Ti trovi in Home  » Politici  » Massimo MAZZON  » Il municipio perde dipendenti

Dichiarazione di Massimo MAZZON

Alla data della dichiarazione: Consigliere  Consiglio Comunale Meolo (VE) (Lista di elezione: LISTA CIVICA | MICHELE BASSO SINDACO) 


 

Il municipio perde dipendenti

  • (17 gennaio 2018) - fonte: La Nuova di Venezia e Mestre - inserita il 20 gennaio 2018 da 12657
    MEOLO. Raffica di pensionamenti tra i dipendenti del municipio, la giunta Aliprandi studia la riorganizzazione della macchina comunale. Su un totale di circa 25 lavoratori, nel 2018 lasceranno 4 dipendenti. È già in pensione una delle due persone impiegate nell’assistenza domiciliare, a breve toccherà a un dipendente dell’ufficio tecnico, entro fine anno al responsabile del settore programmazione e finanza e a un’altra persona all’ufficio tecnico. Nei prossimi anni ci sarà un quinto pensionamento. «Cosa intende fare la giunta per garantire i servizi alla popolazione?», chiede la lista Scelgo Meolo, che ha sollevato il problema annunciando due interrogazioni del capogruppo Massimo Mazzon. «L’incertezza dell’agire in materia di personale», aggiunge il portavoce Filippo Mariuzzo, «determina preoccupazioni, perché alcuni servizi potrebbero non essere garantiti nel modo fino a oggi conosciuto». Ma la sindaca Loretta Aliprandi rassicura: «Non si porrà alcuna criticità, stiamo attivando ciò che è necessario perché i servizi proseguano in continuità». L’amministrazione sta studiando il problema, guardando innanzitutto alle risorse interne. «Una cosa che vorremmo fare», aggiunge Aliprandi, «è cercare di riorganizzare la macchina guardando alle competenze che ci sono internamente. Si tratterà di capire insieme come poter riorganizzare i vari servizi sulla base di competenze e aspettative dei lavoratori». Un agente di polizia locale ha già fatto domanda di mobilità interna e ha preso servizio all’ufficio tecnico. Discorso diverso per l’assistenza domiciliare, il cui servizio sarà esternalizzato, con l’affidamento a una cooperativa come avviene già in altri Comuni. L’operatore sociosanitario ancora in servizio verrà riconvertito in un altro settore. Oltre a un vigile part-time, il Comune avrà la possibilità di assumere un nuovo dipendente nel 2019.
    Fonte: La Nuova di Venezia e Mestre | vai alla pagina
    aggiungi argomento
    » Segnala errori / abusi
    Pubblica su: share on twitter

 
Esporta Esporta RSS Chiudi blocco

Commenti (0)


Per scrivere il tuo commento devi essere loggato