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Dichiarazione di Alessandrina LONARDO

Alla data della dichiarazione: Pres. Consiglio Regione Campania (Lista di elezione: UDEUR) 


 

Riguardo gli arresti domiciliari:"Ancora non ho ricevuto alcun provvedimento. Sono una donna libera: adesso esco e vado in consiglio regionale"

  • (16 gennaio 2008) - fonte: repubblica.it - inserita il 16 gennaio 2008 da ettore
    Arresti domiciliari per Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio regionale della Campania, moglie del ministro della Giustizia. Il provvedimento è stato richiesto dalla procura di Santa Maria Capua Vetere e firmato dal gip Francesco Chiaromonte. L'ipotesi di reato è tentata concussione nei confronti del direttore generale dell'ospedale di Caserta. A quanto si è appreso, l'inchiesta riguarderebbe uno scambio di favori. Le indagini sarebbero partite da intercettazioni a carico di un consuocero della signora Mastella.

    Sandra Lonardo Mastella è nella casa di Ceppaloni, paese natale suo e del marito. Raggiunta al telefono dai cronisti, ha detto di non avere alcuna notizia di un provvedimento di arresti domiciliari nei suoi confronti: "Apprendo dalla televisione la notizia. Ancora non ho ricevuto alcun provvedimento. Sono una donna libera: adesso esco e vado in consiglio regionale. Sono serena e pronta a fornire qualsiasi chiarimento. Credo che anche questo è l'amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo. Basta guardare alla vicenda del Papa di questi giorni per capire cosa avviene ai cattolici".

    Bocche cucite in Procura. Il procutore capo di Santa Maria Capua Vetere Mariano Massei, ha detto: "Nessun provvedimento è stato notificato alla Mastella. Che esista o no, non posso dirlo". Parla invece l'avvocato Titta Madia, difensore della moglie del Guardasigilli: Al centro della vicenda giudiziaria ci sarebbe "una grande sfuriata telefonica che la donna avrebbe fatto al direttore di un ospedale in merito ad una nomina. Quindi solo un contrasto di carattere politico e nulla a che vedere con dazioni di danaro o vantaggi di altro tipo".
    Fonte: repubblica.it | vai alla pagina

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