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Dichiarazione di Emma BONINO

Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: La rosa nel pugno)  -  Ministro  Commercio internazionale, Politiche europee (Partito: RnP) 


 

La Bonino: sbagliato escludere Cuffaro

  • (01 febbraio 2008) - fonte: Corriere della Sera - di D.Mart - pag.20 - - inserita il 02 febbraio 2008 da Carraro Gasparin

    Cuffaro-Santoro: la sfida continua.
    L'ex presidente della Regione Sicilia (sospeso dal governo dopo una condanna a 5 anni per favoreggiamento) attacca il giornalista che ieri ha dedicato la puntata di «Annozero» al documentario «La mafia è bianca» in cui Cuffaro è il protagonista: «L'onorevole Santoro preferisce fare la sua trasmissione senza avermi in studio e vuole riprocessarmi in contumacia perché ha paura di fare un'altra figuraccia mediatica».
    La sfida è stata raccolta da Michele Santoro in trasmissione:
    «1) Cuffaro ha rifiutato l'invito che gli era stato inizialmente rivolto;
    2) Io non ho paura, sono pronto ad andare a Palermo per un confronto civile con Cuffaro per il quale chiederò una liberatoria alla Rai in modo che anche altri la possano trasmettere...».
    Fermo restando che un giudice di Bergamo ha stabilito che, con «La mafia e bianca», gli autori Bianchi e Nerazzini hanno «esercitato il diritto di informazione», Cuffaro ieri ha tirato fuori altre carte processuali: «Santoro mi ha querelato per aver detto che percepiva un compenso dalla Rai pari a quello di 4 presidenti di regione...».
    L'entità di quel compenso, ha aggiunto l'ex governatore, «era segretissimo ma dalla richiesta di archiviazione della querela abbiamo scoperto che Santoro percepisce dal servizio pubblico 680 mila euro annui...».

    Michele Vietti (Udc), definendo la «Mafia bianca» un'operazione di «killeraggio politico», ha detto in trasmissione che la sospensione di Cuffaro è «un atto abnorme assunto da Prodi dopo le dimissioni dello stesso Cuffaro».

    Ma il ministro Emma Bonino, presente in studio, ha ripetuto che la «legge non è un optional» e che «il governo ha compiuto solo un atto dovuto».
    Tuttavia, ha aggiunto la Bonino, «a Cuffaro andava garantito il diritto di replica ad Annozero e io non sono qui per fare il processo a Cuffaro».
    Da Palermo, intanto, la Regione Sicilia ha annunciato che verrà proposto conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato alla Consulta.

    Fonte: Corriere della Sera - di D.Mart - pag.20 - | vai alla pagina
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