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Dichiarazione di Patrizia TOIA

Alla data della dichiarazione: Deputato Parlamento EU  (Gruppo: S&D) 


 

Grande dolore per le vittime del nuovo incidente nucleare, adesso puntiamo sulle energie rinnovabili

  • (12 settembre 2011) - fonte: patriziatoia.it - inserita il 12 settembre 2011 da dianacomari
    «Esprimo il mio grande dolore per la vittima e per le persone coinvolte nel grave incidente nucleare avvenuto all'impianto di Marcoule, gestito dall'Areva. Grande preoccupazione anche per il disastro ambientale e il rischio elevatissimo di fuga radioattiva che, per il momento sembra scongiurato». È quanto afferma Patrizia Toia, europarlamentare del Partito Democratico.

    «La politica ha il dovere di trarre due insegnamenti dal nuovo terribile incidente di oggi. Il primo è che bisogna rafforzare maggiormente la sicurezza degli impianti nucleari esistenti e, questo, in parte si sta facendo anche grazie gli stress test (prove di resistenza e funzionamento delle centrali rispetto a particolari condizioni naturali come i terremoti o a incidenti) voluti dall’Unione Europea dopo il disastro di Fukushima. Il secondo insegnamento dovrebbe trarlo il governo italiano e quanti si dichiaravano apertamente favorevoli al nucleare e ne proclamavano l’assoluta sicurezza – da cui adesso ci aspetteremmo un mea culpa - che, per fortuna sono stati fermati dagli italiani che hanno espresso la loro contrarietà in materia con il referendum dello scorso giugno», prosegue Toia.

    «Per noi democratici, l’obiettivo a cui puntare è sempre quello delle energie rinnovabili, in quanto rappresentano delle fonti alternative sicure, riproducibili e anche convenienti dal punto di vista economico», conclude Patrizia Toia.
    Fonte: patriziatoia.it | vai alla pagina

    Argomenti: nucleare, pd, energia, francia, europarlamento, scorie, radioattività, rinnovabili | aggiungi argomento | rimuovi argomento
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Commenti (1)

  • Inserito il 12 settembre 2011 da georgiastark
    A riprova di quanto dicevasi: A CHE COSA E' SERVITO IL REFERENDUM PER L'ABOLIZIONE DEL NUCLEARE SE DAL NUCLEARE SIAMO LETTERALMENTE "CIRCONDATI"? A far spendere altri soldi ai contribuenti, viaggiando sul "più va male meglio è"?Leggete di seguito...e NON VENITE A PARLARE DI AGENTI CANCEROGENI EH?!Però...BUON DIVERTIMENTO E...BUONA SALUTE! Timori in Francia per l'esplosione di un forno presso il sito nucleare di Marcoule a Chusclan, nel Sud del Paese. Stando a quanto dichiarato dalle autorità francesi, nell'incidente è morta una persona, quattro i feriti. L'incendio ha coinvolto il sito di stoccaggio delle scorie ma non il nocciolo. Secondo Prefettura e Vigili del fuoco ci sarebbe però il rischio di fuga radioattiva, mentre un portavoce del Commissariato all'energia atomica (Cea) avrebbe minimizzato i rischi: "Al momento non vi sono fughe all'esterno". "Si tratta di un'esplosione di una fornace per la fusione di scorie radioattive metalliche di attività debole e molto debole", conferma in una nota l'Asn, l'autorità per la sicurezza nucleare francese, ribadendo che l'incidente non ha causato alcuna fuga radioattivà o chimica all'esterno dell'impianto. In linea d'aria l'Italia dista 250 chilometri: 242 km da Ventimiglia, 257 da Torino, 342 da Genova. Primo impianto - L'impianto di Marcoule è stato il primo ad entrare in funzione in Francia, con tre reattori realizzati tra 1956 e 1960. I tre reattori Ungg da 79 MW complessivi oggi non sono più in attività, dal momento che la centrale ora ospita impianti di dismissione di scorie nucleari. "Nessun rischio" - Secondo un portavoce di Edf, la cui filiale, la Socodei, gestisce il centro in cui è avvenuto l'incidente, l'incendio sarebbe stato "un incidente industriale, non un incidente nucleare". "In questo tipo di giorni ci sono due tipi di scorie: scorie metalliche e scorie combustibili come guanti o tute". "L'incendio scattato dopo l'esplosione è sotto controllo", aggiunge Edf. Spiegazioni che non hanno ancora convinto i mercati, visto che alla Borsa di Parigi poche ore dopo l'incidente il titolo della Edf ha perso oltre il 6 per cento. Per ora, in ogni caso, il ministero dell'Interno di Parigi ha annunciato che a Marcoule non sono previste evacuazione né procedure di isolamento degli operai http://libero-news.it/news/819586/Francia-incidente-nucleare-Nessuna-fuga-radioattiva.html
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