<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
  <title>Openpolis - Argomento: Comune</title>
  <link rel="alternate" href="http://www.openpolis.it/"></link>
  <link rel="self" href="http://politici.openpolis.it/feed/tagDeclarations/728"></link>
  <id>http://www.openpolis.it/</id>
  <updated>2012-05-22T00:00:00Z</updated>
<entry>
  <title>FRANCO MIRABELLI: La Regione autorizza il Comune di Milano a non applicare gli aumenti agli inquilini delle case a equo canone</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2012/05/22/franco-mirabelli/la-regione-autorizza-il-comune-di-milano-a-non-applicare-gli-aumenti-agli-inquilini-delle-case-a-equo-canone/631450"></link>
  <updated>2012-05-22T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>631450</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
&quot;L’assessore alla casa della Regione Lombardia Domenico Zambetti scriverà al comune di Milano e agli altri comuni interessati di fatto autorizzando a non applicare, fino alla scadenza dei contratti, la legge regionale che prevede aumenti consistenti dei canoni per 3900 famiglie assegnatarie di case del demanio comunale con contratto a equo canone. 
&lt;p&gt;Così si e impegnato a fare rispondendo alla nostra interrogazione (&lt;a href=&quot;http://francomirabelli.it/html/interrogazioni/471-una-proposta-per-evitare-gli-aumenti-nelle-case-a-equo-canone-del-demanio-di-milano&quot;&gt;testo dell'interrogazione, ndr&lt;/a&gt;) che chiedeva una modifica della legge che permettesse agli inquilini in queste condizioni di decidere alla scadenza del contratto in essere di scegliere tra il nuovo contratto secondo i dettami della legge e il canone moderato. Così l'assessore ha dichiarato la propria disponibilità a intervenire in tal senso, pur senza modifiche di legge&quot;. Lo ha affermato il consigliere regionale della Lombardia &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;
&quot;Siamo soddisfatti perché tanti, soprattutto in un momento di crisi come questo, avrebbero avuto molti problemi a sostenere canoni molto più alti. La nostra iniziativa e quella del comune di Milano hanno convinto l’assessorato, di cui apprezziamo la disponibilità, a provvedere con un atto concreto, che può ridare serenità a tante famiglie garantendo loro un trattamento equo&quot; - ha concluso &lt;b&gt;Mirabelli&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://francomirabelli.it/html/interrogazioni/472--la-regione-autorizza-il-comune-di-milano-a-non-applicare-gli-aumenti-agli-inquilini-delle-case-a-equo-canone&quot;&gt;francomirabelli.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>GIUSEPPE TASSONE: Intervento del 5 dicembre in S.Francesco nel corso del conferimento delle cittadinanze onorarie e benemerite</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/12/06/giuseppe-tassone/intervento-del-5-dicembre-in-s-francesco-nel-corso-del-conferimento-delle-cittadinanze-onorarie-e-benemerite/622321"></link>
  <updated>2011-12-06T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>622321</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres.  Consiglio Comunale Cuneo (CN) (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt; 
Il Consiglio Comunale si riunisce questa sera nel complesso di San Francesco, nello stesso luogo nel quale si riunivano le prime assemblee del nostro comune.
Si tratta di una circostanza che, credo, dovrebbe potersi ripetere in occasione dell'insediamento dei nuovi Consigli Comunali, così da creare un ideale legame con quanti, nei secoli, ci hanno preceduto nell'amministrare una città che merita rispetto e riconoscenza per i valori di cui é portatrice.
Non é un caso che questa riunione del Consiglio, in questo complesso monumentale restaurato e restituito alla fruibilità della nostra città, avvenga a compimento delle manifestazioni per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità Nazionale e si concretizzi col conferimento dei riconoscimenti che il Consiglio Comunale ha voluto tributare a tre suoi illustri cittadini.
Con affetto e con rispetto per la loro storia, per il loro passato, ma anche per quanto continuano a fare in questi giorni.
Mi rivolgo pertanto al nostro decano, il vice presidente avvocato nello Streri, a Don Aldo Benevelli e a Neno Peano per ringraziarli per aver combattuto per la libertà e la democrazia in questo Paese.
E per aver continuato, anche dopo i giorni della Liberazione, a operare con coerenza per concretizzare quelle idee che li ispirarono negli anni della Resistenza.
Il riconoscimento che il Consiglio Comunale di Cuneo ha voluto tributarvi credo costituisca un onore per chi l'ha votato, ancor prima che per chi lo riceve.
E' l'occasione per poter dire grazie  a tre illustri cittadini e per indicare la loro opera ad esempio per le nuove generazioni che si affacciano alla vita sociale e civile.
La città degli Assedi, la città di Duccio Galimberti, la città capitale morale della Resistenza, la città nella quale, in momenti bui, venne preconizzata l'Unione Europea mentre ancora gli Stati chiamati a formarla erano in guerra tra loro, oggi é al nostro fianco.
Stiamo vivendo momenti difficili, forse drammatici per il futuro del nostro Paese: il segnale che proviene dal Consiglio di Cuneo, riunito questa sera in questa suggestiva sede, rappresenta un concreto atto di speranza nel futuro.
Sentimenti che trovano fondamento nel riconoscimento e nel grazie che rivolgiamo a tre nostri illustri cittadini, correntemente con quanto deliberato dal Consiglio Comunale.
&lt;br /&gt;

     
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.beppetassone.it&quot;&gt;sito web personale&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>FRANCO MIRABELLI: Controllare Boeri? E' una stupidaggine</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/11/30/franco-mirabelli/controllare-boeri-e-una-stupidaggine/622165"></link>
  <updated>2011-11-30T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>622165</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Pensare che il problema di Milano sia controllare Boeri è una stupidaggine. Serve collegialità, e chi non la rispetta sbaglia, ma questo significa decidere e discutere insieme valorizzando le opinioni diverse che sono sempre una ricchezza e poi difendere le scelte tutti insieme. Dire, come ho sentito fare in questi giorni, che è inaudito esprimere opinioni diverse anche in Giunta è un errore che, tra l'altro, il Sindaco ha dimostrato di non condividere&quot;. Ad affermarlo è il Consigliere Regionale della Lombardia Pd, &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt;.

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://affaritaliani.libero.it/milano/mirabelli-pd-controllare-301111.html?refresh_ce&quot;&gt;AffariItaliani&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>FRANCO MIRABELLI: Il Comune di Milano sta facendo progressi per fronteggiare il problema del Seveso</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/11/06/franco-mirabelli/il-comune-di-milano-sta-facendo-progressi-per-fronteggiare-il-problema-del-seveso/617987"></link>
  <updated>2011-11-06T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>617987</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;Credo che finalmente il Comune di Milano stia facendo ciò che deve e doveva già essere fatto da tempo e lo stia facendo bene come abbiamo verificato nelle ultime due occasioni in cui vi sono state precipitazioni molto sostenute che hanno fatto gonfiare le acque del Seveso. Il contratto di fiume che disciplina tutte le attività di governo, depurazione e manutenzione del torrente e che stabilisce gli interventi necessari per impedire le esondazioni, aveva assegnato al Comune di Milano in particolare il compito di monitorare la situazione, creare un sistema di allarme che garantisse il pronto intervento per evitare i danni alle persone e alle cose e il coordinamento di quegli interventi. In pochi mesi la nuova Giunta si è attrezzata e, alla prova dei fatti, ha dimostrato di saper essere presente, vicina ai cittadini e tempestiva negli interventi&quot;. Lo afferma il consigliere regionale Pd &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt; in un'intervista.
&lt;p&gt;
&lt;a href=&quot;http://francomirabelli.it/html/intervista-sul-seveso&quot;&gt;&lt;b&gt;Testo dell'intervista a Franco Mirabelli&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://francomirabelli.it/html/intervista-sul-seveso&quot;&gt;francomirabelli.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>FRANCO MIRABELLI: Casa: Bene Castellano. Lo stop agli sfratti non è una sanatoria </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/10/04/franco-mirabelli/casa-bene-castellano-lo-stop-agli-sfratti-non-%C3%A8-una-sanatoria/609715"></link>
  <updated>2011-10-04T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>609715</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere Regione Lombardia (Gruppo: PD) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;La scelta dell’assessore alla casa Lucia Castellano di bloccare momentaneamente gli sgomberi degli abusivi fino a quando la commissione, prevista dalla legge regionale, non sarà istituita e non esaminerà le singole situazioni e distinguerà chi è realmente abusivo per necessità e chi al contrario si finge tale per delinquere, è una scelta giusta e lungimirante. Non è una sanatoria anzi, serve a creare le condizioni per applicare davvero la legge . Fino ad oggi  la giunta precedente ha preferito seguire la strada della denuncia, della esecuzione di qualche sfratto a cui dare risonanza e ha rinunciato a capire chi merita di essere mandato via e chi ha invece davvero bisogno. Si sono usati solo criteri burocratici e senza istituire una commissione specifica il risultato ottenuto non è stato per niente soddisfacente: si è provveduto a sgomberare di fatto solo pochi abusivi che per la maggior parte dei casi erano famiglie realmente in difficoltà, buttate in mezzo a una strada. La scelta dell’assessore, di sospendere gli sgomberi fino a novembre in attesa di comporre la commissione, è tutt’ altro che un cedimento o una sanatoria: è la strada migliore per creare le giuste condizioni per avere quartieri più sicuri, allontanando chi delinque e aiutando al contempo chi davvero ha bisogno. Serve distinguere: non è la stessa chi forza un appartamento, crea problemi ai vicini, svolge attività illecite con prepotenza e chi invece è abusivo ma paga l’affitto e ha bisogno per se e per i propri figli. E’ vero, ci sono tanti che aspettano la casa e ne avrebbero diritto, ma non è buttando in mezzo alla strada chi ha bisogno che si risolve il problema, anzi se ne crea un altro. Semmai occorre capire come utilizzare le centinaia di appartamenti vuoti che aler e comune posseggono e non possono assegnare perché sottosoglia o da ristrutturare. Comunque istituire la commissione che con il contributo di tutte le istituzioni e gli stessi comitati di inquilini possa individuare i veri bisognosi è decisivo per togliere la casa davvero e non a chiacchiere a chi non ne ha diritto e se ne approfitta sfruttando il patrimonio pubblico e abusandone.&quot;. Lo scrive il consigliere regionale Pd &lt;b&gt;Franco Mirabelli&lt;/b&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://francomirabelli.it/html/comunicati-stampa/casa-bene-castellano-lo-stop-agli-sfratti-non-e-una-sanatoria&quot;&gt;francomirabelli.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Patrizia TOIA: Il tema della sicurezza sta a cuore al centrosinistra</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/07/07/patrizia-toia/il-tema-della-sicurezza-sta-a-cuore-al-centrosinistra/589847"></link>
  <updated>2011-07-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>589847</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
“Più che un comunicato quello dell’Assessore Romano La Russa sembra un bollettino di guerra. Forse ha confuso Milano con la Libia di Gheddafi”. È il commento di &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt;, deputata europea del Partito Democratico, in merito alle affermazioni di La Russa in cui si dipinge la Milano di Pisapia come un “Far West”.
&lt;p&gt;

“Tornando seri vorremmo ribadire quanto il tema della sicurezza di tutti i cittadini stia a cuore al Partito Democratico e al centrosinistra e sia un impegno forte della Giunta Pisapia. Quello che ci differenzia dalla destra che, voglio ricordare, a Milano sulla sicurezza ha fallito, è il modo con cui si vuole raggiungere la sicurezza. La destra mostra i muscoli, finge di schierare battaglioni di militari, ostenta divieti e tutta una serie di ricette per lo più irrealizzabili e irrealizzate che si sono ridotte a proclami che hanno solo sortito l’effetto di spaventare e rendere ancora più teso il clima sociale.
&lt;p&gt;
Noi  vogliamo invece creare luoghi e momenti di coesione, garantendo severità e legalità per tutti, pretendendo il rispetto delle regole, senza bollare di criminalità chi non ha commesso reati, ma esprime solo un bisogno o una problematicità alla quale dare risposte sociali e culturali”, prosegue &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;
“La sicurezza è fatta di solidarietà, di legai sociali, di risposte ai bisogni, di coinvolgimento nella vita dei quartieri. Un quartiere non è sicuro quando tutti sono blindati in casa, ma è sicuro quando la legge è rispettata e c’è vita nei luoghi pubblici e nei luoghi di incontro.
&lt;p&gt;
L’avere perso clamorosamente le elezioni da parte del centrodestra, dopo aver alimentato paure e terrore sociale evidentemente non ha insegnato nulla e non ha fatto capire che i cittadini sono molto più maturi e consapevoli sia della portata dei problemi che delle risposte da dare”, conclude &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.patriziatoia.it&quot;&gt;patriziatoia.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Patrizia TOIA: Tanti i punti di incontro tra i cattolici e Pisapia</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/25/patrizia-toia/tanti-i-punti-di-incontro-tra-i-cattolici-e-pisapia/572859"></link>
  <updated>2011-05-25T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>572859</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;''Il programma improntato alla solidarieta', al rispetto e alla pacifica convivenza di Giuliano Pisapia parla da solo per quanto riguarda i punti d'incontro con il mondo cattolico''. Cosi' la senatrice Pd, Mariapia Garavaglia e l'europarlamentare Pd, &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt;.
&lt;p&gt;

''Fa tristezza il tentativo da parte di esponenti del Pdl di sollevare un problema che non esiste sul sostegno di una parte molto consistente del mondo cattolico milanese a Pisapia - proseguono le esponenti Pd -. Si cerca di trovare una possibile contraddizione dove assolutamente non c'e'. Tutto il resto e' solo polemica elettorale di una parte politica che sente sfuggire il controllo finora avuto di Milano''.
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.asca.it/news-ELEZIONI_MILANO__PD__TANTI_I_PUNTI_D_INCONTRO_FRA_CATTOLICI_E_PISAPIA-1020673-ORA-.html&quot;&gt;Asca&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Patrizia TOIA: Finita la fase delle bugie, per il centrodestra, inizia quella delle regalie</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/05/25/patrizia-toia/finita-la-fase-delle-bugie-per-il-centrodestra-inizia-quella-delle-regalie/572838"></link>
  <updated>2011-05-25T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>572838</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
“Finita la fase delle bugie inizia quella delle regalie!”, così &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt;, parlamentare europea del Partito Democratico, commenta le ultime promesse elettorali di Letizia Moratti.



&lt;p&gt;“Prima la maggioranza e poi Letizia Moratti, dopo aver passato mesi di campagna elettorale a cercare di screditare il suo avversario con bugie assurde e accuse totalmente prive di fondamento, invece che rispondere dei suoi cinque anni a sindaco della città, ora ha pensato bene di passare agli omaggi per i potenziali elettori”, prosegue &lt;b&gt;Toia&lt;/b&gt;.

&lt;p&gt;“Così vanno considerati gli ultimi provvedimenti annunciati dalla Moratti in materia di ecopass, parcheggio gratis ai residenti sulle strisce blu… Ogni giorno il sindaco uscente aggiunge qualcosa al cesto dei regali elettorali, che poi si riveleranno vani, esattamente come l’annuncio della Lega di portare i Ministeri a Milano. Senza contare che si tratta di provvedimenti che contraddicono profondamente tutta la linea politica portata avanti dalla Moratti durante gli anni del suo mandato di sindaco in città”, commenta &lt;b&gt;Patrizia Toia&lt;/b&gt;.


&lt;p&gt;“Letizia Moratti, anziché annunciare promesse mirabolanti per il futuro di Milano farebbe bene a spiegare come mai il suo programma elettorale è pressoché identico a quello presentato cinque anni fa e a spiegare cosa ha fatto in questi anni anziché amministrare la città e perché ora smonta tutte le sue politiche messe in atto come un regalo agli elettori che, evidentemente, di quelle politiche contenti non erano”, conclude&lt;b&gt; Toia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.patriziatoia.it&quot;&gt;patriziatoia.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Fabio Altitonante: Nuovo editoriale</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/04/19/fabio-altitonante/nuovo-editoriale/559939"></link>
  <updated>2011-04-19T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>559939</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Milano (MI) (Gruppo: PdL) - Assessore Provincia Milano (Partito: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nuovo editoriale presente in homepage del mio sito&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.altitonante.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=85:sgombero-della-piscina-caimi-opportuno-lintervento-delle-forze-dellordine-&amp;catid=1:editoriali&quot;&gt;sito web&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Lorenzo Del Lucchese: Livorno. Niente accordi con il Pdl sulla vicepresidenza</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2011/03/26/lorenzo-del-lucchese/livorno-niente-accordi-con-il-pdl-sulla-vicepresidenza/559987"></link>
  <updated>2011-03-26T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>559987</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Livorno (LI) (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
L’Italia dei Valori ha ufficialmente chiesto in Conferenza dei capigruppo che sia il Partito Democratico o le forze di opposizione di centro e di sinistra a presentare candidature per la carica di vice Presidente del Consiglio Comunale, attualmente vacante dopo le dimissioni del consigliere Tamburini.
&lt;p&gt;
Non possiamo votare eventuali candidati presentati dalle forze di destra che hanno approvato e sostenuto il comportamento tenuto dal ministro Matteoli sulla questione della Port Authority, gravemente lesivo dei corretti rapporti istituzionali e degli interessi della città di Livorno.
&lt;p&gt;
Come abbiamo già detto in occasione dell’elezione del Presidente della Commissione Affari istituzionali, i gruppi consiliari che hanno sostenuto Matteoli non possono accampare nessuna richiesta di accordo istituzionale, essendosi dimostrati inadeguati a sostenere ruoli di garanzia.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.toscana.italiadeivalori.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=2236:livorno-niente-accordi-con-il-pdl-sulla-vicepresidenza&amp;catid=83:livorno&amp;Itemid=657&quot;&gt;Italia dei Valori Toscana&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>SALVATORE SORBELLO: Il giornale online de La Sicilia</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/11/28/salvatore-sorbello/il-giornale-online-de-la-sicilia/548379"></link>
  <updated>2010-11-28T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>548379</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Siracusa (SR) (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;centrodestra. I big incalzano per il rimpasto
«Bono e Visentin
ora si sbrighino»

    * Domenica 28 Novembre 2010 Siracusa,pagina 44
 
Il conto alla rovescia è partito. Entro la prossima settimana il sindaco Roberto Visentin e il presidente della Provincia, Nicola Bono, dovranno varare le nuove Giunte come deciso dalla maggioranza e da loro stessi osteggiato.
Ma i big della nuova coalizione non si fermano al rimpasto delle due amministrazioni. L'esclusione di Mpa e Fli, oggi nemici della maggioranza di Pdl, Pid e Fds, dovrà toccare anche gli enti di sottogoverno. Consorzio universitario in primis, con Meloni (coordinatore provinciale del Fli) e la Ignaccolo (Mpa) ai vertici; e a seguire Gal e Siracusa Risorse. Una richiesta avanzata dai consiglieri del Pdl di Provincia e Comune ai coordinatori Bellucci e Vinciullo, e reiterata anche da Pippo Gianni.
«Mi auguro che Visentin e Bono - afferma il senatore Roberto Centaro, leader di Forza del Sud con Titti Bufardeci - attuino rapidamente il turn over delle Giunte e invito anche i gruppi a designare gli assessori». Secondo gli accordi, Centaro dovrà entrare in Giunta alla Provincia. «Escludere Mpa e Fli - aggiunge - è stata una decisione conseguente alla loro posizione attuale. Così come si dovrà ora ridiscutere le posizioni del sottogoverno: chi va all'opposizione protesterà ma è una scelta per noi legittima».
Il senatore Centaro evidenzia come la sua presenza in Giunta sarà per il minor tempo possibile. A lui, così come agli altri parlamentari che faranno (forse) gli assessori al Comune, succederanno coloro indicati dai partiti. «Mi auguro che la prossima settimana si possa chiudere - conclude -, altrimenti dovremo sopportare una irragionevole lungaggine. Inoltre, quando forze politiche escluse dalla maggioranza non riconoscono le Giunte e si rivlgono direttamente al sindaco (l'accenno è a Fli, ndr), il sindaco stesso dovrebbe smentire un rapporto privilegiato con chi non fa più parte della coalizione, e siamo certi che Visentin fugherà ogni dubbio».
Di contro, l'Mpa chiede le dimissioni di sindaco e presidente della Provincia. «Non vi è unità d'intenti dentro la maggioranza - commenta Pippo Gennuso -. Visentin e Bono, inoltre, hanno dimostrato scarsa capacità politica e nessuna autonomia. Non è possibile che questa provincia sopporti oltre».
Infine, tra gli incontri di ieri quello etneo dei sindaci con il presidente Lombardo sugli enti locali. A rappresentare Siracusa era il capogruppo del Pdl, Salvo sorbello, corteggiato assessore che ha tuttavia rifiutato l'incarico. «Mi sono accorto delle difficoltà che stanno vivendo gli enti - commenta sorbello -, e proprio per questo visto penso ci sia estremo bisogno di un'amministrazione all'altezza del compito, in grado di imprimere una svolta, di avviare un rilancio. Non si può continuare a vivacchiare».


&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://giornaleonline.lasicilia.it/&quot;&gt;giornaleonline.lasicilia.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Maria Laura, detta Lalla Reggiani: Uffici comunali, da lunedì ore d'apertura raddoppiate</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/11/24/maria-laura-detta-lalla-reggiani/uffici-comunali-da-luned%C3%AC-ore-dapertura-raddoppiate/548389"></link>
  <updated>2010-11-24T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>548389</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Castelnuovo Rangone (MO) (Partito: Cen-sin) - Consigliere  Consiglio Comunale Castelnuovo Rangone (MO) (Lista di elezione: Cen-sin) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Da lunedì prossimo entreranno in vigore i nuovi orari degli uffici comunali a Castelnuovo: le novità riguardano gli uffici e i servizi rivolti al cittadino. L'apertura al pubblico degli Uffici Lavori Pubblici, Edilizia, Ambiente, Commercio e Tributi sarà garantita tutte le mattine dalle 8,30 alle 13 (ad eccezione del mercoledì) e il giovedì dalle 15 alle 18,00. L'ufficio di segreteria e protocollo sarà aperto anche il mercoledì mattina. Raddoppia il numero di ore settimanali riservate all'apertura al pubblico, che passano da 10 a 21; inoltre diminuirà il numero di giornate di apertura settimanale con la chiusura di quasi tutti i servizi il sabato mattina. Al sabato mattina resteranno tuttavia aperti i servizi demografici e cimiteriali, che saranno in funzione tutte le mattine dal lunedì al sabato e il giovedì pomeriggio. «Le modifiche - spiega il sindaco Maria Laura Reggiani - e l'estensione degli orari di apertura al pubblico rispondono all'obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze dei cittadini: il tempo di apertura raddoppiato richiede un grande sforzo ma siamo convinti di poter garantire un servizio migliore all'utenza».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2010/11/24/news/uffici-comunali-da-lunedi-ore-d-apertura-raddoppiate-2818421&quot;&gt;Gazzetta di Modena&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Andrea Filippini: L'anagrafe pubblica degli eletti, per un'Assemblea all'insegna della trasparenza</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/11/03/andrea-filippini/lanagrafe-pubblica-degli-eletti-per-unassemblea-allinsegna-della-trasparenza/548295"></link>
  <updated>2010-11-03T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>548295</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres.  Consiglio Comunale Ancona (AN) (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L'ultima volta che nelle Marche si è parlato di &quot;Anagrafe pubblica di eletti e nominati&quot; è stato lo scorso ottobre quando, dopo l'accesso agli atti che l'Associazione Radicali Marche aveva effettuato a maggio in tutte le provincie e alla Regione Marche, il segretario di Radicali Italiani Mario Staderini in conferenza stampa ad Ancona parlò di un vero e proprio caso Marche. 

I risultati dell'iniziativa messa in campo dai radicali per verificare il rispetto da parte di tutte le istituzioni marchigiane della legge n. 441 del 5/7/1982 in materia di pubblicizzazione della situazione economico patrimoniale di eletti e nominati, furono a dir poco scoraggianti. 

Proprio Francesco Ciclosi (Tesoriere Radicali Marche) ricorda che al momento degli accessi agli atti non vi era nessun dato pubblico riguardo il lavoro politico degli eletti e le loro relative condizioni economico-patrimoniali infatti, ad ottobre, a quattro mesi dall'accesso agli atti, per quanto riguarda i dati degli eletti, avevano presentato la documentazione solo il comune di Macerata, la Provincia di Pesaro, il comune Fermo e il sindaco ad esclusione della giunta e il comune di Ancona con dati aggiornati al 2008. Per quanto riguarda i nominati e le società partecipate non era pervenuto nessun dato in tutta la Regione. 

A rilanciare dentro le istituzioni questa battaglia è il Presidente del Consiglio comunale di Ancona, Andrea Filippini (IDV) che pochi giorni fa ha ufficialmente proposto la creazione di una anagrafe pubblica degli eletti del Comune di Ancona. Lui stesso è consapevole che questa è una battaglia storicamente combattuta dai Radicali Italiani e in maniera sincera e entusiasta dice: 

&quot;Un amministratore comunale deve rendere conto ai cittadini di ciò che fa, amministrare significa certamente occuparsi della cosa pubblica ma anche rendere consapevoli del proprio operato i  cittadini elettori, che sono coloro che decidono i propri rappresentanti attraverso il voto. Per fare ciò i cittadini necessitano di una conoscenza globale e trasparente, è per questo che ho pensato all'anagrafe pubblica degli eletti come il mezzo attraverso il quale i cittadini possono esercitare quel controllo sugli eletti che è davvero la base della democrazia. In questo ho sempre fatto riferimento al motto di Einaudi che diceva che per una politica trasparente è necessario conoscere per deliberare&quot;. 

La proposta di delibera, voluta fortemente anche dall'A.N.C.I. (associazione nazionale dei comuni d'Italia), chiede che sul sito del comune di Ancona siano pubblicati i seguenti dati dei membri della giunta e sindaco: dati anagrafici e identificativi, gli incarichi coperti, lo stipendio, i rimborsi, i gettoni di presenza, la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari. Per i consiglieri comunali anche i seguenti dati: atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione, presenze ai lavori di istituzione di cui fanno parte e i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa. L'unico dubbio riguarda il fatto che nella proposta non si parla affatto dei così detti &quot;nominati&quot; cioè di coloro che &quot;guidano&quot; quegli enti o istituti pubblici o privati che allacciano rapporti di collaborazione con le istituzioni per fini collettivi. Lo stesso Filippini precisa: 

&quot;Vi sono delle difficoltà per richiedere un'anagrafe pubblica dei nominati soprattutto dal punto di vista legale in quanto si dovrebbero pubblicare dati sensibili di enti che hanno una personalità giuridica propria&quot; 

Francesco Ciclosi, che insieme ai radicali guarda con favore l'iniziativa di Filippini, dal canto suo ricorda che proprio l'art. 12 della legge 441 del 1982 stabilisce che le norme in materia di trasparenza si applicano ai presidenti, vicepresidenti, amministratori delegati e direttori generali di istituti e di enti pubblici e privati la cui nomina sia demandata agli eletti delle pubbliche amministrazioni, e di società al cui capitale concorrano gli enti pubblici nelle varie forme di partecipazione. 

Lo stesso Ciclosi poi specifica che vi è la necessità di agire attraverso una riforma del T.U.E.L. affinché si crei una omogeneità nazionale sul tipo di rapporto tra cittadino e ed eletto. In questo senso lo stesso Filippini chiede all'amministrazione anconetana di impegnarsi a modificare lo statuto del consiglio comunale e i relativi regolamenti attuativi. 

Filippini è ottimista, la sua delibera è già stata diffidata in Commissione e si attende un responso già per lunedì. Non crede che vi saranno intoppi di nessun genere e si augura che la proposta possa essere approvata al primo consiglio comunale previsto per i primi di dicembre. 

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=11497&amp;Itemid=53&quot;&gt;Agenzia Radicale&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Andrea Filippini: Le istituzioni siano al fianco dei lavoratori della Fincantieri</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/10/25/andrea-filippini/le-istituzioni-siano-al-fianco-dei-lavoratori-della-fincantieri/547434"></link>
  <updated>2010-10-25T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>547434</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Pres.  Consiglio Comunale Ancona (AN) (Gruppo: IdV) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;
Il presidente del Consiglio Comunale ed il sindaco saranno presenti allo sciopero di quattro ore proclamato per martedì dalla Rsu della Fincantieri. 
&lt;p&gt;
Lo anticipa Andrea Filippini, presidente del Consiglio Comunale. &quot;In seguito alla notizia dello sciopero indetto dai sindacati della Fincantieri - spiega Filippini - ho chiesto al sindaco Gramillano di essere presente insieme a me per portare la solidarietà e la vicinanza ai dipendenti da parte del Comune in tutte le sue articolazioni&quot;.
&lt;p&gt; La Fincantieri rischia infatti il blocco totale delle attività da gennaio 2011, mentre a novembre scatterà la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti. Un provvedimento che potrebbe interessare circa 550 lavoratori sui 600 totali.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&amp;articolo_id=267170&quot;&gt;VivereAncona&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>SALVATORE SORBELLO: Il Comune di Siracusa e gli effetti della manovra Tremonti</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/06/07/salvatore-sorbello/il-comune-di-siracusa-e-gli-effetti-della-manovra-tremonti/506022"></link>
  <updated>2010-06-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>506022</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Siracusa (SR) (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;


  
“La Fondazione per la Finanza Locale dell’Anci  ha effettuato uno studio sugli effetti che avrà sui conti dei Comuni la Manovra Tremonti. A comunicarlo, il consigliere comunale Salvo Sorbello, anche consigliere nazionale dell’Associazione dei Comuni, che rileva che “Per Siracusa è previsto per l’anno in corso un importo presunto di 5.265.000 euro, pari a 42 euro per abitante, con un conseguente taglio implicito alla spesa del 3,9 per cento. Per il prossimo anno, invece, il valore pro-capite sale a 70 euro, con un taglio alla spesa del 6,4 per cento. Risultati che dovrebbero essere ovviamente raggiunti tagliando le uscite ed aumentando le entrate”.

&lt;p&gt;
“Se consideriamo – continua Salvo Sorbello - che la “crisi del mattone” non consentirà al bilancio municipale di potersi giovare del possibile aumento degli oneri di urbanizzazione, e che non è comunque percorribile la strada dell’aumento di tasse o tariffe comunali, è evidente come sia indispensabile tagliare le spese non necessarie”.

&lt;p&gt;
“Il Comune Siracusa – conclude Sorbello - deve quindi dimostrare di sapere agire con trasparenza e decisione: riducendo drasticamente i costi della politica (gettoni per consiglieri comunali e circoscrizionali), riqualificando le uscite, mediante l’eliminazione di tutte le spese inutili o improduttive come i tanti, troppi affitti, ed evitando che, mentre a livello nazionale gli stipendi dei dirigenti pubblici vengono tagliati, nella nostra città possano invece aumentare. E’ necessario inoltre imprimere un’accelerazione alla lotta all’evasione fiscale, che possa consentire significative riduzioni della pressione fiscale complessiva a carico dei lavoratori e delle imprese”.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.siracusanews.it/node/15808&quot;&gt;www.siracusanews.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Giuseppe Caputo: CAPUTO: LA FINE È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI SE AMA ROSSANO, FILARETO SI DIMETTA</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/05/05/giuseppe-caputo/caputo-la-fine-%C3%A8-sotto-gli-occhi-di-tutti-se-ama-rossano-filareto-si-dimetta/499959"></link>
  <updated>2010-05-05T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>499959</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Rossano (CS) (Lista di elezione: AN) - Consigliere Regione Calabria (Lista di elezione: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;ROSSANO (CS), Mercoledì 5 Maggio 2010 – Per l’ennesima volta, nella serata di ieri (Martedì 4 Maggio), Rossano è stata umiliata. La Politica di questa Città è stata nuovamente messa sotto i piedi per lo spettacolo indecoroso andato in scena nell’ultimo consiglio comunale. Quel che resta di una maggioranza mai stata degna di questo nome ha ormai superato ogni limite. E’ stata offesa la fiducia della stragrande maggioranza dei cittadini, obbligati ad assistere all’agonia, che dura esattamente dal 2006, non di un governo, ma di una somma di consiglieri e assessori, ognuno incollato all’altro per interessi che di generale non hanno nulla. 


Il vero e proprio ricatto, più volte esplicitato al Sindaco da qualche consigliere di Centro Sinistra, ed al quale non solo i rossanesi ma l’intero territorio sta penosamente assistendo da settimane, ha assunto ieri sera i caratteri di un squalificante atto notarile. L’assise civica di ieri ha certificato, rispetto all’opinione pubblica, non tanto il fallimento, accertato ormai da quattro anni, della complessiva esperienza di malgoverno FILARETO, quanto piuttosto la perdita di ogni barlume di buon senso e della stessa dignità di una Giunta che ha, purtroppo, come solo dichiarato obiettivo la propria improduttiva sopravvivenza per qualche settimana in più o in meno. VERGOGNA! 


“Al Sindaco – sottolinea Giuseppe CAPUTO – anche ieri ho ribadito l’invito e l’appello a farsi interprete, con umiltà, di quello scatto di dignità che tutti i rossanesi invocano: quello di evitare, con le proprie immediate dimissioni, delle dilazioni perfettamente inutili, all’agonia di un esecutivo che, per le poche altre settimane di vita garantite da altri penosi ricatti personali e politici, non potrà fare altro che continuare a recare danni: alla vita sociale, politica, economica ed alle attese complessive di questa Città. Del resto, con la scomparsa politica, ormai definitiva, di PACENZA, fino a ieri consigliere spirituale dell’Amministrazione Comunale, davvero non si capisce più – continua – chi e cosa stiano convincendo FILARETO &amp; C. ad auto-offendersi ed a reiterare uno dei peggiori governi della storia rossanese. L’indecente show sul rinvio della discussione in merito al bilancio preventivo è servito soltanto a spostare di qualche giorno quel confronto, indispensabile, sulla insanabile crisi e sulle contraddizioni politiche interne. Oggi, dopo 4 anni di sfacelo su tutti i fronti amministrativi e politici, con una Città dichiaratasi contraria elezione dopo elezione, isolato da un territorio stufo di boria cerimonie e retorica fumosa, senza numeri ma soprattutto senza quella credibilità minima per poter gestire finanche l’ordinaria amministrazione, l’ex maggioranza non trova il coraggio necessario per ammettere che andare oltre, in questo modo sciagurato, produrrà soltanto danni forse irreparabili. D’altronde, i protagonisti di questa disillusione prima e di questo fallimento totale oggi, FILARETO in primis ma lo stesso dicasi per consiglieri e assessori del peggior centro sinistra mai visto, sono già stati cancellati dalla mente di tutti i rossanesi. Per questo, ritardare o meno la fine di quest’incubo, può forse rappresentare un esercizio diplomatico per qualche assessore o determinare effetti stupefacenti in qualche membro della Giunta. Non potrà però cambiare il corso della Storia – conclude CAPUTO – fatta di progresso e di quella buona amministrazione, dei quali i rossanesi non vedono l’ora di riappropriarsi, confermando al PDL ed alle sue classi dirigenti quella stessa motivata fiducia che questa Città, insieme al territorio, ha già confermato in tutte le ultime occasioni elettorali, provinciali e regionali. Se questo Sindaco crede davvero di poter fare un gesto d’amore per questa Città, dovrebbe dimettersi senza più alcun indugio né finzioni”. 





COMUNICATO PDL ROSSANO N.1 – 5 MAGGIO 2010

&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://giuseppecaputo.blogspot.com/&quot;&gt;Sito Ufficiale&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Giulio Ferrari: Al via &quot;Ascoltiamoci!&quot; Incontri tra giunta e cittadini</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/04/07/giulio-ferrari/al-via-ascoltiamoci-incontri-tra-giunta-e-cittadini/497322"></link>
  <updated>2010-04-07T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>497322</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Castelnuovo Rangone (MO) (Lista di elezione: Cen-sin) - Assessore  Comune Castelnuovo Rangone (MO) (Partito: Cen-sin) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La Giunta di Castelnuovo si esprime in quello che potrebbe essere un atteggiamento “pilota” delle amministrazioni verso la comunicazione con i cittadini. E’ “Ascoltiamoci!”, campagna di ascolto e partecipazione.  L’iniziativa si tiene nei bar del paese. Il primo appuntamento è oggi alle 18,30 al Bar Nuovo di Castelnuovo. Ne seguiranno altri 8 in altrettanti bar, che hanno accettato di accogliere un incontro informale tra il sindaco, la giunta e i cittadini. Non verranno affrontati argomenti specifici: chi parteciperà potrà avanzare proposte, suggerimenti o critiche agli amministratori. «Stiamo lavorando per migliorare gli strumenti di comunicazione a disposizione del Comune: le nuove tecnologie possono fare molto ma non possiamo fare a meno del rapporti personali e del confronto - spiega l’assessore alla Partecipazione Giulio Ferrari - ecco perché troviamo utile incontrare di persona e frequentemente i castelnovesi. Vogliamo sederci intorno a un tavolo e provare a dialogare. Abbiamo già ricevuto centinaia di castelnovesi e montalesi, abbiamo organizzato assemblee pubbliche di presentazione del bilancio e consigli comunali aperti: “Ascoltiamoci!” è un’altra bella occasione».&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://ricerca.gelocal.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2010/04/07/DP5PO_DP505.html&quot;&gt;Gazzetta di Modena&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>Benedetta Brighenti: futuri cittadini crescono</title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/02/25/benedetta-brighenti/futuri-cittadini-crescono/480462"></link>
  <updated>2010-02-25T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>480462</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Castelnuovo Rangone (MO)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La Sindaco di Castelnuovo Rangone, Maria Laura Reggiani, è stata nominata “Difensore ideale delle bambine e dei bambini”. Il riconoscimento - consegnato ieri mattina da Adonella Ferraresi, presidente del Comitato Provinciale dell’Unicef di Modena, in occasione dell’incontro tra Amministrazione Comunale e Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Castelnuovo – impegna la Sindaco a estendere una cultura per l’infanzia, non solo per migliorare strutture e servizi, ma per rispondere al diritto all’avvenire delle nuove generazioni. Il Comune aderisce, così, al programma Unicef “Città amiche delle bambine e dei bambini”, che prevede l’ascolto e la partecipazione dei minori anche attraverso strumenti come il “Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze” o Ccr, che a Castelnuovo viene eletto già da dieci anni dagli gli alunni delle scuole medie, caratterizzandosi come tappa sempre più importante del percorso di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva a cui i bambini sono educati fin dalle elementari.
Proprio ieri mattina, alle 10.00, il nuovo Ccr, eletto lo scorso novembre da tutti gli studenti delle scuole medie, ha incontrato per la prima volta il Sindaco, la Giunta, i consiglieri comunali e i responsabili dei servizi comunali. I ragazzi hanno presentato agli amministratori e ai responsabili dei servizi quanto emerso dalle quattro commissioni: news e giornalino; sport; cultura, tempo libero e solidarietà; ambiente. Tra le priorità: &quot;Dare più spazio e strumenti per lo sviluppo del giornalino, - spiega Sara Ferrarini, 2G, al suo secondo mandato nel Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze - perché comunicare e prendere la parola è importante e noi ci stiamo impegnando molto in questo, visto che abbiamo la fortuna di poter discutere ed essere ascoltati dall’Amministrazione del nostro comune&quot;. Il Sindaco, gli assessori e i tecnici comunali hanno accolto con serietà le proposte dei giovani ed hanno proposto loro un’immagine ideale della macchina comunale: &quot;Una “compagnia dell’anello”, - ha spiegato l’assessore all’ambiente ed ai lavori pubblici benedetta Brighenti, per rifarsi ad un immaginario fantastico vicino alla sensibilità dei ragazzi, - Nella compagnia tutti possono dare il proprio contributo per raggiungere risultati che incidono positivamente sulla vita delle persone&quot;.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://insist8.blogspot.com/2010/02/futuri-cittadini-crescono.html&quot;&gt;Spazio R8&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>federico mollicone: Polemiche senza senso da parte della sinistra </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2010/01/11/federico-mollicone/polemiche-senza-senso-da-parte-della-sinistra/475282"></link>
  <updated>2010-01-11T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>475282</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Roma (RM) (Gruppo: PdL) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Anche quando non c’è nulla da dire alcuni esponenti di sinistra non perdono occasione per straparlare. Lo dimostrano le dichiarazioni del consigliere Valeriani, a cui voglio rispondere per l’ennesima volta. Sull’interesse del sindaco Alemanno per le elezioni regionali, forse il collega Valeriani si confonde con il presidente Nicola Zingaretti che continua a indossare i panni dell’esploratore nella macchia mediterranea della Provincia di Roma, per trovare all’interno del Pd un candidato credibile. Constatiamo comunque che Valeriani non legge i giornali, perché altrimenti saprebbe che seppur ancora molto c’è da migliorare, con la destra al governo importanti risultati sono già stati raggiunti, come dimostrano ad esempio i dati sulla sicurezza e quelli della cultura sull’incremento del numero dei visitatori e partecipanti agli eventi organizzati dal Campidoglio. Avrebbe anche potuto scoprire che per la manutenzione stradale verranno stanziati nove milioni di euro per intervenire sulle situazioni più urgenti. Per quanto riguarda poi la vicenda del Belvedere Cederna, ribadiamo una volta per tutte, che l’area in oggetto doveva essere chiusa al pubblico, in quanto in regolare assegnazione ad una associazione culturale, che nelle ore di chiusura ha l’obbligo di mettere in sicurezza e vigilare la struttura e lo spazio in concessione. Il guardiano invece è stato licenziato e ora la Polizia giudiziaria verificherà se la sua è stata solo una “mancia” o “un’estorsione”. Il collega Valeriani la smetta perciò di comportarsi come il personaggio di “Ecce Bombo” e trovi modi più seri di fare opposizione.&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.mollicone.it/?p=860&quot;&gt;mollicone.it&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
<entry>
  <title>GIANFRANCO ANTONIO SAVINO: Consiglio Comunale di San Severo del 27.07.09 </title>
  <link rel="alternate" href="http://politici.openpolis.it/dichiarazione/2009/07/27/gianfranco-antonio-savino/consiglio-comunale-di-san-severo-del-27-07-09/475229"></link>
  <updated>2009-07-27T00:00:00Z</updated>
  <author>
    <name>Openpolis</name>
    <author_email>info@openpolis.it</author_email>
  </author>
  <id>475229</id>
  <summary type="html">Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune San Severo (FG) (Partito: Cen-des) - Consigliere  Consiglio Comunale San Severo (FG) (Lista di elezione: Cen-des) &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&quot;E' giunto il momento che i cittadini, si riavvicinino alle istituzioni, che le sentano proprie ed al servizio di tutti. Chi ritiene di poter perpetuare certi sistemi, che nel corso degli anni hanno determinato lo sfascio dei partiti e la perdita di fiducia dei cittadini verso la politica, verso le amministrazioni e i loro rappresentanti, significa che vive fuori del tempo&quot;&lt;br/&gt;fonte: &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=6jtAPJjjdFc&quot;&gt;Canale YouTube dei GrilliSanSeveresi&lt;/a&gt;</summary>
</entry>
</feed>
