quot;&gt;dariofranceschini.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>William TAMI: Onoriamo la memoria di FALCONE. Contro la MAFIA guardia sempre alta </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/25/william-tami/onoriamo-la-memoria-di-falcone-contro-la-mafia-guardia-sempre-alta/572849"></link>
  <updated>2011-05-25T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>572849</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Pavia di Udine (UD) (Gruppo: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; 
Falcone e Borsellino 
''Onoriamo come ogni anno il giudice Falcone, sua moglie e la scorta assassinati sulla strada di Capaci. 
Ma come ogni anno ci chiediamo quanto e' stata determinante l'opera di questo valoroso magistrato. 
Tanto, tantissimo e ci auguriamo che i giovani sappiano trarre dalle sue parole e dalla sua azione quel senso di legalita' e di giustizia che ha contraddistinto la lotta alla mafia, vera, grande nemica del futuro delle giovani generazioni''. 
Cosi' in una nota i senatori della Lega Nord in commissione Antimafia, Gianpaolo Vallardi, Angela Maraventano e Armando Valli a nome di tutto il gruppo parlamentare, ricordano il giudice Giovanni Falcone a 19 anni dall'attentato. ''Oggi il ministro Maroni nel ricordare Falcone - si legge nella nota dei senatori del Carroccio - ha messo in evidenza quanto lo Stato ha fatto contro la mafia da quell' infausto giorno e quanto questo governo sta facendo. I numeri parlano chiaro, la Mafia e' in ginocchio grazie alla magistratura, alle forze dell' ordine, al senso dello Stato dei cittadini e dei tanti sindaci, molti anche al nord, che non abbasseranno mai la guardia''.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://leganordpaviadiudine.blogspot.com/&quot;&gt;Privata&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Anna FINOCCHIARO: Anna Finocchiaro venga a riferire in parlamento la vicenda del Fidelbo </title>
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  <updated>2011-04-22T00:00:00Z</updated>
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  <id>560031</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;http://wwwsocialgame.blogspot.com/2011/01/la-senatrice-pd-anna-finocchiaro-venga.html
La senatrice PD Anna Finocchiaro venga a riferire in parlamento la vicenda del Fidelbo 

Così parlava la senatrice PD Anna Finocchiaro: 
...Mi conoscete. E conoscete la mia storia politica. Sapete da dove vengo...
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://wwwsocialgame.blogspot.com/&quot;&gt;www.socialgame.blogspot.com/&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Dario FRANCESCHINI: Corruzione: il Pd sosterrà la campagna di Libera</title>
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  <updated>2011-04-15T00:00:00Z</updated>
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  <id>559842</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
''Il Pd appoggera' la campagna di Libera 'Fuori i corrotti', e' una cosa giusta, moralmente e politicamente''. Lo ha detto &lt;b&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt;, capogruppo del Pd alla Camera, dalla bottega di Libera a Palermo, dove ha incontrato i ragazzi che lavorano nelle cooperative che gestiscono i beni confiscati e i giovani del Pd. La campagna &lt;i&gt;'Fuori i corrotti'&lt;/i&gt;, lanciata dall'associazione Libera, ha raccolto un milione di firme e chiede il riutilizzo sociale dei beni sottratti ai corrotti.
&lt;p&gt; ''Appoggiare questa campagna e' una cosa giusta'', ha detto Franceschini. A margine dell'incontro i giovani democratici di Palermo hanno concordato con il capogruppo del Pd un seminario per confrontarsi con associazioni, cooperative, centri studi e operatori del settore, sulle iniziative legislative finalizzate ad accelerare gli iter di assegnazione dei beni confiscati e a individuare strumenti di sostegno fiscale per incentivare le denunce delle estorsioni.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/legalita/rubriche/cronaca/2011/04/15/visualizza_new.html_901455208.html&quot;&gt;Ansa&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Patrizia TOIA: Il rapporto sulla 'ndrangheta in Lombardia fa rabbrividire</title>
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  <updated>2011-03-11T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>558993</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
La Lombardia è stata colonizzata dalla ‘ndrangheta calabrese. A Milano l’80% delle attività criminali è riconducibile alla ‘ndrangheta. Nella regione, le ‘ndrine hanno ben 500 affiliati e un giro d’affari di 44 miliardi annui di fatturato “pulito”. L’area di Milano e il suo hinterland sono tra le maggiormente coinvolte anche in relazione alle gare d’appalto in vista dell’Expo 2015 (che, anche a causa del ritardo con cui il Comune si sta muovendo, da grande occasione per la città di darsi un’immagine internazionale rischia di trasformarsi in un pericoloso terreno di affari per i criminali, senza che nessuno faccia qualcosa per sorvegliare il fenomeno e cercare di arginarlo).&lt;br /&gt;

Sono questi i dati agghiaccianti che emergono dalla relazione annuale della Direzione Nazionale Antimafia.
 

&lt;p&gt;“È uno scenario che fa rabbrividire. – afferma &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt; - La politica per lungo tempo ha sottovalutato a lungo questo fenomeno. Le regioni del Nord, in qualche modo, si sono sempre sentite immuni dal fenomeno mafioso, come se fosse una cosa che non le riguardasse e, anche per questo, il mondo politico non è si è mai preoccupato troppo di approfondire la questione.&lt;br /&gt;

Solo di recente, magari in seguito a clamorose notizie comparse sui giornali o ad indagati eccellenti, si è cominciato a riflettere sul problema e ad uscire con della pubbliche iniziative. Il Partito Democratico ne ha organizzate diverse a Milano, anche con la presenza di personaggi di spicco, ma anche in altri comuni dell’hinterland come Desio o Legnano, dove le iniziative che sono state messe in piedi hanno visto come capofila la Parrocchia”.
 

&lt;p&gt;“Quello della criminalità organizzata al Nord è un fenomeno ancora poco chiaro alla maggior parte delle persone e per questo è importante parlarne e sensibilizzare i cittadini, in modo che siano poi in grado di difendersi e di prendere le distanze dalla rete criminale”, ricorda ancora &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;, sottolineando che “in Lombardia, infatti, è cambiata la modalità di penetrazione della ‘ndrangheta: si è infiltrata attraverso il tessuto connettivo economico, andando a controllare sempre maggiori segmenti produttivi legali, con il concorso di pezzi dell’imprenditoria o di opportunisti appartenenti alle istituzioni locali”. 
 

&lt;p&gt;“La politica deve fare la sua parte. – continua &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt; - Sbagliato è l’atteggiamento di Letizia Moratti che ha stroncato la Commissione Antimafia in Comune, affermando che il fenomeno non ci riguardava. Sbagliate sono quelle dichiarazioni di chi, qualche tempo fa, diceva che la mafia al Nord non esiste: non solo perché è un’affermazione falsa, come purtroppo dimostrano tutti i dati, ma anche perché non è nascondendo la polvere sotto al tappeto che si possono trovare le soluzioni ai problemi. E il problema della criminalità organizzata va fronteggiato, arginato, contrastato e risolto, per quanto possibile, con tutti i mezzi che ci sono a disposizione”.
 

&lt;p&gt;“Se l’accresciuta potenza delle ‘ndrine, deriva sostanzialmente dalla loro forza economica, - fa notare l’eurodeputata del Pd - è evidente che non è sufficiente arrestare i latitanti di spicco per fermare il potere criminale, ma si deve erodere il patrimonio economico e finanziario che ad esso fa riferimento. Ecco perché l’investigazione, soprattutto al Nord, deve puntare ai reati di corruzione, in quanto è lì che si nasconde la mano dei clan. Le misure di contrasto patrimoniale sono quelle sui cui occorre puntare, le indagini attraverso le intercettazioni telefoniche e ambientali (con cui il centrodestra se la prende tanto ma che sono indispensabili per contrastare questo tipo di criminalità)”.
 

&lt;p&gt;“La politica operata dal centrodestra in materia di intercettazioni, norme sul riciclaggio e corruzione, purtroppo non ha aiutato nella lotta alla criminalità organizzata. Occorrono norme adeguate e occorre anche la volontà di contrastare i criminali e di scardinare i rapporti che legano la politica e la pubblica amministrazione alla malavita”, conclude &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;, evidenziando che “in Lombardia e a Milano, governa il centrodestra da molti anni ed è curioso che di fronte alla drammaticità dei dati diffusi dal rapporto della Direzione Antimafia, non abbiamo avuto alcun commento da rilasciare”.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.patriziatoia.info&quot;&gt;patriziatoia.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIUSEPPE SCOPELLITI: ilquotidianoweb.it </title>
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  <updated>2010-12-12T00:00:00Z</updated>
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  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres. Giunta Regione Calabria (Partito: PdL) - Consigliere Regione Calabria (Lista di elezione: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt; «Le responsabilità che porteranno allo scioglimento dell’Azienda sanitaria di Vibo Valentia, per infiltrazioni mafiose, sono da attribuire tutte alla precedente giunta regionale guidata dal Presidente Loiero».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.ilquotidianoweb.it/it/calabria/vibo_asp_scioglimento_scopelliti_loiero_4554.html&quot;&gt;www.ilquotidianoweb.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIUSEPPE CIVATI: Criminalità che si infila negli appalti e che lucra sulle aggressioni al territorio. Oggi è un bel giorno per Desio, la Brianza e il Nord</title>
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  <updated>2010-11-26T00:00:00Z</updated>
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  <id>548338</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Secondo Giuseppe Civati, consigliere regionale del Pd, «i leghisti, dopo le indagini del luglio scorso sulla 'ndrangheta che hanno visto coinvolti nelle intercettazioni, ancorché non indagati, alcuni esponenti del Pdl, chiedevano discontinuità. Oggi si sono dimessi, segno che la discontinuità richiesta non c'è stata». «A luglio avevamo chiesto l'intervento del ministro dell'Interno Roberto Maroni, ma qualche esponente leghista ci ha detto che esageravamo: oggi dovrà ricredersi - prosegue Civati -. C'è bisogno nelle amministrazioni di persone capaci di fare muro contro le infiltrazioni della criminalità nelle pubbliche amministrazioni e nell'economia. Criminalità che si infila negli appalti e che lucra sulle aggressioni al territorio. Oggi è un bel giorno per Desio, la Brianza e il Nord». &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/10_novembre_26/desio-comune-cade-amministrazione-ndrangheta-1804253057515.shtml&quot;&gt;milano.corriere.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>GIAN PIETRO MARIANI: Il Consiglio Comunale di Desio non viene sciolto da organi governativi per sospette infiltrazioni malavitose</title>
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  <updated>2010-11-26T00:00:00Z</updated>
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  <id>548337</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Desio (MB) (Partito: Cen-des) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«Il Consiglio Comunale di Desio non viene sciolto da organi governativi per sospette infiltrazioni malavitose, ma per una scelta di natura politica di alcuni consiglieri, che si assumeranno la responsabilità di aver infangato l'onorabilità degli amministratori e l'immagine della città», ha affermato il sindaco di Desio Giampiero Mariani. Il sindaco, con i consiglieri del Pdl, quelli di Indipendenti per Desio-UDC e Lista Civica Desio 2000, ha preso atto «della grave e irresponsabile decisione dei consiglieri del PD, Italia dei Valori, Desio Viva, Movimento 5 Stelle e della Lega Nord Padania di dimettersi provocando lo scioglimento del Consiglio Comunale e il commissariamento del Comune, in un momento in cui le istituzioni hanno il dovere di contrastare unite la 'ndrangheta e di garantire la massima trasparenza nella confusione strumentalmente generata».

«ESTRANEI ALL'INDAGINE INFINITO» - Entrando nel merito dell'indagine della Procura denominata «Infinito», il sindaco ha quindi precisato: «L'indagine riguarda azioni e sospetti tutti antecedenti la nuova operatività amministrativa. L'indagine Infinito, impropriamente richiamata dai dimissionari per giustificarsi rispetto ad uno scontro di natura politico-partitica, non ha evidenziato nessun atto, nessuna azione, nessun coinvolgimento, nessun tentativo che possa in alcun modo riguardare scelte amministrative anche della precedente giunta sempre condivise anche dagli esponenti della Lega Nord Padania». Il sindaco ha quindi ribadito anche a nome della giunta e dei consiglieri la «piena correttezza e la totale estraneità ai fatti evidenziati dall'indagine che ha avuto ed ha il pieno sostegno e plauso di tutta l'Amministrazione. Gli amministratori tutti hanno operato nel loro incarico impegnandosi a rispettare onore, dignità e fedeltà alle istituzioni come da dettato costituzionale». &lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/10_novembre_26/desio-comune-cade-amministrazione-ndrangheta-1804253057515.shtml&quot;&gt;corriere.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Elena CENTEMERO: Nessuna infiltrazione mafiosa nella Giunta o nel Consiglio di Desio</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/11/26/elena-centemero/nessuna-infiltrazione-mafiosa-nella-giunta-o-nel-consiglio-di-desio/548335"></link>
  <updated>2010-11-26T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>548335</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nessuna infiltrazione mafiosa nella Giunta o nel Consiglio di Desio, ma solo ragioni politiche interne alla Lega cittadina hanno determinato la situazione attuale. Non siamo insensibili alla penetrazione dell’Ndrangheta nel territorio della Brianza, come dimostra l’incontro pubblico che si terrà lunedì a Desio organizzato dalle nostre associazioni culturali con la partecipazione del Sottosegretario Alfredo Mantovano. Siamo però contro la cultura indiscriminata del sospetto&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/madeindesio/&quot;&gt;blog.libero.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Filippo SALTAMARTINI: DDL Lazzati</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/10/06/filippo-saltamartini/ddl-lazzati/546608"></link>
  <updated>2010-10-06T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>546608</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Senatore (Gruppo: PdL) - Sindaco  Comune Cingoli (MC) (Partito: Il Popolo Della Libe) - Consigliere  Consiglio Comunale Cingoli (MC) (Lista di elezione: Il Popolo Della Libe) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Signora Presidente, onorevoli colleghi, al di là delle affermazioni che sono state qui ripetute da molti colleghi, credo che questa sia una disposizione di grande spessore e chiarezza normativa e sia, se mi è consentito, anche una norma che va ad irrobustire il tessuto e gli anticorpi che possono rendere le istituzioni democratiche sempre più forti e impermeabili alle infiltrazioni criminali e, in particolare, a quelle proprie di organizzazioni mafiose o criminali.

In questo contesto, in questa cornice istituzionale, la disposizione che è stata portata all'approvazione del Parlamento credo che possa naturalmente indirizzare anche il circuito istituzionale ad un comportamento etico che sicuramente, anche sulla base delle disposizioni del codice etico che la Commissione parlamentare antimafia ha elaborato, potrà servire ad evitare che all'interno delle istituzioni e del corpo politico e amministrativo vi siano persone che tutelano gli interessi di organizzazioni criminali o mafiose.

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=16&amp;id=507639&quot;&gt;www.senato.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Carmelo BRIGUGLIO: Silvio Berlusconi ha il dovere di dire agli italiani come acquistò la Villa di Arcore dove viveva insieme all'eroe Vittorio Mangano </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/08/11/carmelo-briguglio/silvio-berlusconi-ha-il-dovere-di-dire-agli-italiani-come-acquist%C3%B2-la-villa-di-arcore-dove-viveva-insieme-alleroe-vittorio-mangano/504147"></link>
  <updated>2010-08-11T00:00:00Z</updated>
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  <id>504147</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;Silvio Berlusconi ha il dovere di dire agli italiani come acquisto' la Villa di Arcore dove viveva insieme all'eroe Vittorio Mangano, come riuscì ad assicurarsi per soli 500 milioni di lire questo immobile di 3.500 metri quadri con terreni di circa un milione di metri quadri grazie al ruolo di Cesare Previti prima avvocato della venditrice e subito suo legale e uomo di fiducia&quot;. Carmelo Briguglio, deputato di Fli, alza lo scontro con il Pdl tirando in ballo il presidente del Consiglio.

&lt;p&gt;
&quot;Fini&quot;, continua Briguglio, &quot;ha dato risposte precise ed esaurienti sulla casa ereditata da An a Montecarlo. Attendiamo ora che altrettanto faccia il presidente del Consiglio. E dica anche se lui, la sua famiglia, il suo gruppo imprenditoriale fanno ricorso a società offshore con sede in paradisi fiscali e dia tutti i dettagli sugli intrecci fin dall'inizio della sua attività imprenditoriale con finanziarie svizzere. Aspettiamo sue dettagliate ed esaurienti risposte&quot;. &quot;Al punto in cui siamo&quot;, conclude Briguglio, &quot;il primo a dimostrare il massimo della trasparenza deve essere il capo del Governo&quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/08/11/news/bondi_contro_bocchino-6215315/?ref=HREA-1&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Roberto MARONI: Sconfiggerò la Mafia in tre anni</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/08/05/roberto-maroni/sconfigger%C3%B2-la-mafia-in-tre-anni/504980"></link>
  <updated>2010-08-05T00:00:00Z</updated>
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    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>504980</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: Lega) -  Ministro  Interni (Partito: Lega) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
“Oggi siamo di fronte a un voto unanime, importante, che da’ forza al ddl e all’azione dello Stato. Il progetto di sconfiggere definitivamente la criminalità’ organizzata entro questa legislatura – ha spiegato il ministro della Lega Nord Padania Maroni con un eccesso di ottimismo- ovvero nei prossimi tre anni, possa davvero essere raggiunto”.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.statoquotidiano.it/05/08/2010/maroni-sconfiggero-la-mafia-in-tre-anni/32607/&quot;&gt;www.statoquotidiano.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Benedetto Fabio GRANATA: «Cosche infiltrate nelle Regioni. I partiti non sorvegliano»  - INTERVISTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/08/04/benedetto-fabio-granata/%C2%ABcosche-infiltrate-nelle-regioni-i-partiti-non-sorvegliano%C2%BB-intervista/503971"></link>
  <updated>2010-08-04T00:00:00Z</updated>
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  <id>503971</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;«A settembre informeremo il Parlamento dei risultati definitivi. Ma il quadro che emerge oggi è preoccupante» 
&lt;p&gt;
«Nonostante la condivisione teorica al codice etico promosso dalla commissione Antimafia, sia tra le candidature che tra gli eletti ci sono infiltrazioni e zone d'ombra». Di prima mattina di una giornata che sarà lunga e faticosa, il vicepresidente della Commissione Antimafia Fabio Granata (Fli) mette sul piatto un altro carico da novanta. Il fronte è sempre lo stesso, quello della difesa e della tutela della legalità, un po' il Dna della nuova formazione in cui sono confluiti i finiani. Quello del Codice antimafia violato è una breccia nuova di questo fronte che sembra tagliare il Parlamento in due metà campo distinte e separate. Una premessa: il Codice etico promosso dalla Commissione antimafia è stato approvato all'unanimità, dopo un grande lavoro del Pd, del presidente della Commissione Giuseppe Pisanu, dello stesso Granata e di Angela Napoli, a febbraio scorso e ha lo scopo di offrire ai partiti lo strumento politico per selezionare con rigore le candidature, dalle circoscrizioni nei singoli comuni fino alle Regionali. &lt;br /&gt;
E prevede che non possano figurare in lista tutti coloro che al momento della convocazione dei comizi elettorali risultino condannati, anche solo in primo grado, per reati di mafia e reati collegati (estorsione, usura, riciclaggio, traffico illecito di rifiuti etc). La Regionali di aprile sono state il primo vero test. E quel test, secondo la denuncia di Granata, ha già fatto acqua almeno una dozzina di volte.
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;
Vicepresidente Granata, ci sono almeno dodici eletti illegittimi?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Il monitoraggio non è ancora completo e procede tra mille difficoltà. A settembre informeremo il Parlamento dei risultati definitivi. Già oggi, emerge un quadro tale per cui si può dire che alcuni partiti e alcuni candidati alla presidenza delle Regioni non hanno vigilato come era richiesto e doveroso. E se una dozzina sono i non aventi diritto tra gli eletti, molti di più sono coloro che sono stati candidati»
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Se non può fare i nomi, può indicare almeno i luoghi?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Posso dire che non ci sono solo regioni del sud ma anche del nord come Lombardia e Liguria. E che il mancato controllo riguarda candidati di centrodestra e di centrosinistra. Ecco perchè sono stupefatto di certe reazioni che arrivano dagli amici del Pdl. Il Codice fu approvato all'unanimità. Alla prima occasione non è stato rispettato. I cittadini non sopportano più queste ambiguità».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;La politica è ambigua nella lotta alla mafia?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Sì. Sono inquietato dal fatto che ancora troppi sostengono che la politica è impermeabile alla mafia. E' vero purtroppo il contrario: la politica è permeabile alla mafia. Lo vediamo tutti i giorni».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Il presidente Pisanu era informato della sua denuncia di oggi?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Il presidente Pisanu non solo condivide questo modo di fare lotta alla mafia: ha soprattutto il merito di aver dato vita e di aver fornito gli strumenti alla struttura interna alla Commissione che sta facendo lo screening su liste ed eletti».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Il Senato ha appena licenziato Il pacchetto delle norme antimafia. Il presidente Schifani avverte «La legalità non è patrimonio esclusivo di nessuno». Messaggio per lei e per Fli?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Nessuno ha la titolarità della legalità. Il mio auspicio è che ci sia una condivisione da parte di tutti. Ma finora non siamo tutti uguali».
&lt;p&gt;

&lt;b&gt;Che fine ha fatto il ddl anticorruzione tanto annunciato dal Pdl?&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Sarà il nostro primo impegno a settembre. Con la legge sulla cittadinanza».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;
Il procuratore antimafia Piero Gras non è sorpreso che il codice sia stato violato e spiega che la magistratura non può intervenire.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;

«Apprezzo le parole di Grasso, dicono che la politica deve fare un passo avanti e riconquistare uno spazio».
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;
Il premier parla dl «antimafia dei fatti», quella del suo governo, nel giorno in cui si ufficializza la sua iscrizione al registro degli indagati della procura di Firenze per le stragi del '93.&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;«Non conosco gli atti dell'indagine. Ma così come non ho dubbi sulla credibilità del boss Spatuzza per quello che riguarda la dinamica delle stragi, escludo che il Presidente del Consiglio sia coinvolto nelle stragi di mafia».&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=T7BGG&quot;&gt;l'Unità - Claudia Fusani&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Benedetto Fabio GRANATA: &quot;Cosche infiltrate nelle Regioni I partiti non hanno vigilato su candidati&quot; </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/08/03/benedetto-fabio-granata/cosche-infiltrate-nelle-regioni-i-partiti-non-hanno-vigilato-su-candidati/503906"></link>
  <updated>2010-08-03T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>503906</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
E' stato &quot;violato il codice etico Antimafia&quot; perché &quot;alcuni partiti e alcuni candidati alla Presidenza delle Regioni non hanno vigilato come era richiesto e doveroso&quot;. Lo sostiene il  vicePresidente della commissione Antimafia Fabio Granata che annuncia: &quot;alla ripresa riferiremo alle Camere&quot;.

&lt;p&gt;
&quot;Nonostante la condivisione teorica al codice etico promosso dalla commissione Antimafia, sia tra le candidature che tra gli eletti - spiega il finiano - ci sono infiltrazioni e zone d'ombra. Nonstante la carente collaborazione delle Prefetture stiamo ricomponendo il quadro e riferiremo alle Camere. La politica rompa ogni ambiguità nella lotta alla mafia&quot;.
&lt;p&gt;

La denuncia di Fabio Granata non sorprende il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, che sottolinea come si tratti in ogni caso di &quot;problemi politici. E di cui, giustamente, se ne occupa la politica&quot;. &quot;Già nel 1991 - ricorda Grasso - un fatto del genere era stato accertato dall'allora Commissione antimafia presieduta da Gerardo Chiaromonte. All'epoca ero consulente della commissione e il fenomeno delle infiltrazioni mafiose si registrò in varie zone, soprattutto del sud&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/politica/2010/08/03/news/granata_infiltrazioni_mafiose_nelle_regioni-6031619/?ref=HRER1-1&quot;&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Silvio BERLUSCONI: Entro prossimi 3 anni la toglieremo di mezzo la mafia</title>
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  <updated>2010-07-28T00:00:00Z</updated>
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    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
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  <id>503779</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PdL) -  Pres. del Consiglio   (Partito: PdL) -  Ministro  Sviluppo Economico (ad interim) (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;''Nei prossimi tre anni porteremo a termine'' le operazioni tutt'ora in corso dal governo, e ''toglieremo di mezzo'' il fenomeno della mafia. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina. Berlusconi ha ricordato come contro la mafia l'Italia ''sta conducendo una lotta'' intensa.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/07_luglio/28/mafia_berlusconi_entro_prossimi_3_anni_la_toglieremo_di_mezzo,25397769.html&quot;&gt;notizie.virgilio.it&lt;/a&gt;</summary>
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  <title>Benedetto Fabio GRANATA: Ci sono pezzi dello Stato, del governo e della politica che fanno di tutto per ostacolare le indagini sulla strage di via D'Amelio</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/07/19/benedetto-fabio-granata/ci-sono-pezzi-dello-stato-del-governo-e-della-politica-che-fanno-di-tutto-per-ostacolare-le-indagini-sulla-strage-di-via-damelio/503737"></link>
  <updated>2010-07-19T00:00:00Z</updated>
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  <id>503737</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: FLI) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;«Ci sono pezzi dello Stato, del governo e della politica che fanno di tutto per ostacolare le indagini sulla strage di via D'Amelio e creare condizioni di delegittimazione della magistratura». A denunciarlo è Fabio Granata, vicepresidente della Commissione nazionale antimafia, nel giorno della commemorazione del giudice Paolo Borsellino a Palermo. «Mi riferisco certamente anche ad oggi», ha aggiunto a chi gli chiedeva a chi si riferiva. «Questo è molto grave, molto più grave di un fatto già gravissimo da non sottovalutare come il danneggiamento delle statue di Falcone e Borsellino a Palermo. Ma da parte nostra siamo consapevoli che c'è una parte positiva della politica e della stessa Commissione che spinge verso la verità».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/politica/10_luglio_19/granata-pezzi-stato-ostacolano-indagini-via-damelio_53ad5dba-935e-11df-a33b-00144f02aabe.shtml&quot;&gt;www.corriere.it&lt;/a&gt;</summary>
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