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Dichiarazione di Giampiero PIOVESAN

Alla data della dichiarazione: Assessore  Comune Meolo (VE) (Partito: LISTA CIVICA | CAMBIAMO MEOLO)  - Consigliere  Consiglio Comunale Meolo (VE) (Lista di elezione: LISTA CIVICA | CAMBIAMO MEOLO) 


 

Centro prelievi gratuito, sparisce il ticket comunale

  • (01 aprile 2018) - fonte: La Nuova di Venezia e Mestre - inserita il 07 aprile 2018 da Mirco BRONDOLIN
    MEOLO. A Meolo sparisce il ticket comunale per il centro prelievi, il servizio è diventato gratuito per tutti gli utenti. «Dopo aver operato negli ultimi anni delle revisioni al ribasso delle tariffe», ha spiegato l’assessore Giampiero Piovesan, «da questo mese abbiamo deciso di rendere gratuito il servizio per tutti i cittadini meolesi. Il Comune si farà carico in maniera totale delle spese di gestione del punto prelievi, che per il 2018 prevediamo essere di circa tremila euro». L’annuncio è stato dato in consiglio comunale, dov’è emersa un’altra novità: il punto prelievi rimarrà nella Delegazione comunale. Non ci sarà più l’ipotizzato spostamento al Csa I Tigli. Non sono mancate le polemiche, con il consigliere Massimo Mazzon (Scelgo Meolo) che ha criticato i tempi lunghi di decisione, ricordando che lo spostamento era un progetto avviato dalla giunta Basso. «Ci sono voluti quattro anni per capire che il punto prelievi non si poteva spostare», ha aggiunto Alice Benetton (Lega). L’assessore Piovesan e la sindaca Loretta Aliprandi hanno ribattuto spiegando di aver scoperto al momento del loro insediamento che non c’era alcun accordo precedentemente definito, «a eccezione di vaghe parole». Piovesan ha ripercorso il lungo iter seguito fino ad arrivare all’ipotesi di accordo che prevede l’appalto di servizio. Opzione che poi la giunta ha deciso di scartare. «L’appalto di servizio è un accordo a termine e le condizioni concordate ora non è detto possano essere mantenute anche dopo la scadenza», ha concluso Piovesan, «quindi, non potendo blindare il rapporto con il privato, a fronte di eventuali condizioni future svantaggiose non avremmo avuto titolo a intervenire. La scelta fatta è motivata dalla necessità di tutelare il cittadino»
    Fonte: La Nuova di Venezia e Mestre | vai alla pagina
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