Ti trovi in Home  » Politici  » Paolo FERRERO  » «La Fiat continua con ricatti mafiosi. Bisogna nazionalizzare, come diceva Cossiga»

Chiudi blocco

Altre dichiarazioni nel periodo per gli stessi argomenti



Dichiarazione di Paolo FERRERO


 

«La Fiat continua con ricatti mafiosi. Bisogna nazionalizzare, come diceva Cossiga»

  • (04 dicembre 2010) - fonte: controlacrisi.org - inserita il 04 dicembre 2010 da Carraro Gasparin

    La Fiat continua a praticare ricatti mafiosi nei confronti dei lavoratori". E' quanto afferma da Parigi, dov'è in corso il congresso della Sinistra Europea, Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc/Federazione della sinistra.

    "Dopo Pomigliano Mirafiori, con una logica molto semplice: ricattare minacciando la chiusura di posti di lavoro per ottenere la demolizione del Contratto Nazionale di lavoro - afferma il segretario comunista - E' inaccettabile che alla ditta più assistita del mondo, che usa l'Italia come mercato domestico importando automobili prodotte all'estero, venga permesso di continuare con questi ricatti".

    "Sacconi, invece di invitare all'accordo, cioè ad accettare il ricatto di Marchionne deve fare una cosa sola - conclude Ferrero - nazionalizzare la Fiat, visto che i cittadini italiani, come giustamente sosteneva Cossiga, se la sono già pagata più volte con le loro tasse".

    Fonte: controlacrisi.org | vai alla pagina

    Argomenti: lavoro, Fiat, Sacconi Maurizio, federazione della sinistra, Pomigliano, Marchionne | aggiungi argomento | rimuovi argomento
    » Segnala errori / abusi
      0   nessun voto | È rilevante questa dichiarazione? Votala! | Nessun commento | Commenta
    Pubblica su: share on twitter

 
Esporta Esporta RSS Chiudi blocco

Commenti (0)


Per scrivere il tuo commento devi essere loggato