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Dichiarazione di Riccardo NENCINI

Alla data della dichiarazione: Pres. Consiglio Regione Toscana (Lista di elezione: Ulivo)  - Consigliere Regione Toscana (Gruppo: L' Ulivo) 


 

Sull'adesione all'appello fatto da Emma Bonino per l'autenticazione delle firme per la presentazione delle liste radicali alle prossime elezioni regionali - INTERVISTA

  • (08 febbraio 2010) - fonte: Radio Radicale - inserita il 09 febbraio 2010 da Giuseppe BARBARINO

    E’ una questione di democrazia, perciò bisogna adoperarsi per far sì che i radicali siano messi in condizione di partecipare alle elezioni amministrative come qualunque altro partito.

    E' l'appello di Riccardo Nencini che da segretario del Partito Socialista si rivolge, dalle colonne del prossimo numero dell'Avanti, a tutti gli eletti e simpatizzanti socialisti, notai, sindaci, consiglieri, segretari comunali, provinciali e tutti coloro abilitati alle autenticazioni delle firme indispensabili alla presentazione delle liste, ma soprattutto, dice Nencini, a tutti quanti hanno a cuore la base stessa della nostra democrazia che trova legittimazione nelle elezioni.

    Lei, così, raccoglie, anche l'appello di questa mattina fatto da Emma Bonino ci sembra di poter dire, comunque, c'è un incontro, un punto d'incontro ideale e, come ricordava nel suo appello, democratico.

    Direi di sì è una questione di correttezza e di giustizia ci sono forze che intendono presentarsi all'elezioni, noi abbiamo un meccanismo abbastanza farraginoso, perché conferisce agli eletti la possibilità di vidimare. Spesso però gli eletti appartengono ad uno, a due a, tre parti politiche, è difficile che siano oggettivamente disponibili.
    Noi intanto diciamo ai socialisti eletti negli enti locali italiani di dichiararsi immediatamente disponibili, vidimare le firme naturalmente quando vi siano i margini per la loro regolarità e quindi mettersi a disposizione di un appuntamento democratico che sono le elezioni in questo caso le regionali

    Cioè il problema in questa situazione è voler fare le cose in regola e quindi voi percepite questa difficoltà e rispondete a questo appello in nome, appunto, di una competizione che sia democratica in questo senso

    Esattamente d'altra parte se guardo elezioni recenti ho ancora davanti il caso di un qualche broglio, di qualche problema nella raccolta delle firme e poi nella loro vidimazione, ma è assurdo che chi raccoglie le firme poi abbia difficoltà a trovare quel pubblico ufficiale che eserciti appena le sue funzioni ecco perché noi intanto ci siamo e spero naturalmente che questo appello al buonsenso e alla correttezza venga fatto proprio da tutti quelli che esercitano funzioni di questa natura.

    Per come è concepita la legge la funzione di autenticatore viene quasi disegnata come un servizio pubblico in qualche senso oppure no?

    Assolutamente sì, però siccome questo servizio pubblico viene svolto, in larga parte dei casi, da eletti e, per essere eletti, si deve appartenere ad una forza politica il rischio è che x eletti appartenenti a y forze politiche esercitino questo diritto soprattutto per le loro forze politiche anziché naturalmente rappresentare uno spaccato integro della società italiana in questo caso quella che intende presentarsi all'elezioni.

    Presidente Nencini un'ultima considerazione noi abbiamo visto proprio di recente a Roma i manifesti del Partito Socialista con il nome di Emma Bonino presidente, quindi passiamo a fare così un punto su come sta andando questo inizio di campagna elettorale che in qualche modo si segnala già per degli squilibri di forze anche, soprattutto, di comunicazione e lei anche in base alla sue esperienza che impressione ha che campagna elettorale sarà questa?

    Guardi anziché fare il mio terzo sciopero della fame abbiamo preferito riaprire l'Avanti perché divenga di nuovo, come fu alla fine dell'Ottocento e agli inizi del Novecento, un foglio di denuncia oltre che d'informazione. Il rischio per Emma è che ci sia uno squilibrio nell'accesso ai grandi mezzi d'informazione, naturalmente quelli pubblici.

    I socialisti non vanno a Ballarò, non vanno ad Annozero, non vanno da Vespa, mi pare da un anno e mezzo, eppure è un partito che è ancora in piedi che i sondaggi dicono sta attorno al'1.3, 1.5 %, che ha amministratori locali.

    Il rischio di Emma è che nel testa a testa pre-parcondicio con l'altra candidata forte del Lazio la Polverini, che è stata diciamo molto aiutata soprattutto da Ballarò, che questo scontro alla fine si riveli una sconfitta nella informazione. Quindi una sconfitta nell'accesso paritario a mezzi d'informazione che sono importanti nel far conoscere le proprie opinioni, il proprio programma, il progetto con cui si intende governare una regione importante come il Lazio.

    E allora staremo a vedere e come dire speriamo bene [...]

    Fonte: Radio Radicale | vai alla pagina

    Argomenti: informazione, lazio, radicali, Rai, annozero, porta a porta, candidati, elezioni regionali 2010, Bonino Emma, elezioni amministrative 2010, Ballarò, liste elettorali, Partito Socialista Italiano | aggiungi argomento | rimuovi argomento
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