Ti trovi in Home  » Politici  » Daniela SBROLLINI  » Il caso dell'impianto Wisco approda in Parlamento.

Chiudi blocco

Altre dichiarazioni nel periodo per gli stessi argomenti



Dichiarazione di Daniela SBROLLINI

Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) 


 

Il caso dell'impianto Wisco approda in Parlamento.

  • (30 settembre 2008) - fonte: Il Gazzettino - Vicenza-Bassano - inserita il 30 settembre 2008 da Carraro Gasparin

    Depositata ieri un’interrogazione per verificare gli aspetti legati alla struttura di smaltimento di rifiuti speciali da realizzarsi in via dell’Arsenale

    Il caso Wisco approda in parlamento. Daniela Sbrollini, deputata vicentina del Partito Democratico, ieri ha depositato un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'ambiente e al ministro per gli affari regionali. La domanda di Sbrollini è di una verifica su vari aspetti legati all'impianto di smaltimento rifiuti che la società, compartecipata Enel e Trenitalia, vuole realizzare in Via dell'Arsenale. Diversi i punti dell'istanza: dalla richiesta di verifica dell'operato della Commissione regionale Via, al conoscere se l'impianto attuale abbia mai subito sanzioni amministrative dovute a malfunzionamenti, e se risulti che un analogo progetto, collocato a Marghera (VE), sia stato respinto dalla Regione. Ed ancora, se la Commissione Regionale V.I.A. abbia dato delle prescrizioni alla società Wisco, e in che modo tali prescrizioni siano state recepite dalla stessa , al sapere quale sono gli orientamenti del Governo sul caso, con la domanda se siano effettuati tutti i dovuti controlli sul progetto della Wisco Spa. «L'interrogazione spiega Sbrollini parte da alcune considerazioni di base. Innanzitutto dal fatto che l'impianto di trattamento di reflui industriali e rifiuti speciali liquidi, pericolosi e non, anche "in conto terzi", potrebbe arrivare a trattare circa 60.000 metri cubi annui e che l'area individuata si trova situata tra un'area industriale/artigianale/commerciale e un'altra immediatamente attigua densamente abitata con numerosi condomini, parchi giochi per bambini e un asilo per l'infanzia». Tra le considerazioni che il deputato porta a sostegno della sua interrogazione c'è infine il fatto delle posizioni contrarie di Comune Provincia. «Il Comune si legge nel testo - con delibera del 7 febbraio 2005 e del 22 febbraio 2007 e la Provincia, in data 30 maggio e 21 giugno 2005 hanno espresso parere contrario all'insediamento dell'impianto tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini».

    Fonte: Il Gazzettino - Vicenza-Bassano | vai alla pagina
    Argomenti: ambiente, veneto, vicenza, salute pubblica, Porto Marghera, rifiuti - scorie liquide | aggiungi argomento | rimuovi argomento
    » Segnala errori / abusi
      0   nessun voto | È rilevante questa dichiarazione? Votala! | Nessun commento | Commenta
    Pubblica su: share on twitter

 
Esporta Esporta RSS Chiudi blocco

Commenti (0)


Per scrivere il tuo commento devi essere loggato