Ti trovi in Home  » Politici  » Leonardo RAITO  » Scegliamo persone di spessore, non scalda-poltrone

Dichiarazione di Leonardo RAITO

Alla data della dichiarazione: Sindaco  Comune Polesella (RO) (Partito: Lista Civica - Cen-Sin) 


 

Scegliamo persone di spessore, non scalda-poltrone

  • (21 gennaio 2018) - fonte: Rovigooggi - inserita il 13 febbraio 2018 da Leonardo RAITO1
    “Sul Consorzio per lo sviluppo del Polesine, il faticoso accordo raggiunto per salvare l’ente dalla liquidazione e per cercare di dare nuovo slancio a una struttura di coordinamento di un territorio amministrativamente molto frastagliato come la provincia di Rovigo, impone agli enti soci di effettuare scelte responsabili per una governance nuova in grado di interpretare al meglio i bisogni del territorio e di incanalarli verso un progetto di rilancio senza il quale il consorzio è, volente o nolente, destinato alla chiusura e allo smantellamento”. Inizia con queste parole l’accorato appello di Leonardo Raito, sindaco di Polesella e vicesegretario del Pd, ai colleghi amministratori che dovranno scegliere la nuova governance di Consvipo. “L’auspicio che intendo condividere, è quello di indicare nel nuovo consiglio di amministrazione figure di riconosciuto spessore e rilievo, che sappiano abbinare competenze tecniche e capacità politiche. Pensare che i partiti polesani e i soci pensino solo ad occupare caselle per accontentare qualcuno o sfamare appetiti diversi, ha davvero poco senso: non solo sarebbe irrispettoso nei confronti del Consorzio ma anche nei confronti dei cittadini e dei soci”. “La politica deve fare la sua parte – continua Raito – deve lavorare allo snellimento dei costi di gestione, prendere atto del desiderio di soci storici come la Provincia di uscire dalla compagine societaria, strutturare il Consvipo per dare risposte concrete al territorio. In tempi non sospetti suggerii, in realtà poco seguito dai colleghi sindaci, di riprendere in mano l’Intesa Programmatica d’Area, risalente agli anni novanta, e di ridisegnarla coinvolgendo i soggetti economici polesani, regionali e nazionali, cercando di delineare strategie concrete in grado di guardare a un nuovo sviluppo compatibile con le ambizioni e le possibilità del Polesine e, perché no, dell’area vasta. Pensavo poi alle prospettive di coordinamento in vista di fondi europei e magari di concordare con la Regione del Veneto un piano di investimento quinquennale per il territorio con un contributo, gestito dal rinnovato Consvipo, che potesse lavorare su alcune linee condivise”. “Un territorio di cinquanta comuni potrebbe trovare in un consesso elettivo e partecipato una possibilità di coordinamento strategico per le sue prospettive future. Rinunciarci sarebbe stato delittuoso, ma non dimentichiamoci che sbagliare le scelte, in un momento così delicato, cambierebbe di poco la situazione: lo sforzo di concertazione, studio e approfondimento compiuto negli ultimi mesi avrebbe avuto soltanto lo scopo di procrastinare una situazione insostenibile. Non è di questo che il Consvipo e il Polesine hanno bisogno”.
    Fonte: Rovigooggi | vai alla pagina
    Argomenti: Consvipo | aggiungi argomento | rimuovi argomento
    » Segnala errori / abusi
      1   voto | È rilevante questa dichiarazione? Votala! | Nessun commento | Commenta
    Pubblica su: share on twitter

 
Esporta Esporta RSS Chiudi blocco

Commenti (0)


Per scrivere il tuo commento devi essere loggato