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Dichiarazione di William TAMI

Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Pavia di Udine (UD) (Gruppo: Lega) 


 

Manovra. Per la prima volta nella storia la Lega Nord ottiene i tanto auspicati tagli alla politica.

  • (15 agosto 2011) - fonte: Privata - inserita il 16 agosto 2011 da William TAMI

    Nel processo di riduzione dei costi degli apparati istituzionali «il punto di caduta definitivo sarà il disegno di legge costituzionale approvato dal Consiglio dei ministri, che porterà al dimezzamento del numero dei parlamentari, ma attraverso la fine del bicameralismo perfetto i tempi verranno dimezzati e conseguentemente le spese dell’attività legislativa». Lo ha spiegato il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi. Per quanto riguarda gli interventi immediati il Consiglio dei ministri ha disposto che d'ora in poi parlamentari, amministratori pubblici, dipendenti dello Stato e componenti di altri enti e organismi dovranno volare in classe economica.

    Redditi sopra i 90 mila euro
    Il contributo di solidarietà sui redditi oltre i 90 mila euro sarà applicato per il triennio 2011-2013. Lo ha precisato il ministro dell'economia Giulio Tremonti, spiegando che la misura è giustificata quando viene varata una manovra di così grandi dimensioni. Il contributo di solidarietà sarà deducibile e plafonato con una clausola di sbarramento. Contestualmente viene eliminato il taglio in busta paga ai dipendenti pubblici. «Il contributo di solidarieta' riguarda tutti i contribuenti». Tremonti ha poi indicato che la ragioneria sta ancora calcolando il gettito previsto precisando tuttavia che il macrocapitolo fisco prevede 1 miliardo di euro e oltre al contributo di soliderietà figurano la revisione degli studi di settore, la tracciabilità dei pagamenti, le accise sui tabacchi.

    Quota Irpef per autonomi
    Salta una delle misure che era stata anticipata alla vigilia della manovra, ovvero l'aumento della quota Irpef per gli autonomi, a partire dall’attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro.

    Liberalizzazioni
    «In una settimana abbiamo impresso una forte accelerazione sulle liberalizzazioni» per le qualici sarebbe voluto molto piu' tempo. E' quanto ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sottolineando che il processo di riforme liberali riguarda lavoro, professioni eservizi pubblici locali. Sui servizi locali, il responsabile dell'economia sottolinea che vengono introdotti «forti incentivi a mettere sul mercato le aziende municipalizzate».

    Ridotte le festività
    Le festivita' infrasettimanali ''non concordatarie'' verranno spostate alla domenica. Per le feste patronali «rilevanti e non accorpabili» alla domenica «si porrà il problema di un decreto ma in ogni caso riguarderà solo il territorio con un effetto minimo sul Pil». Lo ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi spiegando che «per le festività laiche il governo è libero di disporre ma per quelle religiose trova il limite delle Intese». A parte San Pietro e Paolo per Roma, che già rientra nelle Intese come festa religiosa, per gli altri patroni «rilevanti» si farà un provvedimento ad hoc. Complessivamente la norma sull’accorpamento delle festività alla domenica «mi dicono che possa incidere per lo 0,1% del Pil ma penso che è difficile fare stime precise».

    Robin Hood tax sull'energia
    Il governo stima di incassare «2 miliardi» di euro dalla Robin Hood Tax, l'addizionale Ires su tutto il settore energetico introdotta in manovra. Con queste risorse potrebbe essere possibile ridurre i tagli ai ministeri e agli enti locali «da 6 a 5 miliardi», ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in una conferenza stampa sulla manovra.

    Privatizzazioni
    Il governo preme sull'acceleratore delle privatizzazioni. «Stiamo studiano ipotesi di privatizzazione» precisa il ministro dell'economia che non vuole aggiungere dettagli. Il grosso delle privatizzazioni riguarderà le municipalizzate e nella manovra anti-crisi vengono introdotti incentivi per gli enti locali che collocano sul mercato le società controllate.

    Contratti di lavoro
    La contrattazione aziendale inserita nella manovra economica potrà stabilire e derogare a quella nazionale su tutto ciò che definisce l’organizzazione della produzione e del lavoro fino ai licenziamenti senza giusta causa, tranne quelli discriminatori. A sintetizzare così l’intervento sul mercato del lavoro nella manovra da 45,5 mld approvata ieri dal Cdm, è il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi. «La norma che risponde alla sollecitazione della Bce, rafforza la contrattazione di prossimità, quella aziendale e quella territoriale. La capacità della contrattazione aziendale si rivolge a tutto ciò che si definisce organizzazione della produzione e del lavoro. Non interviene invece su minimi contrattuali ma - ribadisce Sacconi- ha una capacità compiuta su tutto ciò che è organizzazione della produzione e del lavoro anche in deroga ai contratti nazionali, dall’orario di lavoro al mansionamento, dai rapporti lavoro fino alle consequenze del licenziamento senza giusta causa con l’esclusione dei licenziamenti discriminatori». Sacconi poi rassicura: «Ribadisco che il legislatore non modifica alcuna legge in materia di lavoro, nessun articolo dello Statuto dei Lavoratori. L’articolo 18 non è stato toccato. Le parti possono avere ambiti di autonomia regolatoria».

    Province
    Il decreto legge sulla manovra taglia 29 delle 107 Province italiane. A determinare il nuovoconteggio sono i requisiti previsti dal testo: una popolazione superiore ai 300mila abitanti ed una superficie maggiore di 3mila chilometri quadrati.Bisognerà aspettare i dati del censimento del prossimo autunno per conoscere con sicurezza le Province che spariranno, visto che alcune sono al limite dei 300mila abitanti.

    Pensioni
    Gli interventi sulle pensioni completano le riforme del governo. Lo ha affermato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, illustrando i provvedimenti contenuti nel decreto anticrisi. «La principale misura - spiega - è l’anticipo del processo di equiparazione tra età uomini e donne dal 2020 al 2016». Cosa che completa «quel percorso di riforme cominciate dal governo in questa legislatura». «Tra 5 anni - prosegue - parte il graduale percorso di omologazione» e «il punto di incontro avviene a circa 67 anni». Sacconi ha poi voluto ricordare che ci si è trovati di fronte alla «brutta eredità del governo Prodi che aveva abbassato eta di pensione» con pesanti ricadute economiche.

    Rifiuti
    La manovra prevede l’abolizione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, il cosiddetto Sistri. Lo ha detto il ministro della Semplificazione RobertoCalderoli durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) fu creato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.

    Tfr per gli statali
    I dipendenti delle pubbliche amministrazioni riceveranno il trattamento di fine rapporto (indennità di buonuscita) con due anni di ritardo. Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, tiene però a precisare che il «prolungamento da 6 a 24 mesi per la percezione del Tfr nel caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro rispetto alla pensione di vecchiaia».

    Lotta all'evasione
    Giro di vite contro l'evasione fiscale, con la possibilità di sospendere l'attività se non sono emessiscontrini e fatture. Nella cosiddetta "manovra bis" si prevedono infatti maggiori sanzioni (fino alla sospensione dell'attività) per mancata emissione di fatture o scontrini fiscali. E c'è anche l'ulteriore tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro, con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva (il cosiddetto 'spesometro', già in vigore dal primo luglio).

    Dipendenti pubblica amministrazione
    Sarà più facile trasferire i dipendenti pubblici se l’amministrazione ha una esigenza in questa direzione. È una delle misure contenute nella manovra, secondo quanto riferisce una nota del ministero per la Pubblica amministrazione. Le tredicesime dei dipendenti pubblici, inoltre, potranno essere pagate in tre rate annuali posticipate in presenza di uno scostamento rilevante dagli obiettivi del Def. Lo prevede la manovra bis del Governo, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale

    Fonte: Privata | vai alla pagina

    Argomenti: Lega Nord, /argomento/3242, Pavia di Udine, tagli alla politica, Manovra Governo, Eliminazione Province | aggiungi argomento | rimuovi argomento
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Commenti (1)

  • Inserito il 16 agosto 2011 da Lorenzo DE BEI
    La Lega Nord farebbe meglio a tacere. Di pessime figure ne ha fatte fin troppe. Tagli ai costi della politica? Non possono esserci tagli se prima non si taglia il finanziamento pubblico ai partiti!!!
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