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Dichiarazione di Nichi VENDOLA

Alla data della dichiarazione: Pres. Giunta Regione Puglia (Partito: CEN-SIN(LS.CIVICHE))  - Consigliere Regione Puglia


 

«Il nuovo centrosinistra è il popolo dei referendum»

  • (18 giugno 2011) - fonte: Asca - inserita il 18 giugno 2011 da Carraro Gasparin

    Riunione dell'Assemblea nazionale di Sinistra ecologia e libertà.

    ''Siamo riusciti nel nostro primo compito che era quello di riaprire la partita della speranza. Noi in particolare abbiamo anche rimesso in campo un'idea di sinistra e abbiamo restituito all'Italia una prospettiva di futuro''

    ''Attenzione a leggere il risultato dei referendum come una semplice vittoria del centrosinistra. Hanno vinto le associazioni, i movimenti, i settori cattolici che si sono mobilitati per l'acqua pubblica e contro il nucleare. I vincenti sono molteplici protagonisti. Tra loro, le donne e i giovani''.
    Arriva poi un attacco 'ai politologi e ai politicanti': ''Hanno perso coloro che concepiscono la politica come le battaglie navali che si giocano a tavolino. Che continuano a dire che si vince al centro e parlano di moderatismo, mentre l'Italia resta un paese sconosciuto nelle sue scomposizioni sociali''.
    ''Si vince quando la politica ha a che fare con la vita, torna chiave del cambiamento, è educazione alla complessità e assume la democrazia come strumento e fine''. Il leader di Sel ribadisce la sua predilezione per le primarie: ''Anch'io, come Bersani, sono contro il leaderismo. Ma dico al segretario del Pd che per vincere davvero il leaderismo occorre allargare la platea di coloro che partecipano e scelgono''.

    Il mio centrosinistra ideale:

    ''Occorre affrontare il tema della precarietà, abolire la legge 30, mettere al centro il valore sociale del lavoro, cambiare la politica economica di Tremonti, avere il coraggio di riaprire il discorso su un'Europa che non puo' essere quella che ha cancellato i veri responsabili della crisi facendo tagliare le risorse per il welfare ai singoli Stati''.
    ''Il minoritarismo è una brutta bestia. Dobbiamo liberarcene avendo curiosità per le tante forze che ci hanno aiutato a vincere nelle elezioni e nei referendum: il nostro interlocutore è proprio il popolo del referendum. Le vecchie divisioni tra sinistra radicale e moderata si superano guardando in avanti e non facendosi prendere dal torcicollo''.
    ''Occorre tassare la rendita, colpire l'evasione fiscale, pensare ai territori come luoghi dove sperimentare politiche ecologiche e di biodiversità''.

    La vittoria di Giuliano Pisapia a Milano:

    ''Abbiamo contrastato l'idea della Lega di un territorio autosufficiente senza ricorrere il suo localismo. Abbiamo proposto Milano come un grande laboratorio del cosmopolitismo in risposta alla paura di costruire una moschea''.

    Sel non si scioglie e non ha intenzione di confluire prima o poi nel Pd:

    ''Costruiamoci ma non automitizziamoci. Il tema della ricostruzione del nuovo soggetto del socialismo del futuro è aperto, anche se so che socialismo non è di per sè una parola esaustiva delle nostre culture e delle nostre proposte''.
    ''Il problema di una sinistra più grande e unitaria è rinviato a tempi migliori: Ora dobbiamo fare i conti con il crollo del berlusconismo e con una certa idea di potere che viene fuori dallo scandalo della P4''.

    Fonte: Asca | vai alla pagina

    Argomenti: Donne, moschea, giovani, welfare, lavoro, sinistra, europa, centrosinistra, nucleare, legge 30, socialismo, Lega Nord, milano, precarietà, acqua pubblica, movimenti, primarie, futuro, SEL, Bersani, referendum acqua, referendum nucleare, Referendum 2011 | aggiungi argomento | rimuovi argomento
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