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Dichiarazione di Cesare DAMIANO

Alla data della dichiarazione: Deputato (Gruppo: PD) 


 

Disoccupati a rischio: «Per salvarli serve 1 miliardo solo per il 2013» - INTERVISTA

  • (28 marzo 2012) - fonte: il Fatto quotidiano - Salvatore Cannavò - inserita il 28 marzo 2012 da Carraro Gasparin

    Il problema dei lavoratori rimasti scoperti dalla riforma pensionistica. Quelli tutelati sono 65 mila, ma sul numero di persone a rischio non ci sono dati ufficiali dal governo. Quanto costerebbe un intervento dopo le misure del milleproroghe.

    Damiano, c`era modo di evitare questo disastro?

    ll governo, facendo una riforma che avrebbe portato numerosi risparmi, avrebbe potuto accantonarne una quota, diciamo un 10 per cento, per correggere le contraddizioni che la riforma genera nel momento in cui allontana molte persone dalla pensione e per finanziare nuovi ammortizzatori sociali universali in grado di comprendere anche i giovani.

    A quanto ammontano i risparmi della riforma delle pensioni?

    Li possiamo quantificare dal 2015 in almeno 14 miliardi all`anno che saliranno a 20 miliardi nel 2020. Una somma cospicua che è sbagliato utilizzare solo per l`abbattimento del debito.

    Ma cosa vi ha risposto il governo?

    In fondo il Pd è parte della maggioranza. Abbiamo posto il problema sin dall`inizio e dopo una battaglia molto dura abbiamo apportato qualche correzione. La data di mobilità, da cui far decorrere le nuove regole, era ferma al 31 ottobre e l`abbiamo portata al dicembre. Inoltre abbiamo allargato la platea di coloro che rientrano nelle vecchie regole. Ma sapevamo che le risorse stanziate avrebbero coperto solo una parte di questi lavoratori.

    Ma quanti sono realmente gli esodati e quanti ne avete coperti finora?

    Quelli sicuramente tutelati sono circa 65 mila, mentre per il numero complessivo non esistono al momento dati ufficiali il governo interpellato dice di non saperlo ancora, e recenti stime li collocano tra 200 mila e 300 mila persone.

    I 65 mila come vengono tutelati? Sulla base di chi fa prima la domanda?

    Sì, penso proprio di sì.

    Quanti soldi servono per sistemare la partita?

    Il decreto Salva Italia ha stanziato 240 milioni per il 2013 con i quali copriamo 65 mila persone. Per tutelarne 200 mila servirà tre volte quella cifra, almeno 500 milioni in più. Se la platea arriva a 300 mila quasi 5 volte, quasi un miliardo. Diciamo che come minimo servono 500 milioni in più.

    Che succede se non si risolve il problema?

    Il ministro ha promesso che il problema sarebbe stato risolto entro l`estate. Ed è frutto della nostra battaglia e del fatto che abbiamo presentato sempre emendamenti e ordini del giorno. Sul decreto mille proroghe sono stati approvati dalla Camera i nostri ordini del giorno, con le firme di tutti i partiti della maggioranza, per spostare la data limite della mobilità dal 4 al 31 dicembre e per effettuare un calcolo più favorevole per gli esodati, escludendo le finestre extra-pensionistiche e quindi allungando di un anno le scadenze del governo.

    Il Pd chiede le modifiche anche sull`articolo 18. Presenterete degli emendamenti?

    Non c`è alcun dubbio. È sbagliato che il governo concentri l`attenzione solo sui mercati finanziari, di cui non voglio sottovalutare il ruolo. Però la nostra politica non può essere solo volta a rendere più quieti i mercati finanziari offrendo sul piatto risultati simbolici come pensioni e articolo 18 o il veto sulla concertazione.

    Monti non sembra apprezzare il vostro attivismo e vi ha posto un aut aut.

    Monti mi pare abbia detto, a Cernobbio, che il Parlamento può respingere, accettare o modificare la riforma, prevedendo che vorrà modificarla. La parola passa al Parlamento e quindi noi correggeremo le parti del provvedimento che non vanno.

    Cosa sceglie tra articolo 18 e Monti?

    Non rispondo ai quiz, noi vogliamo cambiare la riforma dell`articolo 18 proposta dall`esecutivo e insisterò perché si preveda la reintegrazione o monetizzazione scelta dal giudice, il cosiddetto modello tedesco.

    Ma se sarà posta la fiducia?

    Valuterò al momento opportuno con il mio partito. Non sono un cane sciolto.

    Fonte: il Fatto quotidiano - Salvatore Cannavò | vai alla pagina

    Argomenti: pensioni, disoccupazione, pd, lavoratori, debito, ammortizzatori sociali, articolo 18, milleproroghe, governo Monti | aggiungi argomento | rimuovi argomento
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Commenti (1)

  • Inserito il 28 marzo 2012 da Cleto MIRAGLIA
    Non si comprano gli F-35 e ci sono tutti i soldi che servono
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